Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 8 marzo 2012

Justice and care for migrant women

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

More women than ever before are migrating alone in search of a better life, but Caritas Internationalis says systems aren’t in place to prevent them from being exploited or abused. In a report published for International Women’s Day, Caritas says governments and social services dealing with migration need to address migrant women’s needs. In its report The female face of migration:advocacy and best practices for women who migrate and the families they leavebehind, Caritas documents the challenges faced by some of over 104 million women who are seeking opportunities outside their homelands and travelling independently from their families. Some find better jobs, education opportunities and greater freedoms. But too frequently on their journey and upon arrival they are cheated, abused, raped or discriminated against.
Caritas wants female migrants to be able to migrate in security and safety. Caritas calls for countries to adopt measures that will protect women, including pre-departure counselling, refugee registration, and labour inspection. Governments should review migration policies to assess their impact on female migrants. Caritas wants more care for families in which the mother is separated from her children. “Many women leave children behind, sometimes to take care of other people’s children abroad,” says Liebsch. “Left with relatives, their own children grow up without a mother. We need policies that keep families together at best–and at the least offer social protection to the children left behind.” Women who flee from terrible work situations, and even torture, risk going to jail when their work permit is tied to the employer who has abused them. Caritas wants female migrants, whatever their legal status, to be able to seek redress and claim their basic human rights. Migrant women have a lot to offer their own countries and the countries where they work. “Female migrants are not victims by nature but are victims of inequitable systems, prejudices and abuse,” says Liebsch. “It’s time we value their contribution by making migration policies favourable for them and by protecting them.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , , | 2 Comments »

Rete di assistenza per la persona non autosufficiente

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Il progetto “Reti di assistenza per la persona non autosufficiente” della Società della salute Valdarno Inferiore è stato selezionato, insieme ad altri sei progetti regionali dedicati all’assistenza domiciliare a favore di persone in stato di bisogno, dalla Direzione Regionale Toscana dell’Inps – Gestione ex-Inpdap nell’ambito delle iniziative sociali “Persona sempre”, per il miglioramento della qualità di vita e la prevenzione della marginalità sociale dell’anziano non autosufficiente.
La Direzione Regionale Toscana dell’Inps finanzierà il progetto presentato dalla Società della salute Valdarno Inferiore con un contributo pari a 114mila euro. Complessivamente, la spesa relativa al 2012, per i sette progetti approvati, sarà di 3,5 milioni di euro.Il progetto è rivolto agli adulti dipendenti pubblici, pensionati Inpdap, ai loro coniugi conviventi e ai familiari di primo grado residenti sul territorio del Valdarno Inferiore, riconosciuti in stato di non autosufficienza dalla competente Unità di Valutazione Multidimensionale e che non siano già beneficiari di alcuna o non adeguata prestazione assistenziale pubblica (intendendo per non adeguata la prestazione che non è in grado di coprire almeno al 50% il fabbisogno assistenziale).L’obiettivo è quello di garantire ai beneficiari l’informazione sui servizi disponibili nel loro territorio attraverso l’attivazione di punti informativi e di prima accoglienza (Punto Insieme) dedicati denominati; di realizzare il diritto alla garanzia della prestazione socio sanitaria appropriata attraverso una lettura tempestiva ed una valutazione multidimensionale appropriata del bisogno; di realizzare il diritto del beneficiario ad un trattamento personalizzato al proprio bisogno individuale (Piano di Assistenza Individuale); di introdurre percorsi innovativi di qualità garantendo la continuità di intervento ospedale-territorio e di favorire l’integrazione tra le diverse figure professionali nei percorsi assistenziali (in particolare per i malati cronici non autosufficienti).La rete di assistenza per la persona non autosufficiente si dispiega sia nell’area della domiciliarità sia nell’area della semiresidenzialità sia nell’area della residenzialità di sollievo o post acuzie.Nel caso della domiciliarità gli interventi si esplicano in contributi economici di supporto all’attività del responsabile familiare dell’assistenza (care-giver) e in contributi economici di sostegno al lavoro di cura degli assistenti familiari ovvero l’erogazione di un contributo mensile vincolato all’instaurazione di un regolare rapporto di lavoro con un assistente familiare. Inoltre, possono essere erogati interventi di assistenza domiciliare diretta con il supporto di personale Oss e Osa (disbrigo commissioni, aiuto e accompagnamento nelle relazioni con l’esterno, alzata e posizionamento poltrona/letto, igiene personale, bagno assistito, igiene ambientale, preparazione pasti e somministrazione, aiuto somministrazione farmaci) e interventi di assistenza domiciliare leggera, che si sostanziano in prestazioni assistenziali e di supporto alla autonomia individuale che non comportano necessità di specifiche competenze professionali e si basano sul coinvolgimento attivo delle Associazioni del Volontariato.
L’area della semiresidenzialità prevede l’inserimento della persona non autosufficiente in Centri diurni, pur mantenendo il proprio domicilio.L’area della residenzialità di sollievo o post acuzie, infine, si sostanzia nella possibilità di ricovero temporaneo della persona non autosufficiente in strutture dedicate. Il ricovero di sollievo è un inserimento residenziale programmabile finalizzato a sostenere progetti domiciliari, mentre il ricovero post acuzie è un inserimento residenziale temporaneo concesso per fini riabilitativi, per l’accesso urgente ai moduli destinati a persone con disturbi cognitivo-comportamentali, per consentire l’organizzazione dell’assistenza domiciliare in seguito a dimissioni ospedaliere e per consentire il supporto delle acuzie sociali (la persona non autosufficiente che non può godere dell’assistenza familiare). Si tratta di interventi erogabili per un massimo di 30 giorni nell’arco di un anno, prorogabili per un massimo di ulteriori 30 a seguito di specifica valutazione dell’Unità di Valutazione Multidimensionale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concluso il Bando Start up: 83 domande di contributo a sostegno di imprese di giovani e donne

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Diciotto percorsi formativi realizzati da giugno 2011 a gennaio, 83 domande di contributo presentate, di cui 37 già approvate; 25 delibere di garanzia già convalidate da Confidi, cui sono seguite altrettante determinazioni di controgaranzia camerale. Sono alcuni dei numeri del Bando start up, il progetto avviato nel 2011 (e appena concluso) dalla Camera di Commercio di Udine per sostenere le spese di avvio d’impresa di giovani e donne. Un bando che ha avuto ottima risposta e si è distinto per un format originale e innovativo: la Cciaa ha infatti messo a disposizione 500 mila euro di contributi a fondo perduto, aggiungendo ulteriori 500 mila a copertura della controgaranzia e rendendo obbligatorio il percorso di formazione iniziale per i neoimprenditori.
«La festa della donna diventa momento anche per l’ente camerale di tracciare un quadro dell’imprenditoria femminile in provincia. Se il totale delle imprese attive si è andato contraendo negli ultimi anni, quelle femminili, anche se di poco, sono andate in controtendenza», commenta il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo. Il numero complessivo è di 11.944 imprese attive femminili al 3° trimestre 2011, ma dal 2009 è cresciuta di circa un punto percentuale l’incidenza sul totale delle imprese: quelle “rosa” sono passate dal 24 al 25% del totale. Quelle della provincia di Udine rappresentano poi il 49,1% delle imprese femminili dell’intera regione e sono in prevalenza aziende di servizi alle famiglie (46,2%), del settore primario (37,4%) e dell’ospitalità e ristorazione (36,8%).
È avvalorato anche dai tanti contatti registrati dal nostro Punto Nuova Impresa (Pni), primo interlocutore per l’assistenza e l’orientamento degli aspiranti imprenditori e imprenditrici, in cui la maggioranza, nel 2011, è stata rappresentata proprio da donne». Riguardo all’attività 2011, sono aumentate le persone che si sono rivolte al Pni: dalle 958 del 2010 si è passati alle 1.145 nel 2011. Più 187 unità. Di queste, 650 sono state donne (il 56,8%), mentre, più in generale, 769 delle persone che hanno contattato lo Sportello avevano fra i 18 e i 39 anni (67,2%). Le aspiranti imprenditrici hanno richiesto informazioni soprattutto per l’apertura di esercizi commerciali alimentari al minuto, attività di estetica, baby parking e dopo-scuola per aiutare i genitori che lavorano, ma anche per attività di tipo artigianale. Le richieste sono aumentate in particolare dopo maggio 2011, grazie proprio al bando Start up: delle 83 domande pervenute, 18 sono state per imprese femminili, 39 per imprese giovanili e le restanti rispondevano a entrambi i requisiti, cioè domande di giovani donne, sotto i 40 anni. Il 43.37 % di queste domande sono inquadrabili nel settore del commercio, il 13,25 % della ristorazione, mentre le restanti sono artigiane, di servizi e di consulenza.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vietnam, partner affidabile e hub ideale per l’area Asean e l’Asia

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Il Vietnam ha operatori economici seri e corretti nei rapporti commerciali, è Paese stabile e in grande crescita, hub ottimale per l’accesso all’Asean e, più in generale, al mercato asiatico, esportando praticamente duty free, per esempio, verso Cina, Corea del Sud e Giappone. Con 2500 aziende – e 250 mila occupati – nel settore del legno, il Vietnam è primo esportatore di mobili del sud-est asiatico, pronto per partnership con imprese straniere che gli permettano di migliorare il know-how produttivo, la logistica e i processi d’innovazione. Lo hanno confermato gli interventi di relatori e aziende oggi intervenuti a presentare il Paese asiatico, in Camera di Commercio a Udine, tappa di un ciclo nazionale di seminari che ha visto la presenza del Consigliere Commerciale dell’Ambasciata del Vietnam in Italia, Bui Vuong Anh, accolto dal vicepresidente Cciaa Marco Bruseschi. Un’occasione per gli imprenditori friulani presenti anche per un confronto con gli 11 colleghi vietnamiti che stanno frequentando il master “Production Engineering and Management of Woodworking Industry” a Pordenone. L’appuntamento in Cciaa ha permesso anche di approfondire il progetto per lo sviluppo dei distretti di Pmi del settore in Vietnam, gestito dall’Unido, finanziato dal Ministero degli Esteri e realizzato in Vietnam sempre da Unido con il locale Ministero per la programmazione e gli investimenti. Oltre al legno-arredo, altri due cluster promettenti sono quelli del tessile e del calzaturiero, ha precisato Dino Fortunato di Unido. «Dopo la crisi finanziaria – ha aggiunto il consigliere Bui Vuong Anh – abbiamo recuperato soprattutto grazie alla nostra produzione di mobili in legno e prodotti d’artigianato: il valore delle esportazioni dei settori ha raggiunto una crescita annuale del 20%. I nostri prodotti in legno sono esportati in oltre 120 paesi, per il 44% negli Usa e per il 29% in Ue, nostri mercati riferimento». «Consideriamo il Vietnam il partner istituzionalmente più stabile di un’area strategica, con grandi potenzialità per le nostre aziende», ha precisato Giorgio Simonetto, Direttore Generale di Veneto Innovazione, mentre dopo gli interventi di Enrico Sartor, Direttore del Consorzio Universitario di Pordenone, e di Elisabetta Vignando, Advisor Woodworking Cluster di Unido, significativa è stata la testimonianza di Dario D’Antoni per l’azienda Gervasoni Spa, che ha una trentennale collaborazione con il Vietnam. «Lì – ha confermato – si respirano euforia, entusiasmo, forte dinamismo, così importanti per la piccola impresa, che qui non si respirano più da anni. Considero i vietnamiti molto vicini all’Europa: ciò significa avere relazioni più semplici, ma anche più umane di altri Paesi asiatici». Per il manager di Gervasoni, azienda che, come ha rimarcato, continua a mantenere saldamente la produzione in Friuli collaborando con il Vietnam per alcuni specifici tipi di lavorazioni, non bisogna avere paura di trasferire il know how, perché è ciò che consente la crescita nei rapporti e nell’affidabilità, oltre che nella qualità generale del lavoro. Il Vietnam va poi considerato, come sottolineato anche da Massimo Di Nola, giornalista di Radiocor Il Sole 24 Ore, una piattaforma ideale per arrivare al resto dell’Asia e dell’Asean in particolare. Area, quest’ultima, verso cui l’export dal Fvg, dopo un 2008 e un 2009 difficili, sta crescendo notevolmente: ben dell’11% nel 2010 e di un ulteriore 20% nel 2011.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Raccolta e recupero di abiti usati

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti tessili e degli abiti usati in Italia, con evidenti vantaggi in termini ambientali, economici e sociali per la collettività, riducendo i costi sostenuti dai Comuni.E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato stamane dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italia e dal CONAU, il Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati che aderisce all’Unione Imprese di Recupero di FISE/Confindustria. In diversi contesti territoriali italiani la raccolta urbana della frazione tessile risulta ancora oggi non adeguata rispetto ai prefissati obiettivi complessivi di raccolta differenziata, ammontando complessivamente a soli 1,3 Kg/abitante/anno pari a 80.000 tonnellate: 0,24% sul totale dei rifiuti solidi urbani e fino all’1% della frazione secca. Grazie a questo accordo, si stima, che il dato potrebbe arrivare a triplicare e raggiungere presto i 3-5 kg/abitante/anno, pari a circa 240.000 tonnellate complessive. L’intesa firmata oggi, che è corredata da un apposito modello di convenzione operativa con il relativo allegato tecnico, fissa i requisiti ottimali per lo svolgimento del servizio di raccolta e recupero dei rifiuti tessili che gli operatori devono offrire ai comuni: sono indicati gli standard qualitativi, la tipologia di cassonetti, le frequenze della raccolta, le caratteristiche degli impianti di trattamento, ecc.. Ciò al fine di assicurare una maggiore omogeneità sul territorio nazionale delle condizioni di raccolta, migliorando rese e qualità dei materiali da avviare a recupero. L’accordo indica anche le modalità per la corretta gestione dei rifiuti tessili da parte di operatori autorizzati che aderiranno, i quali assicureranno anche la tracciabilità dei rifiuti avviati verso l’effettivo recupero.
Diversi sono i vantaggi che potranno derivare dall’attuazione dell’Accordo. In primo luogo i Comuni potranno disporre di un servizio di raccolta della frazione tessile senza oneri per le casse comunali, organizzato secondo standard di efficienza, che porterà all’aumento della quantità di rifiuti tessili destinati al recupero, con conseguente riduzione del costo di smaltimento in discarica sostenuto dal Comune e, quindi dai cittadini. In aggiunta, ove pattuito, al Comune potrà essere riconosciuto dall’azienda che svolgerà il servizio un contributo in relazione al valore di mercato dei materiali recuperati, che l’Ente potrà destinare, ad esempio, a campagne di comunicazione e sensibilizzazione della cittadinanza alle raccolte differenziate.Grazie a questo servizio i Comuni, inoltre, potranno avvicinarsi agli obiettivi fissati dal Testo Unico Ambientale in tema di raccolta differenziata (entro fine 2012 deve essere raggiunto il 65%) e di effettivo riciclo dei rifiuti domestici (entro il 2020 dovrà essere pari al 50%).
La convenzione riguarda al momento le aziende associate al CONAU, ma è aperta a tutti gli operatori del settore che garantiranno i medesimi standard definiti nel protocollo d’intesa.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Crisi Grecia, mercati attendono piano di rimborso: l’addio all’Euro a 1,25

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

C’è nervosismo tra gli operatori finanziari in vista della scadenza di giovedì in cui tutti i creditori privati della Grecia dovranno pronunciarsi sull’adesione al piano di rimborso del debito ellenico. Cinque fondi pensione greci hanno già fatto sapere che non aderiranno allo swap e in lavagna la situazione greca diventa più critica. L’addio all’Euro, riporta Agipronews, adesso si gioca a 1,25. Alle spalle della Grecia si piazza il Portogallo (a 9,00), mentre si sale a doppia cifra per tutte le altre: Irlanda (a 11,00), Spagna, Italia e Germania (a 13,00), Francia (a 15,00). In lavagna anche l’ipotesi “rottura” dell’Eurozona: l’abbandono definitivo della moneta unica entro il 2015 è bancato a 1,20. SA/Agipro

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza alimentare: dal Parlamento europeo norme più severe

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

E’ nota l’attenzione di Bruxelles alla sicurezza alimentare, problema che assume dimensioni maggiori ora che la ricerca è in grado di stabilire cause di malattie un tempo sconosciute. In questa scia la Commissione Salute e Sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha introdotto a favore di neonati, celiaci e di tutti i cittadini europei, una serie di norme più chiare e severe in materia di etichettatura alimentare. Tra le norme, quelle che riguardano regole e parametri più stringenti per la dicitura “glutine free”, oltre a indicazioni più chiare sui prodotti per neonati. Solo in Italia i celiaci diagnosticati sono almeno 100mila, mentre quelli potenziali si stima che siano addirittura sei o sette volte tanto. Il voto definitivo del Parlamento è previsto per la sessione plenaria di fine maggio. (P.T.)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Donne nelle società europee

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Un passo in avanti, ma molto, molto lento. Si tratta della percentuale di donne ai vertici delle principali società europee, presenti con una quota di appena il 13.7%, sebbene in progresso dall’11.8% del 2010. Questo emerge da un rapporto pubblicato dalla Commissione europea secondi cui, di questo passo, ci vorranno 40 anni per raggiungere un equilibrio accettabile tra i sessi, con una rappresentanza di entrambi almeno al 40% . L’iniziativa, nata dal Commissario europeo alla Giustizia Viviane Reading, ha previsto un appello alle società affinché aumentino volontariamente il numero delle donne nei CDA ed è stata sostenuto anche dal Parlamento europeo. Diversi Stati membri, ha affermato la Reading, hanno cominciato a porsi seriamente il problema, introducendo leggi sulle quote rosa nei consigli di amministrazione (Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna). In Danimarca, Finlandia, Grecia, Austria e Slovenia, invece, sono state adottate norme sulla parità di genere negli organi di governo delle società statali. (Piero Tatafiore)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concorso per le nuove sedi: un’ingiustizia che deve essere sanata

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

“Le disposizioni sul concorso straordinario che dovrà assegnare le nuove farmacie previste dal decreto rischiano di tradursi in una mortificazione del merito e nell’azzeramento delle competenze acquisite sul campo, trasformando un concorso in una sorta di assegnazione in base a criteri burocratici”. Questo, nelle parole del presidente Andrea Mandelli, il giudizio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani sulla scelta di procedere all’assegnazione delle nuove sedi attraverso un concorso per soli titoli in cui viene operata l’equiparazione tra l’attività svolta nelle farmacie rurali sussidiate, negli esercizi di vicinato e nelle farmacie urbane. “Come abbiamo già detto, non si tratta di favorire questa o quella componente professionale, ma di considerare che dall’appiattimento dei meriti viene danneggiato chi ne ha acquisiti di più”. Questa circostanza è aggravata dalla scomparsa della prova di esame, che invece era prevista nella precedente stesura del testo. “Per un governo che fa della meritocrazia una delle sue parole d’ordine, questa è una patente contraddizione” commenta Mandelli. “Così come congegnata, la norma impedisce a molti colleghi anche soltanto di sperare in una partecipazione positiva al concorso” aggiunge il segretario della FOFI, Maurizio Pace. “Mi riferisco ai farmacisti ospedalieri, a quelli dei servizi territoriali, ai ricercatori universitari e agli informatori scientifici del farmaco. Questi ultimi, in particolare nel Mezzogiorno, sono al centro di una gravissima crisi occupazionale. Tutti questi colleghi, i cui titoli non sono stati rivalutati, non possono nemmeno contare sulla prova d’esame per poter colmare lo svantaggio. Mi sembra evidente” conclude Pace “che sia ormai indifferibile un ripensamento complessivo dei percorsi professionali, anche dal punto di vista previdenziale”. La Federazione, comunque, si è fatta promotrice di un incontro tra i rappresentanti delle componenti professionali interessate con i relatori alla Camera del decreto “Cresci Italia”. “Se anche c’è un minimo spiraglio per rimediare a questa ingiustizia intendiamo impegnarci al massimo delle nostre possibilità” conclude Andrea Mandelli.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuova golden share protezionista europea?

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Prima di dire bene o male nello specifico dei progetti della nuova golden share di cui si comincia a leggere qualcosa in questi giorni, e’ bene aspettare il provvedimento definitivo, tra l’altro annunciato a breve. Ma ci sono gia’ alcune certezze sulle quali e’ bene rilevare incongruenze che denotano come la liberta’ di mercato, e quindi la liberazione dell’economia dai condizionamenti e dalle limitazioni dello Stato, e’ forse ancora una chimera del nostro tempo… nonostante Mario Monti che di liberta’ di mercato e trust dovrebbe capirne piu’ di tutti noi messi insieme…
Vediamo queste nostre due perplessita’:.
– il provvedimento di ampliamento del potere di golden share arriva quando sul nostro Paese e’ in atto una procedura di infrazione da parte dell’Ue per non ave limitato i troppi poteri che lo Stato nazionale ha sulle attuali aziende sotto questo controllo: Enel, Eni, Telecom Italia, Finmecanica e Snam. E proprio oggi il commissario Ue al mercato interno, Michel Barnier, ha auspicato che l’Italia risolva la questione “in maniera definitiva e in tempi rapidi”;
– una delle poche certezze di questo decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) che dovrebbe ampliare questi poteri di veto dello Stato, e’ che gli stessi potranno essere esercitati se l’acquirente che potrebbe sconvolgere gli assetti societari delle aziende ritenute strategiche per la sicurezza dello Stato, siano soggetti esterni alla Ue. Si passera’, quindi, dall’attuale protezionismo nazionale ad un protezionismo europeo. In sostanza: sempre e comunque protezionismo. Cioe’ contro la liberta’ di un mercato che, stabilire a priori che possa essere accettabile solo nei confini Ue, significa avere una limitata prospettiva e qualche deficit di analisi sui movimenti di capitali e merci nel Globo.
Noi, che siamo in prospettiva per qualcosa tipo gli Stati Uniti d’Europa, lo siamo non perche’ abbiamo desiderio e necessita’ di una nuova Patria in quanto ci sta stretta quella attuale dello Stivale, ma solo perche’ crediamo che gli interessi di consumatori e produttori hanno bisogno di regole adeguate non per limitarne il raggio di azione e di recepimento, ma per far loro meglio fruire di opportunita’ che, nel 2012, credere che siano limitate all’Ue significa -per l’appunto- avere una limitata prospettiva economica. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rc auto: calano i prezzi?

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Banche, assicurazioni, lobby di potere: il Decreto legge sulle liberalizzazioni in discussione in questi giorni promette cambiamenti e vantaggi per i cittadini. Ma quanto ne sappiamo? Facile.it (www.facile.it), il comparatore di RC, prestiti, mutui e conti correnti, ha chiesto ad un panel di oltre 300 italiani alle prese col rinnovo della polizza auto se e quanto siano a conoscenza di come queste direttive incideranno sulla loro vita da automobilisti. I risultati rivelano il bisogno di capirne di più: il 51% del campione ritiene, infatti, di non essere informato abbastanza. Addirittura, il 35% ammette di non saperne nulla.Visto che le decisioni prese in questi giorni porteranno, nelle intenzioni del legislatore, significativi cambiamenti ai costi dell’RC auto, la voglia di saperne dì più c’è; ma muoversi tra le novità resta, per gli automobilisti alle prese con i rincari delle tariffe, piuttosto difficile.Per quanto riguarda il giudizio sugli interventi previsti, gli italiani sembrano apprezzare maggiormente quelli che promettono una riduzione immediata dei costi, rispetto a quelli volti a ridurre le truffe (con conseguenze di lungo periodo sull’abbattimento delle tariffe).L’innovazione più gradita è la possibilità di installare una “scatola nera” che registri i dati dei sinistri, a fronte di uno sconto sul premio RC auto: il 36% del campione ritiene che porterà i vantaggi maggiori. Segue, con il 28%, l’obbligo per gli assicuratori di presentare più preventivi a chi deve sottoscrivere la polizza, al fine di valutare offerte diverse. L’invito a rivolgersi a carrozzerie e meccanici autorizzati dalla compagnia assicuratrice è apprezzato dal 25% del campione, mentre il cambiamento meno gradito sembra essere l’abolizione del risarcimento per le microlesioni, come il celebre colpo di frusta, se non certificate da personale medico (solo per l’11% porterà dei vantaggi concreti e ridurrà le frodi alle compagnie). In mancanza di informazioni, a prevalere è il pessimismo: solo il 9% del campione intervistato pensa che, grazie a queste novità, i prezzi dell’ RC auto scenderanno realmente. Molti di più gli scettici: per il 56% i costi scenderanno solo se le compagnie non troveranno altri escamotage per rincarare ugualmente i premi. Pessimista senza appello il 34% del campione censito, per cui questi interventi non serviranno a nulla. Capitolo privacy. Da più parti sono giunte proteste in merito alla violazione della privacy che l’introduzione della famigerata scatola nera potrebbe comportare: se l’assicurato acconsente all’installazione di meccanismi elettronici che registrino l’attività del veicolo, accetta automaticamente che la sua vita in auto possa essere controllata. Ebbene, ben il 66% degli italiani è disposto a subire questa lesione pur di risparmiare. Solo per il 34% si tratta di un’intrusione immotivata che non si è disposti ad accettare.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Europa: vera urgenza avvio seconda fase

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

“Le tensioni sui mercati, acuite oggi dall’incertezza sulla Grecia, riportano l’attenzione sulla fragilità del sistema Europa, inteso come costruzione di un fare comune. I nodi da sciogliere riguardano, infatti, la disciplina fiscale europea, priva di una governance ben definita e l’incognita sui metodi di determinazione dei deficit ‘strutturali’. Come pure, è più che mai urgente e non rinviabile l’avvio di una seconda fase che definisca il perimetro di operatività e delle modalità di emissione di titoli europei, a sostegno di un’integrazione che sappia dare corpo al valore dell’Eurozona per la crescita. Anche una volta che la partita sulla ristrutturazione del debito greco sarà conclusa, questi sono gli snodi che si ripresenteranno.” Così l’economista Fabio Pammolli, direttore dell’IMT di Lucca e del CERM.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Settimana europea della mobilità

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

La città di Bologna ha vinto il premio della Settimana europea della mobilità 2011. La città è stata giudicata da un gruppo indipendente di esperti in mobilità come la migliore nel promuovere alternative pulite all’uso delle automobili e nel coinvolgere i cittadini in attività a favore della mobilità urbana sostenibile durante la settimana europea della mobilità 2011. Bologna ha convinto la giuria della Settimana europea della mobilità organizzando un fine settimana senza automobili invece di un solo giorno. Le misure permanenti messe in atto comprendevano la creazione di punti di ricarica per le auto elettriche e un piano per estendere la rete cittadina di piste ciclabili fino a 130 km. Le autorità comunali hanno invitato i cittadini a contribuire al progetto esprimendo le loro opinioni durante la Settimana. Sempre durante la Settimana, Bologna ha inoltre istituito un’ampia zona pedonale al centro della città. Questo spazio pedonale è stato aperto agli artisti di strada, ai dettaglianti e alle associazioni sportive e, visto che l’iniziativa ha attratto più di 60 000 visitatori, le autorità comunali hanno deciso di ripeterla in occasione di eventi futuri. La città ha inoltre organizzato numerosi circuiti ciclistici, workshop di biciclette e stand di autoriparazione, giochi, passeggiate e un’esposizione di auto elettriche. I funzionari di polizia hanno partecipato a riunioni informative fornendo consigli e spiegazioni alle famiglie per un ciclismo sicuro ed è stato istituto un punto d’informazione per i cittadini sui nuovi servizi offerti ai ciclisti (fonte EuropaRegioni Newsletter)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aic, voto europeo positivo per i celiaci

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

La commissione Ambiente e salute del Parlamento europeo, il primo marzo, ha votato a favore dell’inserimento dei prodotti per celiaci all’interno della categoria di alimenti contemplati dal nuovo regolamento comunitario COM 353. Si tratta di un «primo importante successo», commenta l’Associazione italiana celiachia, ottenuto dalla stessa Aic in collaborazione con numerosi europarlamentari dopo aver combattuto insieme contro la proposta di declassamento degli alimenti gluten-free a cibi salutari comuni, al pari di quelli “senza grassi aggiunti”. L’Aic aveva subito contestato questa posizione, spiegando che i prodotti senza glutine dovevano rientrare tra quelli «essenziali» di cui hanno vitale bisogno solo determinate fasce «vulnerabili» della popolazione alle quali il COM 353 dedica un’apposita disciplina. Ne consegue che, come sottolinea l’Aic in una nota, le persone affette da intolleranza al glutine sono considerate dei soggetti vulnerabili ai quali va necessariamente riservata un’attenzione diversa da quella posta a tutela di altri consumatori. E ciò anche con un’apposita regolamentazione comunitaria.(fonte farmacista33)

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Toyota Plans to Sell Hydrogen Powered Cars in the Future, but the Challenge of a Related Infrastructure Remains

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 marzo 2012

Today’s announcement from Toyota regarding the plan to focus on hydrogen-powered cars in the future will definitely make other OEMs sit up and take notice. Fuel Cell programmes have been underway with many OEMs such as Daimler and Honda in the recent past, but the key difference in the announcement made today is the sheer volumes Toyota commands globally. Toyota has always delivered what they promised, of which Prius is proof, and there is no reason to doubt Toyota’s commitment towards the production of their first fuel cell vehicle as planned in 2015.However, the real challenge going forward will be the infrastructure for re-filling hydrogen commercially. Europe and North America will be the primary markets for Toyota when they start selling the fuel cell models and it becomes even more important to establish infrastructure because OEMs in the past [BMW] have had to shelve their grand plans simply because of lack of infrastructure. It would make good business sense to initiate alliances with potential partners to develop hydrogen filling station infrastructure in the next 2 years. Hydrogen storage, both in the vehicle and in re-filling stations requires complex systems and the associated costs can be shared by partners based on varied business models, very similar to what Electric Vehicle OEMs are offering / developing now. The cost of manufacturing fuel cells has to be brought down for this technology to become economically attractive. Finally, it is the combination of both availability of models and hydrogen re-filling stations that will determine the future of Toyota’s plans. Toyota will need to look at developing the latter sooner than later.
Frost & Sullivan, the Growth Partnership Company, enables clients to accelerate growth and achieve best-in-class positions in growth, innovation and leadership. The company’s Growth Partnership Service provides the CEO and the CEO’s Growth Team with disciplined research and best-practice models to drive the generation, evaluation, and implementation of powerful growth strategies. Frost & Sullivan leverages 50 years of experience in partnering with Global 1000 companies, emerging businesses and the investment community from more than 40 offices on six continents. To join our Growth Partnership, please visit http://www.frost.com.(By Kaushik Madhavan, Global Program Manager – Powertrain, Frost & Sullivan)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »