Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Archive for febbraio 2015

Tumori rari: La Sindrome di Lynch

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

carcinoma colon rettoEssere affetti da cancro del colon-retto in età giovanile: è questa la caratteristica principale della Sindrome di Lynch (LS). Una rara malattia ereditaria a trasmissione autosomica dominante, che determina la predisposizione a sviluppare un cancro in questa ed in altre sedi, tra cui l’endometrio, l’ ovaio, lo stomaco, i reni, le vie urinarie, la vescica, il pancreas, le vie biliari, il piccolo intestino. Per far luce sulla complessa sindrome, detta anche “Cancro non poliposico ereditario del colon”, i ricercatori dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, guidati dal Prof. Marcello Anti, hanno condotto una revisione della letteratura scientifica sul cancro del colon-retto giovanile, pubblicata di recente su World Journal of Gastroenterology.
La Sindrome di Lynch ha un’incidenza stimata del 2-4% dei tumori dell’apparato digerente, ed è causata da una mutazione a carico dei geni del Mismatch Repair (MLH1 ed MSH2, meno frequentemente MSH6 e PMS2) che codificano per proteine coinvolte nell’identificazione e riparazione degli errori del DNA.
Al Regina Elena è presente da oltre 30 anni un Ambulatorio dedicato ai tumori ereditari dell’apparato digerente, che dal 2005 è Centro di Riferimento Regionale per la Poliposi Familiare nell’ambito della Rete Nazionale delle Malattie Rare.Lo studio comparativo evidenzia una diminuzione dell’incidenza dei tumori colo-rettali in USA ed Europa, nella popolazione generale sopra i 50 anni, grazie ai programmi di screening, ed un parallelo incremento dal 3% all’8.6% dell’incidenza di cancro colo-rettale nella popolazione giovanile al di sotto dei 50 anni di età, che non rientra nei programmi di screening. Dalla revisione dei dati di letteratura e da un recente studio del gruppo tumori ereditari del colon IRE, si distinguono due sottotipi di cancro colo-rettale giovanile: una forma sporadica, generalmente senza significativa familiarità di I grado, ed una forma ereditaria legata prevalentemente alla S. di Lynch.
Il sospetto diagnostico sorge nel caso di pazienti affetti da cancro del colon retto o dell’endometrio in età giovanile (inferiore ai 40 anni) e/o con storia familiare positiva, oppure in pazienti con cancri primitivi multipli del colon e/o altri organi nello spettro della sindrome.
La valutazione di questi parametri clinici permette di selezionare i pazienti da sottoporre a screening molecolare sul tumore. L’indagine permette di valutare con metodiche semplici e a basso costo due caratteristiche tipiche della sindrome determinate dalla mutazione dei geni del MMR, l’instabilità dei microsatelliti (MSI) e la perdita di espressione della proteina corrispondente al gene mutato mediante l’analisi immunoistochimica (IHC). Questo primo screening identifica i pazienti che devono effettuare il test genetico, più complesso e costoso, e individua il gene da analizzare.“Nel nostro ambulatorio sono seguiti 110 pazienti con Sindrome di Lynch – dichiara Vittoria Stigliano, Responsabile dell’Ambulatorio per le poliposi familiari, – ma seguiamo anche tutte le forme di Poliposi familiare (Poliposi adenomatosa, Sindrome di Gadner, Sindrome di Cronkite Canada, Poliposi giovanile, Poliposi attenuata, Poliposi serrata, Mixed polyposis), i tumori familiari del colon, i tumori familiari dello stomaco e del pancreas. Al momento sono in follow-up circa 500 pazienti tra affetti e portatori.”“I pazienti effettuano un percorso diagnostico dedicato – spiega Lupe Sanchez Mete, gastroenterologa IRE – in accordo con le linee guida nazionali ed internazionali. I test genetici e molecolari per tutte le sindromi ereditarie sono effettuati presso la Patologia Clinica IRE in collaborazione con Aline Martayan, biologa, specialista in Genetica Medica. Quelli con diagnosi di Sindrome di Lynch vengono poi inseriti in percorsi dedicati per la sorveglianza oncologica degli organi a rischio”.“La Sindrome di Lynch è presente, insieme a oltre 110 nuove Malattie Rare, – dichiara Marina Cerimele, Direttore Sanitario aziendale IFO – nella proposta del Ministro Lorenzin per i nuovi LEA (Schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la “Nuova definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria”). Lo riteniamo un importante passo avanti, che testimonia l’attenzione del Ministro nei riguardi delle Malattie Rare”. (foto fonte Wikipedia)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Impresa femminile

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

udineUdine mercoledì 4 marzo, alle 17, nella Sala Valduga della sede camerale (ingresso piazza Venerio 8). All’approfondimento, moderato dalla giornalista Raffaella Mestroni, che peraltro da anni cura sul mensile camerale Udine Economia la rubrica dedicata alle imprese “rosa” friulane, saranno fornite informazioni e presentati casi concreti per contribuire a promuovere la cultura dell’azienda al femminile. Introdurrà i lavori il presidente Giovanni Da Pozzo, con la presidente del Comitato imprenditoria femminile Mariella Moschione, mentre la chiusura dei lavori spetterà all’assessore regionale Loredana Panariti. Gli interventi tecnici saranno del responsabile Centro Studi della Cciaa di Udine Mario Passon (L’economia di genere in Fvg), della responsabile di procedimento Ufficio Contributi Cciaa Elisabetta Tomadini (Linee di finanziamento per le imprese femminili in delega regionale) e della responsabile del Punto Nuova Impresa camerale Martina Urbani (Start up e accesso al credito, con approfondimento di strumenti e agevolazioni per l’imprenditoria femminile nell’ambito del Fondo centrale di garanzia). Interventi che saranno alternati dalle storie di tre donne. A concentrarsi sul connubio importante tra “donne e tecnologia” nell’impresa sarà Angela Dosso, key account manager di Info Solution Spa Group, a Udine con sede in Friuli Innovazione, mentre Chiara Adorini, innovativa veterinaria trentenne, parlerà di come sta riuscendo a trasformare la sua passione nella sua impresa. L’esperienza di Sarah Della Rovere, titolare della Zeta Srl di Premariacco, infine, descriverà un passaggio generazionale di successo.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Toronto: avviato il Desk Canada per l’internazionalizzazione delle imprese friulane

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

torontoAperto ufficialmente dalle Camere di Commercio di Udine e Toronto, durante la missione che si conclude domani, in cui una delegazione di Pmi friulane sta realizzando incontri con realtà canadesi. Dal 2008 al 2014 sono state 546 le imprese friulane coinvolte in seminari, checkup, missioni incoming e outgoing da e verso il Canada. In particolare, una decina sono stati gli operatori canadesi ospitati in regione in occasione di tre incoming che hanno coinvolto 108 imprese friulane e 51 le nostre imprese che sono state accompagnate in Canada nelle cinque missioni organizzate (più due esplorative), con una stima di oltre 400 controparti canadesi incontrate. «I numeri servono solo a dare la dimensione di un rapporto continuativo che, sulla scorta del legame storico, l’economia friulana sta mantenendo vivo con il Canada, e con ottimi risultati in termini di internazionalizzazione delle imprese», commenta il presidente della Cciaa di Udine Giovanni Da Pozzo da Toronto, dove sta accompagnando in questi giorni una delegazione di imprese impegnate in incontri d’affari con realtà canadesi tra Ontario e British Columbia. A Toronto il presidente ha ufficialmente aperto il Desk Canada, in collaborazione con il consolato canadese con sede proprio in Cciaa di Udine, guidato da Primo Di Luca. «Il Desk – spiega Da Pozzo – è un servizio di orientamento e consulenza specialistica che il sistema camerale offre alle imprese interessate ad avviare o approfondire i rapporti commerciali con determinati mercati. Ne abbiamo avviati molti in questi anni e il Desk Canada ci è parso sempre più necessario visti gli stretti e costanti rapporti e le ottime relazioni, istituzionali ed economiche, che ci legano a questo Paese. Abbiamo lanciato dunque l’accordo, realizzato insieme alla Camera di Commercio di Toronto, trait-d’-union con tutte le camere italo-canadesi». Le imprese friulane avranno modo di accedere a diversi servizi di assistenza specializzata e le imprese canadesi verranno contattate dalla Camera italo-canadese per verificare l’interesse commerciale e approfondire aspetti tematici legati alla collaborazione tra i due mondi imprenditoriali. Nella missione di questi giorni, un altro appuntamento ha riscosso notevole successo. Al Columbus Center è stato infatti presentato, alla presenza del direttore Columbus Centre Pal Di Iulio, del Console generale italiano Giuseppe Pastorelli, oltre che del presidente Da Pozzo e del console onorario Di Luca, il libro “Friulians in Canada”, coedito dalla Cciaa di Udine con Forum Editrice Universitaria e con l’intervento dell’autrice, Sarah Rolfe Prodan, giovane ricercatrice postdottorato alla Victoria University di Toronto. Il volume, che ha anche il patrocinio della Regione e il sostegno della Banca di Cividale, era stato presentato a Udine con una preview il 12 dicembre scorso. È un libro omaggio a chi ha dovuto o saputo osare, se n’è andato dal Friuli ed è riuscito costruirsi in Canada una via di successo, sicuramente non facile, ma sempre brillante e positiva, diventando punto di riferimento nell’economia e nella società canadesi. «Segno di merito per le persone, sicuramente, ma anche per il Paese d’accoglienza – conclude Da Pozzo –. E segno di speranza e ispirazione per il Friuli d’oggi e domani. Sono le persone come questi grandi friulani del Canada a darci fiducia e ulteriore speranza di riuscire a farcela in tale cammino di crescita».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Meeting Club dell’Omotossicologia

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

riminiRimini il 7/8 marzo 2015 – presso il Grand Hotel di Rimini – il Club dell’Omotossicologia, una due giorni di fitti incontri che vedrà riuniti medici ed esperti nelle medicine complementari per condividere e dibattere degli esiti delle proprie ricerche e dei risultati delle proprie esperienze cliniche. Al Club dell’Omotossicologia saranno presenti autorevoli relatori che porteranno un personale contributo professionale maturato nell’ambito delle medicine non convenzionali in settori specialistici diversi: dalla medicina interna, alla ginecologia, dall’ortopedia alla medicina estetica, dalla dermatologia alla pediatria, ecc.In occasione di questo importante incontro verranno presentati in anteprima i risultati di uno studio clinico osservazionale condotto dal Dr. Pietro Luchetti – in fase di pubblicazione sulla rivista scientifica “Minerva Oftalmologica” – dal titolo “Incremento della funzionalità visiva in soggetti con atrofia retinica sottoposti a trattamento con farmaci della Medicina Low Dose”. Si tratta infatti di un lavoro di grande interesse perché apre la strada per una possibile terapia per questa patologia: attualmente non esiste una soluzione terapeutica consolidata efficace per la cura delle forme atrofiche retiniche che costituiscono spesso lo stadio terminale di molte patologie retiniche.Nell’ambito della Medicina Low Dose sono disponibili numerose molecole in varie formulazioni in grado di essere potenzialmente utili per la terapia rigenerativa di queste forme patologiche. Scopo di questo studio – di cui sono stati osservati e valutati pazienti di età compresa fra i 18 ed i 70 anni, tutti presentanti una forma severa di atrofia retinica , centrale o periferica – è stato quello di valutare il miglioramento iniziale della condizione clinica dopo la terapia con farmaci assunti, per via iniettiva e sublinguale, in grado di favorire una fase rigenerativa delle cellule retiniche. L’analisi dei risultati ha quindi permesso di evidenziare la notevole significatività statistica degli incrementi di risposta ottenuta dopo il periodo di terapia. Ad oggi infatti i trattamenti con farmaci low dose costituiscono la più promettente strategia terapeutica per la rigenerazione retinica dopo atrofie retiniche.Le due giornate saranno anche un momento per ricordare il Prof. Emilio Del Giudice – mancato nel febbraio 2014 – attraverso la proiezione di una video intervista inedita rilasciata dal Professore prima di morire. Del Giudice – esempio di rigore scientifico e di ricerca passionale e coraggiosa – era noto per le sue ricerche sulla fusione fredda, ma negli ultimi anni aveva approfondito fortemente il ruolo dei campi elettromagnetici dell’acqua biologica nel mantenimento dello stato di salute ottimale dell’organismo.Come tutti gli anni, questo incontro del Club dell’Omotossicologia rappresenta un traguardo di grande importanza per l’A.M.I.O.T. che ha contribuito in misura fondamentale alla formazione e valorizzazione di una classe medica italiana di professionisti in grado di utilizzare al meglio le metodiche della Medicina Biologica.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Responsabilità civile dei magistrati, l’analisi di Sirchi

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

legge-e-giustiziaApprovata alla Camera con 265 sì, 51 no e 63 astenuti la legge sulla responsabilità civile dei magistrati, varata in modifica della legge Vassalli del 1988. Fermo restante il principio della responsabilità indiretta, in base al quale il cittadino che ritiene di aver subito un danno ingiusto cita lo Stato lasciando poi a quest’ultimo l’onere di rifarsi in seconda battuta sul giudice, la neonata legge di riforma amplia le possibilità di ricorso da parte del cittadino, innalzando la soglia economica di rivalsa fino a metà stipendio, eliminando il filtro di ammissibilità e introducendo la possibilità di agire anche in caso di negligenza grave e travisamento del fatto e delle prove.In merito alle riforme introdotte dalla nuova legge, Massimiliano Sirchi, responsabile per la Giustizia dell’Italia dei Diritti, si è così espresso: “Le recenti modifiche apportate alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati colmano un vuoto normativo di anni. Nonostante i timori ‘interessati’ del presidente dell’ANM occorre precisare che nessuno intende pregiudicare il principio di autonomia ed imparzialità del potere giudiziario, tanto è vero che l’azione civile risarcitoria, privata del filtro di ammissibilità dell’azione, potrà essere introdotta solo nei confronti dello Stato e non del singolo magistrato. A ciò si aggiunga che l’eventuale rivalsa nei confronti del giudice resosi responsabile di ‘violazione manifesta della legge o di macroscopico travisamento dei fatti’, è limitata alla metà dello stipendio netto annuale, e quindi a circa 25.000,00 euro, che potrebbero essere coperti da una normale assicurazione come accade per tutti i cittadini italiani. Da non dimenticare poi che più volte anche la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia perché la vecchia legge Vassalli non prevedeva il risarcimento di danni cagionati da un provvedimento giudiziario conseguente al travisamento del fatto o della prova e perché nei pochissimi casi di condanna del magistrato il risarcimento appariva quasi insignificante se non impossibile. Le nuove norme rispondono, pertanto, al principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, art. 3 della Cost., in modo tale da evitare che i responsabili di gravi condotte si sottraggano a qualsivoglia azione di responsabilità e magari vengano anche premiati con avanzamenti di carriera, il caso Tortora insegna. E poi non dimentichiamoci che sull’azione risarcitoria avanzata da un cittadino nei confronti di un magistrato, vi è la garanzia che la decisione verrà adottata da altri magistrati”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cross-border police training should focus on security issues and have sufficient funds, MEPs say

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

Security_strategyThe European Union agency for law enforcement training, CEPOL, should focus on areas with a cross-border dimension and closely linked to the EU Internal Security Strategy, Civil Liberties MEPs said on Tuesday afternoon voting amendments on a new law to govern the agency. They also stress that CEPOL should promote respect for fundamental rights and data protection in law enforcement and that the agency should be allocated sufficient funds.The draft report by MEP Kinga Gál (EPP, HU) stresses that CEPOL should focus on “thematic areas that have a clear Union added value and a cross- border dimension, closely linked to the EU Internal Security Strategy”, to ensure effectiveness and avoid duplicating work done at the national level. In particular, the focus should be on “preventing and combatting serious and organised crime affecting two or more member states and terrorism” and on cybercrime and financial investigations.The agency should also be allowed to carry out trainings, and not just serve as a support function, MEPs say and underline that the agency must have “a sufficient and autonomous budget” to carry out its tasks. Furthermore, CEPOL should “promote a common respect for and understanding of fundamental rights in law enforcement including privacy, data protection and the rights, support and protection of the victims, witnesses and suspects”.The seat of CEPOL will be Budapest, but MEPs ask the Commission to present a cost-benefit analysis and impact assessment on the seat within two years of the entry into force of the new regulation.The draft report was adopted by 43 votes in favour, 4 against and 4 abstentions.
Civil Liberties MEPs decided by 42 votes in favour, 2 against and 3 abstentions to give the rapporteur a mandate to open up negotiation with the Council in view of reaching an agreement on the final wording of the law.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Civil Liberties MEPs restart discussions on surveillance programmes and go to Washington in March

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

european commissionThe Chair of the Civil Liberties, Justice and Home Affairs Committee and rapporteur on the US NSA and EU member states’ surveillance programmes, Claude Moraes (S&D, UK), presented his working document on the follow-up of the inquiry on electronic mass surveillance of EU citizens this evening.During the debate, MEPs stressed the need to address new developments since the adoption of Parliament’s resolution on 12 March 2014 and called for a hearing on the Gemalto hacking by NSA/GCHQ.MEPs also recalled that the security of IT systems of EU institutions needs to be improved and that more should be done for the protection of whistleblowers. They also showed their commitment to carry on the committee work to ensure citizens’ right to privacy. (You can follow the interventions of the MEPs during the debate on twitter @EP_Justice)A Civil Liberties delegation will go to Washington in mid-March. For Claude Moraes, “this trip serves as a great opportunity to continue talks with our US counterparts on key areas of justice and home affairs in EU-US relations. Members will have the chance to gauge the US priorities in light of the decision to vote against the NSA surveillance reform bills in the US Congress. This will provide crucial assistance for Members particularly bearing in mind the priorities of the Civil Liberties Committee concerning the strengthening of data protection standards in the EU, including a review of the Safe Harbour and Umbrella Agreement between the EU and US”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Kitschy Tourist Souvenirs and Vintage Photos Announced Story of Disneyland Auction NEWS

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

los angelesLos Angeles, California Van Eaton Galleries, one of the world’s premier animation artwork and collectible galleries located in Sherman Oaks, California has announced a vast array of sensational tourist photos from Disneyland’s past. In addition, the gallery has highlighted a large assortment of vintage tourist-related souvenirs, games, toys and collectibles from the famous park bearing Walt Disney’s name.The Story of Disneyland auction will take place February 28th and March 1st at Van Eaton Galleries, 13613 Ventura Blvd, Sherman Oaks, CA and offers collectors a wide range of items to choose from. The collection, which numbers close to 1,000 pieces, is the most comprehensive and complete collection to ever come to market and provides an unprecedented narrative into the story of Walt Disney’s beloved Disneyland theme park. With memorabilia dating from the very beginning of Walt’s planning to his expansions in Florida and beyond, this one-of-a-kind rare collection has been amassed over thirty years and includes an extraordinary glimpse into the life of Walt Disney, his close group of original Imagineers, the initial plans for Disneyland and the amazing legacy he left behind. Collectors and fans will have the chance to experience the magic of Disneyland through the variety of items being offered while being entertained at the sheer nostalgia some of the original tourist photos from the 1960s and beyond bring to life.Along with the highly anticipated items to be auctioned, which include the original audio-animatronic skeleton from The Pirates of the Caribbean, an original Bob Bushman concept drawing for Tomorrowland, an original Cigar Store Indian from Frontierland and many larger scale items, the collection also offers a glimpse into tourists and visitors from an era past, a trip down memory lane through various photographs and smaller collectibles that were available in the early years of the Disneyland park.“This collection is beyond extraordinary,” said Mike Van Eaton, Founder & President of Van Eaton Galleries. “But the breadth of this vintage collection offers every collector an opportunity to bid and own a piece of Disneyland history. It tells the story of Disneyland from the beginning like we have never seen before and I am sure we won’t ever see again.” Highlights that will appeal to every tourist and fan of Disneyland include and a rare Upjohn Drugstore Complimentary Vitamins in a Box (Disneyland 1957) which was given away at the Upjohn Pharmacy Drugstore . The original vitamins intact and unused in original box (Estimate: $75-150), A Fantasyland Souvenir Cigarette Box with four ashtrays (Disneyland 1955) which is a very unusual ceramic 3D cigarette box (Disneyland 1955) featuring an image of Sleeping Beauty’s Castle (Estimate:$250-$350), a Chicken of the Sea Pirate Ship Restaurant Food Tray (Disneyland 1957) which is a rare piece from the famous restaurant and features an image of the restaurant on the front (Estimate:$800-$900), an Aunt Jemima’s Pancake House paper placement (Disneyland 1955) which is unused from the Pancake House in what is now the River Belle Terrace (Estimate $100-$200), a Submarine Voyage Bath Toy (Disneyland 1959) which is a rare toy from the opening season of the Submarine Voyage attraction (Estimate: $300-$400) and an Original Disneyland Popcorn Box (Disneyland 1956) with simple graphics that represented the charm of iconic Disneyland design (Estimate: $200-$300). Other Main Street tourist related items in the collection include a Randotti Haunted Mansion Souvenir Skull (Disneyland 1970s) made of solid plaster that glows in the dark (Estimate:$100-$200), a Disneyland “Tinkerbell” uncut air-freshener (Disneyland 1956) which is an unusual uncut sheet of images used for hanging in a car to freshen it featuring “Tinkerbell” holding a paper scroll with the Disneyland logo (Estimate: $150-$250), a Jimmy Stewart signed Autopia Driver’s License (Disneyland 1955) signed by the famed actor Jimmy Stewart (Estimate:$200-$400) an Art Corner Souvenir Photograph Mailer from The Jungle Cruise (Disneyland 1958) which was from the park’s section that featured plywood cut-out scenes from around the park where guests could choose a themed cartoon cut out to peek out from and have their photo taken (Estimate:$100-$200) and so many more amazing collectibles. All can be seen via the online catalogue at vegalleries.com.Hundreds of photographs that bring along the sense of retrospective and a time gone past are available for auction in The Story of Disneyland collection. From quirky and funny to mysteriously interesting the collection of authentic tourist photos offers a story of Disneyland in and of itself. These photographs will be auctioned in group lots and feature various attractions, tourists posing in front of Disneyland landmarks and the candid shots which could only happen in the most magical place on earth – Disneyland. There are even original photographs showing Walt Disney himself in the park or at various points of building and planning Disneyland.

Posted in Estero/world news, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuove violenze nella Repubblica Centroafricana innescano ulteriori migrazioni forzate, anche nella Repubblica Democratica del Congo

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

congoUna recrudescenza della violenza nella Repubblica Centroafricana ha provocato nuove migrazioni forzate all’interno del paese e attraverso il confine, in direzione della Repubblica Democratica del Congo. Da gennaio, circa 30.000 persone hanno abbandonato le loro case e trovato rifugio in altre parti della Repubblica Centroafricana, soprattutto nelle città di Batangafo nella prefettura di Ouham nel nord del paese, e a Bambari nella Prefettura di Ouaka nella parte centro-orientale. Molti dei recenti episodi di violenza sono per lo più associati ai movimenti stagionali di bestiame e agli scontri tra pastori e popolazioni locali e agricole, da un lato, e le milizie anti-Balaka, dall’altro. Alcuni pastori si sono rivolti a milizie ex Seleka per cercare protezione, aggravando lo scenario. Inoltre recenti operazioni militari che hanno costretto le milizie ex-Seleka a lasciare gli edifici pubblici a Bria, una cittadina ad est di Bambari, hanno provocato attacchi di rappresaglia contro i villaggi vicini. Le popolazioni civili sono rimaste coinvolte negli scontri e hanno visto bruciare i loro villaggi, le loro case e i loro beni. Le persone che sono giunte ​​a Bambari erano in stato di completa deprivazione e sotto shock. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne e bambini, alcuni dei quali sono rimasti nascosti nella boscaglia per settimane.L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha distribuito beni di prima assistenza, tra cui coperte, taniche, set da cucina e teli di plastica a più di 1.170 famiglie sfollate di recente a Bambari. A Batangafo, 800 famiglie hanno ricevuto questi kit di emergenza. Con il perdurare delle precarie condizioni di sicurezza, le esigenze umanitarie continuano ad essere enormi. Soggetti armati entrano in alcuni dei siti per sfollati a Bambari e Batangafo, minacciando le persone per estorcere denaro. Alcuni degli sfollati vivono a pochi metri dalle loro case, eppure non possono tornare indietro per paura di mettere in pericolo la propria vita. La maggior parte delle autorità locali sono assenti e molti edifici pubblici a Bambari sono controllati dalle forze ex Seleka. Si rende necessaria con urgenza una maggiore presenza di polizia e gendarmeria per proteggere i civili e per prevenire ulteriori omicidi e atti di rappresaglia.
Dall’altra parte del confine, nella Repubblica Democratica del Congo, l’UNHCR ha registrato più di 19.000 rifugiati [19.289] che sono arrivati ​​nel territorio di Bosobolo nel nord della provincia di Equateur a seguito delle nuove violenze scoppiate dal mese di dicembre nel quartiere Kouango, nella prefettura di Ouaka, sempre nella Repubblica Centroafricana. I team dell’UNHCR presenti sul campo segnalano l’arrivo continuo di rifugiati che affermano di essere fuggiti dagli scontri tra milizie anti-Balaka ed ex Seleka nei loro villaggi. Hanno riferito che le loro case sono state bruciate e che non hanno avuto altra scelta che fuggire. Se fossero rimasti nei loro villaggi, avrebbero rischiato di essere torturati o uccisi e le donne di essere violentate. Ci sono notizie di nuovi arrivi anche nel territorio di Mobayi. Circa 2.400 rifugiati hanno attraversato il confine con la Repubblica Democratica del Congo, individuando nuovi punti di ingresso nei territori di Mobayi e Bosobolo a partire dal 15 febbraio. La maggior parte sono bambini. Hanno dichiarato di essere fuggiti perché si aspettavano una recrudescenza della violenza da parte delle milizie ex Seleka in conseguenza dell’operazione di disarmo a Bria.
L’UNHCR e i suoi partner sono presenti sul campo per allestire un nuovo sito per i rifugiati nella zona di Bili, lontano dal confine. I rifugiati appena arrivati ​​attualmente vivono all’interno di insediamenti spontanei sulla riva del fiume Oubangui, che costituisce il confine naturale tra la Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica Centroafricana. Si trovano in ripari di fortuna con un accesso molto limitato alle cure mediche, all’acqua potabile e al cibo. I bambini non hanno accesso all’istruzione. Inoltre, a causa della vicinanza del confine, i rifugiati sono esposti alla presunta infiltrazione di elementi armati.L’UNHCR sta organizzando la distribuzione di assistenza di emergenza, anche attraverso cliniche mobili, e cercando di garantire l’accesso all’acqua potabile in attesa che sia possibile effettuare il loro trasferimento presso il nuovo sito per i rifugiati. La mancanza di servizi e le difficoltà logistiche in questa parte remota del Nord della Repubblica Democratica del Congo, insieme alle cattive condizioni della strada e alla presenza di ponti distrutti, stanno rendendo questo lavoro ancora più difficile. L’ospedale a Bili ha solamente 15 posti letto e manca di attrezzature adeguate.I team dell’UNCHR hanno ricevuto notizie allarmanti riguardo casi di violenza sessuale da parte di elementi armati provenienti dalla Repubblica Centroafricana. Il 9 febbraio, tre ragazze rifugiate sono state rapite da elementi armati che hanno attraversato il confine verso la Repubblica Democratica del Congo vicino a Dula per riportarle nella Repubblica Centroafricana. Una ragazza che è riuscita a fuggire ha rivelato all’UNHCR che sono state violentate. Ora sta ricevendo cure mediche. Le altre ragazze sono ancora disperse. Il personale dell’UNHCR ha anche ricevuto notizie di una donna di circa trent’anni e di sua figlia di 14, stuprate mentre ritornavano nella Repubblica Centroafricana per cercare cibo e per effettuare la raccolta del caffè nel loro campo. Mentre la madre è stata rilasciata dai suoi rapitori, la figlia è ancora sequestrata. L’UNHCR teme che ci siano molti altri casi non segnalati. Pertanto, il trasferimento dei rifugiati lontano dal confine è di cruciale importanza e l’Agenzia invita tutti i partner e le autorità congolesi affinché si impegnino con tutti gli sforzi necessari per consentire che questo trasferimento avvenga con l’urgenza necessaria.Nella Repubblica Centrafricana un totale di più di 893.000 persone sono state costrette a migrare a causa della violenza. Circa 442.000 sono sfollati all’interno del paese, tra cui più di 50.000 a Bangui, circa 35.000 persone fuggite a Bambari e 33.700 a Batangafo. I rifugiati sono circa 451.000, soprattutto in Camerun (245.000), Ciad (94.000), Repubblica Democratica del Congo (88.000) e nella Repubblica del Congo (24.000).

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Distribuite da Reweb debuttano in Italia le soluzioni per la Business Intelligence dell’israeliana Panorama

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

EPSON DSC pictureReggio Emilia (Italia). Continuano a pieno ritmo le attività commerciali di Reweb volte ad ampliare il portafoglio di brand e prodotti per i propri rivenditori. Il distributore italiano ha siglato un accordo con la software house israeliana Panorama, per la distribuzione in Italia di una piattaforma rivoluzionaria nell’ambito della Business Intelligence, al primo posto per produttività e facilità d’uso secondo gli analisti Forrester e Gartner e adatta a gestire dati tradizionali così come i Big Data. La società – con sedi in Inghilterra, USA e Canada – grazie all’accordo con Reweb, che aprirà una divisione apposita, si prepara a sviluppare il proprio business anche nel nostro Paese in un mercato – quello della Business Intelligence – ancora oggi in espansione. Panorama NECTO permette, tramite un’interfaccia web gestibile anche da dispositivi mobili, una visualizzazione dei dati semplice e chiara attraverso l’uso di innovative iconografie per l’analisi interattiva. Consente la collaborazione con i colleghi anche in real time condividendo la vista dei dati utili al momento. La piattaforma permette un’ampia serie di operazioni legate al business come l’analisi delle vendite e del profitto, l’analisi del cliente, i report commerciali e fornisce suggerimenti automatici sui dati rilevanti, sulle persone e sui contenuti. Inoltre non necessita di sviluppatori IT per creare dashboards dato che ogni dipendente può attingere agli strumenti self-service per crearle facilmente e in base al proprio ruolo. “Panorama è uno dei leader mondiali nel mercato della Business Intelligence, posizionata da Gartner tra i visionari – ha sottolineato Marco Colli, Direttore Commerciale di Reweb. La sua modalità di condivisione delle informazioni visuale e collaborativa, nonché economica, permette di fornire l’accesso alle informazioni specifiche a tutti i dipendenti e a ogni reparto consentendo l’allineamento agli obiettivi aziendali e ciò rende questa soluzione estremamente interessante per i nostri resellers”.
“Panorama ha avuto un grande 2014 con una crescita significativa delle vendite. A seguito di ciò, sta espandendo la sua presenza e il mercato italiano è stato identificato come uno degli obiettivi del 2015. Dopo un’accurata selezione, abbiamo scelto Reweb come partner di fiducia dell’area Italia. Congiuntamente con i professionisti di Reweb offriremo al mercato italiano la nostra piattaforma di Business Intelligence Panorama NECTO” – ha dichiarato Isear Livny, Regional Manager – EMEA di Panorama Software”.
Distributore e system integrator a valore aggiunto che opera su scala nazionale nello sviluppo di progetti di sicurezza, connettività e document & data management. Attivo dal 2000, e diventando nel 2009 IBM Business Partner specializzato nell’implementazione delle soluzioni di Business Intelligence e gestione dati ha collaborato con Strhold nello sviluppo di mercati verticali emergenti affiancando i partner e gli end user nella realizzazione dei progetti pilota. Nel Maggio del 2013, Reweb S.r.l. ha rilevato dalla società Strhold S.r.l. il Ramo d’Azienda inerente la distribuzione e la commercializzazione di prodotti informatici, quest’ultima attiva Dal 1983, come Value Partner Distributor di riferimento nel mercato degli ISV e dei Technology Partner nei segmenti altamente innovativi tra i quali Cloud, Business Intelligence & Performance Management, Mobile, Virtualization, Security. Grazie ad una piattaforma completa di servizi a valore, l’azienda condivide le sfide di mercato degli operatori IT, supportandoli nel cogliere le opportunità di business e favorendo la loro crescita tecnologica, professionale ed economica.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Droghe illegali: l’impotenza e la sconfitta della Direzione Nazionale Antimafia

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 febbraio 2015

droga cannabis-vicinoIl mercato clandestino della droga, in Italia e non solo, è nelle mani della malavita organizzata, che in Italia ha varie sigle, le piu’ note delle quali sono ‘ndrangheta, mafia, camorra. L’attivita’ di contrasto a questa attivita’ criminale costa allo Stato ed alla comunita’ sociale ed economica delle cifre spropositate, che diventano ancora piu’ drammatiche se prendiamo atto che i risultati, rispetto alle aspettative, sono solo vicino allo zero. Nessuna novita’.
Ma la relazione della Direzione Nazionale Antimafia (DNA) che è stata resa nota ci fornisce numeri ed apre uno squarcio ancora piu’ drammatico di quanto potesse essere immaginato anche dai piu’ negativi opinionisti (noi tra questi) sull’efficacia dei metodi oggi in vigore per combattere questo fenomeno. Nella relazione leggiamo che grazie al “controllo totalizzante del porto di Gioia Tauro” da parte della ‘ndrangheta, “ove attraverso una penetrante azione collusiva, gli ‘ndranghetisti riescono a godere di ampi, continui, si direbbe inesauribili, appoggi interni”, risulta essere proprio Gioia Tauro “la vera porta d’ingresso della cocaina in Italia”.
Una dichiarazione di impotenza e di sconfitta!! Non si tratta di parole pronunciate da un organismo non statale che ha fatto una propria indagine o ha elaborato dati pubblici (magari ministero dell’Interno e Giustizia). No. Non e’ un think-tank di incalliti sostenitori della totale débacle dello e degli Stati di fronte all’espandersi del fenomeno criminale del narcotraffico. E’ la Direzione Nazionale Antimafia!! La DNA, che piu’ statale di cosi’ non si puo’. Cioe’ l’organismo ultra-specializzato preposto alla lotta contro ogni tipo di criminalita’ che agisce organizzata in forma di clan; ad un livello che e’ transnazionale e che, in altri Paesi piu’ che da noi, controlla la quasi totalita’ delle economie e del consenso sociale. Una dichiarazione di impotenza e di sconfitta che, per gli addetti ai lavori ma non solo, dovrebbe quantomeno far riflettere sulla bonta’ dei metodi che si continuano ad utilizzare, dove la totale negazione dell’inserimento nella legalita’ delle loro merci e’ il baluardo.
Sara’ il caso di cominciare a guardare bene cosa accade in altri Paesi europei in cui le legislazioni sono diverse dalle nostre in materia di droghe e, soprattutto, a guardare oltre l’oceano Atlantico, dove proprio oggi lo Stato Usa dell’Alaska (2) si e’ aggiunto a Colorado, Washington e Washington DC per aver legalizzato la marijuana anche a scopo ludico. Non perche’ marijuana e cocaina siano la stessa cosa, ma perche’ la loro gestione nei mercati mondiali clandestini e’ in mano agli stessi o identici personaggi come quelli che controllano il porto di Gioia Tauro, incoronati dalla sconfitta e dall’impotenza della DNA italiana. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Atrocità degli Stati e dei gruppi armati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 febbraio 2015

rifugiati sirianiIn occasione del lancio del suo Rapporto 2014-2015, pubblicato in Italia da Castelvecchi, Amnesty International ha sollecitato i leader mondiali ad agire con urgenza di fronte alla mutata natura dei conflitti e a proteggere i civili dalla terribile violenza degli stati e dei gruppi armati. “Il 2014 è stato un anno catastrofico per milioni di persone intrappolate nella violenza. La risposta globale ai conflitti e alle violazioni commesse dagli stati e dai gruppi armati è stata vergognosa e inefficace. Di fronte all’aumento degli attacchi barbarici e della repressione, la comunità internazionale è rimasta assente” – ha dichiarato Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia. “Le Nazioni Unite furono istituite 70 anni fa per assicurare che gli orrori della Seconda guerra mondiale non si sarebbero mai più ripetuti. Adesso assistiamo a una violenza su scala massiccia che produce un’enorme crisi dei rifugiati. Siamo di fronte a un clamoroso fallimento nella ricerca di soluzioni efficaci per risolvere le necessità più pressanti dei nostri tempi” – ha aggiunto Marchesi. Il Rapporto 2014-2015 di Amnesty International presenta un’analisi complessiva della situazione dei diritti umani riscontrata nel 2014 in 160 paesi e ammonisce che, se i leader mondiali non agiranno immediatamente di fronte alla mutata natura dei conflitti e non rimedieranno alle carenze identificate nel Rapporto, la prospettiva per i diritti umani nel periodo 2015-2016 sarà tetra, con:
* popolazioni civili sempre più costrette a vivere sotto il controllo quasi statale di brutali gruppi armati e sottoposte ad attacchi, persecuzioni e discriminazioni;
* crescenti minacce alla libertà d’espressione e ad altri diritti umani, tra cui le violazioni causate da nuove, drastiche leggi antiterrorismo e da sorveglianze di massa ingiustificate;
* il peggioramento delle crisi umanitarie e dei rifugiati, con un sempre maggior numero di persone in fuga dai conflitti, i governi ancora impegnati a chiudere le frontiere e la comunità internazionale sempre più incapace di fornire assistenza e protezione. Particolare preoccupazione è data dal crescente potere di gruppi armati non statali, tra cui il quello che si è denominato Stato islamico.
Nel 2014 i gruppi armati hanno commesso abusi dei diritti umani in almeno 35 paesi, più di un quinto di quelli su cui Amnesty International ha svolto ricerche.
“Con l’estensione dell’influenza di gruppi come Boko haram, Stato islamico e Al Shabaab oltre i confini nazionali, sempre più civili saranno costretti a vivere sotto un controllo quasi statale, sottoposti ad abusi, persecuzione e discriminazione” – ha commentato Marchesi. “I governi devono finirla di affermare che la protezione dei civili è al di là dei loro poteri e devono invece contribuire a porre fine alla sofferenza di milioni di persone. Devono avviare un cambiamento fondamentale nel modo di affrontare le crisi nel mondo” – ha proseguito Marchesi.
Il Consiglio di sicurezza non ha agito di fronte alle varie crisi in Siria, Iraq, Gaza, Israele e Ucraina, neanche quando sono stati commessi crimini orrendi contro la popolazione civile da parte degli stati o dei gruppi armati, per proprio tornaconto o interessi politici.
Amnesty International ora chiede ai cinque stati membri permanenti del Consiglio di sicurezza di rinunciare al loro diritto di veto nei casi di genocidio o di altre atrocità di massa. “Potrebbe essere una svolta per la comunità internazionale e uno strumento per difendere le vite umane. Così facendo, i cinque stati membri permanenti darebbero alle Nazioni Unite un più ampio margine d’azione per tutelare i civili in caso di gravi rischi per le loro vite e invierebbero un segnale potente che il mondo non resterà a guardare passivamente di fronte alle atrocità di massa” – ha spiegato Marchesi.
Nel 2014 la sanguinosa eredità dell’afflusso di armi in paesi dove sono state usate per compiere gravi abusi da parte degli stati e dei gruppi armati ha causato la morte di decine di migliaia di civili. Amnesty International chiede a tutti gli stati – compresi Stati Uniti d’America, Cina, Canada, India, Israele e Russia – di ratificare o accedere al Trattato sul commercio di armi entrato in vigore lo scorso anno, dopo una campagna di Amnesty International e di altre organizzazioni durata decenni.
“Nel 2014, enormi forniture di armi sono state inviate a Iraq, Israele, Sud Sudan e Siria, nonostante la probabilità assai elevata che sarebbero state usate contro i civili intrappolati nei conflitti. Quando lo Stato islamico ha conquistato ampie parti dell’Iraq, ha trovato grandi arsenali pronti all’uso. L’irresponsabile flusso di armi verso chi viola i diritti umani deve cessare subito” – ha detto Marchesi.
Amnesty International sollecita i governi ad assicurare che la loro risposta alle minacce contro la sicurezza non metta a rischio i diritti umani fondamentali o alimenti ulteriore violenza. Il Rapporto 2014-2015 descrive il modo in cui molti governi, nel 2014, hanno invece adottato tattiche draconiane e repressive, come nei seguenti casi:
* Afghanistan: ripetute violazioni dei diritti umani da parte della Direzione nazionale per la sicurezza, tra cui torture e sparizioni forzate;
* Kenya: adozione dell’Emendamento alla legge sulla sicurezza, una normativa repressiva che potrebbe dar luogo ad ampie limitazioni della libertà d’espressione e di movimento;
* Nigeria: comunità già terrorizzate da anni da Boko haram sono state ulteriormente esposte alla violenza da parte delle forze di sicurezza, che hanno compiuto uccisioni extragiudiziali, arresti arbitrari di massa e torture;
* Pakistan: le autorità hanno annullato la moratoria sulle esecuzioni e iniziato a mettere a morte prigionieri condannati per reati di terrorismo;
* Russia e Asia Centrale: persone accusate di reati di terrorismo o sospettate di militare in gruppi islamisti sono state torturate dagli agenti della sicurezza nazionale;
* Turchia: la legislazione antiterrorismo, formulata in modo generico, ha continuato a essere usata per criminalizzare il legittimo esercizio della libertà d’espressione.
“Dalla Nigeria all’Iraq, i governi hanno cercato di giustificare le violazioni dei diritti umani con la necessità di mantenere ‘sicuro’ il mondo. Stiamo vedendo pessimi segnali che i governi continueranno a reprimere le proteste, introdurranno drastiche leggi antiterrorismo e ricorreranno a un’ingiustificata sorveglianza di massa per rispondere alle minacce alla sicurezza. Ma sappiamo che le reazioni impulsive non funzionano. Al contrario, creano un ambiente repressivo nel quale l’estremismo può crescere” – ha sottolineato Marchesi.
Una tragica conseguenza dell’incapacità della comunità internazionale di reagire di fronte alla mutata natura dei conflitti è una delle peggiori crisi dei rifugiati cui il mondo abbia mai assistito, con milioni e milioni di persone in fuga dalla guerra e dalla persecuzione, quattro dei quali solo dalla Siria. “È terribile vedere come i paesi ricchi considerino prioritario lasciare le persone fuori dai loro confini piuttosto che tenerle in vita. La crisi globale dei rifugiati è destinata a peggiorare se non verranno prese misure urgenti. I leader mondiali hanno il potere di alleviare la sofferenza di milioni di persone, destinando impegno politico e risorse economiche all’assistenza e alla protezione di coloro che fuggono dai pericoli, fornendo aiuti umanitari con generosità e reinsediando i rifugiati più vulnerabili” – ha dichiarato Marchesi.
“Il quadro complessivo dello stato dei diritti umani è tetro ma le soluzioni ci sono. I leader mondiali devono intraprendere azioni immediate e decisive per invertire un’imminente crisi globale e fare un passo avanti verso un mondo più sicuro, in cui i diritti e le libertà siano protetti” – ha concluso Marchesi.
Come le edizioni precedenti, il Rapporto 2014-2015 contiene un capitolo riguardante l’Italia. Al centro delle preoccupazioni di Amnesty International restano la perdurante assenza del reato di tortura nella legislazione nazionale, la discriminazione nei confronti delle comunità rom, la situazione nelle carceri e nei centri di detenzione per migranti irregolari e il mancato accertamento – nonostante i progressi compiuti su qualche caso – delle responsabilità per le morti in custodia, a seguito d’indagini lacunose e carenze nei procedimenti giudiziari. “Durante il semestre di presidenza dell’Unione europea, l’Italia ha sprecato l’opportunità di dare all’Europa un indirizzo diverso, basato sul rispetto dei diritti umani, sul contrasto alla discriminazione e soprattutto su politiche in tema d’immigrazione che dessero priorità a salvare vite umane, attraverso l’apertura di canali sicuri di accesso alla protezione internazionale, piuttosto che a controllare le frontiere” – ha dichiarato Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia. “Dopo aver salvato oltre 150.000 rifugiati e migranti che cercavano di raggiungere l’Italia dal Nord Africa su imbarcazioni inadatte alla navigazione, a fine ottobre l’Italia ha deciso di chiudere l’operazione Mare nostrum. Avevamo chiesto al governo, e lo stesso primo ministro si era impegnato pubblicamente in questo senso, di non sospendere Mare nostrum fino a quando non fosse stata posta in essere un’operazione analogamente efficace, in termini di ricerca e soccorso in mare. Le nostre richieste non sono state ascoltate, con le conseguenze ampiamente previste di nuove, tragiche morti in mare, nonostante il pieno dispiegamento dei mezzi e l’impegno della Guardia costiera italiana, lasciata pressoché sola dalla comunità internazionale” – ha commentato Rufini. Il Rapporto 2014-2015 sarà online dalle 01,01 di mercoledì 25 febbraio 2015 all’indirizzo: http://rapportoannuale.amnesty.it/

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Nuovi soci nell’ecosistema di Italia Startup

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 febbraio 2015

ibmIl Consiglio Direttivo di Italia Startup, associazione che aggrega e rappresenta l’ecosistema startup italiano, si è riunito per la prima volta nel 2015 per fare il punto sulle attività in corso e per pianificare le azioni future, approvando l’ingresso di alcuni nuovi soci: IBM Italia (azienda), Eudata (azienda), Impact Hub Milano (incubatore), iStarter (abilitatore), 012factory (abilitatore).Di particolare rilievo l’ingresso di IBM Italia, azienda che da tempo opera – anche nel nostro Paese – per sostenere e valorizzare le migliori pratiche nell’ambito delle giovani imprese innovative. Adesione che ha un duplice, importante significato: a) conferma che l’ecosistema italiano è sempre più sotto i riflettori sia dell’industria nazionale che di quella internazionale, grazie alla sua crescente credibilità e maturità; b) pone Italia Startup come Associazione di riferimento di questo ecosistema, non più solo nei confronti delle istituzioni, ma anche del mondo dell’industria. Il matching che l’azienda e l’associazione vogliono attivare è coerente con il nuovo posizionamento che Italia Startup ha adottato negli scorsi mesi, quello cioè di favorire il confronto e la contaminazione di processi e di modelli tra industrie consolidate e giovani imprese innovative (open innovation).“L’ingresso di IBM Italia è un passaggio importante per l’Associazione – afferma Riccardo Donadon, Presidente di Italia Startup – e conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. La valorizzazione delle migliori startup italiane, la facilitazione nell’apertura di nuovi mercati, l’attivazione di solide partnership industriali, sono alcuni dei punti chiave della nuova strategia associativa, che IBM Italia ha condiviso e che siamo certi possano portare reciproci benefici, nella logica dell’innovazione aperta, di prodotto e di processo, a vantaggio di tutto il sistema industriale nazionale” “Con l’adesione a Italia Startup, IBM Italia rafforza ulteriormente l’impegno nello sviluppo dell’ampio ecosistema delle start up. – ha aggiunto Nicola Ciniero, Presidente e Amministratore Delegato di IBM Italia – Partendo dalla convinzione che le start up rappresentano una reale opportunità di crescita per il nostro Paese IBM è attiva da tempo con diversi programmi sia a livello nazionale sia internazionale per portare sul mercato idee innovative grazie all’aiuto delle tecnologie, per facilitare l’adozione del cloud e creare network per la nascita di nuovi business. Questa partnership sarà fondamentale per essere ancora più efficaci nel sostenere nuove imprese e promuovere collaborazioni all’insegna dell’innovazione in contesti digitali, creativi e giovani”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Patologie cardiovascolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 febbraio 2015

Policlinico La Sapienza RomaSi è tenuto a Roma il Simposio dal titolo “New trends in cardiovascular therapy”, promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini. I trattamenti contro la fibrillazione atriale, l’ischemia, l’angina, lo scompenso cardiaco, sono oggi in grado di contribuire alla riduzione dei rischio cardiovascolare e dei fattori di rischio, tra cui livelli elevati di colesterolo e pressione arteriosa.
– Diabete, iperlipidemia (aumento di concentrazione nel plasma di colesterolo e trigliceridi), ipertensione, fumo di sigaretta: sono i principali colpevoli dell’ossidazione del colesterolo LDL. Un’alterazione che genera un processo a catena, che porta a un’infiammazione dei vasi sanguigni, chi segue la formazione di placche arteriosclerotiche, fino al rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus. Il meccanismo per cui il colesterolo LDL ossidato è uno dei fattori scatenanti le patologie cardiovascolari è tra i principali argomenti del «Diabete, iperlipidemia, ipertensione, fumo di sigaretta alterano le LDL e inducono una sorta di “stress ossidativo” per le cellule endoteliali» conferma Francesco Romeo, Direttore Cattedra di Cardiologia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Presidente della Società Italiana di Cardiologia. «L’endotelio è il tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni. E’ strutturalmente semplice ma funzionalmente complesso; è in grado di secernere sostanze, modula il tono vascolare, contribuisce al mantenimento delle proprietà antitrombotiche del vaso regolando la coagulazione, la fibrinolisi (il processo per cui la fibrina, in forma di coagulo o di trombo, è degradata in prodotti solubili) e l’aggregazione piastrinica; esercita un effetto barriera contro il passaggio indiscriminato di costituenti del sangue all’interno della parete arteriosa; controlla la proliferazione delle cellule muscolari lisce. Numerosi studi dimostrano che le LDL ossidate, accumulatesi all’interno della parete arteriosa, hanno un ruolo importante nel danneggiamento dell’ endotelio, provocando l’aggregazione delle piastrine e la formazione di trombi.
Gli esperti riuniti a Roma hanno quindi auspicato che in futuro un argomento di ricerca nel settore dell’aterosclerosi sia proprio lo stress ossidativo cui vanno incontro le LDL durante il processo di invecchiamento, ma anche a causa di abitudini e stili di vita, come l’alimentazione e il fumo di sigaretta.
– Per quanto riguarda le terapie, Antonio Aversa, docente di endocrinologia all’Università di Roma La Sapienza, sottolinea come sostanze sconosciute, oppure giudicate nocive, come gas e ossidi, sono invece alla base di farmaci efficaci contro le patologie cardiovascolari, come la nitroglicerina, oppure di farmaci vasodilatatori, come quelli contro la disfunzione erettile. E’ il caso dell’ossido nitrico e dell’idrogeno solforato. «L’ossido nitrico e l’idrogeno solforato sono coinvolti in numerose malattie cardiovascolari in quanto l’alterazione della loro secrezione, in eccesso oppure in difetto, può determinare effetti patologici oppure portare dei benefici» spiega Aversa. «In particolare l’ossido nitrico è il mediatore su cui si fonda l’attività di moltissimi farmaci utilizzato in ambito cardiovascolare, tra cui i più conosciuti sono probabilmente i nitroderivati, come la nitroglicerina, e che sono ampiamente utilizzati». La sintesi di ossido nitrico viene stimolata da diversi fattori come il cosiddetto “shear stress”, un parametro che misura la forza esercitata dallo scorrimento del sangue sulle pareti dei vasi. «Quando la pressione arteriosa aumenta eccessivamente, l’organismo si difende sintetizzando ossido nitrico che, dilatando le pareti dei vasi, contribuisce all’abbassamento della pressione». E’ sfruttando questo meccanismo che i ricercatori hanno potuto utilizzare gli effetti dell’ossido nitrico sul sistema circolatorio per realizzare i farmaci contro la disfunzione erettile.
– Un altra sessione del Simposio riguarda il ruolo dell’acido urico in diverse patologie. Oltre a essere responsabile della gotta, la forma di artrite più frequente negli adulti, l’iperuricemia interviene anche nelle malattie cardiovascolari e nel diabete.
«Nei paesi occidentali l’uricemia media è in progressivo aumento: nella popolazione maschile degli Stati Uniti il valore è raddoppiato in pochi decenni. Il recente progressivo aumento dell’uricemia viene messo in rapporto con la crescente diffusione di sovrappeso e obesità e dall’aumentato consumo di alimenti che favoriscono l’aumento di acido urico nel sangue» spiega Maurizio Volterrani, Responsabile del Reparto di Riabilitazione Cardiologica all’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. «Oggi la disponibilità di terapie efficaci nella riduzione dei livelli di acido urico nel sangue consente di ridurre il rischio di patologie cardiovascolari correlate».
– La fibrillazione atriale è causa del 15% di tutti gli ictus cardioembolici. Ciò significa che in Italia, dei duecentomila casi di ictus stimati all’anno, 30.000 sono determinati da questa frequente anomalia del ritmo cardiaco. Di recente, però, anche l’Italia può contare su una nuova classi di farmaci, i nuovi anticoagulanti orali, più maneggevoli e sicuri, in grado di venire incontro alle esigenze di medici e pazienti. Per i cardiologi e per i pazienti si tratta di una grande innovazione, ma non va dimenticata l’importanza di un rafforzamento del rapporto medico-paziente sulla base di un nuovo modo di fare prevenzione del rischio tromboembolico. precisa Pasquale Perrone Filardi, responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Miocardiopatie ed Ipertensione Arteriosa Polmonare dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.
– A proposito degli eventi ischemici, gli esperti riuniti a Roma di sono confrontati sulle varie opzioni di intervento. «Sebbene i dati disponibili in letteratura limitino l’efficacia della terapia interventistica nell’infarto miocardico acuto alle primissime ore dall’esordio dei sintomi, una quantità sempre maggiore di pazienti viene trasferita in emodinamica per ricevere un’angioplastica primaria in tempi precoronarici non prevedibili che, in molti casi, negano al paziente un tempestivo trattamento con i trombolitici» avverte Giuseppe Rosano, Direttore del Dipartimento di Cardiologia all’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. «Dati recenti dimostrano come la scelta clinica sia estremamente importante nella gestione del paziente con sindromi ischemiche acute.
I risultati di un recente studio hanno dimostrato che i due trattamenti sono equamente efficaci nel ridurre la mortalità cardiovascolare ma che il trattamento interventistico aggressivo aumenta significativamente i casi di infarto miocardico (14.6% contro il 9.4% dei pazienti trattati inizialmente farmacologicamente) suggerendo, quindi, che l’indirizzare il paziente con sindromi coronariche acute ad uno studio emodinamico debba basarsi sulle caratteristiche cliniche e non debba esser guidato dalla classificazione stereotipata di sindrome coronarica acuta. indicando chiaramente che sono necessari maggiori approfondimenti per cercare di identificare protocolli di gestione più specifici in grado di ottimizzare risultati e costi a seconda delle condizioni cliniche dei soggetti con sindrome coronarica acuta». (Marco Strambi)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Schneider Electric per un Mobile World Congress più sostenibile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 febbraio 2015

digital-signageSchneider Electric per un Mobile World Congress più sostenibileSchneider Electric, specialista globale nella gestione dell’energia e nell’automazione, ha siglato con l’organizzazione del GSMA Mobile World Congress 2015 un accordo per la sponsorizzazione del programma di sostenibilità ambientale della manifestazione. L’azienda contribuirà alle campagne volte a minimizzare l’impatto dell’evento sull’ambiente. Nel 2014, il Mobile World Congress si è confermata la più grande fiera al mondo ad avere un impatto pari a zero per il consumo di carbonio, essendo stata certificata come carbon neutral con lo standard PAS 2060 riconosciuto a livello internazionale. Con la sua sponsorizzazione, Schneider Electric supporta il programma di Carbon Neutrality del Mobile World Congress. Gli obiettivi di questa iniziativa vanno oltre la riduzione delle emissioni di carbonio dell’evento, con l’intento di far conoscere ai partecipanti gli obiettivi ambientali dell’organizzazione e di incoraggiarli a tenere comportamenti più “verdi”. Il GSMA è impegnato nella riduzione dell’impatto ambientale dei suoi eventi. In particolare, l’organizzazione si impegna con forza nella riduzione dei materiali stampati che vengono poi gettati via, incoraggiando il riutilizzo e il riciclo in loco dei materiali, utilizzando il digital signage e strumenti elettronici, e lavorando con Fiera di Barcellona, con gli espositori e con i partner locali per ridurre al minimo l’impatto che il Mobile World Congress ha sull’ambiente.Schneider Electric dimostra ulteriormente il proprio impegno per l’efficienza energetica e l’ambiente, in qualità di sponsor del Green Mobile Award che sarà assegnato nel quadro dei Global Mobile Award al Mobile World Congress 2015. Il ‘Green Mobile Award’ mette in evidenza il ruolo che il settore mobile può avere nello sviluppo di economie e stili di vita a bassa emissione di CO2, attraverso azioni quali il miglioramento dell’efficienza energetica, la creazione di programmi per la compensazione delle emissioni, l’utilizzo di fonti energetiche alternative, il riciclo, la conservazione delle risorse, la riduzione dei viaggi e dei costi della logistica, l’adozione di stili di consumo eco-sostenibili.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Miami Home Sales, Prices Rise in January

Posted by fidest press agency su martedì, 24 febbraio 2015

Miami-skyline-for-wikipediaMiami – Miami single-family home sales increased in January and all residential median sale prices continued their more than three years of consistent growth, according to the 36,000-member MIAMI Association of REALTORS® (MIAMI) and the local Multiple Listing Service (MLS) system.
Miami single-family home sales, which set an all-time annual record in 2014, increased 6.5 percent relative to January 2014, from 904 to 963. Condominium sales — which posted the second best year in Miami history last year despite increased supply of new condo construction — decreased 15 percent from 1,270 in January of last year to 1,080 last month. Combined, residential real estate sales decreased 6 percent to 2,043 last month compared to 2,174 during the same time period in 2014.“Miami is seeing a consistent and steady increase in single-family home sales while condo buyers are trending to the new coastal units becoming available,” said Christopher Zoller, the 2015 Residential President of the MIAMI Association of REALTORS®. “More houses are coming on the market, which means sellers are feeling confident about the housing market and strong sales show that buyers are also feeling confident.”Single-family home prices, which again increased in January year-over-year, remain at affordable 2004 levels despite more than three years of consistent year-over-year increases. Condo prices also increased in January 2015, marking 43 months of growth in the last 44 months. The median sale price for single-family homes increased 5.6 percent, up to $237,500 in January 2015 from $225,000 in January 2014. The average sale price for single-family homes decreased 4 percent to $392,172 last month from $408,626 during the same time period last year.Compared to January 2014, the median sale price for condominiums increased 1.3 percent to $188,500 from $186,000 a year prior. The average sale for condominiums increased 3.2 percent to $372,978 from $361,282 in January 2014.Miami single-family homes and condominiums continue to sell close to asking price, reflecting a strong consumer demand. The median number of days on the market for single-family homes sold in January 2015 was just 51 days, an increase of 10.9 percent compared to the same period in 2014. The average percent of original list price received was 94.3 percent, down a negligible 1.2 percent from a year earlier.The median number of days on the market for condominiums sold in January 2015 was 66 days, an increase of 17.9 percent compared to the same period in 2014. The average percent of original list price received was 93 percent, a 3.2-percent decrease.
Nationally, sales of existing single-family homes, townhomes, condominiums, and co-ops posted a year-over-year increase in January. All national existing housing sales decreased 4.9 percent from December, but were up 3.2 percent from January 2014, according to the National Association of REALTORS® (NAR). Statewide closed sales of existing single-family homes totaled 16,087 last month, up 10 percent compared to the year-ago figure, according to Florida Realtors. Statewide sales of condominiums totaled 7,294, down 1.7 percent compared to January 2014.
The MIAMI Association of REALTORS® was chartered by the National Association of Realtors in 1920 and is celebrating 95 years of service to Realtors, the buying and selling public, and the communities in South Florida. Comprised of five organizations, the Residential Association, the Realtors Commercial Alliance, the Broward County Board of Governors, the YPN Council and the award-winning International Council, it represents more than 36,000 real estate professionals in all aspects of real estate sales, marketing, and brokerage. It is the largest local Realtor association in the U.S., and has official partnerships with more than 125 international organizations worldwide. MIAMI’s official website is http://www.miamire.com.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno sulla mielofibrosi e sul nuovo trattamento

Posted by fidest press agency su martedì, 24 febbraio 2015

Starhotels-RosaGrand_MiMilano 18 marzo ore 11,30 sala Norma Starhotels Rosa Grand Piazza Fontana 3 convegno sulla Mielofibrosi e sul nuovo trattamento inteso a migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita. Lo si deve anche ai ricercatori italiani è disponibile nel nostro paese l’unico farmaco inibitore di JAK1 e JAK2“Sento che il mio corpo non mi appartiene più, non sono più io la padrona specialmente in certi momenti. Io sono innamorata della vita, amavo fare mille cose e ora mi sento tanto limitata in quasi tutto.”
E’ una delle oltre 250 testimonianze raccolte dalla ricerca dell’ISTUD Back to life che ci aiuta a comprendere il vissuto delle persone con mielofibrosi, patologia oncologica che colpisce le cellule staminali emopoietiche del midollo osseo, dalle quali hanno origine le cellule del sangue.
Si tratta di una malattia rara, che si stima interessi 4.000 persone nel nostro paese e ha un decorso progressivo e inarrestabile, fino a evolvere, nei casi più gravi, in leucemia acuta. La mielofibrosi ha quindi un forte impatto sulla vita sociale e lavorativa delle persone, come emerge dai racconti dei pazienti raccolti dallo studio di medicina narrativa Back to Life. I recenti passi avanti nella ricerca delle mutazioni genetiche che caratterizzano la mielofibrosi hanno aperto nuove prospettive per lo sviluppo di farmaci innovativi, in grado di bloccare selettivamente le proteine malfunzionanti. Oggi è disponibile anche in Italia ruxolitinib, un inibitore di JAK1 e JAK2 che ha dimostrato di aumentare in modo significativo la sopravvivenza e migliorare i sintomi generali della malattia, con conseguenze positive sulla qualità di vita della maggior parte dei pazienti.
Una nuova speranza in una patologia che fino ad oggi ha potuto giovare di soluzioni terapeutiche molto limitate.
Intervengono: Alessandro Vannucchi – Professore associato di ematologia presso l’Università degli Studi di Firenze, Azienda Ospedaliera Univeristaria Careggi Francesco Passamonti – , Direttore dell’U.O.C. di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedale di Circolo di Varese Luigi Reale – Coordinatore progetti di ricerca area salute e sanità, Fondazione ISTUD Massimiliano Donato– Responsabile Gruppo AIL Pazienti MMP Ph- Modera: Michela Vuga, Coordinatore sanitario “OK salute e benessere”

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Digital Magics e Innogest SGR: accordo per lo sviluppo di startup nei settori digital/ICT e Made in Italy

Posted by fidest press agency su martedì, 24 febbraio 2015

borsa milanoInnogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), stringono un accordo di partnership strategica per realizzare co-investimenti in startup innovative. Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero. Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nordic Sparkle is crowdfunding to launch mySelfie in China

Posted by fidest press agency su martedì, 24 febbraio 2015

mySelfieFinnish Nordic Sparkle launched a crowdfunding campaign on FundedByMe on Friday 13th of February to raise 60.000€ to expand in China. Campaign has had an excellent start, only after few days 39% of the target has been achieved. To get to China market, Nordic Sparkle has also received funding from Tekes, Finnish Funding Agency for Innovation. mySelfie is an avatar app targeted for fun-loving teens who share their selfies in social media. With the app you can create your cartoon, style it, share it and have it on your iPhone case.
– Product is ready and tested, and it has what it takes to be the coolest accessory globally, says Heini Saari, Head of Marketing & Sales at Nordic Sparkle. – There is no such concept on market that would combine smartphone cases with social media. Large target group is willing to spend money on mobile phone accessories, and smartphone case market is still expected to grow during the next five years. With the social aspect the product is expecting huge organic growth since it is also designed to be shared in social media.
– We want to start the production and sales in China in November 2015, says Heini Saari. Custom case production is now ready for shipping in Europe, and app from the Finnish company will be first launched in Western Europe. (Photo: mySelfie)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Efficienza energetica e mercato immobiliare

Posted by fidest press agency su martedì, 24 febbraio 2015

mercato-immobiliareDisponibili i dati 2014 dell’indagine promossa da ENEA, I-Com e FIAIP sull’andamento del mercato immobiliare visto nella prospettiva dell’efficienza energetica e frutto delle elaborazioni delle risposte di oltre 1000 agenti immobiliari.
I risultati dell’indagine mostrano un quadro complessivo della situazione composita e, in parte, contrastante. Il mercato rimane evidentemente dominato da immobili di qualità energetica molto scadente (anche per l’evidente peso degli edifici vecchi nello lo stock immobiliare), sebbene nelle dinamiche di mercato di alcuni segmenti sembra aumentare il peso della qualità energetica, come nel caso degli immobili di pregio: il dato delle compravendite in questo segmento per gli immobili di classe A+ e A è passato al 10%, rispetto al 6% del 2013. Questa tendenza può essere letta come un incoraggiante segnale della crescente considerazione dell’efficienza energetica come elemento essenziale e imprescindibile di un edificio. Sarà dunque necessario trasferire questa consapevolezza anche alle categorie edilizie di minor pregio per capitalizzare il potenziale di efficientamento del settore immobiliare oggi ampiamente inespresso.Incoraggianti anche i dati relativi alle nuove costruzioni, crescendo sensibilmente nel 2014 il peso delle compravendite di immobili efficienti rispetto all’anno precedente. In calo però lo stesso dato per gli immobili ristrutturati, segno che l’efficienza energetica non è un elemento sufficientemente valorizzato nelle ristrutturazioni edilizie. Infatti, le compravendite 2014 di immobili nuovi si sono realizzate per edifici di classe A+, A e B nel 49% dei casi (erano il 40% nel 2013); lo stesso dato per gli immobili ristrutturati crolla al 6%, dimezzandosi rispetto al 2013.Anche il sentiment rispetto al tema dell’efficienza energetica degli attori del mercato immobiliare presenta luci ed ombre. Se da una parte aumenta la consapevolezza dell’importanza della variabile energetica di un edificio sia da parte di chi compra che di chi vende un immobile, lo strumento della certificazione energetica continua a non essere percepito come utile nell’orientare il mercato verso immobili efficienti. Peggiora infatti il dato della percezione dell’utilità dello strumento nella lettura comparata dei dati 2014 e 2013: questa criticità potrebbe essere in parte dovuta alle frequenti modifiche normative a livello nazionale e alla frammentazione della materia a livello regionale.Rimane comunque evidente la necessità di porre in essere azioni di sistema per rendere lo strumento della certificazione energetica maggiormente incisivo rispetto alle scelte di tutti gli attori della filiera del mercato immobiliare.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »