Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Il consumo di carne rossa aumenta la mortalità

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 aprile 2012

Vari studi hanno suggerito una maggiore longevità dei vegetariani e l’associazione del consumo di carne rossa con diabete, cancro e problemi cardiovascolari. Ora i risultati di due studi prospettici, su grandi campioni di popolazione, non lasciano spazio a dubbi. Nutrizionisti ed epidemiologi dell’Harvard school of public health hanno analizzato prospetticamente i dati di 37.698 uomini del Health professionals follow-up study (1986-2008) e 83.644 donne del Nurses’ health study (1980-2008), senza patologie cardiovascolari nè cancro al basale, per indagare il rapporto tra consumo di carne rossa e mortalità. La dieta dei partecipanti è stata controllata regolarmente attraverso appositi questionari, somministrati ogni 4 anni, e il follow-up si è protratto fino a 28 anni per un totale di 2,96 milioni di persone-anno. I ricercatori hanno rilevato complessivamente 23.926 decessi, tra cui 5.910 per malattie cardiovascolari e 9.464 per cancro. All’analisi dettagliata dei dati raccolti è risultato che, effettivamente, il consumo di carne rossa si associa a un aumento di rischio della mortalità complessiva e di quella specifica per cancro e per malattie cardiovascolari.
L’analisi multivariata, aggiustata per i principali fattori confondenti, ha indicato un aumento complessivo della mortalità del 13% per ogni porzione giornaliera in più di carne rossa non troppo lavorata e del 20% per tagli molto lavorati industrialmente, come hamburger o carne in scatola. Nel dettaglio, i due tipi di carne rossa hanno comportato un aumento della mortalità per patologie cardiovascolari rispettivamente del 18% e del 21% e per cancro del 10% e del 16%, sempre per ogni porzione aggiuntiva.
Gli autori ipotizzano diversi meccanismi alla base dell’associazione tra il consumo di carne rossa e l’aumentata mortalità media. Riguardo alle malattie cardiovascolari, una parziale spiegazione potrebbe essere fornita dall’effetto negativo sulle coronarie del colesterolo e dei grassi saturi. D’altra parte, anche il ferro eme che si trova nelle carni rosse è stato correlato da alcuni studiosi a infarto miocardico e patologie coronariche a esito infausto. È stato inoltre suggerito un ruolo negativo dell’alto contenuto di sodio, di nitriti e nitrati, particolarmente nella carne lavorata industrialmente. L’aumento di mortalità per tumori del colon-retto e per diverse altre neoplasie era già stata documentata. Sono indiziate alcune sostanze presenti nelle carni rosse e altre prodotte dalle alte temperature della cottura: nitrosamine e nitrosamidi, idrocarburi policiclici aromatici e amine eterocicliche sono potenziali cancerogeni. Così, il ferro eme e l’eccesso di ferro possono produrre per esempio la formazione di composti N-nitrosi, una proliferazione epiteliale e un aumento dello stress ossidativo.
La sostituzione di una porzione di carne al giorno con una porzione di pesce riduce del 7% il rischio di morte, con latticini magri o legumi del 10%, con cereali integrali del 14% e con frutta secca del 19%. Basterebbe davvero poco per abbattere la mortalità perché, come scrivono gli autori, «alla fine del periodo di follow-up, il 9,3% dei decessi tra gli uomini e il 7.6% tra le donne avrebbe potuto essere prevenuto se tutti i partecipanti avessero consumato meno di mezza porzione al giorno (circa 42 g) di carne rossa». Arch Intern Med. 2012;172(7):555-563 (fonte doctornews33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: