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Yemen: cresce il numero degli sfollati interni

Posted by fidest press agency su domenica, 11 marzo 2012

Sana'a from the roof

Image via Wikipedia

Sono decine le migliaia di civili in fuga dagli scontri tribali nel nord del paese e dai nuovi combattimenti tra truppe governative e gruppi di miliziani nel sud, nella nuova ondata di esodi interni che sta interessando lo Yemen. Particolarmente difficile la situazione nel governatorato di Haradh, a nord della capitale Sana’a, dove secondo le autorità yemenite, sporadici scontri tribali hanno provocato 52.000 sfollati negli ultimi 3 mesi. Che sono andati ad aggiungersi ai circa 314.000 sfollati già presenti nel nord e ancora impossibilitati a rientrare nelle loro case nel governatorato di Saada. Nonostante l’accordo di pace siglato dal governo yemenita e Al-Houtis nel giugno 2010, la situazione nel nord del paese resta precaria. L’insicurezza ostacola un rientro su vasta scala e limita seriamente l’accesso da parte delle agenzie umanitarie. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) continua a gestire 2 campi per gli sfollati yemeniti nel nord e presta assistenza agli sfollati nei campi e nelle comunità locali che li accolgono. Nel sud, invece, sono almeno 1.800 le persone sfollate nelle ultime due settimane a causa dell’ultima escalation nei combattimenti tra truppe governative e miliziani nel governatorato di Abyan. Gli sfollati provenienti dalla città di Jaar adesso si aggiungono agli oltre 150.000 sfollati nel sud. Questa cifra comprende quasi l’intera popolazione delle città di Zinjibar, Khanfar e Al-Kud, sfollate dall’inizio del conflitto lo scorso maggio. Sono altre 120.000 – secondo le stime UNHCR – le persone a rischio di esodo forzato. Molti residenti di Jaar sono fuggiti a causa dell’avvicinarsi del conflitto. Sugli autobus locali non erano disponibili abbastanza posti, di conseguenza i prezzi del noleggio di veicoli si sono triplicati. Per il viaggio verso Aden, che normalmente dura 30 minuti, sono state necessarie oltre 5 ore su malmesse strade alternative su sovraccarichi minibus. Ogni giorni arrivano nuove persone.
Dallo scorso maggio la maggioranza degli sfollati nel sud ha trovato un alloggio ad Aden e in altre città, oltre che in aree di Abyan dove hanno forti legami famigliari e tribali. Altri hanno trovato una sistemazione in scuole. Attualmente 74 scuole pubbliche di Aden ospitano oltre 20.000 sfollati.L’UNHCR nello Yemen assiste oltre 80.000 sfollati in 5 governatorati meridionali. L’Agenzia ha inoltre ripristinato diversi edifici inutilizzati per fornire alloggio temporaneo a circa 2.000 sfollati e liberato 2 scuole per oltre 3.000 studenti. In collaborazione con le agenzie partner l’UNHCR sta predisponendo scorte di aiuti e coordinando le operazioni per far fronte alle necessità dei nuovi sfollati. La sfida maggiore resta quella degli alloggi. Le scuole di Aden che ospitano gli sfollati sono già alla capienza massima e le comunità locali non sono in grado di accoglierne di più. Con i recenti arrivi attualmente in alcune scuole vi sono quasi 20 persone per stanza. Alcuni sfollati sono riusciti a trovare spazio sul pavimento delle scuole o nelle hall.Alla luce del crescente esodo e del peggioramento delle condizioni di sicurezza che limitano i movimenti degli operatori UNHCR sia nel sud che nel nord del paese, l’Agenzia ha stabilito reti di monitoraggio locali addestrate per individuare i rischi di protezione e le necessità urgenti degli sfollati, in modo da segnalarle all’UNHCR e contribuendo così a fornire protezione e assistenza senza interruzioni. Quest’anno l’UNHCR ha in programma di raddoppiare il numero di reti.
Nell’ambito della sua partecipazione al team nazionale delle Nazioni Unite, l’UNHCR sta inoltre preparando una proposta di finanziamenti per una risposta d’emergenza che faccia fronte all’aggravarsi della crisi umanitaria e ai nuovi esodi nelle regioni settentrionali e meridionali dello Yemen. Per il 2012 l’Agenzia ha richiesto 60 milioni di dollari necessari a far fronte ai bisogni umanitari di circa 216.000 rifugiati e quasi un milione di sfollati all’interno dello Yemen

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