Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Tragedia del mare

Posted by fidest press agency su martedì, 30 luglio 2013

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) esprime il proprio cordoglio per la morte di 31 migranti che tentavano di raggiungere l’Italia via mare.Secondo quanto riportato dai 22 sopravvissuti – giunti a Lampedusa nella serata di sabato 27 – durante il terzo giorno di viaggio il gommone sul quale viaggiavano 53 passeggeri avrebbe subito una foratura, cominciato ad imbarcare acqua e a sgonfiarsi. Il carburante presente nel motore e nelle taniche di riserva sarebbe poi fuoriuscito, ustionando cinque passeggeri.Fra le 31 persone annegate ci sarebbero 8 donne (4 in stato di gravidanza) e un neonato. Dopo esser rimasti per circa 5 ore in mare i migranti sono stati soccorsi da una nave mercantile che ha avvisato la guardia costiera per il trasporto dei migranti a Lampedusa.Tra i deceduti risultano esserci parenti dei superstiti che si trovano tuttora in evidente stato di shock. L’Agenzia ONU per i rifugiati auspica un rapido trasferimento di queste persone accompagnato da misure di sostegno psicologico.Questa ennesima tragedia del mare evidenzia ancora una volta come persone in fuga da guerre e persecuzioni rischino la propria vita in pericolosi viaggi attraverso il Mar Mediterraneo per trovare sicurezza in Europa. Sono circa 7.800 – secondo le stime dell’UNHCR – i migranti e i richiedenti asilo che nei primi 6 mesi dell’anno sono approdati sulle coste italiane. I principali luoghi d’origine di questi migranti e richiedenti asilo sono i paesi dell’Africa sub-sahariana – in particolare Somalia ed Eritrea – ma anche Egitto, Pakistan e Siria.L’UNHCR esprime apprezzamento nei confronti della Guardia Costiera italiana e del mercantile coinvolti nelle operazioni di salvataggio, reitera l’esortazione a tutte le imbarcazioni in navigazione affinché restino costantemente allerta sulla presenza di migranti e rifugiati che hanno bisogno di essere soccorsi e a tutti gli stati a proseguire nell’adempimento dei loro obblighi derivanti dal diritto internazionale dei rifugiati e dal diritto del mare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: