Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

La riforma della politica agricola UE deve mirare alla difesa della biodiversità

Posted by fidest press agency su sabato, 21 aprile 2012

La preservazione della biodiversità e degli ecosistemi dovrebbe essere una delle principali priorità politiche dell’UE, afferma il Parlamento in una risoluzione approvata venerdì. Poiché l’Unione non è riuscita a raggiungere gli obiettivi 2012 sulla biodiversità, i deputati chiedono che tutte le politiche comunitarie rispettino gli impegni presi in materia di biodiversità e che i sussidi che danneggiano l’ambiente siano individuati e eliminati.I deputati citano studi recenti che indicano il constante declino della biodiversità nell’UE, una perdita che ha un alto costo in termini economici. La risoluzione, approvata con 414 a favore, 55 contrari e 64 astensioni, è la risposta alla strategia sulla biodiversità 2020, presentata dalla Commissione europea nel maggio dl 2011.”I servizi che la natura ci fornisce, acqua pulita, aria pulita, suolo fertile, cibo, non sono solo cruciali per il benessere del genere umano, ma hanno anche un valore economico astronomico. Secondo gli economisti, ogni anno si perde il 3% del PIL a causa della perdita di biodiversità. Ciò costa all’EU 450 miliardi di euro anno dopo anno. Rispetto a queste cifre, investire 5,8 miliardi di euro l’anno nel progetto Natura 2000 è un affare!” ha affermato il relatore Gerben-Jan Gerbrandy (ALDE, NL).La questione principale, sostengono i deputati, non è la nuova strategia, ma le prossime riforme delle politiche agricola e di pesca e il prossimo Quadro finanziario multi annuale.
I deputati affermano che la Politica agricola comune (PAC) non è diretta solo a garantire la sicurezza alimentare e lo sviluppo rurale, ma anche la preservazione della biodiversità. Pertanto, avendo finora fallito tale obiettivo, la PAC dovrebbe ricompensare gli agricoltori che adottano tecniche di produzione più rispettose dell’ambiente.
I pagamenti della PAC, compresi quelli previsti nel 2014, dovrebbero rispettare la protezione della biodiversità e degli ecosistemi, secondo quanto propone la risoluzione, inclusi il rispetto degli habitat degli uccelli, l’utilizzo dell’acqua e dei pesticidi.Le ispezioni in loco dovrebbero essere rafforzate per garantire il rispetto delle norme ambientali e tutti i sussidi che rischiano di provocare danni all’ambiente dovrebbe essere individuati ed eliminati entro il 2020.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: