Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Il manifesto del pensionato

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2012

La consapevolezza che ci troviamo in un momento di gravi disagi ci stimola alla ricerca di soluzioni che possano creare, in via prioritaria, stimoli virtuosi ma capaci d’equilibrare l’impegno in rapporto alla capacità contributiva dei singoli soggetti.
Ciò significa che il pensionato in quanto tale e con un reddito medio-basso intende stabilire una grande alleanza con tutte quelle parti sociali per loro natura più fragili, economicamente parlando, come i giovani in cerca del primo impiego, i lavoratori licenziati, in cassa integrazione, i lavoratori in nero, le famiglie monoreddito, i piccoli imprenditori, gli artigiani.
Ciò significa che a fronte di una aggregazione di milioni di persone che vivono nell’area del disagio e che, nonostante tutto, sono esposte ad una continua aggressività fiscale e sottoposte al caro-vita, vi è una parte minoritaria del paese che si avvale di indebiti privilegi e viene meno al suo dovere di contribuire in proporzione al proprio reddito.
E’ tempo che questo disequilibrio venga corretto e se i politici non hanno la forza di farlo, in quanto soccubi d’interferenze clientelari, di poteri forti, di comitati d’affari è giusto intervenire con la sola arma che la democrazia ci offre: il voto.
Chiediamo di staccare la spina ai partiti tradizionali: Pd, Pdl e Terzo Polo di Casini e C. e di votare una coalizione nuova che abbia la caratteristica di proporre persone non legate in qualche modo alle suddette forze e composte da pensionati, giovani, disoccupati, precari, casalinghe, artigiani.
Il movimento che chiameremo “Aggregazione sociale” ha per simbolo una stella a cinque punte per rappresentare: pensionati, giovani, disoccupati, casalinghe, precari.
La mission si fonda su due diritti irrinunciabili: il diritto alla vita e il diritto a vivere. Vivere significa garantire a tutti l’assistenza, l’istruzione, l’alimentazione, il lavoro, un tetto sotto cui ripararsi.
La nostra tribuna sarà la rete web e la strada. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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