Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for agosto 2014

I vincitori dell’innovazione interculturale

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 agosto 2014

BaliBALI, Indonesia. L’ Alleanza delle Civiltà dell’ONU (UNAOC) e il Gruppo BMW hanno presentato la classifica degli 11 finalisti del Premio per l’Innovazione Interculturale (IIA) 2014 giovedì al sesto Forum globale dell’ UNAOC. Tutti i finalisti avranno in premio il sostegno alla crescita dei loro progetti. Oltre 1200 partecipanti, in rappresentanza di capi di Stato e di governo, ministri degli esteri e membri del Gruppo di Amici dell’Alleanza, hanno preso parte al Forum. Il Premio IIA, congiuntamente assegnato dall’ UNAOC e dal Gruppo BMW, è rivolto ad organizzazioni no-profit in tutto il mondo per i programmi innovativi di base che contribuiscano al dialogo, alla comprensione e accettazione della diversità tra gruppi culturali, etnici e religiosi differenti.Il primo premio è andato al Centro Ricerche Post-Conflitto (PCRC) – Bosnia-Erzegovina per la sua retrospettiva “Eroi ordinari”. Il progetto raccoglie le iniziative individuali di coraggio morale, che hanno salvato vite umane in tempi di violenza etnica e genocidio, in grado di ispirare il dialogo che porta alla conoscenza e all’accettazione individuale delle differenze. Nel suo intervento alla cerimonia di premiazione, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon ha lodato gli sforzi creativi dei vincitori dell’ IIA, citandoli per il loro contributo alla pace e alla prosperità globali.In aggiunta ai premi monetari, tutti gli 11 finalisti riceveranno un programma di consulenza della durata di un anno su misura per le loro specifiche esigenze. Hanno ricevuto premi:Secondo, All Together Now (Australia). La app “Razzismo quotidiano” per smartphone fa rivivere agli utenti il pregiudizio a cui sono sottoposti i gruppi culturalmente svantaggiatiTerzo, Manav Seva Sansthan “SEVA” (India). Il progetto di migrazione sicura promuove i diritti ed aiuta la prevenzione del traffico di esseri umani lungo il confine nepalese
Quarto, Welcoming America (USA). Piani di benvenuto che creano ambienti attraenti per arrivi di immigrati di talento Quinto, Arcenciel (Libano). Giovani marginalizzati di diversa estrazione raggiungono la reciproca comprensione attraverso le arti dello spettacolo
Le menzioni d’onore IIA in ordine alfabetico sono andate a:
Africa e Mediterraneo (Italia). Artisti del fumetto immigrati
Associazione per l’Educazione Culturale Infantile e Giovanile (Germania). Donne raccontano le loro storie di discriminazione di genere
Dipartimento della Cultura e del Tempo Libero, Municipalità di Simrishamn (Svezia). Gioco di carte intergenerazionale
Fundacion CONSTRUIR (Bolivia). Promozione della conoscenza multiculturale delle leggi come giudicate sia dallo Stato che dalle autorità indigene Wapikoni mobile (Canada). Laboratori e produzione di cortometraggi incentrati sull’identità culturale
Youth Service Organization (YSO) (Ruanda). Tradizioni di danze e musiche che uniscono le persone

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

The Opulent eye

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 agosto 2014

THE OPULENT EYELondon 8 King Street, St James’, London, SW1Y 6QT– On 18 September 2014 Christie’s sale of The Opulent Eye will offer furniture, sculpture and works of art from the 19th century. Representing many of the best makers and sculptors of the period, the sale presents palatial furnishings drawn from an eclectic mixture of styles and countries, united by their opulence, fine craftsmanship and use of precious materials. The sale is led by an exceptional coffre à bijoux, jewellery cabinet-on-stand, by Henri Fourdinois (estimate: £70,000-100,000, illustrated above). Recently rediscovered by Christie’s in a private Portuguese collection, this unique cabinet captures the grand ambition and subtle sophistication of the great exhibitions of 19th century Europe. The mahogany veneers are finely inlaid with silvered-bronze mounts, and the angles cornered by lapis lazuli veneered columns supporting ivory angels by the sculptor Albert-Ernest Carrier-Belleuse. Featuring furniture, lighting, marble and bronze sculpture, garden statuary, clocks, carpets and porcelain, the sale totals 328 lots and is expected to realise in the region of £3.5 million.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

The art of the horse

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 agosto 2014

art of the horseSHANGHAI 21-30 October 2014 – HONG KONG 21-25 November 2014. Christie’s is proud to announce The Art of the Horse, a ground-breaking cross-departmental private sales exhibition to be showcased in Shanghai and Hong Kong this fall at the culmination of the Chinese Year of the Horse. Coinciding with the grand opening of Christie’s new Shanghai headquarters at the Ampire Building (21-30 October), and shown at the Hong Kong Convention and Exhibition Centre (21-25 November), at the time of the Hong Kong autumn sales, the exhibition features highly important works exploring the portrayal and symbolism of the horse from diverse cultures across the ages. This unique show comprises over 50 works from a broad range of collecting categories, from paintings, drawings and photographs to sculpture, jade and jewellery, with a total value of over US $30 million. Incorporating the best of Chinese and international artists, from Antiquities to Post-War and Contemporary Art, The Art of the Horse offers a fascinating insight into how different cultures have engaged and connected with this beguiling creature through artistic expression.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

LUISS Business School e Oracle lanciano il Master in Big Data Analytics

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 agosto 2014

luiss business schoolCinisello Balsamo (MI). LUISS Business School, la scuola di alta formazione manageriale dell’Università LUISS Guido Carli e Oracle lanciano il Master in Big Data Analytics, master universitario di II livello in lingua inglese che si propone di formare figure professionali specializzate nell’analisi delle enormi quantità di dati oggi a disposizione di aziende ed enti pubblici. Il Master, della durata di dodici mesi (otto in aula e 4 di stage) si terrà presso la sede dell’ateneo romano e prenderà il via nel novembre 2014.
Con il contributo dei docenti della LUISS Business School e degli esperti di Oracle nel campo dei Big Data, il corso seguirà tre filoni di formazione: Business Process Analytics, Metodi e Tecnologie. L’obiettivo è fornire così agli studenti un bagaglio di conoscenze e competenze in campo informatico, statistico e manageriale che consenta loro di rispondere pienamente alla richiesta delle organizzazioni, oggi alla ricerca di specialisti nell’analisi dei dati. I cosiddetti Data Scientist sono chiamati in particolare a supportare l’organizzazione nel cogliere particolari opportunità o nel risolvere specifiche problematiche, traendo dai Big Data indicazioni utili a orientare la strategia e l’azione di business. Per fare questo, il professionista deve essere in grado di selezionare le fonti di dati potenzialmente utili, di leggere opportunamente i dati raccolti (anche attraverso visualizzazioni grafiche avanzate) e di trasformarli così in informazioni che sostengano le decisioni manageriali nel contesto organizzativo specifico.
Oltre a mettere a disposizione i propri esperti, Oracle contribuirà al Master anche attraverso le proprie tecnologie. Durante il corso gli studenti potranno infatti sviluppare concretamente le loro conoscenze di soluzioni e tecnologie di Advanced Analytics e di gestione dei Big Data: da Oracle Big Data Appliance ad Hadoop, da Oracle RDBMS a Oracle Data Integrator, da Oracle Endeca Information Discovery a Oracle Essbase.
Il percorso formativo verrà completato attraverso un lavoro sul campo: quest’ultimo consisterà in un progetto da realizzare in un’azienda (diverse le organizzazioni che verranno coinvolte in accordo con la LUISS Business School), in un business plan da sviluppare con il supporto dei docenti della Scuola o in un lavoro di ricerca focalizzato su temi specifici.
Il Master è aperto a un massimo di 25 studenti, che dovranno aver conseguito una laurea in Economia, Statistica, Ingegneria, Scienze Informatiche o Matematica e dimostrare di possedere già alcune conoscenze di programmazione informatica di base.
Gli interessati al Master possono reperire maggiori informazioni sul corso collegandosi al seguente link: http://www.lbs.luiss.it/mabda. Il Master prevede anche quattro borse di studio con copertura parziale delle spese di iscrizione al corso, che verranno assegnate sulla base del merito.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

AssoTutela – Idi e Fatebenefratelli: il disastro della sanità continua

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 agosto 2014

“Un amaro rientro dalle vacanze, se mai ne abbiano fatte, per i dipendenti dei due ospedali religiosi. Lavoratori dell’Idi e del Fatebenefratelli ai ferri corti don l’amministrazione e con la Regione Lazio che, tra proclami di Zingaretti e assurdi accordi al ribasso, hanno proclamato lo stato di agitazione se perdurerà il clima di ricatto e la mancata corresponsione delle spettanze”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “A luglio Nicola Zingaretti annunciò un grande risultato con la firma del decreto che autorizzava i pagamenti delle somme spettanti al Gruppo Idi per le retribuzioni dei lavoratori. Aggiunse anche che, da quel momento in poi i pagamenti mensili sarebbero stati effettuati con la giusta regolarità. La realtà è sotto gli occhi di tutti – accusa Maritato – ma gli obblighi derivanti da atti pubblici vanno rispettati e AssoTutela procederà con una querela per omissione di atti d’ufficio se tale onere dovesse essere disatteso. I lavoratori e i cittadini non ne possono più di tale clima destabilizzante: la mattina falsi proclami di Zingaretti poi, nel corso della giornata, lo scontro con un’amara realtà di tagli ma soltanto per i lavoratori e gli utenti del sistema sanitario, non certo per la casta regionale che si sta battendo per mantenere i propri privilegi. Non è questo il ‘modello Lazio’ che cittadini e lavoratori si aspettavano dal presidente/commissario, non è questo il trattamento che cittadini, lavoratori e contribuenti del Lazio meritano”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il custode inesistente di Andrea Vitali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

il custode inesistenteLa scrittura di Andrea Vitali, che ogni volta si avviva con bella forma e rinnovata capacità d’invenzione sulle trame delle tante storie che ruotano attorno al piccolo micro/macrocosmo di Bellano, questa volta non ha trovato il consueto materiale narrabile e allora s’è smarrita, come assopendosi in un sogno o forse s’è abbandonata a una visione o è stata costretta a dare voce al suo daimon, che per farla uscire dalla sua pur alta consuetudine l’ha costretta a lanciarsi in una sfida. Con tali premesse il risultato non poteva essere che una nuova cifra espressiva che avrà colto di sorpresa anche lo stesso autore. Perché il narrare forbito di Vitali, costruito secondo regole grammaticali impeccabili, qui si fa crudo, simbolico, intermittente, sincopato, imprevedibile: ora drammaturgico, ora quasi epigrammatico, ora chiuso ed ermetico come un’intuizione filosofica. Un narrato dettato dall’inconscio, che non si pone il fine di raccontare ma piuttosto di svelarci un segreto. Il nostro tragico segreto.
Il custode inesistente Metafora nichilista sulla condizione umana questa confessione/rivelazione che il custode ci trasmette come un dono di morte, attraverso questo diario che pare scritto da un condannato all’ergastolo e che ci conduce in un luogo atemporale dove niente si riesce a immaginare se non un’atmosfera vaga e morta, sospesa in una dimensione sconfortata e indefinita che richiama quel breve e criptico capolavoro ch’è Dall’Inferno di Manganelli, soliloquio di un’anima persa che galleggia fra vita e morte nel proprio aldilà senza divinità e che, nel suo sotteso significato, sembra parente di certi splendidi e agghiaccianti racconti buzzatiani. Una dimensione allucinata questa in cui il custode, a differenza degli altri esseri umani, porta in sé l’atroce consapevolezza di essere dentro un matrix e di vivere un’esistenza schiavizzante e senza significato, dove la libertà è una chimera e i sentimenti, quelli veri e puri, sono presto soffocati da una totale spersonalizzazione. Per questo il custode apparentemente racconta con oggettiva, frigida e indifferente malinconia il suo ruolo in questa delirante realtà. Ruolo e identità che alla fine restano un interrogativo. Custode da generazione in generazione di maschere che sono state indossate dagli uomini nel momento della loro nascita e smesse al momento della loro morte. Custode di mille falsità, di mentite spoglie, di proiezioni e non di verità, di maschere che gli uomini si mettono per sfuggire a se stessi e dunque ‘custode del nulla’, di ciò che non esiste, di ciò ch’è falso, di ciò che non può lasciare che una memoria inventata.
E in questo clima, che sa di vuoto e d’oblio, le maschere di Giancarlo Vitali corrono dietro al disperato e rassegnato diario con altrettanta carica simbolica. Dove sta la nostra identità, dove la nostra libertà di essere se stessi, sembra chiedersi l’artista quando dipinge, incide, disegna le sue maschere, che sono una continua mutazione di volti umani che si alterano, si deformano, virando ora verso uno ‘splendido orrore’, ora verso una ‘magnifica mostruosità’, in un gioco di specchi deformanti e di finzioni che lasciano la verità (se ce n’è una) in un assoluto spaesamento? Sono i nostri mille volti, quelli che indossiamo senza averne coscienza ma che ci rendono continuamente altro da ciò che crediamo di essere o da ciò che potremmo finalmente essere se solo riuscissimo a non cedere alla paura. Un solo personaggio sembra non obbligato a essere una maschera, il custode, appunto. Una bellissima acquaforte che ritrae un uomo dall’aspetto bonario attorniato da una pletora di maschere che appaiono personaggi di un ‘burattinaio’, raccolti in un cimitero senza anime. (Leonardo Castellucci)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Inaugurazione di Vitali Andrea scrittore e Giancarlo pittore

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

vitaliVarenna – Lago di Como sabato 6 settembre alle ore 17 Villa Monastero e Sala De Marchi Una mostra interdisciplinare che espone i dodici titoli della collana iVitali, collana di libri d’artista nata dalla collaborazione tra i due Vitali e approfondisce il tema dell’ultimo titolo IL CUSTODE, presentato proprio in questa occasione, attraverso una rassegna critica di 30 dipinti e altrettante opere su carta di Giancarlo Vitali sul tema delle Maschere, tema che il maestro ha coltivato fin dai lontani anni ‘50. Curatore: Leonardo Castellucci Collana iVitali: editore Cinquesensi, Lucca Catalogo Le Maschere: editore Cinquesensi, intervento critico di Michele Tavola. La mostra resterà aperta fino al 28 settembre.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Eternal September

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

madcatladyThe Rise of Amateur Culture, a group exhibition curated by Valentina Tanni for Škuc Gallery, Ljubljana (2 – 26 September 2014). Produced by Aksioma – Institute for Contemporary Art, Ljubljana, in collaboration with Škuc Gallery and Link Center for the Arts of the Information Age, Brescia, the show features a rich accompanying programme, including the launch of a new online project on Link Cabinet, the Link Art Center online gallery, and the publication of a catalogue that will be made available by Link Editions shortly after the show’s opening.
Eternal September is a group exhibition that aims to explore the relationship between professional art making and the rising tide of amateur cultural movements throughout the Web, a historical event that has triggered a huge, fascinating shift in every field of culture, especially the visual one. The exhibition includes works by 15 authors and artistic groups (professionals and amateurs alike) and a series of special projects and accompanying events that will take place both offline and online. Featuring: Anonymous (The Game Pro), Tymek Borowski & Pawel Sysiak, Mauro Ceolin, Paolo Cirio, Paul Destieu, Electroboutique, Matthias Fritsch, Colin Guillemet, David Horvitz, Maskull Lasserre, Aled Lewis, Dennis Logan (Spatula007), Valeria Mancinelli & Roberto Fassone, Mark McEvoy, Casey Pugh et al., Steve Roggenbuck, Smetnjak Collective, Helmut Smits, Phil Thompson, Wendy Vainity (madcatlady).

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ISACA Releases European Guidance on Cybersecurity

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

cyber securityRolling Meadows, Illinois, USA (26 August 2014)—Cybersecurity is an emerging field within information security, as cybercrime continues to increase exponentially worldwide. Governments and institutions have launched many cybersecurity initiatives, ranging from standards to comprehensive legislation and regulation. To address the need for resources in cybersecurity, global IT association ISACA has released the European Cybersecurity Implementation Series.The series is part of ISACA’s holistic Cybersecurity Nexus (CSX), a central resource where security professionals and their enterprises can find cybersecurity research, training and community. The series provides practical implementation guidance that is aligned with European Network and Information Security Agency (ENISA), European requirements and good practices. Four white papers and an audit/assurance program are included in the series:European Cybersecurity Implementation: Overview—This paper provides a high-level overview of implementing cybersecurity good practice in line with existing laws, standards and other guidance. It is complemented by the three detailed white papers that focus on risk guidance, resilience and assurance in cybersecurity, as well as a European Cybersecurity Audit/Assurance Program.European Cybersecurity Implementation: Assurance—Enterprises need assurance over their cybersecurity activities and initiatives, as part of enterprise governance, risk and compliance (GRC). This white paper addresses cybersecurity implementation from a European perspective, including the European Union (EU) and its associated countries, to help contribute effectively to the enterprise’s protection against cyberattacks and breaches.European Cybersecurity Implementation: Resilience—In cybersecurity, resilience is the ability to absorb internal and external impacts, and to recover to normal operations in a controlled manner. This white paper addresses resilience in cybersecurity from a European perspective, using the EU and national approaches toward critical information infrastructure and its protection.European Cybersecurity Implementation: Risk—Cybersecurity risk strategies should align with the overarching enterprise risk management strategy and framework. All identified risk that is related to cybersecurity requires in-depth analysis that incorporates a number of components. This white paper will help enterprises determine a manageable set of risk, based on risk scenarios that target known risk and emerging and future risk factors that might arise in the context of cybersecurity.
European Cybersecurity Audit/Assurance Program (available soon)—Based on ISACA’s IT Assurance Framework (ITAF), this program helps provide management with an assessment of the effectiveness of cybersecurity and related governance, management and assurance. The review focuses on cybersecurity standards, guidelines and procedures, and aligns with ISACA’s COBIT 5 framework.
“Organizations need to transform their cybersecurity to keep up with advanced threats, changing regulations and good practices, and this ISACA guidance helps them do that,” said Rolf von Roessing, CISA, CISM, CGEIT, president of Forfa AG and past international vice president of ISACA. “European organizations will find valuable implementation guidance in these white papers that are aligned with ENISA and EU requirements.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Posti letto in carcere: la matematica fai da te

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

carceri-cella-affollataL’Italia è veramente uno strano paese dove la matematica non è una scienze esatta.E nei carceri italiani si usa la matematica fai da te. A secondo del governo di destra, di centro o di sinistra, e il ministro della giustizia che lo rappresenta, i posti letti in carcere aumentano e diminuiscono come per magia.Fino a poco tempo fa i posti letto erano 38.000 (Fonte: Associazione Antigone, confermati dall’allora Ministra della Giustizia, Annamaria Cancellieri).Dopo qualche mese i posti letto erano diventati 43.000 (Fonte dall’inchiesta di “Reporter”per Rai 3).E con meraviglia l’altro giorno ho letto che i numeri dei posti letto erano di nuovo cambiati: “(…) I dati, aggiornati al 31 luglio, del Ministro della Giustizia indicano nei 204 penitenziari 54.414 detenuti a fronte di 49.402 posti”(Fonte: Il Gazzettino, domenica 3 agosto 2014)Penso che neppure Gesù riuscirebbe a moltiplicare i posti letto come fanno i funzionari del Dipartimento Amministrativo Penitenziario.Credo che gli italiani siano famosi nel mondo per la loro creatività ma penso che negli ultimi tempi la maggioranza dei posti letto in carcere si siano moltiplicati facendo diventare doppie le celle singole e quintuple quelle triple.Bugie e semplificazioni sul carcere se ne sentono tante e ancora l’altro giorno ho letto “Detenuto suicida con la bombola a gas Il sindacato degli agenti di Polizia ha chiesto che siano vietate”.Come se uno non si potesse suicidare impiccandosi con le lenzuola, o con le maniche di una camicia.E come proporre di non costruire più automobili perché nelle strade italiane ci sono troppi decessi per incidenti di macchine.Se si levassero i fornellini a gas nelle prigioni come farebbero i detenuti a mangiare?Non lo sa il sindacato degli agenti della Polizia penitenziaria che il cibo che passa l’Amministrazione dell’istituto non basterebbe neppure per i topi che vivono in carcere?
Quante cose inesatte si dicono e si leggono sul carcere, ma è normale perché parlano tutti fuorché i carcerati.
Sempre l’altro giorno sull’ultimo suicidio che è accaduto nel carcere di Padova, ho letto che il segretario generale del sindacato autonomo di Polizia penitenziaria denuncia carenze negli organici: “Come può un solo agente controllare 80 o 100 detenuti?”.A parte che sono i detenuti che controllano la Polizia penitenziaria-perché non potrebbe essere altrimenti- come farebbe un solo agente da solo a controllare ottanta o cento detenuti senza l’aiuto e il consenso degli stessi prigionieri?Se e carceri non scoppiano, e i detenuti preferiscono ammazzarsi piuttosto che spaccare tutto come facevano nel passato, è merito della crescita interiore dei detenuti, o forse della loro rassegnazione, o, quasi certamente, della quantità di psicofarmaci e tranquillanti che vengono erogati.E trovo di pessimo gusto approfittare dei morti ammazzati di carcere per chiedere miglioramenti sindacali di organico e finanziari.Noi non abbiamo bisogno di agenti penitenziari piuttosto abbiamo necessità di educatori, psicologi, magistrati di sorveglianza e di pene alternative.Ricordo a proposito che per i detenuti che scontano l’intera pena la recidiva sale al 70%, invece per chi sconta pene alternative al carcere la recidiva non supera il 12%.Solo così aumenterebbero realmente i posti letto e diminuirebbero i detenuti nelle carceri italiane, non certo con la matematica fai da te. (Carmelo Musumeci) (foto carcerli cella affollata)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sistema biotecnologie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

biotecnologiail settore delle Biotecnologie è ancora agli “albori” della crescita e continua a rappresentare un’interessante opportunità d’investimento nonostante la recente fiacchezza, dichiara Evan Bauman, co-manager del comparto da 2,9mld USD, il Legg Mason ClearBridge US Aggressive Growth Fund.Bauman e il co-manager Richie Freeman, che da trent’anni investono con successo anche in titoli biotecnologici nella loro strategia, quest’anno hanno cercato di sfruttare il sell-off del settore per incrementare le posizioni nelle aziende preferite quali Biogen Idec e Amgen.“Sovraponderiamo ancora il settore Salute, soprattutto le aziende biotecnologiche, attualmente negoziate a sconto, per la prima volta nella Storia, rispetto ai grandi nomi farmaceutici”, afferma Bauman.“Il settore beneficia del consolidamento dovuto ai solidi bilanci. Se si osservano imprese come Biogen, si noterà che l’azienda ha immesso sul mercato farmaci per un valore di quattro miliardi di dollari. A nostro avviso, ci troviamo ancora nelle primissime fasi di crescita per questi titoli: ciò non significa che non sottoperformeranno mai ma possiamo sfruttare eventuali sell-off per colmare posizioni che consideriamo di lunghissimo periodo”.Bauman e Freeman tendono a detenere i titoli nel lungo periodo, con una media di 17 anni ininterrotti: hanno infatti acquistato Amgen a metà degli anni ᾽80 e Biogen nel 1991.Essenziale al loro approccio di stockpicking è l’individuazione di un mercato in cui ci siano ancora ampi margini d’azione, dove le imprese abbiano la possibilità di costruire forti barriere all’ingresso e generare una crescita secolare sostenibile – aziende spesso caratterizzate da un potenziale d’innovazione “dirompente”, soprattutto nelle aree d’elezione rappresentate da Biotecnologie e Information Technology.I gestori privilegiano inoltre la qualità – ricercando free cashflow consistenti e livelli di debito trascurabili– e adottano un approccio più attento alle valorizzazioni rispetto alla maggior parte dei gestori “growth”.“Quando acquistiamo una società, il nostro ideale è di tenerla in portafoglio per sempre”, sostiene Bauman. “Solo modifiche considerevoli nell’ambito della strategia o delle valorizzazioni ci spingerebbero a ipotizzarne la vendita. L’elemento determinante del turnover dei titoli detenuti è rappresentato dall’attività di M&A, con 56 acquisizioni avvenute dal lancio della strategia nel 1983”.Bauman asserisce che le operazioni di M&A attualmente in corso restano un fattore positivo – sia per il comparto che per il mercato nel suo complesso– e si aspetta che l’attività si sposti verso settori come l’Energia e la Tecnologia, dopo diverse transazioni nei settori Media e Salute.Criteri così rigorosi nella selezione dei titoli implicano la scarsa esposizione del fondo sulla maggior parte del mercato, con una ponderazione pari a zero nei Finanziari e trascurabile nei settori dei Consumi, nonché l’avversione a settori costosi come le Utility, surrogato del mercato obbligazionario.“Abbiamo sempre ritenuto che sia impossibile battere il mercato se si adottano le sue stesse strategie”, ci dice Bauman. “Con i finanziari, ad esempio, le banche in questo momento non sono in grado di allocare liberamente i capitali e ciò significa che la loro crescita è depressa. Preferiamo concentrarci su aree anti-cicliche – Biogen, per esempio, non ha bisogno di un determinato tasso di espansione del PIL per proseguire con l’incremento degli utili ad un ritmo del 30%”.Considerando che molti settori sono pienamente prezzati, Bauman e Freeman prevedono che il 2014 sarà un anno più volatile rispetto a quello scorso ed hanno lasciato accumulare la liquidità, seguendo la loro metodologia del Dollar Cost Averaging (DCA) per acquistare a intervalli regolari i titoli delle società favorite.Solitamente aggiungono in portafoglio solo una o due partecipazioni l’anno e affermano che il 2014 potrebbe somigliare al 2000 in termini di stockpicking, con la comparsa di opportunità interessanti a seguito della correzione in aree sopravvalutate. Una società inserita di recente in portafoglio è Nuance Communications, impegnata nella progettazione di servizi e soluzioni vocali e già leader nel settore, che i due gestori hanno seguito almeno per dieci anni prima di perfezionarne l’acquisto.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Falsi trattamenti per i traumi cranici con integratori alimentari ‘miracolosi’

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 agosto 2014

integrtoriUna fuorviante affermazione: l’utilizzo di un particolare integratore alimentare favorisce la guarigione piu’ veloce dopo una commozione cerebrale o altro trauma cranico. Sfruttando la preoccupazione del pubblico circa le commozioni cerebrali, alcune aziende stanno offrendo prodotti non provati e potenzialmente pericolosi che pretendono di prevenire, trattare o curare traumi e altre lesioni cerebrali traumatiche (TBI). Questi prodotti “miracolosi” sono integratori alimentari a base di curcuma (una spezia indiana della famiglia dello zenzero) e di acidi grassi omega-3 derivati ??da olio di pesce. Vengono venduti su internet.
L’allarme viene dalla FDA americana.Non c’è alcuna prova scientifica per sostenere l’uso di qualsiasi integratore alimentare per la prevenzione di traumi o la riduzione dei sintomi post-commozione cerebrale.Il consiglio e’ quello di non credere a trattamenti mirabolanti, magari con qualche testimonianza, ma di rivolgersi alle appropriate strutture sanitarie. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Turning Global Risks into Sustainable Opportunities

Posted by fidest press agency su martedì, 26 agosto 2014

osloOSLO/COPENHAGEN A new global initiative launched by DNV GL and Monday Morning Global Institute aims to identify opportunities for sustainable responses to a range of global risks. A series of eight workshops around the globe marks the start of the identification process. The results will be published in the first Global Opportunity Report in January 2015.The first workshop takes place in Johannesburg August 27th. Over the following two weeks, workshops in Abu Dhabi, London, Mumbai, Oslo, Shanghai, San Francisco and Sao Paulo will follow, all gathering unique localized insights into how societies can handle the looming sustainability challenges in ways that not only protects life and property today but also acts as a leverage to create more prosperous and resilient societies for the future.“Seeing sustainability challenges as opportunities rather than risks might seem a bit optimistic at first glance, but it is a necessary change of mindset,” says Bjørn K. Haugland, Chief Sustainability Officer at DNV GL. “We know that we need to act fast and in collaboration if we are to address the problems ahead of us. Looking only at the risks to lifestyles and business as we know it might cloud our vision. The greatest risk we are facing is not seeing the opportunities in the transition to a safe and sustainable future.”The Global Opportunity Workshops will identify opportunities related to five global risks: Extreme weather, Continued Rise in Non-communicable Diseases, Water Scarcity, Urban Breakdown and Lock-in to Fossil Fuels. The workshops – called Opportunity Panels – will gather creative and innovative individuals from business, academia, NGOs, youth organizations and public offices. “We need the input from all sectors to help identify areas of investment with the promise of creating long-term value for society, not just short-term profit,” points out Erik Rasmussen, Founder and CEO of Monday Morning Global Institute.The report and the ensuing Global Opportunity Network will be developed by DNV GL and Monday Morning Global Institute. Following the workshops, a global survey will be carried out to test which of the identified opportunities holds the greatest attraction to stakeholders.“We don’t stop after mapping the opportunities. The Global Opportunity Report will also test the reception of the identified opportunities by rating them with the help of hundreds of stakeholders. This rating will help identify the areas where strong alliances for sustainable action most likely can be forged“, adds Erik Rasmussen.Building on the coming eight workshops, the project will develop the Global Opportunity Network. The aim of this is to provide an arena to share initiatives on how an opportunity-focused mindset can be furthered and how concrete alliances for sustainability can be forged.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Kink al Jubilee Beach nel party Soundslive

Posted by fidest press agency su martedì, 26 agosto 2014

KinkJubilee Beach – SS 16 Km 771,5 – Molfetta – Bari Sabato 30 agosto, al Jubilee Beach di Molfetta, si terrà un nuovo appuntamento nel quale si esibirà Kink, produttore bulgaro, inserito al terzo posto, dall’autorevole magazine on line di musica elettronica “Resident advisor”, nella speciale classifica riguardante i migliori live set dei dj internazionali, del 2013, dopo Ame e il “numero uno” Nicolas Jarr. Un concerto è una composizione musicale che prevede uno o più strumenti solisti che realizzano l’esecuzione pubblica o privata di brani musicali. Grazie all’avvento della tecnologia, oggi giorno un dj che sia anche produttore, può proporre la sua performance live, nella quale non si limita al djset, ovvero a proporre musica mixando i brani selezionati, ma a condurre uno spettacolo durante il quale, con una serie di strumenti quali synth, step sequencer, drum machine e tante altre ancora, oltre all’utilizzo di un mixer adatto ai concerti, ricrea sul momento i propri brani, al pari di una band o di un’orchestra.
La rassegna Soundslive, che nei prossimi mesi si sposterà all’Eremo di Molfetta (Ba), proponendo il set di importanti artisti quali Oliver Koletzki, Virginia e Kim Ann Foxman, ai quali sia affiancheranno alcuni validi djs elettronici locali, offre proprio questo tipo di spettacolo musicale.
Genio dell’est, Strahil Velchev, nome anagrafico dell’artista, è stato consacrato da tempo come icona del panorama internazionale grazie alle sue produzioni e remix di altissima qualità su etichette prestigiose. Fin dallaKink1 sua adolescenza è stato attirato dalle sonorità techno, acid, jungle e hardcore. Così, dopo la maggiore età, si è avvicinato ai sintetizzatori prima e ai giradischi poi. La sua costanza e dedizione allo studio della musica elettronica e delle sue strumentazioni, la lunga esperienza come ascoltatore, la passione per il futuro e l’amore per la musica del passato, hanno fatto in modo che Strahil divenisse Kink, un artista che chiunque voglia approfondire la propria esperienza in questo genere musicale deve conoscere. Con le sue sonorità elettroniche e la sua performance molto più vicina a un concerto più che ad un djset, è uno dei più virtuosi produttori, resosi famoso attraverso la moda del momento, cioè il boiler room e per le sue performance totalmente analogiche, ovvero con l’utilizzo di particolari macchine, capaci di generare suoni. Durante il suo live, Kink, come ha avuto modo di dimostrare proprio durante la sua performance lo scorso marzo a Bari, in uno speciale party della rassegna invernale Soundslive, crea tutto da solo e sul momento, utilizzando suoni campionati e dando la possibilità al pubblico di assistere sia ad uno spettacolo musicale che visivo.Ad affiancare il noto dj bulgaro, in consolle, ci sarà il dj resident Symon.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Commemoration of the Syrian Chemical Attacks of August 21, 2013 Green Cross Calls for Immediate International Support of the Victims

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

attacchi chimici sirianiZurich, Switzerland (ots) – A year ago, on August 21, 2013, several residential areas of Damascus, the Ghoutas, were hit by a mayor chemical weapons attack causing the death of an estimated 1.400 civilians and injuring many more. The world was shocked and under international pressure the Syrian government joined the Chemical Weapons Convention and assented to the OPCW-led destruction of its declared chemical weapons arsenals. But one year after the attacks it seems that the international furor over the use of toxic agents against civilians in Syria has subsided. The still-besieged Ghoutas have not received any substantial international aid and the survivors are still suffering from heavy after-effects due to their exposure to toxic agents. Green Cross is calling for immediate international support of the victims and points out the necessity to strengthen international efforts to ban all weapons of mass destruction from the region.
Green Cross has recently successfully implemented an emergency aid project in Ghouta together with the Syrian partner organization, Al-Seeraj. The project aimed at providing urgently needed medicine against the further spread of diseases within the population already weakened by the chemical attacks. But the ill and traumatized people need much more support. “It is a real humanitarian disaster that is taking place in the besieged areas”, says K. A., a woman aged 27, who has lost all her family members during the attack on Zamalka in Eastern Ghouta. She stayed in her besieged neighborhood despite all the horror and is devoting now all her strength as a medical assistant to the suffering people.
Since early 2008, Green Cross has supported local social-medical care projects in the Halabja Region in northern Iraq, infamous for the deadly poison gas attacks ordered by the regime of Saddam Hussein in 1988. These projects are focusing on the long-term sociological, psychological and physical health effects of those chemical attacks and show how important it is to support the victims even a long time after the event.
Falah Muradkhin, survivor of the 1988 attacks and who is today project coordinator of the local partner organization of Green Cross, Wadi Iraq, mourns the victims of the Ghouta attacks and points out that “25 years ago the technology was not available to send immediate news and reports to the world about what happened in Halabja. Today, however, the situation is different. The horrible pictures from the Ghoutas were quickly disseminated and seen by many people. Yet no action was taken to help the victims of the attacks and no adequate response has been seen either from the United Nations or from countries, also in Europe, which supposedly were involved in the development of Syria’s chemical weapon arsenals”. Green Cross is therefore calling on this day of commemoration for immediate international support of the forgotten victims of the Ghouta-attacks.
Green Cross is also supporting actively the establishment of a world truly free of chemical weapons and therefore calls on the remaining six non-State Parties – Angola, Egypt, Israel, Myanmar, North Korea and South Sudan – to join the CWC (Chemical Weapons Convention). And in view of the close relationship between all three classes of weapons of mass destruction – nuclear, chemical, and biological – Green Cross calls for the establishment of a Weapons of Mass Destruction (WMD)-free zone as a next step. “There will be no real security for the people living in this politically tense region as long as there are any weapons of mass destruction stockpiled”, concludes Dr. Stephan Robinson, Unit Manager (Water, Legacy) of Green Cross.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Commemorazione degli attacchi chimici siriani del 21 agosto 2013

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

chemical-attacks-of-august-21-2013Un anno fa, il 21 agosto 2013, svariate zone residenziali della Ghouta, area rurale nei sobborghi di Damasco, furono al centro di un massiccio attacco condotto con armi chimiche che si ritiene abbia causato la morte di 1400 civili e l’invalidità di molti altri. Il mondo ne rimase sconvolto e per effetto della forte pressione internazionale il governo siriano acconsentì alla distruzione, sotto il controllo dell’OPAC (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche), dei propri arsenali di armi chimiche. Ma un anno dopo quegli attacchi, l’iniziale forte reazione internazionale sull’uso di agenti tossici contro i civili in Siria sembra essersi acquietata. La tuttora assediata area della Ghouta non ha ancora ricevuto alcun tangibile aiuto internazionale e i sopravvissuti stanno tuttora soffrendo dei gravi effetti collaterali derivanti dall’esposizione a sostanze letali. Green Cross invoca l’immediato sostegno internazionale alle vittime e ribadisce l’assoluta necessità di intensificare gli sforzi internazionali affinché dalla regione vengano bandite tutte le armi di distruzione di massa (ADM). Green Cross è recentemente riuscita, in collaborazione con l’organizzazione partner siriana Al-Seeraj, ad avviare nella Ghouta un progetto di aiuti d’emergenza finalizzato al rifornimento urgente di farmaci per impedire l’ulteriore diffusione di malattie nella popolazione già gravemente debilitata dagli attacchi chimici. Ma quella gente malata e traumatizzata ha bisogno di ben altro sostegno. “È un vero e proprio disastro umanitario quello che si sta verificando nelle zone assediate”, ha dichiarato K. A., una donna di 27 anni che ha perso tutti i suoi familiari nell’attacco a Zamalka, nella Ghouta meridionale. Nonostante gli orrori patiti, essa è rimasta nel quartiere sotto assedio e ora sta dedicandosi anima e corpo come assistente sanitaria a favore di coloro che soffrono.Sin dagli inizi del 2008, Green Cross sta sostenendo dei progetti socio-sanitari locali nella regione di Halabja, nell’Iraq settentrionale, tristemente nota per gli attacchi con gas letali ordinati dal regime di Saddam Hussein nel 1988. Tali progetti sono incentrati sugli effetti sociologici, psicologici e fisici a lungo termine di quegli attacchi chimici e stanno dimostrando quanto sia importante dare un sostegno alle vittime anche molto tempo dopo il verificarsi dell’evento.Falah Muradkhin, sopravvissuto agli attacchi del 1988 e oggi coordinatore di progetto nella Wadi Iraq, l’organizzazione partner locale di Green Cross, piange le vittime degli attacchi nella Ghouta e sottolinea che “25 anni fa non si disponeva di una tecnologia che consentisse di informare con immediatezza il mondo su ciò che stava avvenendo ad Halabja. Ma oggi la situazione è diversa. Le tremende immagini provenienti dalla Ghouta sono state rapidamente divulgate e viste da molte persone. Ma ciò nonostante nessuna azione è stata intrapresa per aiutare le vittime degli attacchi e nessuna risposta adeguata è provenuta dalle Nazioni Unite o da Paesi, tra cui l’Europa, che si presume fossero coinvolti nello sviluppo degli arsenali di armi chimiche della Siria”. Ecco perché Green Cross, in questa giornata commemorativa, chiede l’immediato sostegno internazionale per le dimenticate vittime degli attacchi nella Ghouta.
Green Cross sta anche adoperandosi attivamente a favore della creazione di un mondo realmente liberato dalle armi chimiche e quindi invita i sei Stati che ancora non l’hanno fatto, vale a dire Angola, Egitto, Israele, Birmania (Myanmar), Corea del Nord e Sud Sudan, ad aderire alla CAC (Convenzione sulle Armi Chimiche). Inoltre, tenuto conto dell’intricata interrelazione militare tra i vari tipi di armi di distruzione di massa -ABC-, Green Cross chiede che il passo successivo consista nell’istituzione di una Zona esente da armi di distruzione di massa (ADM). “Fin quando vi sarà anche una sola di queste armi in un qualche deposito, le genti che vivono in questa regione di tensioni politiche non potranno mai contare su una reale sicurezza”, conclude Dr. Stephan Robinson, responsabile settore disarmo e acqua di Green Cross.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola obsoleta

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

scuolatramat3Più spazio alla pratica e all’attualità e meno alla teoria, avere strutture meno fatiscenti e maggiormente attrezzate, rendere la lettura un piacere per gli alunni e non un obbligo. Sono alcune delle caratteristiche principali della scuola ideale che le mamme italiane desidererebbero per i propri figli, le quali inoltre vorrebbero che nei programmi scolastici fosse dato maggiormente spazio ad approfondimenti legati ad arte (56%) religione (49%), ed ambiente (44%). Le principali problematiche? Emergono soprattutto dal punto di vista formativo (61%) che strutturale (39%) nonostante la pesante denuncia di strutture scolastiche fatiscenti (45%) e della mancanza di strumenti multimediali idonei all’insegnamento (39%).
E’ quanto emerge da un’indagine di Liberiamo (www.libreriamo.it), la piazza digitale per chi ama i libri e la cultura fondata da Saro Trovato, condotta su circa 800 mamme italiane, di eta’ compresa tra i 30 e i 60 anni, condotta con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, realizzata in occasione del prossimo inizio dell’anno scolastico. “La scuola è un’istituzione fondamentale per la formazione di quelli che saranno gli adulti di domani – afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo – I problemi del sistema scolastico interessano personalmente un grande numero di persone: gli insegnanti gli studenti, i loro genitori. Proprio di quest’ultimi, in particolare delle mamme, abbiamo voluto raccogliere i pareri e le idee per rendere il sistema scuola una realtà più a misura dei propri figli.”Quali sono le materie che non vengono trattate nel modo adeguato? Secondo le mamme la prima materia da rivedere e’ un italiano “che permetta di saper scrivere correttamente”(45%), quindi troviamo l’informatica (39%), da approfondire piu’ dal punto di vista pratico e meno da quello tecnico e teorico, e la geografia (33%), la quale andrebbe studiata non tanto dal punto di vista fisico, ma soprattutto dal punto di vista culturale, politico, ambientale. Per quanto riguarda le lingue straniere, quasi una mamma su 3 (31%) sottolinea la necessita’ di studiare meno la letteratura e piu’ il linguaggio parlato, mentre il 27% insiste sull’importanza di approfondire in particolare la storia contemporanea, “per comprendere meglio il presente e guardare al futuro”. Quali altre materie non obbligatorie meriterebbero maggiore spazio? Secondo le mamme i programmi didattici delle scuole italiane dovrebbero prevedere maggiori approfondimenti legati all’arte (56%), (o meglio alle diverse arti figurative, in primis la fotografia ed anche il teatro), alla religione (49%), all’ambiente e all’ecologia (44%), sino ad arrivare al diritto ed all’economia (36%). Cosa andrebbe migliorato dal punto di vista formativo? Secondo oltre una mamma su 2 (53%) occorrerebbero maggiori attivita’ extrascolastiche che non comprendano necessariamente attivita’ legate allo studio o al programma didattico. Altre (41%) sognano per i loro figli di studiare programmi legati maggiormente all’attualita’ e a cio’ che sta avvenendo nel mondo, per comprendere meglio la realta’, mentre una cospicua percentuale (26%) desidera orari di insegnamento piu’ flessibili. Cosa non funziona, invece, dal punto di vista strutturale? Qui le mamme italiane lamentano soprattutto la presenza di strutture scolastiche fatiscenti (45%), per le quali occorrerebbe un maggior controllo e messa in regola, la mancanza di strumenti multimediali idonei per attuare un programma didattico al passo con i tempi (39%) e l’assenza nella maggior parte dei casi di una biblioteca scolastica ben fornita (33%). Di chi sono le principali responsabilita’ di queste mancanze? Secondo le mamme italiane a finire “dietro la lavagna” sono in primis le istituzioni (32%), sia a livello locale che nazionali, colpevoli di non dare gli strumenti necessari e basilari per avere in Italia un corretto insegnamento. Seguono i professori (29%), ai quali le mamme rimproverano il fatto di concentrarsi prevalentemente sul lato didattico e meno su quello pedagogico educazionale (56%), di non essere adeguatamente preparati (44%) rimanendo troppo ancorati ai classici metodi d’insegnamento (38%), ed infine il concentrarsi piu’ sulla teoria e meno sulla pratica (31%). Cosa dovrebbero quindi fare gli insegnanti? Secondo le mamme bisognerebbe investire innanzitutto su forme didattiche innovative e multimediali (54%), appassionare allo studio i bambini (49%), coinvolgendoli maggiormente e facendo scoprire il piacere della lettura, da intendere non piu’ come un obbligo, e prevedere all’interno del programma formativo meno libri da studiare (41%), molti dei quali ritenuti troppo pesanti ed ingombranti da trasportare e i cui temi trattati non sempre sono utili dal punto di vista lavorativo. Infine, una mamma italiana su 3 (32%) auspica un maggior confronto con gli insegnanti, nel corso di appositi incontri che non siano i colloqui.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Art.21: Intercettazioni

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

orlando ministro“Il ministro Orlando, nell’intervista rilasciata ad Alessandro Galimberti del Sole 24 ore, ha annunciato che la nuova legge sulle intercettazioni sarà preceduta anche da una ampia consultazione con editori, direttori, giornalisti, questo per ricercare il giusto punto di equilibrio tra il diritto alla riservatezza e il diritto di cronaca. Si tratta di un annuncio positivo perché materie di questa delicatezza non possono essere affrontate e risolte con metodi sbrigativi oppure ricorrendo a quella logica del bavaglio che non può avere diritto di cittadinanza nel nostro paese”. Lo afferma in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. “Il confronto sarà tanto più produttivo quanto più ciascuno farà la sua parte: il mondo della informazione garantendo una piena ed integrale applicazione delle carte deontologiche e del diritto alla rettifica; il governo e il parlamento assicurando l’insopprimibile dovere per il cronista, di dare, sempre e comunque, qualsiasi notizia che abbia i requisiti della rilevanza sociale e del pubblico interesse. In questo contesto dovrà finalmente essere prevista l’introduzione di una sanzione di chi fa un uso continuato e “temerario” delle querele con il dichiarato scopo di intimidire il giornalista e di molestare l’articolo 21 della Costituzione”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Qatar finanzia Isis

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

qatar«USA e UE applichino sanzioni al Qatar che finanzia apertamente l’Isis. Analisti e l’intelligence di tutti gli Stati occidentali concordano nel sostenere che esiste un flusso di risorse costante e organizzato che dall’emirato medio orientale giunge a terroristi e integralisti islamici. Si tratta di importi da miliardi di euro che si traducono in armi e risorse che questi utilizzano per seminare morte, fare pulizia etnica e strage della minoranza cristiana in Iraq e in Siria. È dovere dell’Unione Europea e degli Stati Uniti pretendere l’immediata sospensione di questi vergognosi aiuti e ci chiediamo come mai nei confronti del Qatar non ci sia la stessa solerzia con la quale si sono applicate le sanzioni alla Russia. Non vorremmo che la realpolitik valesse solo quando si tratta di difendere gli interessi degli americani – che oltre a quelli economici in Qatar hanno anche una importante base militare – e non quando in gioco ci sono quelli dell’Italia e dell’Europa». E’ quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

The Unit London presents U

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 agosto 2014

unit7 Earlham St, London, WC2H 9LL 19th September – 18th October 2014 Private View: 18th September There is no feeling of being alive without a sense of identity – Erik Eriksen This September, The Unit London, Soho’s breakthrough artist-led gallery space, presents U, an exhibition of contemporary portraiture that brings together six emerging artists under the theme of personal identity in the digital age. All of the works are in some way abstracted, deformed, concealed or destroyed, offering insight into the very modern notion of fractured identity, which has come to fruition in today’s hyper-digitalised age. Collectively, the artworks push the viewer to question whether the development of digital social platforms has improved our capacity for self-expression and communication, or has instead diminished our capacity for human intimacy and individuality.Highlights include a series of portraits by renowned artist Jake Wood-Evans that combine classical references with his signature ethereal, contemporary style. Wood-Evans who has previously shown with StolenSpace, studied Fine Art at Falmouth University before going on to receive the prestigious Royal Academy scholarship for classical study at the Museo Nacional Prado, Madrid, as well being awarded the Free Range Art & Design show award for Most Promising Graduate.Russian artist Ivan Alifan will present a body of work that explores the ‘modern gaze’. Alifan’s ambiguous figurative paintings have an apparent erotic subtext, designed to disarm and force the viewer into exploring their personal psyche. Prior to showing with The Unit London, Alifan completed an artist residency at The Hermitage, St. Petersburg.Works to be exhibited by self-taught artist Henrikunit1 Uldalen juxtapose references to nihilism, longing, and loneliness with a soft, fragile beauty. Nods to surrealism create an atmosphere of a dark, dream or limbo-like state within his paintings. With solo shows at cult galleries in both Los Angeles and Oslo, Uldalen has already developed a strong international a following.In addition to Wood-Evans, Ivan Alifan and Henrik Uladen, artists Mark Demsteader, Ryan Hewett and SNIK will also be shown.This is not a traditional portrait exhibition… What we are offered here instead, is a deeply psychological insight into the very contemporary notion of fractured and digitised identity – anchored in the old tradition of portrait painting. Joe Kennedy, Co-Director, The Unit London
The Unit London Founded in September 2013 by Joe Kennedy and Jonny Burt, The Unit London represents the next generation of contemporary and progressive fine art, showcasing both established and emerging contemporary artists from around the world. The gallery has garnered a strong audience of young professionals and creatives as well as gaining a loyal celebrity following including the likes of David Bailey, Jude Law, Jean Paul-Gaultier, Nick Grimshaw and Alan Carr.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »