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Turismo fine anno

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 dicembre 2013

venezia 006

venezia 006 (Photo credit: c77pl)

Sul fronte dell’indice di turisticità territoriale, tra i comuni capoluoghi di provincia, primo per pressione turistica è quello di Venezia con 36 presenze turistiche per ogni residente, seguito da quello di Verona con 6. Fra le città d’arte e le città di interesse turistico del Veneto analizzate nello studio si evidenzia l’indice di turisticità territoriale, di 378 presenze turistiche per ogni residente, segnato dal comune di Caorle.Nel Comune di Venezia si registra una densità turistica pari a 9.873 arrivi per km², ma escludendo le acque il valore sale a 26.179. Se si considerasse la superficie calpestabile della sola città storica, ovvero Venezia con le isole minori (Murano, Burano, Torcello, Pellestrina, ecc.), senza il Lido e la Terraferma, si raggiungerebbe la cifra di quasi 130.000 arrivi per km². Il dato è emerso da una ricerca del Cesdoc, Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia che ha analizzato gli effetti del turismo nel Veneto nell’anno 2012 mediante l’utilizzo di alcuni indicatori turistici esaminando tre gruppi di città: i capoluoghi di provincia veneti, le principali città del comprensorio turistico città d’arte in Veneto[1] unitamente ad alcune città d’interesse turistico – artistico[2] e le principali città d’arte italiane.Lo studio, elaborando dati provenienti da fonti varie tra cui Regione Veneto, DemoIstat, Istat e Servizio Statistica e Ricerca Comune di Venezia, ha utilizzato quattro indicatori: la turisticità territoriale, ovvero il rapporto tra la popolazione residente e le presenze turistiche; la densità turistica, correlazione tra gli arrivi turistici di una località e la sua superficie espressa in km²; lo sfruttamento territoriale, che misura la sostenibilità dell’impatto dei residenti e dei turisti sulla superficie cittadina e si esprime attraverso il rapporto tra (arrivi per km² + residenti per km²)/100, ed infine il rapporto tra arrivi e popolazione residente.Considerando le città venete capoluogo di provincia si evidenzia come la maggiore pressione esercitata dal turismo gravi su Venezia, con un indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche per ogni residente, seguito a larga distanza da Verona con un valore di 6 e Padova con 5. Considerando invece l’indice di densità turistica il valore più elevato è per Venezia con 9.873 arrivi per km², seguita da Padova (6.084 arrivi per km²).Per quanto riguarda le città analizzate facenti parte del comprensorio turistico città d’arte in Veneto unitamente alle principali città di interesse turistico-artistico, Caorle risulta il comune con la maggiore pressione turistica: l’indice di turisticità territoriale infatti tocca il valore di 378 presenze turistiche per ogni residente. Seguono Venezia, con 36 presenze turistiche ogni residente ed Asiago con 34.In particolare per Venezia, distinguendo i flussi per le zone che compongono il Comune, ovvero città storica (che comprende il centro storico assieme alle isoli minori), Lido e terraferma, il quadro di analisi mette in evidenza il peso maggiore del turismo per la città storica. Se globalmente per il Comune di Venezia si registra un indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche ogni residente, per la sola città storica (centro storico insulare e isole minori) si raggiunge la cifra di 88 turisti ogni residente, mentre per il Lido il valore si attesta a 30 e per la terraferma a 14. Un fenomeno molto importante di cui tener conto a Venezia è quello dei turisti escursionisti, che vanno ad aggiungersi ai turisti pernottanti; considerando la stima degli escursionisti, calcolati in 14.500.000 persone, l’indice di turisticità specifico è di 204 escursionisti ogni residente della città storica e di 247 escursionisti ogni residente del solo centro storico.Messa a confronto con le principali città d’arte italiane (Firenze, Napoli, Milano e Roma), Venezia è prima per pressione turistica, con indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche per ogni residente, seguita da Firenze con 22; risulta terza per densità turistica, con 9.873 arrivi per km², ma, considerando la superficie con l’esclusione delle acque (26.179 arrivi per km²), salirebbe di una posizione diventando seconda solo al capoluogo toscano (32.151 arrivi per km²).Analizzando la Provincia, oltre al capoluogo, tra le altre città d’arte prese in esame Noventa di Piave evidenzia il valore più elevato (dopo Venezia) dell’indice di turisticità territoriale, con un valore pari a 27 presenze turistiche per ogni residente e dell’indice di densità turistica, con 6.826 arrivi per km². I dati di Noventa sono influenzati dalla presenza nel comune di un polo commerciale che attrae un numero considerevole di visitatori. Mira rileva invece il valore più basso per gli indici analizzati, in particolare 4 per l’indice di turisticità territoriale e 821 arrivi per km² per la densità turistica.Tra le città di interesse turistico-artistico è Caorle a evidenziare i valori più elevati con un indice di turisticità territoriale pari a 378, seguita a distanza da Chioggia (26) e Mirano (4) e un indice di densità turistica pari a 4.024 arrivi per km², seguita a distanza da Mirano (1.222) e Chioggia (1.073).

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