Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Vietato denunciare tassisti abusivi a Termini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 maggio 2012

Roma. Di seguito il testo dell’Interpellanza depositata dalla senatrice Radicale Donatella Poretti al Senato e dalla deputata del Partito democratico Paola Concia alla Camera
Interpellanza al ministro della Difesa Premesso che:
in data 22 maggio 2012, alle ore 10.50, la sottoscritta senatrice Donatella Poretti insieme all’onorevole Paola Concia uscendo dalla Stazione di Roma Termini lato piazzale dei Cinquecento siamo state assalite dalle purtroppo note richieste e offerte dei tassisti abusivi. Abbiamo risposto ai signori di non insistere altrimenti li avremmo denunciati, e cosi’ infatti abbiamo pensato di fare visto che proprio nel marciapiede tra le uscite della Stazione e la coda delle persone in attesa dei taxi c’era parcheggiata una macchina dei Carabinieri, con un carabiniere in servizio. Ci siamo rivolte al carabiniere segnalando la presenza dei tassisti abusivi indicando i diversi signori in questione, denunciando quindi l’attivita’ illecita che in quel momento si stava consumando davanti ai nostri occhi. Il carabiniere con nostra meraviglia ha risposto con le seguenti parole: “non ci sono tassisti abusivi, io non ne vedo. Se volete fare una denuncia andate a farla in caserma”. Esterrefatte dalla risposta abbiamo insistito indicando i signori, ritenendo che se li identificavamo sul posto avremmo aiutato nella denuncia, ma il carabiniere insisteva che secondo lui non c’erano tassisti abusivi e che lui non ne vedeva. Nel frattempo questi trovandosi a pochi metri da noi si stavano dileguando tra la folla che continuava a radunarsi intorno. Il carabiniere, scocciato dalla nostra insistenza ci ha chiesto di fornirgli i documenti per identificarci. Cosi’ abbiamo fatto dandogli i tesserini rilasciati rispettivamente dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati. Nella concitata fase in cui non riuscivamo a capire perche’ il carabiniere chiedeva a noi i documenti e non interveniva contro i tassisti abusivi, lo stesso ha chiamato i suoi superiori. Prima sono arrivati due carabinieri e poi infine un maresciallo. A fronte delle nostre ripetute richieste di riavere i documenti, che venivano trattenuti senza farne alcun uso, alla fine, su richiesta del maresciallo hanno trascritto i nostri dati su un foglio, richiedendoci altresi’ anche la residenza. Cosi’ e’ stato fatto anche per almeno due passanti.Alle nostre reiterate richieste che ci venisse fornito il nominativo del carabiniere in questione, ne’ il carabiniere ne’ i superiori ci hanno dato soddisfazione. Non e’ quindi stato possibile identificarlo.La situazione e’ apparsa paradossale fin dalla prima risposta del carabiniere che in seguito ha cercato di dare una versione diversa, dopo aver visto i nostri documenti, dicendo che non eravamo noi che dovevamo fare la denuncia in caserma, ma che lui avrebbe portato in caserma i tassisti abusivi, versione insostenibile visto che aveva negato l’esistenza dei tassisti abusivi fin dall’inizio e solo quando erano andati via ci ha chiesto dove erano. Quando gli abbiamo fatto notare sorridendo che ormai non c’erano piu’, con fare minaccioso e duro mi ha chiesto perche’ ridevo e alla persona che si trovava accanto a lui in quel momento, che in precedenza gli avevamo indicato come uno dei tassisti abusivi, ha chiesto i documenti per poterlo avere come testimone del mio atteggiamento provocatorio e oltraggioso. Nel frattempo l’onorevole Concia ha preannunciato che una volta arrivata alla Camera dei Deputati si sarebbe rivolta alla Polizia. Uno dei carabinieri arrivati in un secondo momento ha replicato: “tanto voi siete la casta!”. Riottenuti finalmente i nostri documenti dopo una ventina di minuti siamo finalmente riuscite a prendere un autobus e a lasciare la stazione Termini.
Considerato che:i fatti in premessa costituiscono un evidente disincentivo per i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine per denunciare palesi illegalita’ e violazioni di legge, fatti su cui ci riserviamo in altra sede di sporgere denuncia querela per omissione d’intervento,
Si chiede: di svolgere un atto di sindacato ispettivo interno all’Arma dei Carabinieri ai fini di accertare l’operato del carabiniere in questione, identificandolo e piu’ in generale della Caserma dei carabinieri della Stazione di Roma Termini per il controllo, la denuncia e la repressione del fenomeno dell’esercizio dei tassisti abusivi. Sen. Donatella Poretti – Parlamentare Radicali -Partito Democratico

Una Risposta a “Vietato denunciare tassisti abusivi a Termini”

  1. michele renzulli said

    Mi permetto di fare due commenti contrapposti: il primo,paradossale che due deputati o senatori della camera vengono trattati in modo simile. In un periodo normale, il carabiniere ed altri, compreso il maresciallo, fossero stati sotto inchiesta se non in galera.Il secondo, finalmente “la casta ” deve cominciare a capire che se è sembrato loro un comportamento paradossale, figurarci quali comportamenti vengono riservati ai comuni cittadini. Il problema serio è che una voltà create delle crepe, in un qualsiesi punto dell’apparato dello stato, si scivola in “un’anarchia deteriore ” di tutto il tessuto, e a pagare sono sempre i più deboli. Dal carabiniere di Termini ai fatti di Genova ci vuole poco.
    michael

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