Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 11 aprile 2015

Tomorrow’s Philanthropy: groundbreaking research on the impact of philanthropy is part new two-year collaboration

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2015

Rogare, Plymouth University’sfundraising think tank, and the Resource Alliance, have joined together in a two-year research collaboration to explore different philanthropic behaviours and how they deliver value to human wellbeing around the world.
This major research, supported by The Resource Alliance, will look at the relationships between different innovations and trends, such as social entrepreneurship, impact investment and venture philanthropy, as well as the methods of direct, donor-to-beneficiary support which cut out the ‘middleman’ nonprofit organisation.By examining the perspectives, as well as the contrasts and comparisons of each approach, Rogare will develop a rich picture of how this complex system is changing. They will also speculate what the landscape might look like a decade from now, along with the implications this will have on resource generation, policies and practice. Kyla Shawyer, chief executive of the Resource Alliance, says: “As traditional models of giving are being challenged by new kinds of social investment, it’s more crucial than ever to understand the different ways in which people give, the strengths and weaknesses, and how they work together. What are the temporary fads and what are the game-changing trends? We are delighted to be working with Adrian Sargeant and Ian MacQuillin on this groundbreaking project. We believe that this research will help fundraisers to understand these emerging models, how they affect the sector and very importantly, how they impact on social change.” Ian MacQuillin, Rogare’s director, says: “We are tremendously and genuinely excited about this collaboration with the Resource Alliance. Their ability to convene leading edge thinkers from the world of social impact and our ability to do leading edge research will help us to drive an international research agenda that will strengthen fundraising and philanthropy globally. By collaborating with the Resource Alliance, we can ensure our work will benefit all fundraisers, in all nonprofits, in all countries.”The Resource Alliance will also assist Rogare in internationalising its advisory panel of senior and emerging sector thinkers and will host a meeting of the panel at the IFC in 2015 and 2016. Kyla Shawyer, CEO of the Resource Alliance and Laura Boulton, conference and strategy director, will take up positions on the panel. Kyla will also serve on the board of the Rogare’s parent body, the Centre for Sustainable Philanthropy. Rogare is keen to hear from individuals who might be interested in joining its advisory panel. More details on how to get involved will be announced shortly.

Posted in Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per gli italiani l’affidabilità delle auto è seconda solo alla sicurezza

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2015

autostradeI consumatori europei nel mercato delle automobili hanno tradizionalmente abbracciato le ultime tecnologie per migliorare la dinamica di guida, la connettività, il confort e la convenienza. Sebbene i consumatori in questa regione mettano la sicurezza al secondo posto rispetto all’affidabilità, non solo sono disposti a pagare per tecnologie salvavita, ma mostrano anche interesse nei sistemi di guida automatica. In Italia, subito dopo la sicurezza, le caratteristiche di affidabilità sono estremamente importanti nel processo di selezione dell’automobile, seguite da efficienza del carburante, guida e maneggevolezza. Inoltre, gli italiani sono nettamente più propensi ad acquistare pacchetti di sicurezza rispetto agli altri cittadini europei. Sia la guida normale che gli imprevisti al volante sono fonte di stress per i proprietari di automobili in Italia. Pertanto, hanno una forte esigenza di avvisi e funzioni di assistenza, e si fidano maggiormente delle funzionalità di guida automatica. Sono disposti a pagare di più per la sicurezza. L’Italia e la Russia detengono la più alta percentuale di clienti che cercano automobili full-optional, pari al 39%. Un nuovo studio di ricerca tra i clienti condotto da Frost & Sullivan, intitolato “Strategic Insight into Voice of European Consumers on Passenger Car Safety Systems”, illustra in dettaglio i risultati di indagini via web condotte su 2.516 proprietari di automobili residenti in Europa, che guidano un’auto non più vecchia del 2011 e che intendono acquistare una nuova auto entro i prossimi tre anni. Lo studio ha identificato tre gruppi di clienti sulla base del loro atteggiamento verso la sicurezza e lo stile di guida: scettici, interessati alle funzioni base di sicurezza, interessati ai modelli full-optional. “Bisogna puntare ai clienti interessati alle funzioni base di sicurezza e ai modelli full-optional, che rappresentano il 72% della popolazione, per incrementare il tasso di adozione dei sistemi di sicurezza in Europa, – afferma Kamalesh Mohanarangam, analista di Frost & Sullivan. – In termini di priorità di target, tuttavia, i clienti interessati alle funzioni base di sicurezza vengono dopo quelli interessati ai modelli full-optional, che sono frequentemente donne con un reddito superiore alla media e una forte intenzione a pagare di più per le funzionalità di sicurezza.” In tutte le fasce di consumatori, si è visto che la familiarità con i sistemi di sicurezza influenza positivamente i tassi di adozione e le future intenzioni di acquisto. In linea con questo dato, la frenata di emergenza automatica, funzionalità ben nota ai consumatori, ha il più alto potenziale di adozione. A seguire, molti dei sistemi di informazione e avvertimento del conducente rappresentano funzionalità secondarie nelle preferenze dei consumatori.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Yemen: almeno 74 bambini sono stati uccisi e 44 bambini sono rimasti feriti

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2015

YemenMentre siamo di fonte ad una escalation del conflitto in molte parti dello Yemen, l’UNICEF sottolinea che i bambini continuano ad essere uccisi, feriti, a dover fuggire e ad essere a rischio crescente di contrarre malattie. Finora almeno 74 bambini sono stati uccisi e 44 bambini sono rimasti mutilati da quando sono iniziati i combattimenti lo scorso 26 marzo. Sono cifre prudenti; l’UNICEF ritiene che il numero totale dei bambini uccisi sia molto più alto, visto che il conflitto si è intensificato nel corso della scorsa settimana.
“I bambini stanno pagando un prezzo intollerabile per questo conflitto”, ha detto Julien Harneis Rappresentante UNICEF in Yemen.”Sono stati uccisi, mutilati e costretti a fuggire dalle loro case, la loro salute minacciata e la loro istruzione interrotta. A questi bambini deve essere immediatamente concessa una speciale protezione da tutte le parti in conflitto, secondo il diritto internazionale umanitario”.
In tutto il paese, più di 100.000 persone hanno lasciato le loro case in cerca di luoghi più sicuri. Gli ospedali sono sempre più sotto pressione, mentre lottano per gestire le numerose perdite con forniture insufficienti; alcuni ospedali e strutture mediche sono stati attaccati. Finora almeno tre operatori sanitari, tra cui un autista di un’ambulanza, sono stati uccisi in diversi attacchi.
Laddove le condizioni di sicurezza lo permettono, team dell’UNICEF stanno lavorando con i partner per fornire alle famiglie acqua potabile e servizi sanitari essenziali. L’UNICEF fornisce combustibile per il funzionamento della rete idrica di pompaggio in tre città del sud, tra cui Aden, dove i sistemi idrici sono stati ripetutamente danneggiati nei combattimenti. In altri governatorati del sud, ci sono segnalazioni di acqua sulle strade e liquami fuoriusciti. I guasti nell’approvvigionamento idrico in alcune zone aumentano notevolmente il rischio di epidemie.
L’UNICEF sta inoltre fornendo diesel per i generatori di energia per mantenere al sicuro i vaccini nei magazzini. Aiuti preposizionali dall’UNICEF in varie città vengono attivati e sono state messe a disposizione forniture di cibo terapeutico per i bambini e sali per la reidratazione orale – un trattamento semplice ma molto efficace per malattie diarroiche. Sui media nazionali vengono trasmessi messaggi per avvisare bambini e genitori sui pericoli degli ordigni inesplosi e su come affrontare il disagio causato dal conflitto.
Il conflitto sta aggravando la già precaria situazione dei bambini in uno dei paesi più poveri della regione, con gran parte del paese soggetto a insicurezza alimentare e ad una diffusa malnutrizione acuta grave tra i bambini.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dimension Data presenta un nuovo assessment che aiuta le organizzazioni a valutare le proprie architetture di sicurezza

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2015

dimension dataDimension Data, specialista di soluzioni IT e fornitore di servizi da 6,7 miliardi di dollari, ha annunciato un nuovo servizio di assessment che supporta le organizzazioni nel valutare la maturità della propria architettura di sicurezza, ovvero la protezione di persone, processi e tecnologie dalle minacce informatiche.Matthew Gyde, Group Executive – Security di Dimension Data ha messo in evidenza come, a fronte di un continuo aumento di nuove minacce informatiche, gli approcci tradizionali rischiano di risultare obsoleti. “Anche i dipendenti sono esposti a una varietà di minacce che includono attacchi drive-by e watering hole, che spesso si verificano durante il fine settimana. Inoltre, emerge un basso livello di maturità anche in aziende di grandi dimensioni – molte delle quali hanno investito milioni di dollari in tecnologia per la sicurezza. “Nella valutazione della solidità del livello di sicurezza, non può non essere presa in considerazione la sicurezza dei dipendenti. Infatti, è essenziale che il personale comprenda il proprio contributo sia come risorsa sia come elemento costituente della sicurezza complessiva dell’azienda,” ha spiegato Gyde. Strategia di sicurezza e vision confluiscono ed è necessario definire solide policy per la gestione delle vulnerabilità e delle minacce, processi e procedure che permettano di far fronte agli incidenti. “E’ importante che le cause di possibili problemi di sicurezza vengano affrontati alla radice e, per far ciò, è necessario mettere a disposizione le risorse e i controlli più opportuni per proteggere gli asset fondamentali,” ha affermato. Gli assessment di sicurezza di Dimension Data sono stati pensati come un servizio di consulenza disponibile a livello globale a supporto delle organizzazioni con presenza mondiale.
Le valutazioni dell’architettura di sicurezza di Dimension Data consentono di :
· Determinare la capacità e la maturità dei principali controlli architetturali che coinvolgono le persone, i processi e le tecnologie, sulla base di metriche di mercato standard.
· Definire una roadmap di sicurezza in linea con gli obiettivi di business.
· Validare o migliorare la strategia e il programma architetturale di sicurezza.
· Gestire la sicurezza sulla base degli standard come l’ISO27000.
· Standardizzare e controllare le best practice di più sistemi e sedi.
· Condividere le metriche con il business per allineare la sicurezza IT con il resto dell’organizzazione.
Fondata nel 1983, Dimension Data è un fornitore di servizi e soluzioni ICT e, grazie alle proprie competenze tecnologiche, alla capacità di operare su scala globale ed al proprio orientamento all’innovazione, aiuta ad accelerare le ambizioni di business dei propri clienti. Dimension Data è un’azienda del Gruppo NTT.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »