Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Bitcoin: natura giuridica, profili economici, rischi, opportunità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 maggio 2015

SALT LAKE CITY, UT - APRIL 26: A pile of Bitcoin slugs sit in a box ready to be minted by Software engineer Mike Caldwell in his shop on April 26, 2013 in Sandy, Utah. Bitcoin is an experimental digital currency used over the Internet that is gaining in popularity worldwide. (Photo by George Frey/Getty Images)

SALT LAKE CITY, UT – APRIL 26: A pile of Bitcoin slugs sit in a box ready to be minted by Software engineer Mike Caldwell in his shop on April 26, 2013 in Sandy, Utah. Bitcoin is an experimental digital currency used over the Internet that is gaining in popularity worldwide. (Photo by George Frey/Getty Images)

Roma Giovedì 21 maggio 2015 Sala convegni Monte dei Paschi di Siena via Minghetti, 30/a. Nel contesto dell’economia digitale si stanno affermando la dematerializzazione e la digitalizzazione dei pagamenti, con la diffusione delle monete virtuali, fra cui sta assumendo una certa rilevanza il Bitcoin. Secondo un recente studio della Banca d’Italia attualmente vi sono in circolazione 12,5 milioni di unità di Bitcoin per un controvalore pari a circa 6 miliardi.La trans-nazionalità del fenomeno delle valute virtuali ha portato molte autorità di vigilanza, nazionali e internazionali, a interrogarsi sull’argomento, in particolare se e come regolamentarlo. Nel 2012 la Banca Centrale Europea ha pubblicato il documento “Virtual Currency Schemes”, che ha affrontato con approccio sistematico gli aspetti più rilevanti del sistema Bitcoin, sia dal punto di vista economico che giuridico. Nel 2013 la European Bank Authority (EBA) ha pubblicato una nota sui rischi dell’utilizzo del Bitcoin da parte dei consumatori.A gennaio 2014 il Congresso degli Stati Uniti ha pubblicato il Report “Regulation of Bitcoin in Selected Jurisdictions”, che raccoglie le pronunce delle autorità di 40 nazioni sul tema Bitcoin. A luglio 2014 l’EBA ha individuato numerosi profili di rischio connessi ai Bitcoin. A gennaio 2015 la Banca d’Italia ha condiviso l’opinione dell’EBA, scoraggiando banche e altri intermediari finanziari dall’acquistare, detenere o vendere valute virtuali, come il Bitcoin. Il Bitcoin, benché la diffusione in Italia sia ancora limitata, è probabilmente la valuta attorno alla quale si è concentrata gran parte del dibattito pubblico su rischi e opportunità di questi nuovi mezzi di pagamento, sul loro utilizzo come possibile alternativa alle monete elettroniche. Nel nostro Paese si sono susseguite interrogazioni parlamentari e proposte di indagini conoscitive sulle monete virtuali e in particolare sul Bitocoin, che testimoniano un crescente interesse verso il fenomeno e al tempo stesso la necessità di una riflessione volta a colmare i gap conoscitivi, anche in un’ottica di educazione finanziaria e di sensibilizzazione sociale. Ma come funziona in realtà il Bitcoin? Quali sono natura giuridica e profili economici? Quali sono i rischi e le opportunità?ISIMM, nel solco di una consolidata tradizione di seminari di approfondimento sull’economia digitale, organizza un incontro di riflessione sul Bitcoin.La partecipazione al seminario è gratuita.

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