Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Agopuntura tradizionale cinese

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 marzo 2012

L’Istituto Omeopatico SIMOH ha attivato, a Roma, un SERVIZIO CLINICO DI AGOPUNTURA TRADIZIONALE CINESE, presso il Poliambulatorio Medico Chirurgico ”Samuele Hahnemann” di Via Giovanni Miani 8 (zona San Saba-Aventino).
L’iniziativa è frutto di un progetto di lavoro che la Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana (SIMOH) sostiene da diversi anni, nell’intento di realizzare un servizio clinico di Agopuntura che operi pienamente in conformità agli insegnamenti della tradizione cinese e nel rispetto dei principi della medicina omeopatica di Samuele Hahnemann.Nel corso degli anni il gruppo di lavoro che si è dedicato a questo progetto – sorto grazie al continuo impulso del prof. Antonio Negro e del Dr Sergio Mosso – ha sviluppato modelli di studio e di pratica terapeutica propri dell’Agopuntura tradizionale cinese, secondo le metodologie classiche applicate in Europa da oltre 100 anni.
Operando nel solco della tradizione classica degli agopuntori occidentali, la SIMOH con questa iniziativa intende promuovere la metodica agopuntoristica salvaguardando in toto la tradizione cinese e fornendo al contempo un contributo specifico nell’applicazione clinica al singolo paziente, alla luce delle conoscenze sviluppate in campo medico dall’omeopatia hahnemanniana.”L’Agopuntura tradizionale cinese – ha dichiarato la dr.ssa Maria Grazia Roncalli, coordinatrice del progetto – è la metodica terapeutica più originale della antica medicina cinese ed è unica nella storia della medicina. La sua origine risale agli albori della civiltà cinese ed è stata praticata e codificata da più di duemila anni in modo tale da poter essere configurata come atto clinico-terapeutico finale di un procedimento medico rigoroso”.”Nella metodologia agopunturistica – ha proseguito ancora la Dr.ssa Roncalli, specialista in anestesiologia e rianimazione e per oltre 10 anni Docente di Agopuntura cinese al Centro Suwen di Milano – la terapia riflette la complessità e la finezza delle cause scatenanti e prende in considerazione il modo in cui il disturbo si è manifestato oltre che il disturbo stesso, cercando di cogliere all’origine la deviazione dall’ordine”.
Stretta è, quindi, la correlazione esistente tra omeopatia e agopuntura cinese nello studio unitario e nella cura individualizzata del singolo paziente e ben si può dire che l’agopuntura costituisca il coronamento dell’atto clinico-terapeutico omeopatico. Essa tende, infatti, a riequilibrare le funzioni biologiche di un organismo, riportandolo al modo di funzionare che più corrisponde alle sue potenzialità di salute e con l’obbiettivo che il paziente si prenda lui stesso in carico, cioè sia lui stesso il primo responsabile della sua salute. Solo il paziente è artefice vero della sua guarigione, utilizzando l’aiuto del medico e della medicina quale mezzo, strumento per giungere ad uno stato di salute migliore.”L’agopuntura praticata secondo la tradizione cinese – ha aggiunto in tal senso il dr Mattia Canetta, coordinatore delle attività cliniche della SIMOH – è sinergica all’omeopatia hahnemanniana e mette a disposizione del medico omeopatico strumenti del tutto particolari per curare la singola persona umana, specifica, unica ed irripetibile in base alla sua costituzione, al suo vissuto, alla sua personale reattività. Possiamo dire – ha proseguito il dr Canetta – che l’agopuntura sostiene, protegge e riattiva il terreno biologico individuale con l’obbiettivo di evitare gli squilibri che facilitano la malattia; in questo senso essa ha un ruolo preventivo ben diverso dal modo corrente di vedere la prevenzione come diagnosi precoce”.”Gli aghi d’agopuntura – ha concluso, infine, la dr.ssa Roncalli – non veicolano alcuna sostanza estranea ma stimolano, attraverso i punti dei meridiani, la forza reattiva individuale. In tal modo l’Agopuntura risulta efficace nei “dolori” quando sono il campanello d’allarme di qualcosa che non funziona nell’organismo. In quali dolori? Qualsiasi dolore – risponde ancora la dottoressa – a patto che il medico sia disponibile a comprendere il paziente, a capire in modo unitario e sintetico come si è sviluppato in lui il disturbo e ne individui l’intervento terapeutico capace di farlo virare verso il “ben”essere.L’agopuntura, dunque, può essere d’aiuto non solo per il paziente affetto da cefalea, nevralgia del trigemino, algie della colonna, sciatica, dismenorrea, dolori articolari, ma anche nei momenti di “mal”essere generale, di alterazione dei ritmi e delle funzioni biologiche, come i disturbi del sonno, i disturbi alimentari e digestivi, e nei disturbi di relazione che si possono manifestare con turbe emozionali come ansia, tristezza, irascibilità e paura, o con turbe fisiche come le allergie e le intolleranze intestinali, respiratorie, cutanee.Allo stesso modo l’Agopuntura cinese può sostenere il paziente affetto da patologie gravi, stimolando, in termini fisiologici, ciò che c’è di sano nel paziente a isolare e a eliminare ciò che c’è di malato.Rivolgendosi alla Segreteria dell’Istituto Omeopatico SIMOH (Tel. 06.5747841), si potranno avere tutte le informazioni in merito all’iniziativa o prenotare delle visite e sedute di agopuntura. (Alessandro Cenci)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: