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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Archive for 10 settembre 2014

Denti: prevenzione orale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 settembre 2014

M~ p17ma01/11p clr/teethIn aumento del 15% l’incidenza delle carie. La causa primaria del problema sarebbe l’alimentazione scorretta, troppo ricca di dolci, snack e bevande zuccherate, e spesso povera di frutta e verdura, ma incide in modo pesante anche la scarsa educazione all’igiene orale che, al contrario, dovrebbe essere insegnata già dai primi anni. Ma la carie non è l’unica minaccia al sorriso di bambini e adolescenti. Un bambino su 5 sviluppa lesioni traumatiche dei denti permanenti prima di finire la scuola
primaria e il 40% circa dei bambini soffre di demineralizzazione dei denti. Questi disturbi possono avere conseguenze serie se non vengono diagnosticati e curati per tempo, ma spesso lo specialista vede il bambino solo dopo mesi, o anni, dal sorgere dei primi sintomi. Secondo i dati presentati dal Servizio Studi ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani, infatti, il 75,7% dei bambini italiani tra i 3 ed i 5 anni non è mai andato dal dentista, percentuale che scende a 35,2% per la fascia d’età compresa tra i 6 ed i 10 anni e al 20,1% per i ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. “Molti genitori sottovalutano i disturbi legati ai denti da latte, pensando che questi si risolvano da soli quando al bambino spuntano i denti permanenti: dente nuovo, vita nuova. – Ha commentato il dottor Sergio Turco, responsabile dei piani di cura per i bambini dei centri odontoiatrici Samadent. – Purtroppo non è affatto così e questi disturbi non vanno sottovalutati. La carie dei denti da latte colpisce la superficie liscia principalmente dei denti mascellari anteriori e dei primi molari caduchi, denti che di solito risultano resistenti alla carie. Se il deterioramento è molto rapido la polpa si infetta, causando notevole dolore, quindi si verifica la formazione di un ascesso e di una fistola di fronte alle punte delle radici. Un dente da latte rovinato crea un ambiente orale infetto con germi che possono contribuire alla carie, sia quelli che stanno accanto al dente da latte, sia a distanza, in quanto la saliva veicola l’infezione, e può colpire anche quelli permanenti. E’ dunque necessario curare i denti malati e, nel caso non si riesca ad intervenire in tempo e si renda necessario rimuovere il dente, inserire un mantenitore di spazio, così da non compromettere lo sviluppo dei denti permanenti”.”Durante l’infanzia – prosegue il dottor Turco – è il pediatra a occuparsi dei denti del piccolo paziente, e sta a lui, quindi, individuare eventuali disturbi e suggerire visite specialistiche. Come sempre, però, la miglior medicina resta la prevenzione. Insegnare ai bambini sin dalla primissima infanzia l’importanza di lavare i denti dopo i pasti e il giusto modo di spazzolare. In questo senso, molto può essere fatto anche sui banchi di scuola: ormai quasi tutti gli istituti propongono il ‘tempo pieno’ ed è a scuola che i bambini consumano il proprio pranzo. Far vivere il momento della pulizia dei denti dopo aver mangiato in un modo divertente, magari da fare insieme ad altri 2 o 3 bambini, può far interiorizzare una buona e sana abitudine. Anche dedicare alcuni momenti ad illustrare alla classe le norme per la buona igiene orale e per una sana alimentazione può contribuire ad evitare future patologie.”

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Alfano sul terrorismo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 settembre 2014

Alfano“La relazione del ministro Alfano è stata carente sul piano delle proposte e sul piano operativo. Non emerge la posizione che il governo dovrebbe dare all’Italia nel Mediterraneo né si capisce né gli strumenti che si vorrebbero utilizzare per stroncare il terrorismo e il suo reclutamento, fatto anche in Italia dagli emissari del leader Al Baghdadi”.È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli intervenendo in aula sull’informativa del ministro dell’Interno Angelino Alfano sul terrorismo di matrice religiosa.“C’è un deficit di carattere strategico e una colpevole assenza di dati. Per non parlare di come siano state ignorate le richieste del governo italiano, nel recente vertice Nato di Cardiff, affinché non si parlasse solo di Ucraina e Iraq, ma anche della Libia, ormai completamente fuori controllo”.“Il problema è che questo governo non si mette d’accordo neppure sull’ora esatta. Non c’è unità nella politica estera, come dimostra la vicenda dei Marò, non c’è coesione nelle politiche economiche, troppo eterogeneo e inconcludente”. “Del resto – ha concluso Rampelli- come potrebbe sentirsi sicuro il popolo italiano con un ministro prima artefice del reato d’immigrazione clandestina e poi della sua abrogazione, protagonista dell’operazione Mare Nostrum, cui si legano anche gli ingressi incontrollati e i rischi di penetrazione degli integralisti islamici?”

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American Chemical Society presents Congress with agenda of critical, unfinished science legislation

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 settembre 2014

washingtonWASHINGTON, Now that Congress has returned from recess, the American Chemical Society (ACS) identified key areas of unfinished science legislation that if implemented would greatly benefit the U.S. economy, prepare youth for high-paying jobs and ensure America remains globally competitive.
This legislation includes:
• America COMPETES Act: Originally passed in 2007, reauthorized in 2010 and allowed to expire in 2013, this legislation has supported the science, technology and innovation enterprise that underpins U.S. economic growth and job creation. COMPETES funded basic scientific research through the federal agencies, fueled America’s research universities, developed discoveries and technological advances, and promoted important new innovations. COMPETES also strengthened a wide range of science, technology, engineering and math (STEM) education programs, from K-12 through graduate education. ACS endorsed H.R. 5031, the STEM Education Act, as it will broaden the definition of STEM subjects to include computer science and increased access to NSF teacher fellowships and programs. ACS also supports aspects of FIRST Act, especially providing input to federal plans on STEM issues. As sustained and predictable support for science, engineering and technology is essential for a healthy U.S. economy, ACS feels it is critical to reauthorize COMPETES in 2014.
• The Energy Savings and Industrial Competitiveness Act: ACS believes strongly that Congress should adopt as its sound energy policies would stimulate innovation and provide a healthier environment. These bills (H.R. 1616; S. 761) would rewrite national building codes, which are voluntary standards used by municipalities and states, to foster greater energy savings. Education programs would train workers in energy-efficient building design and installation of energy-efficient technologies. The bill provides incentives for using highly efficient motors and transformers and sets goals for the federal government — the single largest energy consumer.
• The Critical Minerals Policy Act: This legislation (S. 1600; H.R. 1022) would ensure the United States has supplies of critical materials needed to produce 21st-century technologies such as high-quality batteries, wind turbines, fluorescent lights, smart phones and powerful magnets. These proposals will boost research and development into extraction, processing, alternatives and recycling of critical materials while facilitating a better understanding of domestic resources for these important elements. Critical materials have been primarily mined in other nations. S. 1600 would prioritize discovery and extraction efforts in the U.S., establish recycling programs and identify alternative materials so the U.S. is not dependent on foreign supplies.
• The Research and Development (R&D) Tax Credit: The R&D Tax Credit is a general business tax credit for companies that incur expenses as they conduct research and develop new products and processes. Introduced as part of the Economic Recovery Tax Act of 1981, the credit has been allowed to expire eight times and been extended 14 times. The current extension expired on Dec. 31, 2013. Most other nations have a permanent R&D tax credit. ACS believes strongly that the U.S. needs a permanent R&D tax credit in order to be globally competitive.
• The Higher Education ACT (HEA): Three smaller bills addressing different aspects of the Higher Education Act have all had bipartisan congressional support: H.R. 4948, Strengthening Transparence in Higher Education Act; H.R. 4984, Empowering Students Through Enhanced Financial Counseling Act; and H.R. 3136, Advancing Competency Based Education Demonstration Project Act.
ACS holds formal policy positions on U.S. Innovation and Entrepreneurship, Science and Technology in the FY2015 Budget, the U.S. Business Climate, Science Education Policy and Energy Policy.
The American Chemical Society is a nonprofit organization chartered by the U.S. Congress. With more than 161,000 members, ACS is the world’s largest scientific society and a global leader in providing access to chemistry-related research through its multiple databases, peer-reviewed journals and scientific conferences. Its main offices are in Washington, D.C., and Columbus, Ohio.

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