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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

La nuova frontiera nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 Maggio 2012

La popolazione mondiale sta invecchiando e il fenomeno è destinato ad assumere proporzioni sempre più preoccupanti, con oltre 2 miliardi di ultrasessantenni nel 2050[1]. Prevenzione è dunque la parola d’ordine.
L’Esperidina è l’innovativa strada percorsa dai laboratori L’Oréal e Nestlé. Questo attivo è stato presentato al 20° Congresso EADV (European Academy of Dermatology and Venereology) di Lisbona, durante il quale sono state evidenziate le sue proprietà nel contrastare la micro-infiammazione, una nuova causa dell’invecchiamento cellulare solo recentemente scoperta. Da anni è noto il ruolo chiave che lo stress ossidativo ha nel precoce invecchiamento delle cellule: l’assenza di equilibrio tra quantità di radicali liberi (ROS) e antiossidanti presenti a livello cellulare consente ai radicali liberi di danneggiare le strutture delle cellule in profondità. Recenti studi hanno tuttavia confermato l’esistenza di un altro evento in grado di precludere la salute cellulare: la micro-infiammazione cronica. Questo fenomeno è in grado anch’esso di provocare ROS, ed è ugualmente responsabile dell’invecchiamento cellulare.
“La micro-infiammazione cronica è una condizione insidiosa poiché silente e asintomatica, rilevabile solo a livello cellulare. La causa: un disequilibrio tra mediatori pro-infiammatori e anti-infiammatori” conferma Mariuccia Bucci, Vice Presidente e Responsabile Dipartimento NutriDermatologia ISPLAD.
“Il nostro corpo è vittima di stress quotidiani che determinano uno squilibrio ossidativo e infiammatorio.” prosegue Bucci “Un accumulo di radicali liberi ed uno stato di micro-infiammazione cronica causano un danneggiamento di tutti i costituenti cellulari, proteine, lipidi e anche DNA. Le cellule come conseguenza di ciò perdono la loro omeostasi, il loro equilibrio, funzionano male e invecchiano precocemente”. Da questa nuova conoscenza, l’importante intuizione dei laboratori L’Oréal e Nestlé: rallentare l’invecchiamento contrastandone le due principali cause a livello cellulare. La soluzione un approccio nutrizionale che combina antiossidanti, in grado di neutralizzare i radicali liberi, con un potente modulatore dell’infiammazione, l’Esperidina.
Già nel 2008 l’INRA, istituto di ricerca europeo in scienze agronomiche, dimostra le proprietà biologiche dell’Esperidina nella prevenzione dell’alterazione del metabolismo osseo nel processo di invecchiamento[2]. Nel 2011 i ricercatori L’Oréal e Nestlé, consapevoli del fatto che ossa e pelle condividono la stessa origine a livello embrionale, decidono di andare oltre, studiando l’effetto dell’Esperidina sulla cute. Lo studio clinico in doppio cieco contro placebo L’Oréal e Nestlé coinvolge 66 donne che per 6 mesi assumono quotidianamente 430mg di Esperidina o placebo. Le evidenze emerse da valutazione immunoistologica con biopsia e valutazioni strumentali vengono presentate durante il 20° Congresso EADV (European Academy of Dermatology and Venereology), suscitando grande interesse tra gli esperti del settore.
“Le approfondite valutazioni condotte per verificare l’efficacia dell’Esperidina ne hanno evidenziato la capacità di agire sui principali segni dell’invecchiamento cutaneo a livello di derma ed epidermide” spiega Norma Cameli, Responsabile Dermatologia Estetica, Istituto Dermatologico San Gallicano IRCCS di Roma. “I dati raccolti dimostrano come l’Esperidina assunta per via orale sia in grado di ridurre l’intensità delle iperpigmentazioni cutanee, di migliorare le proprietà biomeccaniche della pelle e di accelerare il turnover epidermico, aumentando così la luminosità della cute. Inoltre, è stato dimostrato a livello del derma anche un aumento di collagene, glicosaminoglicani e acido ialuronico, con conseguente aumento d’idratazione ed elasticità della cute”.Ed è così che arriviamo ad oggi, quando, forti delle evidenze emerse sull’Esperidina come modulatore del processo infiammatorio cellulare, della sua azione su metabolismo osseo e cute i laboratori Innéov la selezionano come ingrediente principale di un rivoluzionario integratore alimentare, Anti-Age Cellulaire. Un vero e proprio alleato che, grazie anche alla combinazione con un sistema antiossidante di Selenio e Vitamina C, consente di rallentare l’invecchiamento cellulare dall’interno, combattendo gli effetti dei radicali liberi e proteggendo i costituenti cellulari.

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