Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Incidenti stradali in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 marzo 2012

a Civitavecchia, presso l’IPSIA L. Calamatta, l’open day di “Istantanee di sicurezza”, la campagna di prevenzione e di educazione alla sicurezza stradale promossa da Moige – movimento italiano genitori, Miur, Dipartimento Politiche Antidroga, Autostrade per l’Italia, Gruppo ASTM-SIAS, in collaborazione con la Polizia di Stato, per formare insegnanti, alunni e genitori sul tema della sicurezza stradale.
Secondo i dati Aci-Istat sugli incidenti stradali nel 2010 gli incidenti stradali rilevati in Italia sono stati 211.404 e hanno causato il decesso di 4.090 persone, 3.249 maschi e 841 femmine, mentre altre 302.735 sono rimaste ferite. Per i maschi, la classe di età in cui si registra il maggior numero di decessi è quella compresa tra i 20 e 24 anni. Valori molto elevati si riscontrano anche in corrispondenza delle fasce di età 25-29 e 30-34 anni. Per le femmine, con riferimento al numero dei morti, i picchi si registrano per la classe di età 20-24 anni e per le età più anziane 75-79 e 80-84 anni. Per le donne, la frequenza elevata in corrispondenza delle età più avanzate è attribuibile al maggior coinvolgimento in incidenti stradali di quelle anziane, decedute nel ruolo di pedone.Tra i giovanissimi passeggeri il maggior numero di vittime di incidenti mortali. Risultano particolarmente concentrati, per entrambi i sessi, nella classe di età 15-24 anni i passeggeri infortunati: 171 morti e 19.577 feriti. Frequenze non trascurabili si registrano anche per i bambini tra 0 e 9 anni con 28 morti e 5.226 feriti nel 2010.Gli incidenti sono più frequenti nell’arco di tempo che va dalle 20 alle 7 del mattino, raggiungendo il valore massimo intorno alle 4 di notte (5,7 decessi ogni 100 incidenti). La domenica è il giorno nel quale si registra il livello più elevato dell’indice di mortalità (3,1 morti per 100 incidenti). Considerando la fascia oraria notturna (compresa tra le 22 e le 6 del mattino), il livello più elevato dell’indice di mortalità è raggiunto il mercoledì e venerdì notte (4,0 morti per 100 incidenti) e il sabato notte (3,8 morti per 100 incidenti). Gli incidenti del venerdì e sabato notte rappresentano il 42,6% del totale degli incidenti notturni; analogamente, i morti e i feriti del venerdì e sabato notte sono, rispettivamente, il 45,4% e il 45,3% del totale dei morti e feriti nelle ore notturne.

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