Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 10 novembre 2013

Orthodox Handbook on Ecumenism to be presented at 10th WCC Assembly in Busan

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

Volos. Basilika

Volos. Basilika (Photo credit: Wikipedia)

Orthodox and ecumenical scholars are to present the Orthodox Handbook on Theological Education and Ecumenism at the 10th Assembly of the World Council of Churches (WCC) in Busan, Republic of Korea on Wednesday, 6 November.The work was coordinated by an editorial group from the different Orthodox and ecumenical organizations including the WCC and the Conference of European Churches along with a team from Volos Academy in Greece. The Regnum Studies in Global Christianity pulication explores the issues that the global church struggles with, focusing particularly on churches in Africa, Asia, Latin America and Eastern Europe.The presentation will take in Busan’s Bexco conference centre in Busan at which xxxx will be present.The group completed its final work during September in a meeting at the Ecumenial Centre in Geneva.The series publishes studies that will help the global church learn not only from past and present, but also from provocative and prophetic voices for the future. The editors and the publisher particularly pray that the series as a public space will encourage the southern churches to make an important contribution to the shaping of a healthy future for global Christianity. The editors invite theological seminaries and universities from around the world to submit relevant scholarly dissertations for possible publication in the series. It is hoped that the series will provide a forum for South-to-South as well as South-to-North dialogues.The handbook will provide an essential new tool to work out proper teaching curriculums and essential readings for courses on relations to other churches, ecumenical dialogue and World Christianity in Orthodox churches. The preparation of the resource book is a project of the WCC Programme on Ecumenical Theological Education (WCC/ETE) in cooperation with the Conference of European Churches and Volos Academy.Present at the 17 to 19 September editorial meeting at the Ecumenical Centre in Geneva were: Father Thomas FitzGerald, Professor of Church History and Ecumenical Theology at Hellenic College in Maryland, USA; Nikolaos Asproulis, from the Academy for Theological Studies, Volos, Greece; Pantelis Kalaitzidis, Director of the Volos Academy for Theological Studies in Greece; Guy Liagre, General Secretary of the Conference of European Churches and Dietrich Werner, Programme Coordinator for Ecumenical Theological Education at the WCC.
The Series editors are Ruth Padilla DeBorst, President, Latin American Theological Fraternity, Santiago, Chile; Hwa Yung, Bishop, The Methodist Church in Malaysia; Petaling Jaya, Malaysia; Wonsuk Ma, Executive Director, Oxford Centre for Mission Studies, Oxford, UK; Damon So, Research Tutor, Oxford Centre for Mission Studies, Oxford, UK; Miroslav Volf, Director, Yale Center for Faith and Culture, New Haven, MA, USA.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vaccino contro la polio

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

English: Electron micrograph of the poliovirus...

English: Electron micrograph of the poliovirus. Poliovirus is a species of Enterovirus, which is a Genus in the family of Picornaviridae, and is an RNA virus. Deutsch: Polioviren im Transmissionselektronenmikroskop. Français : Le virus de la polio. 日本語: ポリオウイルス. Türkçe: Polio virüsü. తెలుగు: ట్రాన్స్మిషన్ ఎలక్ట్రాన్ మైక్రోస్కోప్‌లో కనిపించే పోలియో వైరస్. Basa Sunda: Virus polio. (Photo credit: Wikipedia)

Per fermare l’epidemia di poliomielite è in corso la più grande campagna di vaccinazione mai organizzata in Medio Oriente: l’obiettivo è vaccinare più volte oltre 20 milioni di bambini in sette paesi e territori (Siria, Egitto, Iraq, Giordania, Libano, Cisgiordania e Stato di Palestina, Turchia). Per prevenire la trasmissione della polio e di altre malattie prevenibili, sono state portate avanti campagne di vaccinazione di emergenza in Siria e intorno al paese: sono stati vaccinati oltre 650.000 bambini , tra cui 116.000 nella provincia del nord-est di Deir-ez-Zor, dove l’epidemia di poliomielite è stata confermata una settimana fa.In una regione che non aveva visto la poliomielite per quasi un decennio, negli ultimi 12 mesi il poliovirus è stato rilevato in campioni di acque reflue provenienti da Egitto, Israele, la Cisgiordania e lo Stato di Palestina. L’epidemia di polio tra i bambini in Siria ha dato il via all’attuale massiccia risposta. Il primo focolaio di poliomielite dal 1999 ha finora lasciato 10 bambini paralizzati e pone un rischio di paralisi per centinaia di migliaia di bambini in tutta la regione.L’UNICEF ha procurato – nel 2013, fino ad oggi- 1,35 miliardi di dosi di vaccino antipolio orale (OPV) e per la fine dell’anno avrà procurato fino a 1,7 miliardi di dosi. OMS e UNICEF stanno lavorando per garantire una quantità sufficiente per raggiungere tutti i bambini.
“L’ epidemia di poliomielite in Siria non è solo una tragedia per i bambini; è un allarme urgente e un’occasione fondamentale per raggiungere tutti i bambini non immunizzati ovunque si trovino ” – ha detto Peter Crowley, Responsabile UNICEF per la Polio – “Questo dovrebbe servire come duro monito ai paesi e alle comunità: in qualsiasi posto la polio è dovunque una minaccia per i bambini”.All’interno della Siria la campagna è destinata a 1,6 milioni di bambini con vaccinazioni contro la poliomielite, il morbillo, la parotite e la rosolia In Giordania oltre 18.800 bambini sotto i cinque anni sono stati vaccinati contro la polio in una campagna rivolta a tutti i bambini nel campo di Za’atari e una campagna nazionale è attualmente in corso per raggiungere 3,5 milioni di persone con vaccini contro la poliomielite, il morbillo e la rosolia. In Iraq, una campagna di vaccinazione è iniziata nella parte occidentale del paese, mentre un’altra campagna è in programma nei prossimi giorni nella regione del Kurdistan. In Libano la Campagna nazionale inizierà al più tardi questa settimana e in Turchia ed Egitto a metà novembre. I tassi di vaccinazione della Siria sono crollati da oltre il 90% prima del conflitto all’attuale 68%.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giustizia: caos ricorsi

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

Chiunque ci abbia provato sa che fare ricorso al giudice di pace contro una multa costa denaro e soprattutto tempo. Spesso, per un’udienza di pochi minuti si perde un’intera mattinata sgomitando in piedi tra ricorrenti, avvocati e testimoni. Quando non si ha fortuna, dopo aver atteso delle ore, ti viene comunicato il rinvio dell’udienza all’anno successivo.E se qualcuno non può permettersi di aspettare ore perché deve rientrare a lavoro o deve andare a prendere il figlio all’uscita di scuola, rischia di vedersi respinto il ricorso per il solo fatto di non essere presente quando viene chiamato … nonostante la legge preveda che il giudice debba esprimersi comunque nel merito.
Una banale modifica legislativa permetterebbe di risolvere buona parte di questo desolante spettacolo: abolire l’obbligo dell’udienza per i ricorsi al giudice di pace. Come già avviene per i ricorsi al Prefetto o alla Commissione tributaria, l’udienza si tiene solo se espressamente richiesta dalle parti. Il ricorrente, cioè, può decidere se richiedere o meno l’udienza. Molto spesso, infatti, le motivazioni sono chiaramente esposte nel ricorso scritto, e l’udienza diviene del tutto superflua. E’ proprio l’obbligatorietà di presenziare all’udienza che scoraggia molti cittadini a chiedere giustizia, magari perché non possono permettersi di perdere un giorno di ferie dal lavoro o di viaggiare centinaia di chilometri per ripetere le stesse cose già scritte nel ricorso.
Una semplice modifica alla procedura di cui beneficerebbe anche il funzionamento degli uffici del giudici di pace, riacquistando preziose energie da dedicare ad una giustizia più rapida.(Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aborto e calo demografico

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

In tema di aborto, il mondo, piu’ o meno, si dilania poiche’ entrano in gioco elementi pratici e di fede. I primi vengono considerati prioritari da diversi individui (anche credenti in una fede religiosa), i secondi vengono considerati prioritari anche di fronte a situazioni “difficili”. A nostro avviso le polemiche dirette fra le due parti non hanno senso, mentre, ovviamente, ogni parte cerca di spiegare ai dubbiosi perche’ la propria posizione sia piu’ importante. Per questo, nei quotidiani interventi di esponenti di varie fedi religiose che, in virtu’ dei dettami delle stesse, si esprimono in modo contrario all’aborto, crediamo sia opportuno e utile che ognuno stia per se: sarebbe ridicolo, per esempio, per qualcuno che mette in dubbio l’Immacolata concezione della religione cattolica romana, mettersi a disquisire con gli evangelizzatori di quest’ultima. Alla fine contano le leggi dello Stato e l’unica confronto duro si puo’ avere solo se una parte o l’altra disattende o boicotta queste leggi. In materia ha senso scontrarsi, per il resto, che ognuno rispetti il diverso da se stesso.Oggi e’ accaduto, a nostro modesto avviso, un fatto increscioso in merito. La Conferenza Episcopale Italiana (Cei), il top della macchina evangelizzatrice della Chiesa romana, per ribadire la sua condanna dell’aborto, ha sostenuto che questa pratica e’ responsabile del calo demografico nel nostro Paese (1). A nostro avviso, parlare di calo demografico in Italia, non e’ vero, perche’ e’ vero proprio il contrario visto che i dati statistici ufficiali ci dicono che la popolazione residente e’ in crescita (2). Per cui, dove sarebbe questo calo demografico? Escludiamo che la Cei abbia preso in considerazione solo i parti da donne nate in Italia, escludendo quindi le sempre piu’ numerose non-native presenti sul nostro territorio; esclusione dovuta alla presa d’atto del loro ampio impegno per l’integrazione di queste persone. Inoltre, il trend di esplosione demografica mondiale e’ uno degli argomenti piu’ d’attualita’ che tutti gli organismi nazionali e internazionali (Onu) prendono in considerazione per analizzare il nostro Paese e il nostro Pianeta, e proporre le relative politiche di contenimento e scoraggiamento. Quindi, di quale calo demografico sta parlando la Cei? Certamente gli aborti danno il loro contributo al contenimento demografico, ma l’enorme proliferazione delle nascite a livello mondiale (soprattutto nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, e il fatto che sono sempre piu’ massicce le migrazioni da questi Paesi verso i cosiddetti Paesi sviluppati) e’ tale che rende insignificanti questi dati, ma solo importanti individuo per individuo, non certo per una demografia che -ripetiamo- e’ tutt’altro che in calo.
E allora, cosa e’ accaduto alla Cei? La prendiamo solo come una caduta di stile, in un contesto mediatico dove spesso conta chi la spara piu’ grossa (magari perche’ ufficialmente autorevole) che non quello che si dice in se’.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

UNICEF preoccupato per la situazione dei bambini colpiti dal tifone Haiyan

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

UNICEF

UNICEF (Photo credit: UNICEF Ethiopia)

L’UNICEF esprime preoccupazione per i bambini e le famiglie colpite da Super Tifone Haiyan: secondo il National Disaster Risk Reduction and Management Council (NDRRMC) sono 4,28 milioni le persone e 944.586 le famiglie colpite .Le Nazioni Unite, insieme con l’UNICEF, stanno collaborando con il governo attraverso la NDRRMC- per effettuare operazioni di soccorso e di risposta alla popolazione colpita.
L’UNICEF condurrà una rapida valutazione ed è pronto a guidare la risposta insieme ai partner e alle ONG. Lo staff verrà dedicato agli interventi di emergenza e si sta organizzando un supporto di emergenza anche da altri uffici dell’UNICEF.L’UNICEF- presente nelle Filippine fin dal 1948- è profondamente preoccupato dell’impatto del disastro sulla salute e il benessere dei bambini. Le Filippine hanno avuto molti disastri di quest’anno. Haiyan è la terza grave catastrofe nel giro di due mesi, dopo il conflitto armato a Zamboanga nel mese di settembre eil terremoto a Bohol a metà ottobre.
“Più del 40% dei 4 milioni di persone stimate colpite dal supertifone Haiyan, sono bambini sotto i 18 anni di età . Le priorità dell’UNICEF sono focalizzate su interventi salva-vita, distribuzione di farmaci essenziali, acqua potabile e servizi igienici per i bambini e le famiglie. Il nostro massimo impegno sarà quello di garantire che i bambini vulnerabili e più colpiti siano protetti”, ha detto il Rappresentante dell’UNICEF Filippine Tomoo Hozumi.L’UNICEF ha stoccato aiuti per rispondere rapidamente alle esigenze dei bambini nei settori della nutrizione, acqua, servizi igienico sanitari, istruzione e protezione. L’UNICEF chiede un sostegno per consentire di rispondere alle esigenze di tutti i bambini e le famiglie colpite.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Susy De Martini nell’European Alzheimer’s Alliance

Posted by fidest press agency su domenica, 10 novembre 2013

Un impegno a livello internazionale a favore dei malati e per la prevenzioneL’onorevole Susy De Martini, europarlamentare indipendente di centro destra, prosegue la sua battaglia nel campo della sanità e del sociale impegnandosi nell’European Alzheimer’s Alliance, associazione che opera nel settore da molti anni.«E’ con piacere che diamo il benvenuto a Susy De Martini parlamentare europeo italiano che fa parte del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Ecr» – è scritto nella newsletter dell’associazione. Un caloroso saluto, dunque, nei confronti di chi da sempre si dà da fare perché la qualità della vita dei cittadini migliori a cominciare dalla salute puntando su un elemento specifico: «La parola d’ordine è prevenzione, che da sola permetterebbe di risparmiare sofferenze alle persone e denaro pubblico. Oggi l’Unione Europea ha un ruolo preminente e fondamentale nel campo della prevenzione e può dare ai cittadini quelle risposte che spesso le Regioni non sono in grado di offrire. Quanto costa alla nostra comunità questo ritardo nelle diagnosi? E non solo in termini puramente economici. Quanto costa in termini di sofferenza umana, di disagi a famiglie intere, di opportunità mancate? Non dimentichiamo che l’Alzheimer è una malattia sociale che interessa milioni di cittadini e le loro famiglie».Il contenzioso medico-legale e i suoi risvolti assicurativi rischiano di mettere in serio pericolo il futuro dei giovani ostetrici-ginecologi, e al contempo, la salvaguardia della salute della donna e del nascituro. Il decreto Balduzzi aveva indicato il 12/08/13 quale data per l’assicurazione professionale obbligatoria per tutti i medici. Il termine è stato rinviato di 1 anno proprio per le difficoltà di reperire sul mercato polizze affidabili e a prezzi sostenibili. Oggi una modica polizza RC professionale per un ostetrico-ginecologo oscilla tra i 12.000-e i 15.000 € l’anno e offre garanzie limitate. Questo prezzo è inaccessibile per i giovani neospecialisti, ed è difficilmente sostenibile per gli attuali stipendi. Da non sottovalutare che l’esperienza ci insegna che l’obbligo di assicurazione del professionista, intervento virtuoso in linea di principio, corre il rischio di contribuire all’aumento del contenzione perché rassicura oltremodo il soggetto che ritiene di aver subito un danno, rispetto alla certezza del risarcimento.Noi per primi, ci auspicavamo che l’obbligo di assicurazione potesse agire come calmiere del mercato assicurativo.Di fatto ciò non è avvenuto.Pertanto, vogliamo denunciare ancora una volta l’attuale situazione che conduce a praticare la medicina difensiva, induce i medici a ritirarsi dal servizio e fa vivere la professione con disagio e paura. E’ noto che gli errori in medicina nell’80% dei casi sono dovuti a motivi organizzativi e nel 20% al singolo operatore. Appare così singolare che i nostri governi vogliano scaricare interamente sui medici il costo del contenzioso, è come se l’autista dell’autobus fosse personalmente assicurato e non la società dei trasporti.Oggi le strutture sanitarie pubbliche e private non hanno l’obbligo di assicurarsi.Onde scongiurare il ricorso ad azioni di sciopero, come quello del 12 febbraio scorso, che possono creare profondi disagi ai cittadini, chiediamo al governo di procedere all’attuazione della riforma della responsabilità professionale medica approvando uno dei disegni di legge attualmente giacenti nelle commissioni delle camere (il più vecchio giace da 13 anni) e alle regioni e alle strutture sanitarie di garantire le coperture assicurative del sistema: così facendo, si dovrebbe attivare anche un circuito virtuoso che porti a migliorare l’organizzazione del sistema per ridurre il margine d’errore. A noi il compito di lavorare riducendo i costi della medicina moderna, rispettando i percorsi diagnostico-terapeutici indicati dalla medicina basata sull’evidenza e contraendo un’alleanza con le donne, in quel momento, pazienti.Ci rivolgiamo pertanto ai firmatari dell’ultima proposta di legge presentata il 6 settembre 2013 in materia di rischio clinico e prevenzione della medicina difensiva che prevede:
-L’attribuzione della responsabilità per danni alla struttura sanitaria pubblica o privata
-L’obbligatorietà dell’assicurazione per la struttura sanitariaLa definizione degli ambiti e delimitazione economica della responsabilità del singolo medico
– L’istituzione di un fondo di mutualità forzata in carico al mercato assicurativo in caso di insufficiente copertura assicurativa del professionista
– L’istituzione di un fondo di solidarietà per l’indennizzo delle vittime da alea terapeutica (danno senza colpa)
-La gestione del rischio clinico per ogni singola struttura in modo approfondito ed efficace

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »