Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 19 Mag 2015

Global Caritas Survey Points to Leading Causes of Hunger

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

caritasA major independent survey of Caritas groups around the world points to the best way to end hunger – help small farmers, especially as they try to adapt to the changing climate. The survey was unveiled by Cardinal Oscar Rodriguez Maradiaga, outgoing president of Caritas Internationalis, and Cardinal Luis Antonio Tagle, incoming president, at the EXPO 2015 in Milan.According to 98 Caritas organisations, the national Catholic charities in countries comprising 83 percent of the world’s population, the top three causes of food insecurity are lack of resources – land, seeds, loans, access to markets – for small farmers, low agricultural productivity, and the impact of climate change.“The findings of this survey are a window into the struggles of impoverished small farmers, especially those in the developing world,” said Michel Roy, Secretary General of Caritas Internationalis, the Rome-based umbrella group of national Caritas organisations. “Many Caritas groups report a lack of food security. The global community needs to do more to fight hunger and malnutrition.”Dr. Carolyn Woo, President of Catholic Relief Services (CRS) said, “this survey echoes what we are told daily. We know how hard small farmers struggle to put food on the table year round and how climate change is making farming even more difficult for them, they tell us.” CRS partnered in the survey’s creation.Just 19 percent of Caritas respondents said that their countries enjoyed full food security, defined as reliable access to a sufficient quantity of affordable, nutritious food. Almost a third said their countries faced food insecurity, and almost half said their countries were only somewhat secure in their food resources.The results of food insecurity were not just hunger and malnutrition, but also migration, income disparity, and crime. Lack of adequate food impacted not just health and mortality, but also education, corruption and a culture of dependence on handouts and welfare.Though the responses as to how to address hunger were wide ranging, over a third of those responding to the survey said the single most important action that would reduce hunger, malnutrition, and food insecurity is improving agriculture (35%). Seventeen percent pointed to changing economic or social welfare policies (17%). “This clearly shows that solutions need to address local circumstances,” said Dr. Woo.Caritas offices which provide food security programmes within their own countries estimated that an average of 106 million people had benefitted from those programmes in 2013. The top areas of focus were farmer training (41%), sustainable agriculture (39%), food or seed distribution after emergencies (39%), and improving nutrition and health (39%).There were significant variations among regions in the reasons for hunger and food insecurity. Caritas offices in Sub-Saharan Africa emphasized low agricultural productivity and climate change more than did people in most other regions. In Asia, the emphasis was on lack of smallholder farmer access to resources, plus the lack of governance. Respondents in Latin America and the Caribbean shone the spotlight on food price speculation and lack of infrastructure. Middle East and North Africa struggled more than most with conflict and lack of clean water.Caritas Internationalis is a global confederation of Catholic relief and development agencies operating in over 200 countries and territories worldwide. The study was carried out by Caritas Internationalis, Catholic Relief Services, and Grey Matter Research & Consulting. Ninety nine out of Caritas’ 160 member organisations took part in the survey.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Le nuove professioni in ambito scientifico tecnologico”

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma Mercoledì 20 maggio, con inizio alle ore 10.30, si svolgerà al Centro Congressi Sant’Elisabetta (Campus Universitario di via Langhirano) l’incontro Le nuove professioni in ambito scientifico tecnologico, finalizzato all’assunzione di laureandi e laureati di tutti i dipartimenti tecnico-scientifico. Sono previsti interventi di Maria Cristina Ossiprandi, Pro Rettrice per l’Area Didattica e Servizi agli Studenti, della dott.ssa Lucia Chierchia Open Innovation Manager di Electrolux, del dott. Filippo Di Gregorio HR Director di Dallara Automobili Spa, di Giovanni Cavallini Purchasing Manager di Ocme Spa, e della dott.ssa Concetta Meola Hr consultant specialist di Divisione Aereospace Quanta. All’incontro parteciperanno anche le classi V dell’Istituto Tecnico Industriale ITIS Berenini di Fidenza, accompagnate dalla Preside prof.ssa Rita Montesissa.L’incontro è organizzato dalla UOS Orientamento, Placement e Tirocini, Rapporti con le Imprese Placement.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prima donna alla guida dell’Associazione Medici Diabetologi

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

Nicoletta MusacchioNicoletta Musacchio, romana di nascita e milanese di adozione, è la prima donna alla guida dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), la più grande associazione scientifica della diabetologia italiana, a cui afferiscono oltre 2.200 diabetologi. Succede ad Antonio Ceriello che è stato Presidente dell’associazione nel biennio giugno 2013-maggio 2015, e che assume la carica di Presidente della Fondazione AMD.Il cambio della guardia è avvenuto a conclusione del XX Congresso nazionale AMD che si è chiuso nel weekend a Genova. Nel corso della manifestazione è stato anche eletto il nuovo Vicepresidente AMD, Domenico Mannino, che a sua volta succederà a Musacchio nel maggio 2017.Nicoletta Musacchio è responsabile dell’unità operativa semplice di cure croniche e diabetologia territoriale degli Istituti clinici di perfezionamento di Milano, dove coordina e organizza le attività dell’equipe territoriale aziendale che comprende 12 diabetologi, 1 dietista e 3 dietologi. Ha fatto parte del gruppo di lavoro “Chronic Care Model” dell’Istituto Superiore di Sanità contribuendo alla delineazione e strutturazione di modelli di assistenza e gestione della malattia cronica. Nel 2009 ha vinto il Premio AWARD-DAWN per il “Progetto Sinergia: esperienza di un PDTA in diabetologia centrato sulla persona”.Per l’Istituto di formazione regione Lombardia dal 1996 al 2002 è stato coordinatore dei percorsi ed attività di progettazione e docenza in educazione terapeutica in diabetologia.Presso l’Università di Ginevra ha frequentato l’unità di formazione ed insegnamento delle patologie croniche, centro di riferimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, diretta dal Prof. Jean Philippe Assal. Ha conseguito i titoli di auditor di sistemi di gestione in qualità del settore sanitario (attestato CERMET) e di formatore certificato dall’Istituto Superiore Sanità per la realizzazione del progetto nazionale IGEA (Integrazione Gestione Ed Assistenza – realizzazione PDTA).Ha fondato e diretto per 7 anni la Scuola nazionale permanente di formazione dell’AMD, che ha la certificazione ISO, e ha diretto il gruppo nazionale AMD “Percorsi assistenziali”, per lo studio di modelli organizzativi per la gestione delle malattie croniche.Domenico Mannino, 62 anni, è nato a Reggio Calabria, dove è direttore della UOC di Diabetologia ed Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli” presso la quale ha ricoperto anche il ruolo di direttore sanitario nel 2009-10. Già Consigliere nazionale AMD negli anni 1999-2003, Direttore del gruppo di studio interassociativo AMD-SID “Diabete e gravidanza” dal 2006 al 2010, vanta una concreta esperienza anche come amministratore pubblico avendo ricoperto nel passato l’incarico di assessore al comune di Reggio Calabria. (foto: Nicoletta Musacchio)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Traumi al polso: i segnali da non trascurare

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

traumi polsoA volte basta una caduta in bici, o a piedi, mentre si va a fare la spesa. La mano, appoggiata a terra per parare l’urto, mal sopporta il peso del corpo e il polso ne paga le conseguenze. Sono tante le donne, soprattutto dopo la menopausa (periodo in cui le ossa sono più fragili e a rischio osteoporosi) a fratturarsi questa regione del corpo in seguito a una banale caduta. “Per questo è meglio sempre farsi visitare al pronto soccorso non appena si manifestano gonfiore o dolore – spiega la dottoressa Simona Odella, medico specializzato in chirurgia della mano e del polso dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini -. Anche se si muove, il polso potrebbe essere rotto, quindi è necessario non trascurare alcuni sintomi. Tra questi si può manifestare una irregolarità irregolarità del profilo del polso dovuta alla frattura del radio, accentuata dal gonfiore, chiamata ‘deformità a dorso di forchetta’”. “Il consiglio non è correre immediatamente al pronto soccorso – aggiunge Odella – . Se capita di farsi male di notte e la vascolarizzazione e la sensibilità sono valide, si può aspettare fino al mattino successivo. Dall’altra parte però, se si aspetta troppo tempo senza farsi visitare, si rischiano limitazioni nel movimento e persistenza del dolore”.In ospedale si procede all’adeguato trattamento, che può essere conservativo (quindi il gesso), oppure chirurgico (intervento al polso).“Dopo aver messo il gesso la mattina successiva è necessario tornare all’ospedale per un controllo del circolo sanguigno. Nel caso in cui si verifichino gonfiori, formicolii o scarsa vascolarizzazione, il gesso viene fissurato per ridurre la pressione e mantenere una buona circolazione” commenta la dottoressa.Dopo l’intervento è fondamentale la rieducazione funzionale con il fisioterapista, dopo un’adeguata visita con il medico fisiatra. A volte però possono subentrare successive complicanze e algodistrofia (molto dolore, gonfiore e arrossamento). “Per questo è sempre necessario seguire il paziente dopo il trauma o l’intervento, al fine di evitare le cosiddette complicanze”, precisa Simona Odella. Questo argomento sarà proprio il tema cardine del convegno “The wrist days – le complicanze dei traumi del polso. Prevenzione e trattamento”, in programma all’Istituto Pini il 21 e 22 maggio. Medici ortopedici, fisiatri e fisioterapisti faranno il punto e si confronteranno sulle tecniche per evitare le complicanze e per trovare linee guida condivise, e con l’obiettivo di riconoscere queste complicazioni a carico del polso in modo tempestivo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Malattie respiratorie: Nuova collaborazione

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

malattie respiratorieLa Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) e l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) hanno firmato un accordo di collaborazione. Gli obiettivi dell’intesa sono migliorare l’assistenza medica di tutti i pazienti e favorire la reciproca crescita culturale degli specialisti. “Le malattie respiratorie croniche colpiscono oltre 7 milioni e mezzo di italiani – affermano i proff Renato Cutrera (Presidente Nazionale SIMRI) e Fausto De Michele (Presidente Nazionale AIPO) -. Rappresentano la terza causa di morte dopo i tumori e le patologie cardiovascolari. Il numero di nuovi casi è in aumento in tutte le fasce d’età, dal neonato all’over 65. E’ necessario aumentare il coordinamento di tutti i medici coinvolti nella lotta contro questi disturbi”. “I giovani colpiti da malattie croniche all’apparato respiratorio fino a pochi anni fa non riuscivano a raggiungere l’età adulta – sottolinea il prof. Cutrera -. Oggi i progressi della tecnologia e la ricerca medico-scientifica hanno aumentato la loro sopravivenza e aspettativa di vita. Dobbiamo quindi accompagnarli nel passaggio dall’adolescenza alla maggiore età e nel cambio dello specialista che si occupa dei loro problemi di salute. Il rischio, infatti, è che questi ragazzi siano considerati troppo grandi per il pediatra o ancora giovani per il pneumologo dell’adulto. Per questo abbiamo deciso di avviare un cooperazione continua con i colleghi dell’AIPO”. “La sigla del protocollo d’intesa sancisce la volontà di collaborazione tra due società scientifiche che si occupano di patologie respiratorie in età pediatrica ed adulta – commenta Fausto De Michele -. Ci sono malattie largamente diffuse e di comune interesse quali l’asma bronchiale e i disturbi respiratori del sonno che si manifestano, seppur con modalità diverse, nel paziente pediatrico e nell’adulto. Per la stessa broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), sono identificabili talvolta fattori di rischio o condizioni predisponenti, riconoscibili già in età pediatrica. Il protocollo d’intesa consentirà di realizzare attività sinergiche nel campo della formazione e della ricerca rivolte sia al pediatra, che si occupa di malattie dell’apparato respiratorio, sia allo pneumologo”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

WAidid: gastroenterite, in Italia un vaccino efficace e sicuro c’è

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

gastroenteritiLe gastroenteriti rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria, secondo l’OMS: ogni anno, nel mondo, l’infezione da Rotavirus, la più diffusa, causa circa mezzo milione di decessi sotto i 5 anni; di questi, l’80% circa si verifica nei Paesi in via di sviluppo. Nei paesi industrializzati come l’Italia, dove la mortalità è bassa, nell’ordine di pochi casi per anno, il Rotavirus costituisce tuttavia la prima causa di ricovero per diarrea entro i 5 anni di vita. A volte definita erroneamente “influenza intestinale”, la gastroenterite è un’infezione molto comune che riguarda lo stomaco e l’intestino ed è causata per lo più da virus come Rotavirus, che colpisce soprattutto i bambini più piccoli, e Norovirus, che colpisce anche gli adolescenti e gli adulti, o da batteri tra cui Salmonella e Clostridium difficile. Siano esse virali o batteriche, le gastroenteriti sono caratterizzate da sintomi quali nausea, vomito, diarrea o dolori addominali.
Nei giorni scorsi, in occasione del 33° Congresso della Società Europea di Infettivologia Pediatrica (ESPID) a Lipsia e, nella stessa settimana, dell’Europaediatrics Congress, a Firenze, gli esperti internazionali hanno ribadito quanto sia difficile la prevenzione delle infezioni da Rotavirus e la sua diffusione: la vaccinazione resta la forma più efficace di prevenzione. In Italia, dal 2006, è disponibile un vaccino orale contro il Rotavirus che permette di immunizzare i bambini a partire dalla quarta settimana di vita. Riguardo, invece, il Norovirus al momento sono in fase di sviluppo due vaccini, indicati anche per adolescenti e adulti: uno contro il Norovirus ed un altro combinato contro Norovirus e Rotavirus. Entrambi potranno essere disponibili nel giro di 2-3 anni.
“Il vaccino contro il Rotavirus dovrebbe essere raccomandato a tutti, come anche sottolineato nel Calendario per la vita condiviso da alcune Società Scientifiche italiane e come sottolineato dalle linee guida internazionali – commenta la Prof.ssa Susanna Esposito, Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano e Presidente WAidid, Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici – e soprattutto per quei bambini che vanno all’asilo molto presto, per le categorie a rischio come nel caso dei bambini prematuri o per chi, per esempio, è costretto a dover fare molte visite in ospedale. E invece, in Italia il vaccino c’è e non si fa e questo accade per vari motivi: perché non è previsto nel calendario nazionale delle vaccinazioni e quindi non viene indicato dagli stessi pediatri di famiglia, perché dovrebbe essere fatto precocemente, già dalla 6° settimana di vita e il ciclo vaccinale andrebbe completato entro l’8° mese e, non da ultimo, perché non è gratuito”. Come si trasmette:
Nei casi di gastroenteriti virali, la principale via di trasmissione del virus è quella oro-fecale, sebbene talvolta la diffusione possa avvenire anche per contatto o attraverso secrezioni respiratorie. Poiché il virus è stabile nell’ambiente, la trasmissione può avvenire attraverso l’ingestione di acqua o cibo contaminato o a causa del contatto con superfici contaminate.
La diffusione da persona a persona attraverso la contaminazione delle mani è probabilmente la più diffusa negli ambienti comunitari, per esempio negli asili nido o, in situazioni particolari, come possono essere i viaggi in crociera: portare alla bocca cibo contaminato da mani non lavate (ma anche un bicchiere, una stoviglia o una posata maneggiate da mani contaminate da virus o batteri della gastroenterite), può rappresentare un importante fattore di rischio per questo tipo di infezioni.
La malattia ha un periodo di incubazione di circa due giorni, dopo i quali insorgono febbre, disturbi gastrici, vomito e diarrea per 3-8 giorni. Nella maggior parte dei casi, quando si sviluppa una forma blanda di diarrea, i malati guariscono senza alcun trattamento. Tuttavia è consigliabile assumere probiotici, ossia microrganismi, quali il Lactobacillus GG, in grado di migliorare l’equilibrio della microflora endogena. Nei casi di diarrea acuta, la principale problematica è la disidratazione comune soprattutto nei bambini con meno di 2 anni di età: in questo caso, l’organismo perde quantità eccessive di acqua e di sali e non riesce a ristabilirle. I segni della disidratazione sono chiari: ridotta produzione di urina, sete eccessiva, secchezza della bocca e sonnolenza insolita. Non vanno utilizzati né antibiotici né farmaci antiemetici.
Secondo fonti ISS, in media, circa 1 bambino con diarrea acuta su 40 necessita del ricovero in ospedale per la somministrazione di fluidi per via endovenosa, ma di solito il trattamento è aspecifico e consiste nella reidratazione per via orale per compensare la perdita di liquidi. Vanno, però, evitate le bibite ad alto contenuto di zucchero come i succhi di frutta confezionati che potrebbero aggravare la diarrea. E’ raccomandabile, poi, non smettere di mangiare, meglio se leggero, in pasti piccoli e frazionati (es. 6 pasti al giorno).
Tra le gastroenteriti batteriche, oltre alle salmonellosi associate al consumo di uova e prodotti a base di uova crude o carni poco cotte di pollo e maiale, sempre più diffuse sono le infezioni da Clostridium difficile: il fattore di rischio più comune per quest’infezione è l’uso degli antibiotici, specialmente quelli ad ampio spettro (quelli cioè che sono in grado di eliminare diversi tipi di batteri), anche protratto nel tempo, che sono in grado di sconvolgere il normale equilibrio della flora batterica intestinale. Inoltre, i soggetti immunocompromessi anche per terapie farmacologiche rappresentano una categoria a rischio. La cura delle forme di diarrea causate da infezioni da Clostridium difficile avviene attraverso un trattamento orale con antibiotici quali metronidazolo o vancomicina. Il rischio di recidiva è comunque il 30% e in alcuni casi è stato impiegato con successo il trapianto fecale. Al momento, è in fase di sperimentazione anche nel bambino un nuovo farmaco, la fidaxomicina che si sta rivelando efficace nel trattamento delle infezioni da Clostridium difficile. La prevenzione delle infezioni gastroenteriche si basa prevalentemente su misure igieniche e comportamentali, gli esperti di WAidid ci ricordano con un decalogo alcune semplici regole da seguire a casa e quando si è in vacanza:
Lavare sempre bene le mani con acqua e sapone o un disinfettante a base di clorexidina dopo essere stati alla toilette e prima di mangiare o manipolare del cibo
Porre attenzione alla conservazione dei cibi: non è consigliabile consumare carne, insalate, salse, che siano state tenute a temperatura ambiente per più di 2 ore
Mantenere la temperatura del frigorifero tra 1 e 4°C
Se non si è certi della provenienza, consumare la carne ben cotta ed evitare uova o salse fatte con uova crude
Evitare cibi contaminati potenzialmente a rischio come ad esempio molluschi e mitili crudi
Consumare solo latte pastorizzato
Evitare le contaminazioni tra cibi, avendo cura di tenere separati i prodotti crudi da quelli cotti
Proteggere i cibi preparati dalla contaminazione di insetti e roditori
Non condividere tovaglioli, bicchieri, posate e stoviglie
Quando si viaggia in zone con scarse condizioni igieniche, bere solo acqua in bottiglia, non consumare verdure crude e frutta sbucciata, evitare sempre il ghiaccio.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pediatria: Prevenzione e stili di vita

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

Marriot Park Hotel Via Colonnello Tommaso Masala 54Roma, 4 – 6 giugno Marriot Park Hotel Via Colonnello Tommaso Masala 54 “Se vogliamo tutelare e promuovere la salute e i diritti dei bambini bisogna costruire una sinergia di interventi e di attori. Questo è il senso del network tra pediatri, operatori sanitari, famiglie, istituzioni e media che vogliamo proporre intorno al bambino”, dichiara il Presidente della SIP Giovanni Corsello. “E’ sempre più sentita in tutta la Pediatria italiana la necessità di mettere il bambino al centro dell’attenzione delle istituzioni per superare le disomogeneità nell’assistenza e le diseguaglianze nel diritto alla salute che ancora esistono nel nostro Paese”, aggiunge Corsello. “I livelli crescenti di povertà, la denatalità, il calo delle vaccinazioni, i disordini nutrizionali, il numero elevato di famiglie a rischio sociale, la realtà dei migranti, le difficoltà dei bambini con disabilità congenite e con alterazioni del neurosviluppo sono tematiche impegnative per il pediatra anche nelle sue attività quotidiane”.
I TEMI Nell’anno dell’Expo sul tema “Nutrire il pianeta: energia per la vita”, la Società Italiana di Pediatria presenterà la nuova Piramide alimentare transculturale, che, in un Paese multiculturale quale è ormai l’Italia, ha l’obiettivo di mettere insieme i principi della dieta mediterranea con le tradizioni alimentari e i sapori di altri Paesi per coniugare corretta alimentazione e integrazione tra popoli. Si parlerà inoltre di Disturbi del comportamento alimentare: sono sempre di più, hanno un esordio sempre più precoce, e si manifestano con modalità diverse rispetto al passato. Occorre fare attenzione ai segnali premonitori perché la diagnosi e il trattamento precoce sono decisivi per il loro superamento.Gli esperti si confronteranno sul tema dell’ipertensione arteriosa in età pediatrica, un problema sottovalutato come rileva un’indagine SIP. La prevenzione già nell’infanzia potrebbe ridurre i rischi cardiovascolari, prima causa di mortalità in età adulta. Sarà inoltre presentato l’aggiornamento delle raccomandazioni congiunte della SIP e della Società Italiana della ipertensione arteriosa con alcune novità sulla prevenzione e il trattamento. Infertilità maschile: dalle cause del crescente incremento alle regole per la corretta prevenzione nell’infanzia e in adolescenza. E’ in questo periodo della vita che nascono la maggior parte dei problemi andrologici dell’adulto: controlli regolari e stili di vita corretti potrebbero dimezzarli, salvaguardando la salute e il potenziale riproduttivo delle coppie italiane.Il pericoloso calo delle coperture vaccinali fa riemergere malattie infettive che credevamo scomparse. Su questo tema si confronteranno esperti italiani e stranieri in una Tavola rotonda tra pediatri ed igienisti italiani e in una sessione congiunta con il Children’s Hospital of Philadelphia, il più antico ospedale pediatrico degli USA.I diritti dei bambini con patologie croniche complesse e rare sono uno dei temi centrali del Congresso; due le iniziative in questo campo: la stesura di una Carta per i diritti del bambino disabile in ospedale e il lancio di una app destinata agli operatori dei Pronto Soccorso per gestire correttamente le emergenze del bambino con malattie croniche e rare.Un’intera sessione, aperta da Giovanni Maria Flick, sarà dedicata ai diritti dei bambini con l’approfondimento di alcuni problemi bioetici di grande attualità che riguardano i nati estremamente pretermine, la procreazione medicalmente assistita e il consenso informato.Si dibatterà anche del futuro dell’area pediatrica: sarà sancita la nascita della Federazione delle Società Scientifiche e Associazioni Pediatriche, iniziativa condivisa da tutte le società scientifiche e associazioni professionali pediatriche per dare più forza e unità alla pediatria.A conclusione del Congresso il 6 giugno (ore 11-13) si terrà un talk show aperto alle famiglie: un momento di confronto diretto e aperto con i genitori per ascoltare direttamente i loro punti di vista e le loro preoccupazioni. Il talk show, moderato da Bianca Berlinguer e dal Presidente della SIP Giovanni Corsello, vedrà anche la partecipazione di Walter Veltroni, che ha recentemente girato il docufilm “I bambini sanno”. Ci saranno finalmente anche i bambini: sarà predisposto per loro, a conclusione del Congresso, uno spazio di accoglienza e di gioco.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Detrazioni per carichi di famiglia ai soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

aldo di biagio“Malgrado il ritardo, a breve verrà emanato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui al comma 1 dell’articolo 7 della legge 161 del 2014 che ha esteso il diritto alla fruizione delle detrazioni per carichi di famiglia ai soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea. Un risultato importante che sto sollecitando da tempo con atti parlamentari e confronti con il Governo e con i dipartimenti competenti del Mef e dell’Agenzia dell’entrate”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare.
“A distanza di diversi mesi dall’entrata in vigore della legge 161 del 2014 – spiega – in assenza del decreto attuativo purtroppo bisognava considerare incompiuta la norma di riconoscimento di un diritto spettante a nostri connazionali, espressione di una sensibilizzazione culturale prima ancora che politica che ha messo a regime definitivamente un riconoscimento altrimenti previsto a fatica con una norma ad hoc emanata annualmente dal parlamento”. “Questo riconoscimento, – spiega – prevedendo un ampliamento del bacino di contribuenti direttamente fruitori del diritto alle detrazioni, sulla base di un principio di collocazione geografica, crea però una divaricazione in tema di riconoscimenti fiscali tra lavoratori italiani, considerando anche che il riconoscimento annuale a tutta la categoria si basava esclusivamente sul requisito della assoggettabilità del reddito ad Irpef in Italia e non su un vincolo geografico”. Di Biagio conclude: “Sarebbe auspicabile tutelare quel principio di equità e giustizia finora garantito all’intera categoria dei lavoratori, contribuenti italiani, operanti oltre confine al di là di vincoli di natura geografica che potrebbero sollevare dei dubbi di legittimità. Su questo fronte è aperta un’interlocuzione con il Governo”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manca meno di un mese all’arrivo in Italia degli statunitensi Yellowcard!

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

bolognaBologna. L’appuntamento per godersi la band live è uno solo ed fissato per martedì 9 giugno, Zona Roveri, Bologna! In occasione del concerto la band presenterà l’ultimo lavoro discografico ‘Lift a Sail’. I biglietti sono ancora disponibili attraverso il circuito di prevendita Ticketone e per la serata non sarà necessaria la tessera ARCI. Per il loro settimo album in studio, ‘Lift a Sail’, gli Yellowcard si sono posti un ambizioso obiettivo: superare tutto il lavoro fatto nel corso della loro carriera, fino a quel momento.
Il risultato è un disco con batterie molto più decise, con chitarre dure e testi profondi arricchiti da cori ben studiati. Il frontman Ryan Key crede lui e i suoi compagni, il chitarrista Ryan Mendez, il violinista Sean Mackin, il bassista Josh Portman e il batterista ospite Nate Young (degli Anberlin) hanno raggiunto l’obiettivo stabilito. ‘Sentiamo davvero di essere arrivati dove volevamo volevamo arrivare, realizzando un vero album rock ‘n’roll’ dice Key con orgoglio. Registrato con il produttore storico Neal Avron nel suo studio di Los Angeles, ‘Lift a Sail’ è un album dinamico, ricco di inni al rock, ma anche di delicate ballate con un evocativo violino arrangiato da Sean.Dal punto di vista emozionale questo album è molto intenso. E’ quello di cui la band aveva bisogno, in particolare Key, dopo l’incidente costato la paralisi alla moglie, snowborder professionista.Il tragico episodio ha fortemente influenzato il frontman, è stato fonte d’ispirazione nel comporre le canzoni del disco. Key e la moglie hanno dovuto affrontare la situazione con forza e determinazione, unendosi e sostenendosi più che mai. Ad esempio la canzone ‘Madrid’, città dove i due si sono incontrati.
Altra canzona pregna di sentimento è ‘My Mountain’ dedicata alla scomparsa del nonno poeta e ai suoi ultimi desideri.
Le aspettative musicali di Key poste in quest’album erano quindi molto elevate e gli Yellowcard hanno dovuto rispondere a ‘tono’ con alcune delle scelte musicali più azzardate e sperimentali, rispetto a quello che era il loro stile.‘MSK’, in particolare, si distingue per un arrangiamento particolare che pone le linee vocali di Key contro un vorticoso sottofondo di violino.La canzone di ‘Lift a Sail’ che meglio riassume l’atteggiamento della band è la title track, inno il cui testo riflettere sia la determinazione ispiratrice della moglie di Key che l’approccio sempre più coraggioso degli Yellowcard a fare musica . ‘E’ questa canzone a racchiudere davvero tutta la nostra esperienza ed ora siamo pronti a tutto’. (Ingresso in prevendita € 22,00 + d.d.p Ingresso in cassa € 22,00). (foto: Yellowcard)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La tiroide e i suoi problemi

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

comoComo giovedì 21 maggio alle 16.30 presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como (Viale Masia 30) e durante il quale interverrà il dottor Francesco Faverio, specialista in chirurgia generale. La tiroide è al centro del nostro benessere. Situata anteriormente nel collo, al di sotto della laringe, è una ghiandola destinata alla produzione di due ormoni che svolgono un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento del metabolismo, dei processi di crescita e di quasi tutti gli apparati principali dell’organismo. Una disfunzione nel funzionamento di questa ghiandola può provocare patologie come ipertiroidismo, ipotiroidismo, tumori e gozzo. Queste patologie sono conosciute ormai da molto tempo e sono più frequenti in alcune aree geografiche che in altre. Durante l’incontro si parlerà di quanto queste malattie siano diffuse, delle loro conseguenze, delle terapie, degli effetti e di come questi ultimi vengono gestiti.
Francesco Faverio Medico Ospedaliero a tempo pieno dal 1981, inizia ad esercitare la professione come Assistente presso l’Istituto di Radiologia dell’Ospedale di Monza. Dal 1984 al 2013 lavora presso la Divisione di Chirurgia Generale dell’Ospedale S. Anna di Como, prima come Assistente, dal 1993 come Aiuto Corresponsabile di Ruolo e, infine, come Dirigente Medico di primo livello di Chirurgia Generale. Attualmente collabora con l’U.O. di Chirurgia Generale e Plastica del Centro Ortopedico Fisioterapico di Lanzo Intelvi (Co).Professore presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Università degli Studi di Pavia, insegna anche presso il Corso di Fisioterapia della Libera Università della Svizzera di Lugano. È inoltre autore di numerosi lavori scientifici, accettati da riviste anche internazionali e di varie relazioni e comunicazioni a Congressi.L’incontro è gratuito e aperto a tutti.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trattamento sanitario obbligatorio contro anoressia-killer

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Mag 2015

anoressia-e-pesoRoma 19 maggio ore 14,30 conferenza stampa presso la sala stampa della Camera della la deputata del Pd, Sara Moretti su “Il trattamento sanitario obbligatorio per le persone che soffrono di disturbi alimentari e sono in pericolo di vita. E’ un tema molto delicato e indispensabile da affrontare. Esso nasce dal confronto sull’esperienza e sulle competenze maturate all’interno dell’ULSS 10 Veneto Orientale, dove è attivo un Centro che ha raggiunto risultati riconosciuti in tutto il territorio nazionale. E’ urgente fornire alle famiglie delle persone affette da disturbi del comportamento alimentare uno strumento per evitare di dover assistere alla morte dei loro cari. Credo inoltre che il trattamento sanitario obbligatorio per la nutrizione debba essere fornito dal Servizio Sanitario Nazionale, nelle strutture pubbliche di tutta Italia, e debba essere gestito da una équipe multi professionale includente psichiatri, esperti in nutrizione clinica e pediatri”. “La proposta – aggiunge Moretto – nasce dalla constatazione che molte persone affette da disturbi del comportamento alimentare rifiutano, stabilmente o periodicamente, i trattamenti sanitari. In modo particolare vi è spesso un rifiuto dei trattamenti nutrizionali anche quando essi rivestono caratteristiche di cure salva vita o, comunque, in condizioni di grave malnutrizione”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »