Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 341

Archive for 2 marzo 2012

Le donne che hanno fatto l’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Catania, 3 febbraio – 8 marzo 2012 Museo Civico “Castello Ursino” Piazza Federico II di Svevia A quasi un mese dall’apertura al pubblico, avvenuta il 3 febbraio scorso, sono stati oltre 4 mila (4.614 dati aggiornati al 29/02) i visitatori della mostra Le donne che hanno fatto l’Italia, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e ospitata fino all’8 marzo prossimo nelle sale al pianterreno del Museo Civico Castello Ursino di Catania. Nel dettaglio 3301 sono i visitatori, italiani e stranieri, appartenenti a varie fasce d’età; 1313 sono invece le scolaresche il cui numero aumenta in maniera consistente ogni giorno; 25 le visite guidate. L’ingresso è gratuito e l’esposizione sarà visitabile fino a tutta la mattina di giovedì 8 marzo. Già nel primo pomeriggio, infatti, l’allestimento verrà smontato. Alla mostra, unico evento delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia che ha coinvolto una città del sud, è stato dedicato un servizio dalla trasmissione Arte News di Rai Educational. Il servizio, girato nei giorni scorsi, sarà trasmesso su Rai 3 alle ore 01.00 della notte tra venerdì 2 e sabato 3 marzo, e su Rai Storia, canale del digitale terrestre, alle ore 11 di sabato 3 marzo e alle ore 20 di lunedì 5. Esposti al Castello Ursino sono dipinti originali, foto, filmati, documenti, abiti, giornali e cimeli che testimoniano come anche le donne abbiano fortemente contribuito al processo di unificazione, ai cambiamenti e alla crescita del nostro Paese. Cinque le sezioni espositive del progetto ideato da Emanuela Bruni. Il coordinamento e la direzione generale sono di Alessandro Nicosia con la consulenza scientifica di Marco Pizzo ed Emanuele Martinez per le sezioni “Le Donne del Risorgimento italiano” e “Donne insieme”; Miriam Mafai per le sezioni “Le Protagoniste” e “Le Prime”; Lea Mattarella per la sezione “Le Donne e l’Arte”.(mostra 150)

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Cooperazione internazionale: investimento per il futuro

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

L’Associazione delle ONG Italiane, il CINI e LINK2007 esprimono la loro soddisfazione per i risultati della Conferenza “La Cooperazione internazionale dell’Italia: una risorsa da valorizzare, modernizzare, rilanciare”, tenutasi oggi a Roma, con la partecipazione del Ministro Riccardi, degli esponenti di tutte le forze politiche e dei rappresentanti dei vari attori della cooperazione allo sviluppo. Il Ministro ha sottolineato come sia necessario ridare alla cooperazione internazionale allo sviluppo un alto valore politico perché elemento qualificante delle nostre relazioni internazionali e una grande opportunità per gli interessi dell’Italia nel contesto globale. “Accogliamo con grande interesse le priorità espresse dal Ministro, che ha accolto molte delle istanze da noi presentate, tra cui l’urgenza di individuare un piano di riallineamento dell’aiuto pubblico allo sviluppo italiano agli standard europei, la necessità di riattivare ed ampliare un tavolo interistituzionale come luogo di confronto di tutti gli attori della cooperazione, la necessità di un maggiore coinvolgimento del Parlamento, di garantire maggiore coerenza tra le politiche attraverso l’istituzione di un organismo interministeriale e la proposta di convocare una Conferenza nazionale per fare il punto sulle strategie per il rilancio della cooperazione creando il massimo consenso” – affermano Gianfranco Cattai, Egizia Petroccione e Arturo Alberti, in rappresentanza dei tre coordinamenti delle Ong – “Speriamo che, in un periodo così difficile per il nostro paese, questi importanti impegni possano diventare realtà. Perché, come ha detto il Ministro, un paese che coopera è un paese che investe nella propria crescita e nel proprio futuro.” Gli esponenti e i parlamentari dei vari partiti hanno confermato l’importanza della cooperazione e si sono pronunciati in favore di una riforma legislativa da approvare entro la fine della legislatura. “Contiamo che la conferenza nazionale proposta dal Ministro possa essere l’occasione per contribuire a finalizzare il progetto di riforma e le Ong faranno la loro parte per sostenere questo disegno”.

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Reading letterario in lingua inglese

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Catania 3 marzo 2012 alle ore 17.30, nella sede della libreria in Corso Sicilia 91, il primo reading letterario in lingua inglese rivolto ai bambini di due fasce d’età (3-6 anni e 7-11 anni). L’ingresso all’incontro è gratuito.
Le lettrici, madre lingua inglese, svilupperanno attività di formazione volte all’apprendimento della lingua inglese tramite lo strumento del gioco. Letture, racconti, fiabe e storie coinvolgeranno i piccoli partecipanti in nuove avventure e mondi fantastici e diverranno essi stessi protagonisti delle attività di canto e di disegno che gli consentiranno di acquisire nuovi termini e impegnarsi nella loro corretta pronuncia. Una simpatica opportunità di avvicinarsi alla lingua inglese in un modo divertente. Proporre degli incontri di lettura in lingua inglese rappresenta un’opportunità di approcciarsi a questa lingua straniera superando con facilità le eventuali difficoltà di apprendimento. I reading, insieme ad altri laboratori e attività creative, fanno parte del programma didattico adottato dalla scuola internazionale.
Tutte le International School del mondo, infatti, adottano l’International Baccalaureate ® un programma specifico per scuole di orientamento internazionale attualmente seguito da più di 3.000 istituti in 140 paesi. Studiare in una scuola straniera vuol dire offrire ai propri figli una visione internazionale e consentirgli di sviluppare competenze comunicative di alto livello sia in italiano che in inglese
Il bilinguismo, infatti, rappresenta per questi studenti un ‘opportunità di sviluppo cognitivo e di competitività nel mondo della formazione e successivamente nel lavoro. (fonte Elisa Toscano Relazioni pubbliche e Marketing) (international school)

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Omosessualità nella terza età

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Cosa vuol dire invecchiare se si è gay, lesbiche, transessuali o transgender? In assenza di tutele il futuro fa ancora più paura? Nella prossima puntata di “Oltre le Differenze” – il format radiofonico dedicato al mondo gay, lesbico, bisex e trans condotto da Natascia Maesi e Oriana Bottini, che andrà in onda venerdì 2 marzo alle 21.00 sulle frequenze di Antenna Radio Esse (FM 91.25, 93.20, 93.50, 99.10) o anche in diretta online su http://www.antennaradioesse.it, e in replica sabato 3 dalle 15 circa – si parlerà di omosessualità e transessualità nella terza età.Berlino è stata la prima città europea ad aprire una casa di riposo per anziani lgbt. Ed è recente la notizia che una struttura simile sorgerà anche in un sobborgo di Madrid. In Argentina il progetto “Porte aperte alla diversità” esiste già da tempo e accoglie persone lgbt autosufficienti e non, che si ritrovano senza una famiglia che si occupi di loro. Nel nostro Paese, è stato il presidente di Gaylib, Enrico Oliari a lanciare l’idea. Con lui cercheremo di capire quale accoglienza ha avuto e se è un progetto realmente fattibile in un Paese come il nostro. Il tema della puntata poi sarà affrontato anche da un’altra angolazione: ci si chiederà se queste strutture non rischiano di trasformarsi in ghetti, in villaggi residenziali per persone facoltose, una specie di nuova frontiera del divertimento gay. Per capire invece se è cambiato il modo di vivere la propria identità sessuale negli anni ma anche se il movimento lgbtq si occupa abbastanza dei propri membri più anziani, spazio alla preziosa testimonianza di Adelmo Agnolucci e ai racconti raccolti dallo scrittore Andrea Pini nel suo utlimo libro “Quando eravamo froci. Gli omosessuali nell’Italia di una volta “ edito dal Saggiatore.Spazio però anche i giovani e al talento con l’intervista al cantautore aretino Il Cile, nelle hit con il suo singolo Cemento Armato. Con lui si parlerà di musica, del sodalizio artistico con i Negrita di cui apre i concerti del tour “Dannato Vivere” ma anche della generazione dei trentenni a cui appartiene e che fotografa con tagliente ironia nelle sue canzoni. Non mancheranno anche i consigli dello scaffale: con i libri, i film e gli appuntamenti a tema. Come sempre c’è la possibilità di contattare la redazione del programma chiamando il 366 2809050. E’ possibile inoltre visitare la pagina fan su Facebook e il blog: oltreledifferenze.wordpress.com che ha una veste completamente rinnovata e da cui è possibile accedere ad un archivio completo di tutte le puntate già andate in onda e scoprire tante curiosità sul programma.

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Lavoro Istat: dati allarmanti

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

“I dati relativi alla disoccupazione giovanile nel mese di gennaio, i più alti dal 2004, sono allarmanti. I provvedimenti presi dal governo Monti, e approvati dal Parlamento, sono un importante passo avanti nel rilancio del Paese ma fanno ancora fatica ad invertire una drammatica tendenza che taglia fuori dal mondo del lavoro troppi ragazzi. Fare qualcosa per i giovani e farlo adesso è e deve rimanere la priorità assoluta. Per questo chiediamo che si apra immediatamente un dibattito parlamentare che, in parallelo alla definizione della riforma del mercato del lavoro, consenta alle forze politiche di stabilire priorità e interventi utili al superamento della più grave emergenza di cui soffre il nostro Paese. Serve una protezione civile per i giovani italiani, un’entità che agisca presto e al meglio per impedire questa vera e proprio strage di futuro”. Così Guglielmo Vaccaro, deputato del Pd, su http://www.associazion360.it, il sito di TrecentoSessanta, l’Associazione di Enrico Letta.

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Roma capitale del gioco

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Roma_Colosseo

Roma_Colosseo (Photo credit: javier.losa)

“Migliaia di famiglie stanno cadendo nella trappola del gambling patologico e nella cosiddetta ludopatia, ma sopportare questa devastante onda d’urto sono solo le amministrazioni locali, con i servizi sociali che stanno esplodendo nel tentativo di dare risposte alle ripercussioni economiche di questo tragico fenomeno. Il gioco d’azzardo, anche quando è legale, può essere infatti molto pericoloso”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, membro della Commissione Sociale di Roma Capitale e presidente della Commissione Sicurezza, che ha preso parte oggi a piazza Mastai, davanti alla sede dell’Aams ex Monopoli di Stato, alla manifestazione organizzata dai giovani del movimento Res (Roma Europa Sociale). “Sta iniziando l’iter parlamentare per riconoscere la ludopatia come malattia sociale, vietare la pubblicità ingannevole ed esigere la massima trasparenza in un settore che deve essere regolamentato da norme più severe. Siamo convinti che l’impegno del senatore Raffaele Lauro sarà determinante in una battaglia che anche la Commissione sicurezza combatte per la tutela di migliaia di persone e delle loro famiglie, abbandonate nella disperazione e nei debiti dagli effetti devastanti di una vera e propria malattia la cui tragicità è resa ancora più allarmante dal paradosso che vede lo Stato come untore invece che come strumento di cura e garanzia del cittadino”, conclude Santori.

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Agopuntura tradizionale cinese

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

L’Istituto Omeopatico SIMOH ha attivato, a Roma, un SERVIZIO CLINICO DI AGOPUNTURA TRADIZIONALE CINESE, presso il Poliambulatorio Medico Chirurgico ”Samuele Hahnemann” di Via Giovanni Miani 8 (zona San Saba-Aventino).
L’iniziativa è frutto di un progetto di lavoro che la Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana (SIMOH) sostiene da diversi anni, nell’intento di realizzare un servizio clinico di Agopuntura che operi pienamente in conformità agli insegnamenti della tradizione cinese e nel rispetto dei principi della medicina omeopatica di Samuele Hahnemann.Nel corso degli anni il gruppo di lavoro che si è dedicato a questo progetto – sorto grazie al continuo impulso del prof. Antonio Negro e del Dr Sergio Mosso – ha sviluppato modelli di studio e di pratica terapeutica propri dell’Agopuntura tradizionale cinese, secondo le metodologie classiche applicate in Europa da oltre 100 anni.
Operando nel solco della tradizione classica degli agopuntori occidentali, la SIMOH con questa iniziativa intende promuovere la metodica agopuntoristica salvaguardando in toto la tradizione cinese e fornendo al contempo un contributo specifico nell’applicazione clinica al singolo paziente, alla luce delle conoscenze sviluppate in campo medico dall’omeopatia hahnemanniana.”L’Agopuntura tradizionale cinese – ha dichiarato la dr.ssa Maria Grazia Roncalli, coordinatrice del progetto – è la metodica terapeutica più originale della antica medicina cinese ed è unica nella storia della medicina. La sua origine risale agli albori della civiltà cinese ed è stata praticata e codificata da più di duemila anni in modo tale da poter essere configurata come atto clinico-terapeutico finale di un procedimento medico rigoroso”.”Nella metodologia agopunturistica – ha proseguito ancora la Dr.ssa Roncalli, specialista in anestesiologia e rianimazione e per oltre 10 anni Docente di Agopuntura cinese al Centro Suwen di Milano – la terapia riflette la complessità e la finezza delle cause scatenanti e prende in considerazione il modo in cui il disturbo si è manifestato oltre che il disturbo stesso, cercando di cogliere all’origine la deviazione dall’ordine”.
Stretta è, quindi, la correlazione esistente tra omeopatia e agopuntura cinese nello studio unitario e nella cura individualizzata del singolo paziente e ben si può dire che l’agopuntura costituisca il coronamento dell’atto clinico-terapeutico omeopatico. Essa tende, infatti, a riequilibrare le funzioni biologiche di un organismo, riportandolo al modo di funzionare che più corrisponde alle sue potenzialità di salute e con l’obbiettivo che il paziente si prenda lui stesso in carico, cioè sia lui stesso il primo responsabile della sua salute. Solo il paziente è artefice vero della sua guarigione, utilizzando l’aiuto del medico e della medicina quale mezzo, strumento per giungere ad uno stato di salute migliore.”L’agopuntura praticata secondo la tradizione cinese – ha aggiunto in tal senso il dr Mattia Canetta, coordinatore delle attività cliniche della SIMOH – è sinergica all’omeopatia hahnemanniana e mette a disposizione del medico omeopatico strumenti del tutto particolari per curare la singola persona umana, specifica, unica ed irripetibile in base alla sua costituzione, al suo vissuto, alla sua personale reattività. Possiamo dire – ha proseguito il dr Canetta – che l’agopuntura sostiene, protegge e riattiva il terreno biologico individuale con l’obbiettivo di evitare gli squilibri che facilitano la malattia; in questo senso essa ha un ruolo preventivo ben diverso dal modo corrente di vedere la prevenzione come diagnosi precoce”.”Gli aghi d’agopuntura – ha concluso, infine, la dr.ssa Roncalli – non veicolano alcuna sostanza estranea ma stimolano, attraverso i punti dei meridiani, la forza reattiva individuale. In tal modo l’Agopuntura risulta efficace nei “dolori” quando sono il campanello d’allarme di qualcosa che non funziona nell’organismo. In quali dolori? Qualsiasi dolore – risponde ancora la dottoressa – a patto che il medico sia disponibile a comprendere il paziente, a capire in modo unitario e sintetico come si è sviluppato in lui il disturbo e ne individui l’intervento terapeutico capace di farlo virare verso il “ben”essere.L’agopuntura, dunque, può essere d’aiuto non solo per il paziente affetto da cefalea, nevralgia del trigemino, algie della colonna, sciatica, dismenorrea, dolori articolari, ma anche nei momenti di “mal”essere generale, di alterazione dei ritmi e delle funzioni biologiche, come i disturbi del sonno, i disturbi alimentari e digestivi, e nei disturbi di relazione che si possono manifestare con turbe emozionali come ansia, tristezza, irascibilità e paura, o con turbe fisiche come le allergie e le intolleranze intestinali, respiratorie, cutanee.Allo stesso modo l’Agopuntura cinese può sostenere il paziente affetto da patologie gravi, stimolando, in termini fisiologici, ciò che c’è di sano nel paziente a isolare e a eliminare ciò che c’è di malato.Rivolgendosi alla Segreteria dell’Istituto Omeopatico SIMOH (Tel. 06.5747841), si potranno avere tutte le informazioni in merito all’iniziativa o prenotare delle visite e sedute di agopuntura. (Alessandro Cenci)

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27° Congresso dell’European Association of Urology (EAU)

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Urology (journal)

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A Parigi, dove è in corso il 27° Congresso dell’European Association of Urology (EAU), sono stati presentati i risultati di trial clinici relativi a tre prodotti sviluppati da Astellas Pharma per la cura della Vescica iperattiva (OAB – overactive bladder) e dei Disturbi del basso apparato urinario (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms, dovuti a iperplasia prostatica benigna). La Vescica iperattiva è una patologia che in Europa1 colpisce quasi 1 persona su 5 di età superiore ai 40 anni. Uno dei principali sintomi della vescica iperattiva è un bisogno improvviso e inarrestabile di svuotare la vescica e può essere associato al bisogno di recarsi spesso in bagno durante il giorno o la notte e può comportare anche incontinenza2.
Per quanto riguarda il trattamento dei sintomi della Vescica iperattiva, tre diversi trial clinici hanno confermato il profilo di efficacia e tollerabilità di un nuovo farmaco attualmente in fase di sviluppo, mirabegron, agonista del beta-3-adrenocettore, capostipite di una nuova classe di trattamenti. Mirabegron è risultato efficace nel ridurre i sintomi dei pazienti con vescica iperattiva, e, in particolare, è risultato più efficace del controllo attivo nel ridurre i sintomi nei pazienti che interrompono il trattamento con antimuscarinici, trattamento standard per la vescica iperattiva, per mancanza di efficacia, riducendo la frequenza delle situazioni di incontinenza e delle minzioni nell’arco delle 24 ore; mirabegron ha inoltre confermato il suo profilo di efficacia e sicurezza anche in uno studio a lungo termine della durata di un anno.
Una terapia già consolidata e affermata, solifenacina, trattamento di prima linea per la Vescica iperattiva, ha dimostrato buona efficacia e tollerabilità anche nel trattamento dell’iperattività detrusoriale neurogena (NDO – Neurogenic Detrusor Overactivity) nei pazienti con sclerosi multipla o con lesioni del midollo spinale. Il danno arrecato da questi disturbi neurologici alle strutture cerebrali e le vie spinali coinvolte nel controllo di vescica e uretra può generare una serie di disturbi del basso tratto urinario15. Molti dei pazienti, una volta sottoposti ad esami specifici, risultano affetti da iperattività detrusoriale neurogena e, di conseguenza, incontinenza urinaria4, condizione che può avere un impatto notevole sulla qualità della vita del paziente5. Il trattamento con solifenacina 5mg o 10mg ha fornito un miglioramento statisticamente significativo rispetto a placebo nei parametri cistometrici (la capacità vescicale oltre la quale non si riesce a ritardare oltre la minzione) in pazienti con NDO.
Per i pazienti affetti da disturbi del basso appartato urinario le buone notizie arrivano invece da un trial condotto su EC905, terapia in sviluppo basata sull’associazione a dosi fisse di solifenacina e tamsulosin OCAS: il nuovo farmaco ha dimostrato sensibili miglioramenti nei sintomi urinari e nella qualità della vita in soggetti di sesso maschile over 45 con disturbi del basso apparato urinario. I risultati dello studio di Fase III Neptune dimostrano che EC905 ha migliorato i parametri di frequenza e urgenza minzionale e di qualità della vita rispetto alla monoterapia nei pazienti con più di 45 anni.
Mirabegron è il primo di una nuova classe di trattamenti ad essere sottoposta ad approvazione regolatoria con un meccanismo d’azione nuovo rispetto agli antimuscarinici, l’attuale trattamento standard per l’OAB6: stimolando i recettori beta-3 del muscolo detrusore della vescica, causando il rilasciamento del muscolo della vescica nella fase di riempimento del ciclo minzionale e migliorando la capacità di riempimento della vescica senza impedirne lo svuotamento7. I risultati di tre diversi trial su mirabegron dimostrano:
efficacia e tollerabilità di mirabegron in pazienti che avevano precedentemente sospeso gli antimuscarinici (attuale standard di cura per l’OAB)8;
sicurezza ed efficacia di mirabegron nei pazienti con OAB a lungo termine9. In uno studio di Fase III di 12 mesi sulla sicurezza e la tollerabilità, sia mirabegron che tolterodina (una terapia antimuscarinica in commercio) hanno migliorato i sintomi chiave dell’OAB, con un’efficacia confermata dal primo time point misurato (mese 1) e mantenuta per l’intero periodo di trattamento di un anno;
sicurezza oculare di mirabegron con uso cronico10. I risultati di uno studio di Fase Ib hanno dimostrato che mirabegron 100mg è stato non-inferiore a placebo per quanto riguarda gli effetti sulla pressione intraoculare (IOP) e che mirabegron non aumenta l’IOP dopo la somministrazione cronica nei volontari sani su 8 settimane.
La richiesta di approvazione di mirabegron è stata presentata all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e alla Food and Drug Administration nell’agosto del 2011.
Solifenacina è un antagonista del recettore muscarinico di sottotipo M3 che aiuta a interrompere la contrazione involontaria della vescica alleviando notevolmente la frequenza e la gravità dell’urgenza urinaria11; in Europa12 è autorizzata per il trattamento sintomatico dell’incontinenza da urgenza e/o l’aumento della frequenza e dell’urgenza urinaria che possono verificarsi nei pazienti con OAB.
EC905 è un’associazione di solifenacina e tamsulosina OCAS in un’unica compressa a monosomministrazione giornaliera, attualmente studiata in trial clinici di Fase III. Gli attivi di EC905 aiutano a interrompere la contrazione involontaria dei muscoli della vescica14 e rilassano l’uretra e il muscolo liscio della prostata15 diminuendo la resistenza al flusso di urina16 e riducendo di conseguenza l’urgenza e la frequenza delle minzioni.
Per quanto concerne la qualità della vita e gli effetti collaterali, la terapia con EC905 in entrambi i dosaggi ha mostrato notevoli miglioramenti della QoL dell’IPSS (International Prostate Symptom Score) rispetto a quelli osservati con il placebo o la sola tamsulosina OCAS17.
Astellas Pharma Europe Ltd. è leader riconosciuto in Europa nel campo urologico e ha come scopo il miglioramento della vita dei pazienti con disturbi urologici. Il suo attuale portafoglio di prodotti urologici include trattamenti per iperplasia prostatica benigna (BPH) e vescica iperattiva (OAB). Nell’ambito del suo programma intensivo di Ricerca & Sviluppo, Astellas è dedicata alla scoperta di nuovi trattamenti in grado di soddisfare esigenze mediche ancora non soddisfatte e molti dei suoi trattamenti sono già in fase avanzata di sviluppo. A supporto del suo impegno nel settore, Astellas offre e sostiene una vasta gamma di opportunità formative per il personale che lavora nel campo dell’urologia, con lo scopo di migliorare le competenze professionali e i risultati per i pazienti.

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Society of Critical Care Medicine

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Yamato IBM research centre

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(SCCM) utilizza una soluzione IBM di business analytics per aiutare i suoi membri e una comunità medica più vasta a erogare assistenza in modo più efficace a pazienti affetti da patologie gravi in tutto il mondo. SCCM è un’organizzazione non profit che collega 16.000 medici, infermieri, farmacisti e personale medico in più di 100 paesi per contribuire a far fronte alle necessità di pazienti in terapia intensiva attraverso l’informazione, la ricerca e il sostegno. L’organizzazione utilizza la Web analytics di IBM per ottenere le informazioni frutto dell’attività di ricerca relativa alle problematiche cliniche nelle unità di terapia intensiva (UTI) quali la sedazione, la sepsi e la ventilazione meccanica.Utilizzando la tecnologia Web Analytics di IBM, in collaborazione con il Business Partner IBM Riverpoint Solution Group, la società può raccogliere le informazioni sull’argomento di maggiore importanza o interesse per un medico in particolare e continuare ad aggiornarlo in modo efficace sui progressi della medicina. In base alle risorse disponibili e all’accesso alle conoscenze mediche in qualsiasi parte del mondo, il livello di assistenza ai pazienti può variare considerevolmente. L’apprendimento on-line ha reso disponibili le conoscenze mediche a coloro che curano i pazienti nei Paesi in via di sviluppo. Per anni, formazione professionale in campo medico voleva soprattutto dire partecipazione a eventi “live”. Oggi, SCCM porta avanti la formazione sotto forma di impegni virtuali tramite Learn ICU, un sito web sul quale sono presenti tutte le attività formative di Society, i webinar sulle best-practice e le simulazioni di casi. I membri di SCCM possono accedere a tutte le informazioni necessarie senza doversi spostare o lasciare gli ospedali. SCCM mette a disposizione tutte le informazioni mediche fondamentali e le risorse formative on-line. In questo modo consente ai membri di accedere alle conoscenze mediche più aggiornate oltre a dare la possibilità di collaborare con i colleghi indipendentemente da dove si trovino. Ad esempio, quando il personale sanitario vede un paziente in condizioni critiche ed è incerto su cosa fare, può accedere immediatamente a Learn ICU da un computer o da un dispositivo mobile per ottenere maggiori informazioni sull’argomento, tra cui le ricerche più recenti e i case study. Prima di Learn ICU, Society avrebbe divulgato informazioni a tutti i suoi membri senza un’attenzione specifica alla loro specialità o ai loro interessi medici. Ora la società è in grado di identificare forti relazioni tra la presenza di una persona a eventi di formazione live, a webinar e a un’informazione autodiretta e confrontarla con l’informazione demografica come le certificazioni, l’area geografica o gli anni di esperienza. Come risultato, Society può indirizzare le giuste informazioni e i corsi ai giusti medici, infermieri o farmacisti per garantire a ciascuno di ottenere informazioni corrette al momento giusto e di conseguenza contribuire a salvare le vite in modo più efficace.
Learn ICU funziona in diversi ambienti con diverse funzioni Internet. La Web analytics di IBM consente a SCCM di inviare comunicazioni mirate per orientare un membro a un’area di contenuti specifica su Learn ICU in base alla specialità medica e all’area geografica. La tecnologia web analytics di IBM consente alle organizzazioni di ottenere di più dai loro dati web garantendo approcci comportamentali approfonditi sulle persone compreso chi ha visitato una proprietà web e il modo in cui ha risposto alle campagne on-line e agli impegni dei social media.

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Contemporary science and technology

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

The Royal Society in London

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London, Ontario March 5, 2012 – 5:30pm Room 1145, Stevenson Hall at the University of Western Ontario 1151 Richmond Street, Free admission Whether the issue is genetically modified organisms, stem cells, or nuclear energy, public debate appears to be constricted within a consolidated pattern. On the one hand there are the advocates of the unbridled development of science and technology; on the other those who call for restraints on science’s encroachment into fields that have traditionally been the prerogatives of social, political, and religious choices and practices. Paradoxically, the two sides share the same prejudice: they both consider science and society to be internally compact entities, rigidly separate, and impervious to each other. On this view, science’s task is to supply a constant flow of new proposals which society then inspects and (often) rejects. But there are, in fact, frequent overlaps between scientific discourse and public opinion, and between research priorities and the expectations of citizens and consumers, which erode the boundaries between science and society and expose the divisions internal to each of them: suffice it to mention the debates on climate change or biomedicine. This tangled relationship between science and society fuels the conflict between advocates of scientism and anti-scientism: a deceptive case of role-playing that hinders fuller understanding of the challenges raised by contemporary science and technology.
Massimiano Bucchi (Ph.D. Social and Political Science, European University Institute) is Professor of Science and Technology in Society at the University of Trento, Italy. He has published several books, including Science and the media (London and New York, Routledge, 1998), Science in society. An Introduction to Social Studies of Science (London and New York, Routledge, 2004), Handbook of Public Communication of Science and Technology (with B. Trench, London and New York, Routledge, 2008), Beyond Technocracy. Citizens, Politics, Technoscience (New York, Springer, 2009) and essays in international journals such as History and Philosophy of the Life Sciences, Nature, New Genetics and Society, Science and Public Understanding of Science. He has served as advisor and evaluator for several research and policy bodies, including the US National Science Foundation, the Royal Society, the European Commission and the European Food Safety Authority. He has carried out research and given seminars at several international institutions, such as the Royal Society, London School of Economics, University of California Berkeley, Royal Academy of Sciences Sweden, Science University Tokyo, Rikken Institute, American Association for the Advancement of Science and received several recognitions for his work, including the Mullins Prize awarded by the Society for Social Studies of Science (1997) and the Merck-Serono special jury award for science books (2007). He is a member of the editorial board of the journal Public Understanding of Science and chairs the international committee organizing the 2012 World Conference on Public Communication of Science in Technology in Florence.(bucchi)

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Why science and society don’t understand each other

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Toronto viewed south from Bloor

Toronto viewed south from Bloor (Photo credit: Small)

Toronto March 4, 2012 – 3:00pm J.J.R. Macleod Auditorium, Medical Sciences Building, University of Toronto, 1 King’s College Circle. (Queen’s Park Subway Station) A talk by Professor Massimiano Bucchi Free admission The Italian Cultural Institute, in collaboration with the Royal Canadian Institute for the Advancement of Science and the University of Western Ontario, is proud to announce an illustrated talk, Of Ducks and Rabbits, Geese, Cats and Dogs: Why Science and Society Don’t Understand Each Other by Professor Massimiano Bucchi (Department of Sociology, University of Trento) for the Sunday Science Lectures series.

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Rapporto Onu su farmaci illegali: vendita sfrutta social media

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Le farmacie illegali su internet sfruttano sempre di più il canale dei social media per vendere e distribuire farmaci ai giovani. L’evidenza emerge dal rapporto 2011 dell’agenzia International narcotics control board (Incb), dell’Onu secondo cui farmaci illegali e prescrizioni di medicine vengono fatte online, agganciando un elevato numero di ragazzi. «Le farmacie illegali online hanno iniziato a usare i social media per pubblicizzare i loro siti web, esponendo una platea molto ampia di persone a prodotti pericolosi» spiega il presidente dell’Incb, Hamid Ghodse «farmacisti disonesti si servono di YouTube o Facebook per avvicinare persone in chatroom attirandole in modi diversi, senza far capire all’inizio che stanno cercando di vendere farmaci all’inizio, e poi finiscono per bombardarli di annunci». L’Incb ha contato oltre 12 mila sequestri di sostanze controllate a livello internazionale e spedite per posta nel 2010, di cui 6.500 legali e 5.500 di origine illecita. L’India è il principale Paese da cui hanno origine queste sostanze illegali, per circa il 58%. A seguire ci sono Usa, Cina e Polonia. L’agenzia Onu ha pubblicato delle linee guida per i governi per la prevenzione della vendita illegale di sostanze via internet, ma «bisogna fare di più» conclude Ghodse «ci sono ancora carenze tecnologiche, regolatorie e di personale nei Paesi e la cooperazione internazionale e’ fondamentale».(fonte farmacista33)

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On Fiat’s Strategy and Plans for Russia

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Fiat 131

Fiat 131 (Photo credit: JoRDaN-YeaH!♦♣♥♠)

London. The Russian SUV segment looks really promising – sales are expected to increase by 87% by 2018, surpassing the 1 mln mark and capturing around 25% share of the light vehicle market (increasing from current 22-23%). That is the reason why most of the global OEMs look at this segment with high interest. Hence Fiat’s plan to start local production of Jeep brand makes perfect sense. Although being economically challenging (it usually takes 5-6 years for an automotive factory to start paying off initial investment, and by that time Russia will decrease its imports tariff on new cars significantly from 30% in 2012 to 15% by 2019 as a result of joining the WTO) local production will also allow Fiat to support its dealership network, which is crucial to support its long term growth in Russia. ZIL also seems to be an interesting partner for Fiat in terms of LCV production. Favorable location, experience in commercial vehicle segment, high availability of unused production capacities and government support are the key factors which should make this cooperation successful and to strengthen Fiat’s position in a light commercial vehicle segment in Russia. Fiat’s international strategy is to boost sales outside domestic boundaries, to be less dependent from sluggish Italian and Central European markets and be able to exploit the expansion of BRIC countries, especially Russia. It is Fiat’s aim to heavily invest in the Jeep brand to reinforce his image in Europe, capitalising the international recognition and the expertise of the iconic brand in SUV and CUV model segments. Jeep already started the renewal of its range with the brand new Grand Cherokee, which is helping Fiat-Chrysler group to have higher margin sales in Premium SUV segment. The production in Russia will be a very good opportunity to extend Jeep sales internationally.It will also be possible for Fiat to complete the offering by launching a new low cost C-Sedan and new models to the current range of already successful LCV vehicles. Overall, both Fiat and the Russian automotive industry should be able to benefit from this cooperation, yet it will depend on Fiat’s strategy in the Russian market which is becoming really challenging as key global OEMs already set their foot in this lucrative market.Pietro Boggia and Vitaly Belskiy represent the Automotive & Transportation practice at Frost & Sullivan, global consultancy.
Frost & Sullivan, the Growth Partnership Company, enables clients to accelerate growth and achieve best-in-class positions in growth, innovation and leadership. The company’s Growth Partnership Service provides the CEO and the CEO’s Growth Team with disciplined research and best-practice models to drive the generation, evaluation, and implementation of powerful growth strategies. Frost & Sullivan leverages 50 years of experience in partnering with Global 1000 companies, emerging businesses and the investment community from more than 40 offices on six continents. To join our Growth Partnership, please visit http://www.frost.com.

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Sara Tommasi: Scilipoti mente circa la mia candidatura

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

La notoriamente non vera affermazione di Scilipoti secondo la quale non mi avrebbe offerto alcuna candidatura è smentita da una serie di sue dichiarazioni pubbliche. È invece vero che ho sempre saputo che gli obiettivi politici di Scilipoti si riducono, al limite, alla sua di rielezione, e che, avesse mai da offrire ad altri candidature vittoriose, lo farebbe a condizioni fuori dalla mia portata.È inoltre ovvio che lo scontro sul signoraggio, al quale mi sto sforzando di concorrere con ogni mezzo a fianco di Gino Marra, è violentissimo, difficilissimo e articolatissimo, e questa lotta è guidata da Marra attraverso quei suoi scritti con i quali ha messo in condizione di parlarne, sia pure a stento, anche un politico come Scilipoti. Una lotta che, oltre a richiedere uno stadio della consapevolezza giuridica e politica lontane da quelle di Scilipoti, richiede il coraggio, il senso dell’equilibrio, dell’onore e della dignità di un vero cavaliere, non di uno stalliere o di un giullare sempre pronto a trattare la propria resa per un piatto di lenticchie. (Sara Tommasi)

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Strategic acquisition strengthens Columbus in Manufacturing

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

Columbus has today acquired First Tech Direct, a leading manufacturing consultancy based in the US. The acquisition is a strategic move in line with Columbus’ ambition to further strengthen its global position as an innovative consultancy to the manufacturing industry.With First Tech Direct’s deep engagement in the manufacturing industry, the acquisition allows Columbus to leverage First Tech Direct’s knowledge and insights as Columbus seeks to consolidate its position in the global manufacturing industry. Additionally, Columbus is set to integrate First Tech Direct’s software solutions with a focus on providing the global auto industry with world class manufacturing capabilities.
Since First Tech Direct was founded back in 2002, the company has consistently increased its market share to become one of the leading manufacturing solution providers in the US. In 2011 First Tech Direct’s revenues amounted to $ 8 million, and in 2012 First Tech Direct expects revenues in the level of USD 9 million.The acquisition, for an undisclosed sum, is with immediate effect and the First Tech Direct management will continue in key management roles in the new setup.
About Columbus. With solid industry know-how, Columbus is a preferred business partner for ambitious companies within the food, retail and manufacturing sectors. Columbus’ key deliverables include flexible and future-safe ERP, CRM, BI and related business applications that deliver competitive advantage. We know how to adapt and implement our proven Microsoft-based solution sets to maximize efficiency and overall business performance – for immediate impact. Exceeding 20 years of experience and 6,000 successful business cases, Columbus currently employs over 1,000 dedicated staff working out of 38 offices in 18 countries. Read more at http://www.columbusglobal.com.

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Roma cantiere linea C: chiusura per lutto

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

«Abbiamo concordato con Roma Metropolitane di interrompere le attività di cantiere nella giornata di domani in segno di lutto per quanto accaduto a Luigi Termano, l’operaio impegnato nei lavori della linea C e coinvolto in un tragico incidente. Con questo piccolo ma significativo gesto tutte le componenti dell’Amministrazione Capitolina vogliono testimoniare la vicinanza ai familiari della vittima e partecipare al dolore per una giovane vita che si è spezzata».
Lo dichiarano Gianni Alemanno, Sindaco di Roma Capitale, e Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità.
Non ce l’ha fatta il lavoratore di 26 anni precipitato ieri sera in un pozzo della profondità di 30 metri mentre effettuava il turno delle ore 14.00/22.00 presso il cantiere Metro C di via Casilina, altezza via dei Colombi.
Estratto vivo è stato trasportato in codice rosso al policlinico Casilino e poi trasferito all’Umberto I, dove questa mattina è sopraggiunta la morte cerebrale. I medici e il personale ospedaliero dell’Umberto I hanno dunque avviato le procedure sanitarie di accertamento della morte.
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PROVINCIALI FENEAL-UIL, FILCA CISL E FILLEA CGIL DI ROMA, esprimono la più sentita vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore, vittima di quello che appare un drammatico infortunio sul lavoro.
In stato di agitazione, gli oltre 120 lavoratori del cantiere Metro C presso cui si è verificato l’incidente si sono riuniti in assemblea già dalle ore 7.30 di questa mattina e hanno seguito con apprensione l’evolversi delle condizioni di salute del collega, fino ad apprendere la fatale notizia.
In assemblea, presieduta dai rappresentanti sindacali delle tre federazioni provinciali di categoria, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, protrattasi per oltre 3 ore, si è dibattuto sulle condizioni di lavoro e l’ampio impiego dei contratti atipici, facile strumento di ricatto, sui turni massacranti, le lavorazioni e le misure di sicurezza presenti all’interno del cantiere, oltre alle prossime iniziative da intraprendere.
La prevenzione, la formazione e la consapevolezza del rischio sono fra gli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare questa infinita catena di incidenti nel settore delle costruzioni.

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