Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Uganda: assistenza rifugiati

Posted by fidest press agency su domenica, 21 luglio 2013

United Nations High Commissioner for Refugees ...

United Nations High Commissioner for Refugees Representation in Cyprus (Photo credit: Wikipedia)

A una settimana dall’inizio dell’esodo dei rifugiati congolesi verso l’ovest dell’Uganda, gli sforzi dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sono concentrati sul tentativo di raggiungere le migliaia di persone ancora sparse sulle colline lungo il confine. Allo stesso tempo l’Agenzia è impegnata nel gestire la situazione nella struttura di transito sempre più affollata situata circa 25 chilometri all’interno del territorio ugandese.Fino a ieri sera erano 15.500 i rifugiati trasferiti nel centro di transito di Bubukwanga – a distanza di sicurezza dal confine – dove possono ricevere protezione e beneficiare di altri servizi. La struttura è gestita dalla Croce Rossa Ugandese ed ha una capienza massima di 25mila persone, calcolando anche un nuovo terreno di 4,5 acri messo a disposizione dal governo ugandese. In base alle stime della Società della Croce Rossa Ugandese, sarebbero 66mila i rifugiati congolesi fuggiti dai recenti combattimenti.L’UNHCR e i partner governativi, con 15 automezzi che lavorano senza sosta per l’intera giornata, stanno trasferendo i rifugiati e i loro averi nel centro. È stata completata da 4 scuole primarie su 5 il reinsediamento dei rifugiati, che inizialmente vi si erano insediati. Nella scuola primaria di Butogo restano invece ancora 5mila rifugiati.
A Bubukwanga, dopo che la Croce Rossa Ugandese ha costruito 229 tende per singole famiglie, l’UNHCR ha cominciato ad allestire alloggi collettivi per fornire una sistemazione a più persone e più rapidamente. Finora sono stati allestiti 13 grandi alloggi collettivi. Alcuni rifugiati allestiscono propri alloggi di fortuna con le coperte che vengono loro consegnate nel sito, altri utilizzano le zanzariere che hanno portato con sé come tetti.L’esodo è cominciato una settimana fa, l’11 luglio, dopo un attacco alla città di Kamango, nell’est della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Dalle informazioni raccolte dall’UNHCR risulta che molti sono fuggiti per mettersi in salvo, senza riuscire a portare alcun bene con sé e trascorrendo diverse notti nella boscaglia. Vi sono anche casi di donne che hanno dato alla luce bambini durante la fuga. Molte persone hanno camminato per circa 15 chilometri, per raggiungere la scuola primaria di Butogo, appena oltre il confine, dove hanno potuto ricevere un po’ di cibo mentre attendevano di essere trasferiti nel centro di transito.Nella struttura sono state allestite due cucine da campo che riescono a fornire 3 pasti caldi al giorno con il cibo fornito dal Programma Alimentare Mondiale (PAM/WFP). È in costruzione una terza cucina. Inoltre sono state scavate quasi 80 latrine individuali. Finora non è stata registrata l’insorgenza di malattie.Attraverso i contributi di agenzie partner, quali UNICEF, Medici Senza Frontiere – Francia, Oxfam e Fondazione Mondiale Luterana, nel centro di transito riesce ad arrivare una quantità sufficiente di cisterne per l’acqua. L’UNHCR comunque resta preoccupato per la fornitura d’acqua visto che il numero di rifugiati continua a crescere e i tre automezzi utilizzati riescono a trasportare una quantità di acqua appena sufficiente. È quindi necessario che i partner mettano a disposizione un quarto automezzo, mentre l’UNICEF è impegnato a riparare il sistema idrico distrettuale.I bambini di età compresa tra 9 mesi e 15 anni – molti dei quali non sono mai stati da un medico nella loro vita – adesso vengono vaccinati contro il morbillo e ricevono integrazioni di vitamina A e farmaci conto i parassiti intestinali. Team di medici inoltre visitano direttamente le tende per individuare bambini malati o chiunque patisca effetti sulla propria nutrizione della settimana o più trascorsa in fuga o alla frontiera, senza alimentazione adeguata.Operatori di Medici Senza Frontiere si stanno recando al confine per fornire assistenza medica e supplementi nutrizionali ai bambini rifugiati, tra coloro che sono ancora in attesa di essere trasferiti. Anche il Ministero ugandese della salute sta inviando nell’area diversi medici e farmaci per assistere i rifugiati.Il centro di transito dovrebbe accogliere i rifugiati per non più di tre settimane. È considerato un luogo sicuro ma l’UNHCR e l’Ufficio del Primo Ministro ugandese stanno identificando altre località nelle quali i rifugiati potrebbero ricevere protezione, lotti di terreno da coltivare, materiale per allestire alloggi e cibo. In questo modo sarebbero in grado di vivere in maniera più completa, come gli stessi abitanti ugandesi, potendo contare sull’assistenza medica, sull’acqua e sull’istruzione disponibili negli insediamenti.L’arrivo di migliaia di rifugiati ha provocato la sospensione delle lezioni per una settimana in molte scuole del distretto di Bundibugyo dove i rifugiati si erano insediati. L’UNHCR sta collaborando con l’Ufficio del Primo Ministro per garantire che le lezioni possano riprendere la prossima settimana. UNICEF e Oxfam hanno poi in programma di pulire i servizi igienici intasati nelle scuole, mentre altre agenzie partner stanno riparando i banchi in modo che gli alunni possano tornare ad utilizzarli.Nonostante sia in corso una pianificazione per un possibile lungo periodo di esilio, operatori dell’UNHCR hanno osservato ieri centinaia di rifugiati che dal ponte sul fiume Lamiya a Busunga facevano ritorno nell’est della RDC, portando con sé materassi, anatre e taniche per l’acqua e capre. Molti altri rifugiati hanno trovato ospitalità presso parenti e amici che vivono dal lato ugandese del confine e non è ancora chiaro quante siano le persone che si trovano lungo il confine.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: