Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 279

Archive for 6 marzo 2015

70 Nobel laureates and 672 young scientists expected at Lindau

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2015

LindauLindau, 70 laureates and 672 young scientists from 88 countries will participate in the 65th Lindau Nobel Laureate Meeting. The young participants, all of whom are excellent students, PhD candidates, and post-docs aged up to 35, have their research focus in the fields of medicine, physics, or chemistry. They had successfully passed a multi-step international selection process, the results of which have now been published. Conceived as an interdisciplinary forum, the meeting will be held from 28 June to 3 July. Its cause is to foster exchange and networking, and to provide inspiration. The Lindau Nobel Laureate Meetings have taken place in the Southern German town of Lindau at Lake Constance annually ever since 1951.Among the 70 participating laureates are three of last year’s award-winning researchers: Germany’s Stefan Hell as well as the US-Americans Eric Betzig and William E. Moerner. They shared the 2014 Nobel Prize in Chemistry. Many of the other laureates are regular guests at Lindau and have participated in the meetings many times. For instance, it will be the 27th meeting already for Swiss microbiologist and geneticist Werner Arber, recipient of the Nobel Prize in Physiology or Medicine of 1978.As is the case every five years, the 65th meeting of its kind will bring together scientist of all three natural sciences that are Nobel Prize disciplines. “The scientific landscape of the future will be significantly more interdisciplinarily organised than today because this is the only way we can succeed in dealing with the pending big challenges of mankind. With our interdisciplinary meetings we want to make a contribution to educating the next generation of leading researchers working at the interface of the classical scientific disciplines“, says Wolfgang Lubitz, director of the Max Planck Institute for Chemical Energy Conversion and Vice-President of the Council for the Lindau Nobel Laureate Meetings.A six-day programme abundant with lectures and panel discussions is in store for the 672 selected young participants. Many consider presenting in one of the master classes a special opportunity. Exchange, networking, and inspiration have been at the core of the Lindau Meetings ever since their establishment in 1951.The attendance steadily became more international as part of the continuous expansion of the network of academic partner institutions. This year’s participants represent 88 countries, including great research nations like the US, the United Kingdom, Japan, Israel, and Germany just as developing countries like Bangladesh or Simbabwe. About 200 academies of science, universities, foundations, and researching enterprises of more than 50 countries played an active part in the course of the selection process for young scientists.“Compared to previous years the quality of the applications has once more increased significantly,” says Burkhard Fricke, professor emeritus for theoretical physics, member of the Council for the Lindau Nobel Laureate Meetings and coordinator of the selection process. “Never before have we seen such an interdisciplinary attendance representing such a broad range of fields like in 2015. A PhD candidate who applies physical-technical methods and uses chemical means to tackle medical questions is not at all an isolated case“.

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Protezione del rischio ictus in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a cardioversione

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2015

bayer_healthcareBayer Healthcare annuncia che, a seguito delle evidenze scientifiche di efficacia e sicurezza mostrate dallo studio X-VeRT, la scheda tecnica di rivaroxaban è stata aggiornata includendo il trattamento di pazienti sottoposti a cardioversione elettrica.
Si tratta ad oggi dell’unico nuovo anticoagulante orale a poter essere utilizzato in questa tipologia di pazienti (sia naive alla terapia anticoagulante sia in terapia con rivaroxaban o altro anticoagulante), per il quale sono disponibili precise indicazioni per l’impiego sia nella cardioversione immediata (guidata da Ecografia Trans-Esofacgea – TEE) sia in caso di cardioversione ritardata.“Grazie allo studio X-VeRT la comunità scientifica dispone di risultati clinici specifici, finora mancanti, che rappresentino una guida per i medici nell’impiego pratico dei nuovi anticoagulanti orali in pazienti con fibrillazione atriale per i quali è prevista una cardioversione – ha commentato il Dottor Riccardo Cappato del Centro di Aritmologia Clinica ed Elettrofisiologia dell’Università di Milano, IRCCS Policlinico San Donato, di San Donato Milanese e Co-Principal Investigator dello studio X-VeRT – I risultati dello studio X-VeRT, presentati durante lo scorso Congresso ESC e pubblicati di recente, indicano che rivaroxaban in monosomministrazione giornaliera è in grado di offrire ai pazienti con fibrillazione atriale un’efficace protezione antitrombotica prima, durante e dopo la procedura di cardioversione elettrica, riducendo il rischio di instabilità della scoagulazione e consentendo interventi elettivi di cardioversione con indubbi vantaggi sul piano organizzativo”.La cardioversione è una procedura che viene praticata comunemente, in pazienti con fibrillazione atriale, per ripristinare il ritmo sinusale (o farmacologicamente o mediante una scossa elettrica). Senza adeguata terapia anticoagulante i pazienti sottoposti all’intervento rischiano complicanze tromboemboliche, con percentuali di rischio di ictus del 5-7%. E’ evidente, pertanto, la necessità di una terapia anticoagulante costantemente efficace, per prevenire la formazione di trombi che ne mettono a rischio la vita, prima, durante e dopo l’intervento. “La prassi fino ad oggi è stata l’utilizzo di anticoagulanti orali classici, come il warfarin – precisa il Dott. Cappato – che però presentava tutti i vincoli legati a questa tipologia di trattamento in termini di flessibilità e maneggevolezza, adesso superati dalla strategia terapeutica con rivaroxaban”.L’aggiornamento di scheda tecnica ha, dunque, recepito le recenti evidenze scientifiche a supporto dell’impiego di rivaroxaban nella prevenzione dell’ictus in tutte le tipologie di pazienti con fibrillazione atriale, rispetto all’uso della terapia standard.
X-VeRT è il primo studio prospettico su un nuovo anticoagulante orale, in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a cardioversione, con l’intento di fornire informazioni importanti sull’utilità e i vantaggi pratici di rivaroxaban nella cardioversione immediata e ritardata, rispetto agli antagonisti della vitamina K. Lo studio X-VeRT fa parte del vasto programma di valutazione di rivaroxaban in corso su oltre 275.000 pazienti, tra studi clinici e real life.

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Spotonway lancia la nuova App Android e iOS per digitalizzare i programmi fedeltà

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2015

spotonwaySpotonway, l’innovativo Programma Fedeltà digitale, lancia la sua nuova App per fornire ai clienti un’esperienza migliorata grazie all’introduzione di nuove funzionalità e con una veste grafica chiara ed immediata. L’evoluzione dell’App consente ai clienti di gestire il proprio Programma Fedeltà in modo semplice ed intuitivo.La prima e più importante novità è l’accesso social: gli utenti hanno, infatti, la possibilità di accedere all’App attraverso il proprio account Facebook e visualizzare immediatamente l’elenco degli affiliati Spotonway, saltando con un semplice click le fasi di registrazione.Migliorata notevolmente la sezione “Punti e Premi”: nella pagina di dettaglio dell’esercente è possibile visualizzare un rapido riepilogo dei punti disponibili e dei premi riscattabili, senza dover accedere all’elenco dei premi.Ottimizzati, inoltre, i punti di forza dell’App come le pagine di dettaglio degli esercenti con tutte le informazioni utili ed esaustive sugli affiliati.Per offrire un prodotto innovativo, il team di Spotonway ha studiato tante funzionalità che continueranno ad arricchire i successivi aggiornamenti dell’App per rispondere al meglio alle esigenze degli utenti. Paky Michele Russo, CEO e founder di Spotonway, ha così commentato: “Con il lancio della nuova app, vogliamo offrire sempre più servizi ai nostri utenti e ai nostri partner, ampliare e facilitare le modalità di comunicazione e interazione che ci consentono di soddisfare le richieste e quindi le esigenze degli utenti finali”.

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Nuova Barretta Cacao Quinoa della linea Germinal Bio Senza Glutine dell’azienda MangiarsanoGerminal

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2015

barretta-cacao-To-akIl consumatore italiano, negli ultimi anni, ha profondamente mutato le proprie abitudini alimentari, focalizzandosi anche sulla scelta di prodotti senza glutine equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Una tendenza che si rispecchia anche nel paniere Istat 2015, nel quale sono entrati a far parte per la prima volta alimenti senza glutine, come pasta e biscotti. In Italia il settore del senza glutine vale 237 milioni di euro, con una crescita del 32,1% rispetto al 2013 (Fonte: Italiaatavola.net).Una risposta a questo mercato in continua evoluzione ed espansione giunge dal Gruppo MangiarsanoGerminal che, con il claim “Nutri la tua salute”, ben visibile sul packaging dei prodotti, esplica la sua missione, prendersi cura della salute dei consumatori proponendo un ventaglio di referenze altamente innovative e su misura per stili alimentari specifici.Alla linea Germinal Bio Senza Glutine, che utilizza solo ingredienti biologici, oggi si aggiunge la nuova Barretta Cacao Quinoa, lo snack gustoso e leggero, che unisce la profondità aromatica della crema cacao alla ricchezza di nutrienti della pasta frolla a base di Quinoa.
La nuova Barretta Cacao Quinoa Germinal Bio Senza Glutine, che si aggiunge alle numerose referenze a marchio spiga barrata, ha proprietà altamente nutritive, grazie alla Quinoa, cereale coltivato sulle Ande a 4.000 m di altitudine in un ambiente puro e incontaminato. La Quinoa si differenzia dagli altri cereali più comunemente utilizzati nelle preparazioni senza glutine, per il maggiore contenuto in proteine e per l’ottimo apporto in fibre, sali minerali e vitamine del gruppo B, C ed E.Germinal Bio Senza Glutine, linea di prodotti dietetici ed equilibrati realizzati con ingredienti selezionati, risponde concretamente alle esigenze di tutte quelle persone intolleranti e sensibili al glutine, adatte anche a chi sceglie un’alimentazione più leggera e ad alta digeribilità. Prodotti altamente innovativi a base di Quinoa, Amaranto e Grano Saraceno, cereali che garantiscono un elevato contenuto in fibre, vitamine e proteine.Al primo concorso Gianni Tomassi 2014, istituito da FOSAN (Fondazione per lo studio degli alimenti e la Nutrizione) che promuove la qualità e l’innovazione dei prodotti gluten free, la linea Germinal Bio Senza Glutine ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la qualità nutrizionale e sensoriale nella categoria “prima colazione”.Il Gruppo MangiarsanoGerminal si conferma oggi realtà di riferimento in Italia e in Europa nel segmento dei prodotti biologici, salutistici e funzionali con un fatturato annuo di circa 25 milioni di euro, in preponderanza derivante dalla produzione di alimenti biologici. L’azienda è un esempio di sostenibilità che qualifica filiere rispettose dell’ambiente, migliorando ogni processo produttivo, dalla semina dei cereali alla scelta di imballi eco compatibili.

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Bullismo

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2015

BullismoUn altro video della serie ” violenza e giovanissimi straccioni dell’umanità”. Un altro video da fare vedere o nascondere, non sia mai che crei emulazioni o nuovi atti di imbecillità disumana. Un altro video da decidere se prenderlo a esempio su quanto abbiamo costruito in questi anni di bullismo sociale, oppure assemblarlo per qualche altra puntata-salotto buono in tv . Un altro video per fare accrediti sul proprio libricino della morale pedagogica e azione educativa, infatti il mondo adulto gonfia i polmoni, anche i bicipiti, quando rivendica il proprio ruolo di agente educativo, senza però riuscire a spostare di un solo millimetro le assi di s-coordinamento collettivo in cui sopravviviamo. Un altro video per non parlarne troppo, perchè potrebbe fare male a chi lo vede, ai ragazzini che scopiazzano, a chi insegna, a chi s’accontenta della scienza, un pò meno della coscienza. Un altro video per tentare una volta per tutte di smetterla con le teorie, le belle parole, le canzonette, le cattedre e i massimi sistemi, le slide, i lucidi, i colori sgargianti delle tecniche di apprendimento, riducendo questo disagio relazionale che miete vittime da una parte e dall’altra, a una semplice connotazione intenzionale, persistente, asimmetrica. Non è soltanto questo, ma storie anonime e blindate che ancora fanno testo per arginare lo spavaldo di turno. Un altro video per affermare che trasgressione non è devianza, che non subordinare mai le proprie incapacità, passioni, bisogni, desideri, alle regole, significa farsi male e soprattutto fare male agli altri, agli innocenti.
Un altro video per porre un freno al buonismo deleterio che non fa bene ad alcuno, ai ragazzi nè agli adulti, al mondo professorale, genitoriale, educativo. Un altro video per indicare esempi che non siano di cartapesta, che s’accartacciano e gettano via pochi istanti dopo averli letti e poco ascoltati. Un altro video per scacciare la paura creata ad arte dall’omertà, ma anche la paura di non parlarne troppo, perchè potrebbe ferire la sensibilità di tante anime belle, perchè c’è persistente l’insidia dei comportamenti copia incolla.
Un altro video per consigliare chi afferma “politicamente” che nella propria scuola, nella propria famiglia, nel proprio orticello, non ci sono assolutamente erbacce, di conseguenza perchè parlarne, perchè farne materia di “incontro” e di “relazione”.
Un altro video per fare i conti con le storie personali delle persone e non con i soliti giudizi affrettati da bar dello sport.
Un altro video per scardinare i recinti in cui ognuno entra e ciascuno non consente all’altro di vedere, sentire, dialogare.
Un altro video per comprendere che quel sangue nulla altro è che sangue della vergogna, di quella ragazzina di 12 anni vigliaccamente demolita: ma carissimo il mio bullo/a, questo te lo dico io, puoi credermi, la tua arroganza e presunzione potrebbe risultare il tuo sangue domani, alla meno peggio, fuori dalla scuola, in un carcere, in un ospedale, ma qualche volta pure con i piedi in avanti per sempre. Un altro video per disprezzare la platea plaudente tutt’intorno, che bestemmia, inveisce, grida di andare giù più forte, quanti partecipano ghignando beotamente al banchetto dei miserabili. Un altro video per riaffermare che infame ( un vocabolo assai in voga tra gli adolescenti che lo interpretano malamente senza ben sapere da dove arriva e che carichi di sofferenza comporta) non è chi si mette di traverso, di mezzo, per salvare quella ragazzina-vittima-predestinata, o chi denuncia questa piccola demente, infame è chi rimane in silenzio, chi fa da veterano di una guerra che non è mai stata sua, nè mai lo sarà. (vincenzo.andraous)

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