Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 24 luglio 2015

Alliance between EXIN and Huawei to promote e-Competences Framework

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

EXIN and HuaweiUtrecht. EXIN and Huawei Technologies Co., Ltd are joining forces for the development of ICT professionals based on the e-Competence Framework (e-CF). This partnership, signed in Beijing, is a breakthrough for Huawei, a leading global ICT solutions provider, and EXIN, a leading international certification institute in the ICT domain, opening up a new route for the development of ICT competences.Being the first Chinese enterprise to sign, Huawei will become one of EXIN’s launching partners for the e-Competence Solutions, based on the e-CF. Huawei will align their training content with the e-CF competences. Furthermore, Huawei plans to offer their clients worldwide the EXIN assessments, based on the e-CF, providing companies with an overview of the competences and proficiency levels of their IT staff.
After signing the agreement, Robert Jan Willemsen, Chief Commercial Officer of EXIN, explained: “An e-CF qualification is not just focused on testing knowledge; it plays a vital role in the development of talents and organizations within the ICT industry. All parties will benefit from the use of the e-CF and set higher standards for its development in turn.”He continues: “EXIN is very pleased with this new partnership. Huawei is a large international company and China is an important market for EXIN. The e-CF assessment is a new and upcoming product and I am certain that with Huawei as launching partner it will become successful in China.”Tu Wenjie, Vice President Global Training and Certification Department Huawei, said that: “EXIN and Huawei signing the agreement is a win-win situation; our cooperation combines the EXIN e-CF qualifications with Huawei certification. We believe it will open up a new route for the ICT competence cultivation in the industry.”
EXIN is the global independent certification institute for professionals in the ICT domain. With more than 30 years of experience in certifying the competences of over 2 million ICT professionals, EXIN is the leading and trusted authority in the ICT market. With over 1000 accredited partners EXIN facilitates exams and e-competence assessments in more than 165 countries and 20 languages.
Huawei is a leading global information and communications technology (ICT) solutions provider. Our aim is to enrich life and improve efficiency through a better connected world, acting as a responsible corporate citizen, innovative enabler for the information society, and collaborative contributor to the industry. Driven by customer-centric innovation and open partnerships, Huawei has established an end-to-end ICT solutions portfolio that gives customers competitive advantages in telecom and enterprise networks, devices and cloud computing. Huawei’s 170,000 employees worldwide are committed to creating maximum value for telecom operators, enterprises and consumers. Our innovative ICT solutions, products and services are used in more than 170 countries and re (Photo: EXIN and Huawei)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cavalleria rusticana/Pagliacci

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

pagliacciMacerata Il dittico verista Cavalleria rusticana/Pagliacci apre il secondo weekend di Festival venerdì allo Sferisterio. L’allestimento ha debuttato tra gli applausi del pubblico sabato scorso e vede sul palco, diretti dal Maestro Christopher Franklin per la regia di Alessandro Talevi, Anna Pirozzi e Rafael Davila che interpretano i personaggi di Santuzza/Nedda e Turiddu/Canio; con loro in scena anche Chiara Fracasso, Elisabetta Martorana, Pietro Adaini, Marco Caria e Giorgio Caoduro. La produzione si completa con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il coro lirico “Bellini”, le voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti” e il complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”. Le opere di Mascagni e Leoncavallo sono state particolarmente apprezzate dal pubblico dello Sferisterio, e anche i risultati di botteghino dimostrano come le vicende di Santuzza, Turiddu, Nedda e Canio facciano ancora breccia tra gli amanti dell’opera.
cavalleria rusticanaCome di consueto, la giornata di opera si apre alle 12 con gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni. Ospite di Cinzia Maroni è la filosofa Monia Andreani che approfondisce Le relazioni pericolose suggerite dal dittico verista, ma non solo. La maggior parte delle protagoniste femminili delle opere in cartellone paga con la vita il desiderio di un amore al di fuori delle convenzioni sociali e culturali. Ripercorrendo le storie di Nedda, Santuzza e Gilda si affronta il problema delle relazioni di ieri e di oggi. Alle 17 nel parco di Villa Cozza appuntamento con Fiori Musicali, la rassegna curata da Cesarina Compagnoni che conferma l’attenzione del Macerata Opera Festival al problema, mai banale, dell’accessibilità. Alle 19 nel Cortile Municipale in Piazza della Libertà Pomeridiana conclude la lunga giornata di appuntamenti de Festival OFF con Marika Tittarelli al flauto traverso e Cecilia Stacchiotti al pianoforte che ci conducono tra le fresche atmosfere dell’Austria, proseguendo così il viaggio tra le musiche e i sapori del mondo. Gli eventi del Festival OFF sono gratuiti. (foto: pagliacci, cavalleria rusticana)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

My East is Your West

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

Rashid RanaVenezia fino al primo ottobre 2015 Calle Benzon, San Marco 3917,Fermata S. Angelo. Con un grande successo di critica e pubblico, prosegue fino al 1 ottobre My East is your West, evento collaterale alla 56. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia. La mostra realizzata dalla Gujral Foundation e dalla Fondazione Mazzotta – Partner in Italia, è curata da Feroze Gujral con la collaborazione di Natasha Ginwala e di Martina Mazzotta per la cura della programmazione collaterale. L’esposizione è il compendio del lavoro svolto negli ultimi anni da Shilpa Gupta (Mumbai – India) e Rashid Rana (Lahore – Pakistan); un percorso che crea una forte connessione con l’espressività, la cultura e la società sud orientale. Per la prima volta India e Pakistan sono uniti e coinvolti all’interno della Biennale, con l’obiettivo di reindirizzare il complesso clima di rapporti storici dei due paesi attraverso una cartografia culturale comune ridisegnata dai due artisti.
Nelle sale di Palazzo Benzon spiccano video-installazioni anche interattive, video, disegni, installazioni, opere digitali, fotografie e performance continuative.
RASHID RANA con “Transpositions” (2013-2015) propone un set immersivo, dove le strutture architettoniche si combinano con video, opere digitali, installazioni e performance. Introduce al percorso l’opera “War Within II” che rivela la predilezione dell’artista per il neoclassicismo e per il linguaggio legato alla poetica del pixel, istituendo una dialettica tra micro e macro, tra particolare e tutto. Il riferimento all’opera di Jacques-Louis David “Il giuramento degli Orazi” (1784), che raffigura una fratellanza rotta con il sangue, per Rana diventa, tramite l’elaborazione fotografica, metafora della frattura fra India e Pakistan. Frattura caratterizzata da prolungati e cruenti conflitti, avvenuta con la secessione del ’47 e con la nascita dello stato indipendente del Bangladesh nel ’71, che prima di allora era il Pakistan orientale.
Nella sala successiva una video installazione interattiva approfondisce il tema del doppio, i concetti di locazione e dislocazione, di percezione personale e collettiva, leitmotiv della poetica di Rana, resa attraverso la ripresa del visitatore, che viene proiettato in leggera differita su un grande schermo a parete. Tali riferimenti ritornano nella sala seguente, dove si entra in connessione diretta audio e video con gli abitanti di Lahore (Pakistan). L’artista infatti, molto attento alla resa degli spazi e delle quinte architettoniche, ricrea a Lahore la medesima sala di Palazzo Benzon, dando vita a una situazione di specularità architettonica, sul cui sfondo i protagonisti di questa performance “continua” sono le persone che dialogano dai capi opposti del mondo. Proseguendo il percorso si ammirano due grandi schermi che riproducono in chiave personalizzata ed estremamente attuale il famoso quadro di Caravaggio “Giuditta e Oloferne” (1599). Rana attraverso innumerevoli e piccoli video, che simboleggiano i pixel, restituisce i tratti e le tonalità del celebre dipinto. I filmati, provenienti da tutto il mondo, sono il risultato di una ricerca iconografica fatta su youtube e presentano situazioni di conflitto e violenza. L’osservazione ravvicinata rivolta ai piccoli frames, si alterna alla visione d’insieme, che riporta all’opera cinquecentesca. Nello schermo di fronte è proiettato un video che mostra lo stesso lavoro dell’artista, incorniciato da una struttura che riproduce la sala di Palazzo Benzon e collocato prima della mostra in una strada di Lahore e consente di osservare l’originale e personale interazione dei passanti appartenenti a una cultura differente, con l’opera stessa. All’interno della sala che conclude il percorso delle opere di Rashid Rana, grandi pannelli riproducono i particolari architettonici del Palazzo, realizzati con la stampa di grandi pixel rettangolari. (foto: Rashid Rana)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Matematica a Parma, quarta in Europa e tra le prime venti al mondo

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

Duomo_e_Battistero_di_ParmaL’Università di Parma, per quanto riguarda l’area di Matematica e Informatica, si posiziona quarta in Europa (prima ex aequo con le prime tre posizioni relativamente al risultato percentuale del 2,7%) e tra le prime 20 nel mondo. E’ il risultato fornito dalla classifica “CWTS Leiden Ranking” (http://www.leidenranking.com/) che usa il criterio delle pubblicazioni di maggior impatto, ritenuto un parametro significativo per rilevare la ricerca di assoluta eccellenza. La classifica viene infatti costruita rilevando la percentuale delle pubblicazioni scientifiche “highly cited”, che si collocano cioè nel primo 1% di quelle più citate, nel periodo 2010-2013. Il CWTS Leiden Ranking è una classifica annuale stilata dal Centrum voor Wetenschap en Technologische Studi dell’Università olandese di Leiden. E’ un ranking particolarmente significativo in quanto è l’unico al mondo basato esclusivamente su indicatori bibliometrici (numero di citazioni sulle riviste scientifiche con maggiore Impact Factor), quindi rilevabili in materia oggettiva, mentre invece non tiene conto di indicatori di tipo reputazionale, di natura più soggettiva e meno precisata.
Il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Parma, sede in cui si svolge ricerca di alto livello, ha ottenuto questo risultato grazie al contributo fondamentale del prof. Giuseppe Mingione e dei suoi collaboratori del progetto ERC Vectorial Problems, che hanno firmato un numero molto alto di pubblicazioni highly cited.Per l’Università di Parma si tratta di un riconoscimento di estremo rilievo: si tratta del miglior piazzamento in una singola area ottenuto da tutte le università italiane in tutte le discipline.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ufa: I Brics si istituzionalizzano

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

bricsL’Europa, concentrata sui propri problemi e sul suo difficile quanto insostituibile processo di unificazione, purtroppo sta sottovalutando le recenti importanti decisioni assunte dai paesi BRICS. Eppure esse sono destinate ad incidere profondamente sugli assetti mondiali.
Dall’8 al 10 luglio si è svolta a Ufa, in Russia, la settima conferenza dei BRICS. Nella stessa sede si sono tenute anche la riunione dell’Unione Economica Euroasiatica e quella della Shanghai Cooperation Organization, che coinvolge tutti i Paesi dell’Asia. I tre incontri hanno oggettivamente assunto una valenza politica di grande rilevanza perché, oltre agli aspetti economici, sono stati trattati anche quelli relativi alla sicurezza.
Oggi il peso geo-economico dell’alleanza tra Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa è accresciuto. Insieme occupano il 30% della terra, hanno il 43% della popolazione mondiale e il 21% del Pil del pianeta. La loro produzione agricola è il 45% del totale, mentre la produzione delle merci e dei servizi rappresenta rispettivamente il 17,3% e il 12,7% del totale.
Il loro Pil aggregato supera i 32 trilioni di dollari e fa registrare un aumento del 60% rispetto al momento della loro costituzione 6 anni fa. Sono dati in continua crescita, nonostante gli inevitabili riverberi della crisi occidentale, delle bolle speculative e delle “politiche monetarie non convenzionali” delle banche centrali.
Nella dichiarazione finale si sottolinea che il summit di Ufa segna l’entrata in vigore della Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS (con 100 miliardi di capitale) e del Contingent Reserve Arrangement (Cra), che è un fondo di riserva di 100 miliardi di dollari contro eventuali destabilizzazioni monetarie e delle bilance dei pagamenti negli stati membri.
E’ significativo il fatto che la suddetta Nuova Banca di Sviluppo si impegni a collaborare con le altre istituzioni finanziarie aventi la stessa mission, in particolare con l’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) recentemente promossa dalla Cina, che registra una grande positiva partecipazione anche europea.
”The strategy for BRICS economic partnership” di Ufa prevede l’avanzamento nella cooperazione in tutti i settori fondamentali dell’economia e della società, soprattutto nelle relazioni sud-sud. Comunque la suddetta Banca si impegnerà nella promozione di grandi progetti infrastrutturali e di sviluppo sostenibile anche in altri Paesi emergenti e in via di sviluppo, di cui una cinquantina già avviati.
Sul fronte monetario e finanziario le banche di sviluppo dei singoli Paesi del BRICS daranno luogo ad un “Financial Forum”, per definire nuovi accordi relativi al sistema dei pagamenti, e ad un “meccanismo di cooperazione interbancaria” che preveda tra l’altro l’utilizzo di linee swaps, cioè trasferimenti di liquidità per far fronte anche “all’impatto negativo di politiche monetarie realizzate da Paesi che emettono monete detenute anche nelle riserve”: Cioè gli Usa e l’Ue, quindi il dollaro e l’euro. L’intento è l’utilizzo delle monete nazionali nelle transazioni commerciali, fino al 50% del totale. Evidentemente tale svolta vuole essere una spinta per la costruzione di un paniere di monete rispetto all’attuale dominio del dollaro. Al centro della crescente cooperazione vi sono non solo i tradizionali settori portanti dell’economia ma anche quelli relativi alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione nei campi delle nanotecnologie, della biomedicina e della ricerca spaziale. Da ciò si evince l’errore che spesso nei cosiddetti Paesi avanzati si commette banalizzando i Paesi BRICS e ignorando quanto di nuovo in essi si muove.
E’ indubbio che l’”istituzionalizzazione dei BRICS”, così come è emersa a Ufa, rappresenta una notevole pressione verso le grandi istituzione politiche ed economiche internazionali. Anzitutto l’ONU che, a settant’anni dalla sua creazione, è chiamato ad assolvere un ruolo decisivo nelle sfide globali garantendo un ordine internazionale più giusto. Perciò i BRICS sostengono con forza l’iniziativa dell’ONU in merito alla ristrutturazione del debito pubblico dei Paesi più poveri e più esposti, non solo della Grecia, e complessivamente di quello mondiale.In quest’ottica i BRICS intendono rilanciare il ruolo del G20 come “primo forum internazionale di cooperazione finanziaria ed economica”, soprattutto nella definizione di una nuova architettura finanziaria internazionale che tenga conto dell’economia reale. La presidenza della Cina del G20 l’anno prossimo dovrebbe essere il primo banco di prova. La prima vera occasione per vincere le resistenze, soprattutto americane, verso la riforma della governance del Fondo Monetario Internazionale Riteniamo che anche per l’Unione europea, anche se fragile e divisa, non sia più tollerabile sottovalutare quanto si muove in quella parte del mondo. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Autunno delicato per i titoli di stato

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

moneteA cura del team di Asset Allocation di MoneyFarm SIM. Ad inizio 2015, così come ad inizio 2014 e 2013, l’idea di molti investitori era che i rendimenti offerti dai titoli di stato nell’area Euro fossero così bassi da non presentare particolare interesse. Come negli anni passati, anche quest’anno questa idea è stata messa a dura prova, con nuovi minimi di rendimento visti in primavera sulla scia del quantitative easing iniziato dalla Banca Centrale Europea. Attualmente i rendimenti dei titoli tedeschi decennali sono più alti di quelli di inizio anno, dando ragione a chi era sottoinvestito, ma fino ad aprile il rally dei titoli di stato ha messo alla luce quanto forte è tuttora il ruolo della BCE come compratore e quanto tempo può volerci per fermare questo ciclo trentennale di calo dei tassi. Al di fuori dell’area Euro la situazione non è molto diversa in Giappone (anche qui il quantitative easing è in pieno corso), mentre negli Stati Uniti e in Regno Unito i rendimenti sono più alti e prezzano già una nuova fase di rialzo tassi. Il rialzo dei tassi da parte della Fed, atteso per settembre, rappresenta un momento epocale, anche se ampiamente annunciato. È infatti la fine di un’epoca pluri-decennale di tassi in calo e di politiche monetarie via via più “sperimentali” volte ad affrontare una crisi del sistema finanziario tra le maggiori degli ultimi cento anni. Il rialzo dei tassi statunitensi è prezzato dai mercati, con tassi che nei prossimi anni torneranno su livelli visti dieci anni fa. In realtà si capirà solo con il tempo la velocità e la dimensione dell’azione della Fed: dopo anni di tassi zero, i primi rialzi potranno causare conseguenze inattese nell’economia o sui mercati. La capacità dell’economia americana di sopportare condizioni monetarie più restrittive è una delle domande che più assillano policy makers e investitori. La lunga gestazione di questo primo rialzo è sintomo di quest’incertezza e di quanto queste politiche di tassi bassi alimentino una dipendenza da cui è difficile liberarsi.
Tassi più alti sono però anche una forma di tutela per la Fed in vista di periodi futuri di rallentamento economico: riuscire a portare i Fed Funds su livelli più alti permetterebbe di avere munizioni a disposizione in caso di una nuova recessione. Se si guarda infatti all’andamento dei tassi negli ultimi trent’anni, è come se ad ogni nuova crisi si fosse creato un nuovo range per il livello dei tassi via via più basso, al punto che oggi c’è chi teorizza che la nuova normalità siano tassi intorno allo zero e che la situazione sia sostenibile. I tassi zero sono stati il punto di arrivo di politiche monetarie pro-attive nel sistema economico negli ultimi decenni, causando però anche una fragilità di fondo del sistema. L’inizio di un ciclo monetario restrittivo rappresenterà per molti un test della capacità del sistema economico e finanziario di camminare con le proprie gambe.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cda SACE approva semestrale

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

Il Consiglio di Amministrazione di SACE ha approvato oggi i risultati semestrali al 30 giugno 2015. In uno scenario caratterizzato da segnali di ripresa dell’economia e dal persistere di rischi connessi all’instabilità economica e politica di alcune geografie, SACE conferma il proprio ruolo a sostegno della competitività del Made in Italy.Di seguito i principali risultati consolidati del primo semestre 2015:
· portafoglio di operazioni assicurate a € 76,2 miliardi – livello più alto nella storia della società -, in aumento del 6% rispetto al 30 giugno 2014
· utile netto consolidato in netta crescita a 308 milioni di euro (+52%), grazie ai risultati positivi della gestione tecnica e finanziaria
· premi lordi a 252,6 milioni di euro (+47%)
· sinistri a 136,2 milioni di euro, in netto calo (-42%).
Relativamente ai dati patrimoniali consolidati, le riserve tecniche si attestano a 2,3 miliardi di euro (+5%), mentre il patrimonio netto a 4,8 miliardi di euro, in calo del 10% principalmente per effetto della riduzione del capitale sociale di 799 milioni di euro perfezionata nel semestre in favore dell’azionista. Fitch ha confermato il rating A- in occasione della prima emissione obbligazionaria subordinata perpetua da 500 milioni di euro, collocata con successo a gennaio.
Nel semestre si è osservata un’accelerazione delle attività a sostegno di export e internazionalizzazione, in linea con l’andamento delle esportazioni italiane che, nei primi 5 mesi dell’anno, hanno registrato una crescita del 4,1% (6% nei paesi non-UE). Il portafoglio di operazioni assicurate da SACE in questo comparto è aumentato del 12% rispetto al 30 giugno 2014, con una crescita in tutte le geografie emergenti, in particolare in Africa sub-sahariana (+63%), Medio Oriente e Nord Africa (+8%) e Asia (+7%). Oil & gas, crocieristico e infrastrutture si confermano i principali settori per esposizione (55,6% del portafoglio totale), mentre si rileva particolare dinamismo nella filiera dell’automotive e nella meccanica strumentale. La performance delle singole linee di business conferma questo trend, con i volumi assicurati attraverso prodotti di credito all’esportazione in crescita del 15% rispetto al primo semestre 2014. Una progressiva focalizzazione sull’export ha riguardato anche le attività di assicurazione del credito, strumento di protezione dei rischi di mancato pagamento per le imprese operanti nei beni di consumo, e le attività di factoring, tramite cui l’esportatore può trasformare i propri crediti in liquidità.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

SACE Egitto: Eur 4,9 mld di nuove operazioni allo studio

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

expo 2015In occasione del National Day dell’Egitto in Expo e della visita del premier egiziano Ibrahim Mahlab, SACE conferma il proprio impegno nel paese nordafricano e si appresta ad annunciare nuove importanti operazioni a sostegno di export e investimenti d’imprese italiane in uno dei mercati più strategici per l’Italia nell’area del Mediterraneo. In Egitto, SACE conta già su un portafoglio d’impegni assicurati pari a circa 415 milioni di euro, concentrati prevalentemente nei settori dell’energia, petrolchimico e tecnologie industriali, e sta lavorando a nuovi progetti per un valore complessivo di circa 4,9 miliardi di euro che coinvolgono sia grandi società italiane che tante PMI. Un impegno rafforzato dal Memorandum of Understanding firmato lo scorso febbraio da SACE con il Ministero dell’Industria egiziano che ha posto le basi per una più stretta collaborazione in settori strategici per l’Egitto in cui il Made in Italy può offrire un valore aggiunto importante: infrastrutture, energia elettrica e da fonti rinnovabili, agroindustria, sistemi di irrigazione e trattamento dell’acqua. Per sostenere le imprese italiane che continuano a trovare nella sponda sud del Mediterraneo una destinazione privilegiata per le proprie esportazioni e investimenti, SACE ha inoltre costituito un Desk dedicato al Medio Oriente e Nord Africa, la seconda area in termini di esposizione nel portafoglio SACE con oltre 4 miliardi di euro, pari all’8% dell’esposizione totale.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Olidata nel network di ITAC per esportare le eccellenze del living Made in Italy in India

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

olidataArredamento, interior design, luxury living: c’è una rosa eccellente di aziende italiane leader di settore nel network di ITAC – Italian Arts of Craftsmanship, nuova società di managing e consulenza nata a febbraio 2015 in India allo scopo di esportare il made in Italy in questi mercati in via di espansione.
Olidata, storica azienda cesenate riferimento a livello nazionale per l’Information Technology e l’Efficienza Energetica, fa parte di questa rete di eccellenze italiane operative in India: nell’ambito delle costruzioni e delle soluzioni abitative locali proporrà servizi e prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati nel campo della domotica, dell’illuminazione LED e della videosorveglianza. ITAC ha la sua sede sociale a Pune, e due sedi di rappresentanza a Mumbai e Nuova Delhi: è stata costituita da un panel di specialisti nel campo della produzione, del diritto, del marketing e della finanza, con particolare esperienza nel settore internazionale. Obiettivo di questa innovativa e dinamica realtà è quello di diventare il ponte internazionale della produzione italiana di qualità, con particolare riferimento al settore dell’arredamento e del living. La strategia è olidata1pionieristica: ITAC si propone di accompagnare le aziende associate all’estero sulla base di richieste di buyers già delineate e formalizzate, nell’ottica quindi di pianificare investimenti strategici progettati sulla base di chi compra, e non di chi vende. Partner finanziario del progetto è il Gruppo BNL, che conta in India una sessantina di agenzie.
“ITAC esporterà sul mercato indiano prodotti, soluzioni e servizi multitasking per l’arredamento, i complementi d’arredo e il design italiano, – dichiara il presidente di ITAC Massimo Ferracci – coniugando la grande tradizione artigiana e l’esclusività delle produzioni made in Italy con lo sviluppo dei nuovi processi integrativi e competitivi internazionali in atto, particolarmente pervasivi sul fronte della domanda interna nel settore dell’abitare. Non esiste altra via che cercare nuovi sbocchi all’estero, facendo leva sul valore riconosciuto al nostro design, al nostro stile e alla nostra maestria nel costruire l’eccellenza nel mondo” (foto olidata)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La spugna molecolare che si compatta con la luce

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

parma universitàLa dott.ssa Irene Bassanetti, assegnista presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Parma, ha collaborato allo sviluppo di una innovativa ricerca, frutto del lavoro coordinato dalla prof.ssa Angiolina Comotti, del gruppo di Scienze dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature Chemistry (IF=25,325).La dott.ssa Bassanetti ha infatti conseguito la laurea magistrale in Chimica e il dottorato di ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Parma, e ha successivamente passato un anno come Post-Doc nei laboratori di Milano–Bicocca nel gruppo della prof.ssa Comotti e del prof. Sozzani.Il nuovo materiale è stato battezzato AzoPORE (AZObenzene nanoPORous matErial) ed è costituito da cristalli con delle cavità di dimensioni nanometriche, che gli permettono di assorbire notevoli quantità di gas. La novità di AzoPORE è la sua sensibilità alla luce, dovuta alla struttura molecolare costituita da unità di azobenzene che si contraggono quando vengono opportunamente illuminate, provocando un rapido collasso della struttura cristallina porosa e il rilascio delle molecole di CO2 intrappolate nei pori.AzoPORE è riutilizzabile, perché la porosità viene ripristinata scaldando (bastano pochi minuti a 100°C). Pertanto, illuminare AzoPORE è come strizzare una spugna intrisa d’acqua, con la differenza che AzoPORE assorbe preferenzialmente l’anidride carbonica, ovvero il principale responsabile del riscaldamento globale.

Posted in Cronaca/News, scuola/school, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il rock italiano dei Tre Terzi

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

treterziPalermo sabato 25 luglio al Dorian Summer alle terrazze del Solemar all’Addaura di Palermo. Claudio Terzo, Ferdinando Moncada, Nicola Liuzzo e Diego Tarantino saranno protagonisti assoluti del concerto di sabato 25 luglio al Dorian Summer, alle terrazze del Solemar in via Cristoforo Colombo 2109 all’Addaura a Palermo.
Si comincia alle 20 con l’aperigrill, ovvero un aperitivo a base di carne insalata e verdure grigliate, da gustare all’ora del tramonto, godendosi uno dei panorami sul mare più belli della città.Alle 22 concerto live dei Tre Terzi, fatto di cover dai Pink Floyd a Lucio Battisti e brani inediti tratti da “Tre terzi”, il primo disco della band. Seguirà dj set. Ingresso a partire dalle 19,30. (foto treterzi)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Immigrazione e proteste istituzionali

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

polizia“Bene la protesta dei prefetti e dei poliziotti: loro ricevono ordini sbagliati che arrivano dal governo, Renzi e Alfano. Il trasferimento del prefetto di Treviso è una vergogna”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli nell’intervista a Intelligonews puntando il dito contro il caso di Casale San Nicola: “Il prefetto di Roma – ha osservato Rampelli ha agito da impiegato del Catasto”. “La sanzione comminata al prefetto di Treviso è una vergogna – ha aggiunto- Semmai andrebbe premiato in quanto si è messo nella condizione di quelle istituzioni che devono dialogare coi cittadini che pagano le tasse e che non possono trovarsi dalla sera alla mattina un centro di accoglienza per immigrati senza la giusta e trasparente informazione che la democrazia non solo prevede, ma impone. Il modo in cui lo Stato agisce sui territori colpendo i cittadini corrisponde a un comportamento antidemocratico. Contesto con forza la decisione di Alfano: andrebbero trasferiti i prefetti che non si fanno carico di dialogare coi cittadini per trovare soluzioni condivise. E non faccio esempi che potrei fare…».A Casale San Nicola, prosegue Rampelli ” non c’è stata condivisione con i residenti e il prefetto in questo caso ha fatto l’impiegato del Catasto, nel senso che si è limitato a dire: c’è un bando per l’accoglienza che devo rendere esecutivo, e lo ha fatto come se non esistesse da tre mesi un presidio permanente di residenti preoccupati per la loro sicurezza, come se nel quartiere ci fosse l’illuminazione primaria, la rete fognaria e un sistema di trasporto pubblico efficiente; come se le strade non fossero pressochè sterrate”. “Alle forze dell’ordine – ha aggiunto – va la nostra solidarietà, non siamo disponibili ad avallare guerre tra poveri. Detto questo, non abbiamo condiviso l’ordine di caricare i manifestanti che protestavano in maniera pacifica per evitare l’insediamento dei migranti nel centro di accoglienza. E pensiamo che chi ha dato quell’ordine sia un irresponsabile. Ricordo poi che un dirigente di FdI della zona è stato illegittimamente arrestato al punto che il giorno successivo al processo per direttissima non è stato convalidato il fermo. L’impressione è che qualcuno dovendo alimentare il business dell’accoglienza tenti di compiere forzature portando all’esasperazione la gente. Ai residenti di Casale San Nicola dico di continuare a esercitare il diritto alla protesta sempre e solo in modo pacifico, senza farsi strumentalizzare ma senza mollare di un centimetro rispetto a chi li ha fatti passare sui media come violenti, razzisti e intolleranti. Temo che questa immagine di criminalizzazione sia utile al sistema per forzare la mano sulle politiche di accoglienza”. “I prefetti facciano bene a protestare, così come fanno bene a protestare i sindacati di Polizia. Prefetti e poliziotti si trovano a ricevere degli ordini che arrivano dal governo, da Renzi e Alfano, e che noi contestiamo perché qualcuno ci deve spiegare come mai nel giorno dell’inaugurazione di Expo Milano è stata messa a ferro e fuoco dai no global e non c’è stata tutta questa corsa agli arresti e invece a Casale San Nicola dove hanno manifestato cento esponenti di famiglie normalissime che vivono lì, sono scattate cariche e due arresti. Ci sono ordini diversi a seconda delle città e delle situazioni?”

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Terraròss in tour a Monopoli

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

terrarossDomenica 26 luglio inizio Spettacolo: 20:30 a Monopoli (Ba), in contrada Sicarico, nella seconda giornata della “Festa della Sacra Famiglia”, durante la quale si svolgerà la “24° sagra della frittella”, si esibiranno i Terraròss, gruppo di musica popolare, nato come un progetto musicale e di ricerca, atto a riscoprire e valorizzare quella che era la cultura di un tempo ormai perduta, con il loro “Chep Canel Tour”, spettacolo che promuove il loro nuovo lavoro discografico.
“Il senso di un nostro spettacolo è quello di ricreare l’ambiente delle chep canèl – spiega Dominique Antonacci, leader del gruppo – ovvero le feste di fine raccolto, nelle quali ci si riuniva tutti intorno al fuoco e si cantava, si raccontavano storie sia tristi che allegre. In questo contesto c’era il timido, lo spavaldo, la donna bella, quella brutta, il simpatico , il cantante, il musicista, praticamente tutte le tipologie di carattere. Ed è forse anche per questo che il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico, facendolo diventare parte integrante dello stesso”.
Dominique Antonacci, Annarita Di Leo, Vito Gentile, Antonio De Santo, Stefano Pepe, Nicola Mandorino e la ballerina Caterina Totaro, suonatori e menestrelli della bassa Murgia, a partire dalle ore 20:30, con originale simpatia e uno speciale modo di porsi nei confronti del pubblico, eseguiranno tarantelle, pizziche e tamburiate tratte sia dalla propria discografia, che qualche cover, alternandole a gags e sketch. Saranno proposti oltre ai brani più ballati della discografia del gruppo, come “Ze Vecinze”, del quale è stato realizzato il video, con la collaborazione proprio con il noto attore barese Gianni Ciardo, anche i nuovi inediti, raccolti nel nuovo album di prossima uscita “Chep Canel”, nei quali sarà presente la rivisitazione di “Abbasc alla marina”, già un tormentone nelle piazze visitate dal gruppo, che mixa il classico di “Quant’è bell lu prime amore” di Tony Santagata, con il quale ha partecipato e vinto Canzonissima nel 74, ad altre melodie coinvolgenti più attuali.
Al termine dello spettacolo proposto dai suonatori e menestrelli della bassa murgia, la sagra continuerà con un suggestivo ed emozionate spettacolo pirotecnico. (foto: terraross)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concerto pop rock del sabato sera

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

gravità zeroPalermo 25 luglio alle 21,30 al Plaza in piazza Unità d’Italia. Un concerto pop rock del sabato sera. Per trascorrere la serata cantando e in allegria. Sal Cavallaro e Andrea Gioè, armati di una semplice chitarra, suoneranno in chiave acustica canzoni italiane e straniere dagli anni Sessanta a oggi. In scaletta: “One” degli U2, “Meraviglioso” di Domenico Modugno (nella versione dei Negramaro), “Locked out of heaven” dei Bruno Mars. Una band, i Gravità zero, che può vantare in curriculum la partecipazione a Sanremo Giovani e la collaborazione con Marco Ligabue, fratello di Luciano Ligabue. Ingresso a partire dalle 19 per l’aperitivo. (foto gravità zero)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ambasciatrice di Francia in Italia ha insignito Cavaliere della Legion d’Onore Carlo Fuortes

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

Roma Ambasciata di Francia 23 07 2015 Catherine Colonna, Ambasciatrice di Francia in Italia conferisce la Legione d'Onore a Carlo Fuortes ©Musacchio & Ianniello

Roma Ambasciata di Francia 23 07 2015
Catherine Colonna, Ambasciatrice di Francia in Italia conferisce la Legione d’Onore a Carlo Fuortes
©Musacchio & Ianniello

Palazzo Farnese, Giovedì 23 luglio 2015 Nel corso di una cerimonia a Palazzo Farnese, l’ambasciatrice di Francia in Italia Catherine Colonna Ambasciatrice di Francia in Italia ha oggi insignito Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, del titolo di Cavaliere della Legion d’Onore, la più alta onorificenza della Repubblica di Francia che viene concessa a cittadini francesi e stranieri per meriti straordinari nella vita militare e civile.
L’Ambasciatrice Colonna ha sottolineato quanto Carlo Fuortes abbia da molti anni un ruolo di grande rilievo tra Francia e Italia, sviluppando le collaborazioni le più feconde nell’ambito culturale, ed in special modo musicale, tra i due paesi. Grazie al suo coinvolgimento nella promozione della musica francese in Italia e della musica italiana in Francia, Fuortes ha sviluppato da diversi anni dei rapporti istituzionali e artistici molto forti a Parigi e in tutta la Francia.
“Esprimo la mia profonda gratitudine al Governo Francese per essere stato onorato della Légion d’honneur per mano dell’Ambasciatrice di Francia in Italia, Catherine Colonna. L’Ambasciata di Francia ha instaurato da diverso tempo con l’Auditorium Parco della Musica una collaborazione molto proficua. Tra le tante manifestazioni ricordo in particolare le diverse edizioni di Suona Italiano e Suona Francese, che hanno consentito esemplari interscambi in ambito musicale, teatrale e coreutico tra i due Paesi. Da parte mia questa onorificenza mi impegnerà ancor di più a contribuire allo sviluppo, sin dal prossimo futuro, dei rapporti culturali tra Italia e Francia” ha tenuto a sottolineare Carlo Fuortes. (foto di Musacchio e Ianniello)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

29 nuovi insegnanti al Centro Jean Paul II di Bangui

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

banguiNonostante la guerra, ce l’hanno fatta. Ventinove studenti frequentanti la scuola di formazione per insegnanti Jean Paul II hanno ricevuto il diploma a conclusione del biennio e potranno prestare servizio nelle scuole del Centrafrica, dove il personale docente è insufficiente e le classi in sovrannumero, applicando un metodo pedagogico di altissimo livello. Fondata nel 2011 su impulso della Associazione Amici per il Centrafrica, la scuola di formazione Jean Paul II a Bangui è l’unica valida opportunità di formazione per insegnanti in tutto il Centrafrica. Ha da poco ricevuto il riconoscimento formale da parte del Governo dopo la visita ufficiale del Ministro dell’Istruzione.
Ogni anno 40 studenti, tra i 18 e i 35 anni con diploma di scuola media superiore, devono superare tre prove scritte e un colloquio psicoattitudinale per poter essere ammessi al percorso di formazione della durata di due anni. Grazie alle conoscenze acquisite e agli strumenti messi a disposizione i diplomati entrano nel mondo del lavoro dopo uno stage formativo nelle scuole private di Bangui. Al termine dei due anni di corso, l’allievo-insegnante deve dare prova di saper gestire situazioni problematiche utilizzando le conoscenze acquisite e utilizzando gli strumenti pedagogico-didattici messi a sua disposizione per l’insegnamento delle diverse discipline.“Il Centro è la nostra risposta alla richiesta di formazione e alla disoccupazione”, dichiara Fulgence Konè, responsabile della formazione per il Centro; “71 studenti su 91 diplomati finora, ossia il 78% del totale, hanno già un posto di lavoro. I nostri docenti sono molto richiesti poiché viene riconosciuta la loro formazione speciale, non solo come competenza nelle materie in sé ma anche e soprattutto per l’impostazione pedagogica di stampo ‘europeo’ applicata ai parametri locali di cui si tiene conto al fine di non imporre alcunché di estraneo ma di elevare l’insegnamento a livelli pedagogici sempre più alti. La nostra scuola forma persone che sanno educare altre persone a essere migliori: questo è il senso concreto del progresso che vogliamo costruire”.
Questo traguardo non sarebbe stato possibile senza l’Association Espérance pour la Formation en Centrafrique e le sei congregazioni che insieme ad Amici per il Centrafrica la compongono (Sœurs de Saint Paul de Chartres, Sainte Famille, Missionnaires du Saint Esprit, Filles du Sacré Cœur de Jésus, Missionnaires Comboniennes, Providence de Rouen).
L’associazione “Amici per il Centrafrica” nasce nel 2001 dall’esperienza di alcuni volontari nella Repubblica Centrafricana presso la missione cattolica di Zomea gestita dalle suore comboniane. Finora sono state costruite e sostenute 15 scuole – dando istruzione a migliaia di bambini – edificati due dispensari, due centri sanitari, un centro di riabilitazione per portatori di handicap e un centro odontoiatrico. Per lo sviluppo dell’agricoltura “Amici per il Centrafrica” ha contribuito all’avvio di 400 cooperative con oltre 14mila coltivatori che ogni anno sono presenti nella Fiera Agricola Nazionale a Bozoum unica in tutto il Centrafrica, valida opportunità per incentivare il commercio dei raccolti.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dimissioni Letta: Colpo di palazzo

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

epa03683945 Italian Prime Minister Enrico Letta holds a press conference with French President Francois Hollande (not seen) after their meeting at the Elysee Palace, in Paris, France, 01 May 2013.  EPA/YOAN VALAT

epa03683945 Italian Prime Minister Enrico Letta holds a press conference with French President Francois Hollande (not seen) after their meeting at the Elysee Palace, in Paris, France, 01 May 2013. EPA/YOAN VALAT

“Non citeremo qui le intercettazioni, è un metodo che ci ripugna. Di certo ci hanno colpito le sue valutazioni, presidente Letta, che lasciavano intendere non solo una comprensibile delusione, ma l’avvertenza di come l’istituzione della presidenza del Consiglio, nel passaggio dalla sua presidenza a quella del presidente Renzi, sia stata offesa da un colpo di Palazzo”. Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio in merito alle dimissioni del deputato Enrico Letta. “Vorrei impegnare quest’Aula a un atto di riflessione, di chiarezza, di trasparenza, vorremmo capire fino in fondo quello che è successo in quel gennaio 2014. Vorremmo capire cos’è successo in quella crisi extraparlamentare. Noi eravamo già all’opposizione, non è per questo che cito quel momento, ma vorremmo capire fino in fondo cosa portò alla destituzione di fatto di un presidente del Consiglio che fino a pochi giorni prima, al giorno prima, aveva la fiducia di questo Parlamento, con un leader che non era stato eletto, che pure costituzionalmente aveva i titoli perché certamente avrebbe ottenuto la maggioranza”.
“Fu quel passaggio un momento oscuro, doloroso, che deve essere spiegato. E io non voglio fare nessuna offesa al presidente Letta, non chiedo a lui questa spiegazione. Questa spiegazione la chiedo al presidente Renzi”.“Un colpo di Palazzo avallato dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per questa ragione, per questa richiesta forte, alta, di chiarezza e di trasparenza, noi voteremo ‘no’ alle dimissioni. Noi voteremo ‘no’ alle sue dimissioni, presidente Letta, per produrre chiarezza, gettare luce sul buio di una vicenda che è stata una ferita per la nostra democrazia”, ha concluso Brunetta.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cerimonia ufficiale del National Day dell’Egitto

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2015

Expo-2015“L’Esposizione Universale mi regala l’opportunità di lanciare un appello alla comunità internazionale affinché si possa essere uniti per arrivare a una stabilità nei Paesi islamici, promuovendo continuamente il rispetto e la tolleranza”. E’ questo il messaggio di pace e di unità lanciato dal Primo Ministro dell’Egitto, Ibrahim Mahlab, alla cerimonia ufficiale del National Day dell’Egitto oggi a Expo Milano 2015. L’arrivo della nutrita delegazione egiziana a Expo Milano 2015 è stato salutato in maniera calorosa da una folla di connazionali, che ha anche cantato con gioia l’inno nazionale egiziano durante la cerimonia dell’alzabandiera. “Vorrei davvero ringraziare il popolo italiano per il supporto che abbiamo ricevuto, nostro grande amico, durante questi periodi così difficili che abbiamo dovuto fronteggiare negli ultimi anni – ha sottolineato il Premier egiziano -. La nostra storia millenaria ci aiuterà anche nel futuro”. E’ proprio la lunga e ricca storia del Paese, l’idea centrale del Padiglione Egitto, dal titolo evocativo “La storia infinita”, a simboleggiare un viaggio senza fine.
“Il grande calore con cui siete qui a Expo Milano 2015 è un tratto distintivo delle relazioni tra i due Paesi – ha sottolineato il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino -. L’Italia e l’Egitto sono un ponte, fisico e culturale, fra le due diverse sponde del Mediterraneo”. “Il vostro Paese è un esempio per la comunità internazionale, grazie alle vostre politiche che promuovono il dialogo religioso e la valorizzazione di un Islam moderato. Sono anche certo – ha concluso Pasquino – che l’esperienza dei nostri due Paesi sarà fondamentale per ridurre la malnutrizione nel mondo e promuovere uno sviluppo sostenibile”.
Dopo la cerimonia, la delegazione dell’Egitto ha visitato Palazzo Italia, dove si è fermata per il pranzo ufficiale. Al Cluster Bio-Mediterraneo, dove si trova il Padiglione della nazione africana, il Paese ha proposto ai visitatori spettacoli e performances culturali.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »