Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 16 luglio 2013

Support Climate Counts on Climate Ride NYC-DC or California 2013!

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

Climate Ride NYC-DC (Sept. 21-25, 2013) is a grand cycling adventure that connects two of the nation’s most important cities – New York and Washington, DC – by bicycle. The ride begins with an exciting departure from Manhattan by ferry, then travels through charming towns in rural New Jersey and Amish Country. The finale is a hero’s welcome and rally at the steps of the US Capitol.Climate Ride California (May 19-23, 2013) is a 5-day, fully-supported bicycle ride from Fortuna to San Francisco under towering redwoods, through the Russian River Wine Country, and along the Pacific Coast Bicycle Route – one of the most scenic coastlines in the world.Climate Ride is more than a bike trip – it’s an inspiring journey with 200 like-minded people who are united by their passion for sustainability, renewable energy, and bicycles – the ultimate carbon-free form of transportation. Climate Ride also features an acclaimed nightly speaker series, known as the ‘green conference on wheels,’ where we hear from bright minds in policy, advocacy and innovation.Everyone who has participated in Climate Ride raves about the tour as a ‘life-changing’ and ‘eye-opening’ experience. What is even better is that you can enjoy this great event, while at the same time helping to support Climate Counts’ mission. Climate Ride has opened up the beneficiary choices so now you can choose to support Climate Counts specifically with your fundraising dollars. If you select us as your beneficiary when you register we will be the recipient of the funds you raise, which means our efforts will gain even more traction in the future Registration for Climate Ride is $75 (which includes a beautiful jersey and more), and then you raise at least $2400 to participate in the five-day, all-inclusive event. The ride is fully-supported by a team of talented leader-hosts and bike mechanics. Climate Ride is with you every step of the way to help with fundraising and training. Climate Ride is also one of the ‘greenest’ multi-day charity ride events in the world.When you sign up, you’ll be joining many other people who want to do something to help create a better future for us all. Climate Ride is a great way to get involved and experience an amazing adventure, powered by your own energy. Sign up as soon as you can to secure your spot on the ride!

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | 1 Comment »

Perché si dovrebbe mettere la password della propria mail o di Facebook nel testamento

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

Uno studio legale di Adelaide sta consigliando ai suoi clienti di includere nei loro testamenti nomi utente e password per le loro mail, banking online, blog, Instagram e account dei social media.
Ed è un consiglio corretto, per Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, perché i parenti e gli eredi in generale con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno pervaso la vita quotidiana della generalità dei cittadini, sono esposti a ulteriori dolori e difficoltà quando si cerca di gestire i beni virtuali del caro estinto.
Non è sbagliato, infatti, ai giorni d’oggi raccomandare ai propri clienti di prendere in considerazione la loro presenza online e le istruzioni di cui hanno bisogno i parenti o gli esecutori testamentari ad esempio con i nomi di domini, password e foto.
Molte persone, infatti, sottovalutano tutti gli aspetti connessi a ciò che resta di noi nel mondo della virtualità dopo il trapasso a miglior vita perché nessun gestore di social network o di posta è in grado, ad oggi, di avvisare i parenti in caso di morte dell’utente anche perché nella generalità dei casi non è possibile identificare i prossimi congiunti. Ovviamente chi è presente sui social network deve prestare la massima attenzione a conservare per iscritto nel modo più sicuro i propri dati identificativi. L’avvocato di Adelaide ha anche messo in guardia i clienti a seguire la sicurezza di base su internet e mantenere le proprie password separati dai propri nomi utente per prevenire il furto di identità dopo la morte. Allo stesso tempo, mentre c’è chi consiglia di salvaguardare i proprio dati identificativi dopo la morte, c’è chi tra i professionisti del web, sta preparando propri testamenti digitali perché vuole proteggere in modo permanente la propria reputazione online e quindi dopo la morte. Alla luce di tali giuste considerazioni e della utilità connessa al fatto di lasciare i propri identificativi agli esecutori testamentari o ai futuri eredi è corretto però garantire con una normativa ad hoc, che dovrebbe essere presa in considerazione dal legislatore, la tutela anche dopo la morte della massima sicurezza e della riservatezza di tutti coloro che operano sul web.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Calunnie? Niente di personale

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

Vorrei mettermi nei pensieri, ma solo per un momento, di quelli che ogni giorno devono inventarsi, l’idea vincente per attrarre l’attenzione dei media per il loro capo. E’ un lavoro improbo e non è infrequente che la trovata diventi infelice o faccia scattare un’imprevedibile reazione a catena dagli effetti non certo esaltanti per chi l’ha promossa.
Questo discorso non vale solo per i politici ma anche per molte altre categorie di persone che per il ruolo che svolgono hanno come interfaccia il grosso pubblico. In tutto questo bailamme ai “furori” degli uni si contrappongono, inevitabilmente quelli delle vittime costrette alla difensiva, ma alla fine questa “bolla accusatoria” si sgonfia da sola perché non sono le persone come tali a essere colpite ma ciò che rappresentano. Nella fattispecie potremmo dire che si è trattato di una sorta di avvertimento. E il ragionamento potrebbe essere stato questo: voi raccattate la “spazzatura?” E io ve la rimando con gli interessi. E la vittima designata si è ritrovata tra l’incudine e il martello. Questi giochetti fatti di calunnie, insinuazioni, sospetti, creati spesso ad arte per lanciare segnali ambigui e in linguaggi cifrati sono l’aspetto più rilevante di una decadenza dei costumi che il palazzo non dovrebbe raccogliere per darsi una visibilità, i media dovrebbero ignorare e la gente evitare di seguire con tanta curiosità. Mi confessa un editore: è impossibile non tener conto di tali provocazioni. Diventano un grosso affare poiché fanno aumentare la tiratura dei giornali e attraggono pubblicità. E le vittime? Sono solo un danno collaterale, inevitabili ma “niente di personale” (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cultura tra passato e presente

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

Esiste un problema di ordine culturale e psicologico non meno grave dei problemi posti dallo sviluppo della scienza contemporanea e della critica storica. Il dramma del nostro presente sta tutto qui con giovani che non riescono più a volgere lo sguardo al passato ma che si crogiolano con il loro presente e persino negando un ruolo chiave al loro futuro. Vivere e godere i frutti del presente sembra essere una parola d’ordine che ha un suo innegabile fascino. Con ciò si vogliono spezzare i legami con un passato e disconoscerne il suo primato nella continuità, prima ancora che nella tradizione, per affermare quei valori deformanti del capitalismo e del consumismo che rendono, in pratica, più aspri e conflittuali i rapporti non solo generazionali ma di vita in comune. Mi riferisco, nello specifico, a quei giovani dell’abbandono scolastico, che si stordiscono con le droghe leggere o pesanti che siano, che si abbandonano a gesti teppistici, a violenze di genere. Cosa essi possono sapere della cultura moderna, delle libertà civili, degli ordinamenti democratici? E’ un ritorno all’analfabetismo di nuova formulazione che non s’identifica con il non saper scrivere e leggere ma nel non conoscere o riconoscere i sentimenti che sono generati da un vivere comune fondato su determinati valori che trovano la loro continuità dal passato proprio perché non sanno di vecchio ma semmai di eterno. Sono deformazioni che i giovani se le portano nel loro Dna non sapendo più distinguere un evento sportivo sano a uno deformato dalla violenza e dal teppismo, dall’istruzione come base per una ricerca sistematica del sapere a vantaggio di una devianza aberrante degli stessi insegnamenti. E’ una strada che si trasforma in un vicolo cieco al di là del quale non vi sono sbocchi possibili. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Natural waste solution for reclaiming contaminated brownfield land

Posted by fidest press agency su martedì, 16 luglio 2013

In China, USA and UK alone it is estimated that brownfield sites – abandoned industrial and commercial land – covers an area in excess of 120,000 square kilometres equivalent to countries the size of England and North Korea, and the state of Mississippi, US.Much of this land is contaminated, hazardous and costly to reclaim despite increasing pressures on valuable agricultural land, especially in developing countries.One solution attracting the interest of scientists, chemical engineers and environmentalists is biochar, a charcoal made from natural waste known as biomass. Charcoal has long been known for improving soil fertility and structure. New research is now revealing its potential to control contaminants such as organic pollutants and heavy metals including Lead, Copper, Cadmium and Zinc.Adding biochar has the ability to lock in chemicals such as Arsenic for slow release into the soil. A study1 comparing soil treated with biochar using waste rice straw was able to reduce the movement of heavy metals in soil by up to two-thirds.Food chain safety can also be improved. Another study1 found that biochar, made from green waste compost, could significantly reduce the take-up of heavy metals in ryegrass, which is widely used in pastures for grazing animals.David Brown, chief executive of the Institution of Chemical Engineers (IChemE), said: “Chemical engineers and other fields of study are looking very closely at the potential of biochar.“It clearly presents an important opportunity to reduce the impact of harmful pollutants in the environment and bring back into use huge areas of unproductive land with global population expected to grow by nearly a third to nine billion by 2050.“Some countries like the US and UK have made good attempts at quantifying abandoned or contaminated land.“In England alone, it is estimated that an area equivalent to the West Midlands conurbation – around 66,000 hectares – is designated as abandoned or derelict brownfield land.“The picture is less clear in other countries especially in fast developing and growing nations. The problem will need to be addressed sooner or later, and biochar could be the solution in many parts of the world”, concluded Brown.‘Innovating to ease the strain of changing land use’ is just one of the issues identified in IChemE’s latest technical strategy, Chemical Engineering Matters. Major themes identified in the strategy include food, water, energy and health.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »