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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Maltrattamenti e atti di bullismo

Posted by fidest press agency su domenica, 15 giugno 2014

bullismo1Che i maltrattamenti subiti nell’infanzia potessero avere conseguenze sulla salute mentale in età adulta era cosa nota. Ora nuove evidenze scientifiche dimostrano che questi incidono persino sulla durata della vita. Una overview di studi scientifici presentata al 70° Congresso Italiano di Pediatria in corso a Palermo nell’ambito della tavola rotonda dedicata ai diritti dei bambini, mette in luce che abusi, punizioni, negligenze e atti di bullismo provocano stress cronico nei bambini, invecchiamento precoce e un maggior rischio di sviluppare patologie come obesità, cefalea, sindromi dolorose, asma, malattie cardiache, tumori. Fenomeno sommerso “Una ragione in più per rafforzare la sorveglianza e prevenire gli abusi sui minori, un fenomeno che interessa circa 100.000 bambini ogni anno in Italia” (dati Cismai) afferma Pietro Ferrara, giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Roma e Docente di Pediatria presso l’Istituto di Clinica Pediatrica dell’ Università Cattolica del S. Cuore e l’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Si tratta comunque di una stima approssimativa in quanto nel nostro Pese non esiste un sistema di monitoraggio, gli unici dati certi sono quelli relativi agli abusi sessuali, ma il maltrattamento è un concetto molto più ampio che include molestie, abusi fisici e psicologici, negligenza nelle cure, atti di bullismo. L’OMS Europa ha stimato che i casi reali siano 9 volte più numerosi di quelli segnalati”. “Gli studi ancora una volta confermano come sia necessario rafforzare la prevenzione degli abusi”, afferma il Presidente della Società Italiana di Pediatria Giovanni Corsello. “La SIP è da tempo impegnata a formare i pediatri a riconoscere i segni dell’abuso e identificare qualsiasi situazione sospetta in questo percorso. Ad esempio fratture delle ossa lunghe o rottura delle ossa costali posteriori in bambini di età inferiore a 18 mesi, fratture ricorrenti, incidenti domestici frequenti devono far suonare un campanello d’allarme: si stima che un quarto delle fratture delle ossa lunghe nei bambini molto piccoli sia la conseguenza di un maltrattamento”. GLI STUDI I danni a lungo termine: malattie e minore aspettativa di vita – “Una recente ricerca apparsa su Molecular Psychiatry ha rivelato che le conseguenze delle punizioni e delle violenze sono cicatrici invisibili che rimangono nella psiche e, sorprendentemente, nel DNA. Sono state intervistate le madri di 236 bambini che avevano subito violenze domestiche, assistito a comportamenti violenti tra i genitori o erano stati vittima di bullismo ed è stato misurata la lunghezza dei loro telomeri. Si tratta delle piccole porzioni di DNA che si trovano alle estremità dei cromosomi e che si accorciano ad ogni divisione cellulare fungendo da veri e propri indicatori della longevità dell’individuo. I ricercatori che hanno misurato la lunghezza dei telomeri del gruppo di bambini maltrattati hanno osservato un accorciamento di queste strutture pari ad un invecchiamento prematuro di circa 7-10 anni”.

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