Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Archive for 29 settembre 2014

I falsi obiettivi: senato art.18 ecc.

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

cervantesQuando sul “Corriere della sera” di qualche giorno fa Angelo Panebianco nel suo fondo titolato “Veleni interni barriere infrante” cita Renzi per fare il punto sui suoi primi sei mesi di governo distingue due aspetti importanti che caratterizzano il suo mandato. E’ quello degli obiettivi concreti realizzati e la qualità delle idee che diffonde. Per quanto Panebianco nell’esprimere il suo giudizio in proposito sia, come dire, più “diplomatico” non mi sento dello stesso avviso e devo convenire con il suo concittadino Della Valle che lo ha definito “una sola” e vi aggiungerei il suo “trasformismo” stipulando una nuova alleanza con il patron della Fiat Marchionne nemico dichiarato di quello che era stato l’amico della prima ora Della Valle. Sul piano delle idee che diffonde v’intravedo una cultura del pressapochismo fondata su una conoscenza non sempre approfondita dei problemi che espone e delle soluzioni che indica. Oggi Renzi si mostra sul palcoscenico mondiale come avrebbe potuto farlo Don Chisciotte che lancia in resta cavalca alla conquista dei mulini a vento. Un capolavoro di Miguel de Cervants ma non ottiene lo stesso effetto per il ruolo che svolge e l’immagine che lascia nei suoi illustri interlocutori.
Ho già avuto modo di scrivere che Renzi non è altro che il felice risultato di un’impresa che ha reso grande il suo successore andando a pescarlo non nella famiglia di Forza Italia ma in quella dei suoi avversari. In questo modo il suo patron ha spiazzato tutti e si è riproposto all’attenzione internazionale come l’ago della bilancia di un governo che non ha più la sua originaria identità e con il quale può fare il bello e il cattivo tempo. Se questo non significa riprendere il filo interrotto della sua avventura politica del “ventennio” ci manca molto poco, per non dire niente. Sul piano politico gli effetti sono dirompenti: non abbiamo più un centro destra e nemmeno un centro sinistra, ma due uomini che gestiscono il potere non per rinnovare ma per lasciare il tutto sullo status quo e lo possiamo già notare con la cosiddetta abolizione delle province che a definirle un pateracchio è ancora un’espressione gentile e sullo stile gattopardesco del tutto cambiare per nulla cambiare. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

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Operators up by 15% to 65 thousand from 145 countries

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

verona-city-gateVerona 30 September – 3 October 2015 Indicators up and new records for the 49th Marmomacc, held for the first time in conjunction with Abitare il Tempo: more than 65.000 operators toured the halls, up by 15% over 2013, with 54% of attendance (+4,000) from 145 countries (143 last year). At the end of four show days at Veronafiere (24-27 September), the top ten international visitors saw India take first place, followed by Germany, Turkey, Spain and France. Then came China, the USA, Brazil, Russia and Egypt. There was also significant attendance from the United Kingdom, Iran, South Korea, Portugal and Poland. “This edition marked a critical step for Marmomacc, in terms of both the international development of the sector and the reciprocal promotion agreement with Expo 2015,” said Ettore Riello, President of Veronafiere. It is equally proof that trade shows are a strategic asset in Italy’s industrial policy and highlights Veronafiere’s leading role in Italy and abroad.
“This is a very positive result for the companies producing natural stone products, furniture and furnishing – all examples of excellence Made in Italy,” said Giovanni Mantovani, CEO of Veronafiere. Such results are not fortuitous but the result of the major promotion Veronafiere implements through its network of delegates in 60 countries and the initiatives of Marmomacc in the World. Such action this year achieved an increase in exhibitors (1502 from 58 countries), joined by more than 80 companies attending Abitare il Tempo, as well as official trade delegations from 45 countries.”
Marmomacc thereby confirms its status as the landmark international event for the entire natural stone value chain, from materials to manufacturing technologies and training opportunities for architects and designers. This year, for the first time, the show was held alongside Abitare il Tempo – the exhibition dedicated to furniture, interior finishes and the contract world.
The next edition of Marmomacc and Abitare il Tempo is scheduled Wednesday 30 September to Saturday 3 October 2015.

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Sicurezza idrica

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

21 bleu acqua altaLe macro tendenze come l’aumento dell’importanza di salute e benessere evidenziano le questioni sulla sicurezza dell’acqua, e sostengono la forte crescita del mercato globale delle apparecchiature per il trattamento dell’acqua in ambito residenziale e nelle aree commerciali. Anche la rigida applicazione degli standard per il trattamento delle acque e il sostegno normativo alle nuove procedure innovative danno slancio al mercato. Attualmente, le Americhe detengono la maggiore quota di mercato. Sebbene l’Europa rappresenti il mercato più attento all’ambiente e meno attento ai costi per le soluzioni di trattamento dell’acqua, la regione Asia-Pacifico offre possibilità più ampie grazie alla domanda crescente da parte della popolazione della regione, in continuo aumento, e alle preoccupazioni sulla salute pubblica. Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Global Residential and Light Commercial Water Treatment Equipment Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 11,03 miliardi di dollari nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota 18,80 miliardi di dollari nel 2020. Si prevede che il settore residenziale rappresenterà il 67,4% del mercato totale, alimentato dalle stringenti normative per il trattamento dell’acqua domestica in alcuni paesi attenti all’ambiente come Stati Uniti, Singapore, Regno Unito, Germania, India e Cina. Tuttavia, anche le apparecchiature per il trattamento dell’acqua nell’ambito delle aree commerciali stanno guadagnando terreno, e si prevede che assisteranno ad un tasso di crescita annuale composto dell’8,9%.
“I prodotti premium avranno una migliore diffusione nei mercati dei paesi sviluppati, – afferma Vandhana Ravi, analista di Frost & Sullivan. – La preferenza per i sistemi da tavolo (counter-top) aumenterà nella regione Asia-Pacifico, mentre i sistemi sotto-lavello (under-the-sink) e per trattare l’acqua di tutta la casa (point-of-entry) guadagneranno popolarità nelle Americhe e in Europa”. Tuttavia, le questioni relative al prezzo e la struttura frammentata del mercato, che si trova ad affrontare la dura competizione dell’acqua in bottiglia, creeranno un ambiente molto difficile per gli affari nel breve termine. L’acqua in bottiglia offre maggiori possibilità di personalizzazione, rispondendo all’esigenza del settore di fitness e benessere fisico, ed è commercializzata con l’aggiunta di minerali e ionizzata. Ciononostante, questo segmento perderà gradualmente terreno a causa delle preoccupazioni ambientali relative alle materie plastiche. Con l’aumento della consapevolezza, la preferenza degli utenti finali andrà verso i fornitori che offrono soluzioni olistiche per il trattamento dell’acqua. La riduzione degli intermediari porterà i fornitori più vicino ai clienti, accorciando di conseguenza la catena di valore e permettendo loro di proporsi come fornitori di soluzioni complete, riducendo i costi. “Pertanto, i canali di vendita diretta resteranno il metodo di distribuzione più redditizio, considerando che i progressi tecnologici nelle vendite online stanno prendendo piede nei paesi sviluppati dell’Europa e delle Americhe, e in alcuni paesi della regione Asia-Pacifico, – afferma Ravi. – A questo fine, il mercato sta attraversando una fase di consolidamento, con l’acquisizione dei distributori da parte delle aziende, specialmente nell’ambito dei servizi per spazi commerciali”. Nel frattempo, il business del noleggio continuerà ad alimentare le entrate del mercato, grazie al vantaggio di un servizio di post-vendita affidabile per i clienti e ad entrate mensili ricorrenti per i fornitori delle apparecchiature. Lo studio “Global Residential and Light Commercial Water Treatment Equipment Market” fa parte del programma Environmental Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo argomento sono: “Global Municipal Solid Waste Management Services Market”, “European Construction and Demolition Recycling Services Market” e “North American Sludge Treatment Equipment Market”. Tutti i servizi di ricerca compresi nel servizio in abbonamento forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.
Frost & Sullivan, la Growth Partnership Company, collabora con i propri clienti per potenziare una visione innovativa che risponda alle sfide globali e alle opportunità di crescita correlate che faranno la differenza per gli operatori del mercato di oggi. Per oltre 50 anni abbiamo sviluppato strategie di crescita per le 1000 aziende più importanti a livello globale, le realtà emergenti, il settore pubblico e la comunità degli investitori. La vostra azienda è pronta per la prossima ondata di convergenza industriale, tecnologie dirompenti, crescente competizione, macro tendenze, best practice innovative, clienti in continua evoluzione e mercati emergenti?

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“Erasmus and International Home”

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma università. E’ il nuovo punto di riferimento di Ateneo per gli scambi didattici internazionali e per l’accoglienza di docenti e studenti stranieri. Nei nuovi spazi in piazzale San Francesco si riorganizzeranno le attività sino ad ora condotte nella sede centrale, creando un ambiente destinato alle attività degli studenti, un punto di front-office per le informazioni generali e quindi i punti di accoglienza per studenti italiani e stranieri, ma anche per docenti e ricercatori in mobilità.La nuova “Erasmus and International Home” intende essere un luogo – dunque non solo un servizio – che promuova quello spirito di condivisione culturale, quindi l’incontro, il dialogo e lo scambio tra lingue e tradizioni diverse, che anima i programmi comunitari (Erasmus Plus) ed extra-europei ai quali l’Ateneo di Parma partecipa. Al fine di rafforzare e arricchire tale partecipazione, nella “Erasmus and International Home” si organizzeranno eventi, incontri e, naturalmente, si offriranno servizi efficienti che possano rendere proficuo e gradevole il soggiorno di studenti e docenti in mobilità e di ospiti stranieri a Parma. Da qui la scelta di chiamarla “HOME”, proprio per sottolineare l’ aspetto di “welcome centre” e l’intenzione di farne uno spazio che sia molto più di un servizio di tipo amministrativo.Nella nuova “Erasmus and International Home” si implementerà inoltre la cooperazione costante e continua tra i due precedenti servizi Scambi Didattici Internazionali che si occupavano rispettivamente di mobilità in entrata e di mobilità in uscita, al fine di potenziare e incrementare gli accordi bilaterali con i partner stranieri e, così, raggiungere uno degli obiettivi strategici dei processi di internazionalizzazione dell’Ateneo.
La “Erasmus and International Home” è collocata al piano terra dell’ala sud-ovest “bettoliana” dell’ex carcere di San Francesco. Si tratta di ampi ambienti prevalentemente sovrastati da soffitti a volta, che si sviluppano su una superficie netta complessiva di 330 mq, di cui 130 mq destinati ad accoglienza e front office, con accesso per il pubblico direttamente da piazzale San Francesco.I locali dedicati all’accoglienza sono stati pensati per poter essere fruiti non solo quali spazio di attesa, ma anche di ospitalità e libero soggiorno per gli studenti; sono quindi composti da una sala riunioni dotata di apparecchiature per la videoproiezione e l’amplificazione, una zona attesa che funge anche da spazio soggiorno, con divani e sedute, nonché un angolo ristoro per consentire la preparazione di piccoli coffee-break.A lato di questi ambienti, in zona “baricentrica” rispetto ai servizi interessati (studenti italiani e studenti stranieri), è stato collocato lo spazio front-office, dotato di quattro postazioni di lavoro e arredato con sedute, mensole e accessori vari, tra cui spicca una veduta aerea del centro storico della città di Parma.Per questo locale si è scelta una soluzione di arredo priva di barriere quali banconi e vetrate tra funzionari e utenti (il tipico sportello), con l’auspicio di accentuare il valore di “benvenuto” verso i docenti e gli studenti che giungeranno da ogni parte del mondo nella nostra Università.
Dato il ruolo singolare che questi spazi andranno ad assumere, si è prestata attenzione alla scelta degli arredi mobili, selezionando una linea di prodotti particolarmente innovativi per caratteristiche di design e flessibilità forniti dall’azienda Lago Spa di Villa del Conte (Padova). Si è optato per elementi estremamente maneggevoli, di forme lineari e squadrate, con tinte a colori vivaci, senza trascurare la resistenza e la durevolezza che i luoghi per la collettività devono garantire.

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Immobili e nuovi contratti

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

casaleIl decreto cosiddetto “sblocca Italia” ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano una nuova forma contrattuale che consente ai proprietari di immobili di concederli in godimento con previsione di futura vendita, computando al prezzo convenuto un certo numero di canoni. Nonostante il nome con cui sono stati subito battezzati, RENT TO BUY, non si tratta di contratti di affitto, già disciplinati con norme dedicate (leggi 392/1978 e 431/1998), ma di contratti del tutto nuovi, per i quali la legge prevede specifiche tutele.
Vediamo, brevemente, i vantaggi.Fino alla data di entrata in vigore del decreto, il 13/9/2014, per poter stipulare un contratto simile si doveva ricorrere ai classici contratti di affitto inserendo patti di futura vendita, senza una disciplina di legge specifica a cui fare riferimento.
Oggi, con questa nuova forma contrattuale che prevede la trascrizione nelle conservatorie immobiliari, le parti possono proteggersi fin da subito nei confronti di terzi con la “prenotazione” dell’immobile oggetto della reciproca promessa di vendita/acquisto, come se avessero sottoscritto un preliminare di compravendita. Le protezioni sono infatti quelle previste dal codice civile per i preliminari di compravendita, con la particolarità che gli effetti della trascrizione si mantengono, anziché solo per tre anni, per tutta la durata del contratto (massimo dieci anni), in attesa di quelli, eventuali, del rogito.
Per il proprietario/venditore, diventa possibile mettere “a reddito” l’immobile subito, in prospettiva di una vendita futura. La promessa di vendita decade per legge -e il contratto si risolve- nel caso l’utilizzatore diventi moroso di un certo numero di canoni (decisi contrattualmente), anche non consecutivi.
Per l’utilizzatore/acquirente diventa possibile poter subito godere l’immobile diluendo nel tempo l’impegno finanziario in vista di un futuro acquisto. L’acquisto inoltre può esser previsto nel contratto come “automatico” (quindi già promesso alla firma) oppure opzionale, come avviene nei contratti di leasing.
A parte alcuni aspetti disciplinati dalla legge, questi contratti sono liberi, affidati alla contrattazione delle parti. Ciò in special modo riguardo al prezzo di vendita dell’immobile, la durata di godimento anteriore alla vendita, l’importo mensile dei canoni e quanti di essi costituiranno l’”acconto” da scalare dal prezzo di vendita.
Rimangono incerti alcuni punti sui quali il decreto legge non si esprime: quali siano le procedure da seguire nel caso il proprietario voglia forzare il rilascio dell’immobile a seguito di risoluzione del contratto (probabilmente l’azione esecutiva di rilascio) e gli aspetti fiscali che riguardano essenzialmente l’Iva (quando prevista) e l’imposta di registro. Ci auguriamo che intervengano presto chiarimenti dell’Agenzia delle entrate o che le mancanze siano sanate in sede di conversione in legge. (fonte Rita Sabelli, responsabile Aduc per l’aggiornamento normativo)

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Open day sull’età evolutiva

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

Magda Di RenzoRoma sabato 4 ottobre si apre al pubblico in un Open-day a Roma su ‘Le problematiche dell’età evolutiva e la formazione psicodinamica dello psicoterapeuta’, dalle ore 9.30 in via Alessandria 128/b.Nel corso della mattinata verranno affrontate tutte le tematiche inerenti l’età evolutiva, all’interno di un confronto e dibattito aperto con Magda Di Renzo, direttrice della Scuola dell’IdO; Federico Bianchi di Castelbianco; Bruno Tagliacozzi, coordinatore della Scuola e due docenti, Anna di Quirico e Paola Vichi. La partecipazione è gratuita ma, in considerazione del numero limitato di posti, è necessaria l’iscrizione, chiamando al numero telefonico 06/44.29.10.49 o al fax 06/44.29.04.10
L’evento si propone come momento di riflessione e presentazione del modello teorico-clinico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’IdO, riconosciuta con decreto Miur del 23 luglio 2001. “È necessario basare la comprensione del bambino su conoscenze il più ampie possibili e non su sterili inquadramenti che lo costringono a rispondere alle aspettative degli adulti- spiega Magda Di Renzo, psicoterapeuta dell’età evolutiva, direttrice della scuola e responsabile del servizio Terapie dell’IdO- è fondamentale una conoscenza dei quadri diagnostici, per poterli mettere in discussione e restituire al bambino e alla sua famiglia la complessità di cui ogni individuo è portatore”.
Il modello psicodinamico teorico-clinico dell’IdO rappresenta una risposta concreta all’eccesso di medicalizzazione connesso alle diagnosi di tipo descrittivo, che enfatizzano un approccio meramente tecnico alla patologia e puntano principalmente all’eliminazione del sintomo ma non della causa. Contro questa impostazione, la scuola propone infatti una formazione psicodinamica che pone al centro dell’attenzione il bambino come individuo, per comprenderne i suoi bisogni e ricercare le condizioni che hanno determinato il disagio da affrontare nella sua complessità.
Lo psicoterapeuta dell’età evolutiva è un esperto delle dinamiche dello sviluppo cognitivo e affettivo-motivazionale (con una visione ad ampio raggio dei diversi fattori che lo determinano), degli stili comunicativi caratteristici dei diversi momenti evolutivi e delle dinamiche familiari. Prerogativa indispensabile in questo settore è una capacità di ascolto multilivello (per cogliere tutti gli aspetti della comunicazione pre-verbale, verbale e non verbale) e multisistemico (orientato a genitori, bambini, adolescenti, docenti, dirigenti scolastici, ecc…). “Una mediazione continua tra esigenze diverse- conclude Di Renzo- che non deve tradursi mai in interpretazioni univoche delle differenti riflessioni raccolte”.

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Botulino e dintorni: Efficacia, modalità ed effetti

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 settembre 2014

botulinoSono molte e diverse le domande che vengono poste ai medici di Aiteb – Associazione italiana Terapia Estetica Botulino – sull’uso della tossina botulinica. Attraverso la pagina “Aiteb risponde” ( http://www.aiteb.it/aiteb-risponde.php ), gli specialisti si mettono a disposizione dei pazienti per dipanare dubbi e perplessità, ma anche in alcuni casi per dare suggerimenti e indicazioni su come smascherare finti specialisti. «Le domande che riceviamo spaziano da chi vuole essenzialmente rassicurazioni sull’efficacia del farmaco a chi dice di essersi sottoposto a iniezioni di strane formulazioni di botulino: in ogni caso il quadro generale che emerge è di grande confusione», premette il presidente di Aiteb Massimo Signorini.Esemplare è la storia di una paziente di 45 anni che racconta di essersi sottoposta a trattamento con botulino in un negozio di parrucchiere. «È una storia quasi esemplare di come talvolta la confusione regni sovrana e di come non si dovrebbe in alcun modo sottoporsi a trattamenti con la tossina botulinica», sottolinea il vice presidente Aiteb, Giuseppe Sito. Nello scritto lasciato sul portale di Aiteb, la donna racconta di aver incontrato un medico estetico che gli avrebbe iniettato “botulino di ultima generazione con cortisone” e di aver avuto dei danni al volto. «Partiamo da un punto fermo: il botulino è un farmaco che deve essere trattato da medici esperti. E non esistono nuove formulazioni della tossina, tantomeno con cortisone. È questo un esempio, purtroppo non così raro, del fatto che la medicina estetica talvolta sia praticata da chi non ne ha le corrette competenze e nei luoghi non adatti: un negozio di parrucchiere o di un estetista non è un ambulatorio medico. Sono leggerezze imperdonabili. Purtroppo rileviamo che sono in crescita le testimonianze di pazienti che si affidano a perfetti sconosciuti, senza chiedere alcuna garanzia di professionalità e senza informarsi sul tipo di sostanza utilizzata».Oltre a situazioni limite, molte delle domande che vengono presentate riguardano le aree di utilizzo della tossina per attenuare le rughe e gli effetti collaterali. «Sono domande che derivano da una approssimativa conoscenza del botulino, scaturite dalla una non corretta informazione o dal “sentito dire” – prosegue Sito -. Il botulino è un farmaco che ha effetti temporanei, il suo comportamento è ben registrato da numerosi studi e trial clinici internazionali; il suo profilo di sicurezza nel tempo è stato inoltre confermato da un recente studio che ha considerato 200 pazienti in un periodo medio di trattamento di 10 anni». Non certo ultime, ci sono le altre applicazioni della tossina botulinica in medicina. Conclude il vice presidente Aiteb: «Diversi pazienti chiedono informazioni su usi non prettamente estetici, come la cura dell’iperidrosi o della cefalea, trattamenti per i quali il botulino rappresenta una soluzione».Prima di sottoporsi a un trattamento con tossina botulinica ci sono alcune cose che è necessario sapere. Aiteb indica le domande chiave da fare al medico. «Non bisogna temere di essere impertinenti, un medico qualificato e coscienzioso risponderà in modo chiaro e diretto», riprende Signorini. Innanzitutto, «è bene capire la preparazione del medico: com’è stato addestrato all’esecuzione del trattamento con tossina botulinica, da quanti anni lo esegue e quanti pazienti ha trattato. In secondo luogo, occorre capire il prodotto che sarà utilizzato: marca e nome della tossina botulinica; se è un prodotto autorizzato per utilizzo estetico; perché la scelta del prodotto specifico e quale la durata del trattamento. Non certo ultimo, serve affrontare il tema sicurezza: come agisce la tossina botulinica, quali eventuali complicanze e come possono essere risolte».Sono pochi suggerimenti perché «è fondamentale rivolgersi a professionisti specializzati». Raccomanda Aiteb: «Non serve ringiovanire ad ogni costo, la medicina estetica è una cosa seria che richiede professionisti esperti e una scelta consapevole».
AITEB (www.aiteb.it). L’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all’uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell’impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell’uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull’utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull’utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico.

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