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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 27 luglio 2015

Le Morgane aprono il concerto di Marco Ligabue

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

morganeligabueMisilmeri (Palermo) martedì 28 luglio alle 20,30. Il trio vocale formato da Alessandra Ponente, Barbara Tutrone e Cinzia Gargano, accompagnate da Davide Molino alla chitarra e Bartolo Costanzo alle percussioni, riscalderanno il pubblico con canzoni di Mannarino, Lucio Battisti, Prince, Vinicio Capossela e tanti altri. «È un onore – dicono le Morgane – per noi introdurre il concerto di un grande cantautore, capace di raccontare l’amore con parole semplici e che ha fatto della lotta alla mafia una missione. Chi come Marco permette ad artisti emergenti di aprire il proprio concerto, merita da noi altissimo rispetto e considerazione». L’ingresso è gratuito.

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La più bella serata della mia vita

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

giuliaNon è la reginetta di turno a parlare bensì il sottosegretario al Welfare e al Lavoro Franca Biondelli, sul palco per incoronare Miss Sport Lotto Piemonte e Valle d’Aosta nell’incantevole cornice del Broletto di Novara. Gremito il cortile dell’edificio medioevale simbolo della vita culturale cittadina, che ha ospitato la selezione nell’ambito dei tre giorni di spettacolo dedicati alla ricerca sulla SLA, la sclerosi laterale amiotrofica che colpisce anche alcuni atleti. Biondelli, impegnata da tempo contro la malattia è intervenuta più volte nell’aula del Senato per chiedere al Governo maggiori attenzioni nei confronti dei malati e delle loro famiglie. Sul palco di Miss Italia ha voluto sottolineare “il grande valore dell’iniziativa e l’importanza di un concorso che nel 2015 continua a rappresentare un vero trampolino di lancio per molte ragazze”. Oltre due ore intense di spettacolo, al termine delle quali la fascia di Miss Sport Lotto Piemonte e Valle D’Aosta è andata alla torinese Giulia Giada Cordaro, 18enne alta 1,77 capelli e occhi castani, studentessa al liceo artistico con indirizzo design industriale, appassionata di recitazione, danza e pallavolo. Giulia accede di diritto alle prefinali nazionali del concorso, che si svolgeranno a Jesolo agli inizi di settembre.
Seconda classificata Miss Rocchetta Bellezza Elisa Muriale, 19enne nata a Savigliano (CN) ma residente a Fossano (CN), alta 1,72 capelli e occhi castani, iscritta all’Accademia dello Spettacolo SFA di Torino, appassionata di canto, teatro e danza, pratica zumba, pallavolo e va in palestra. Poi Miss Sport Lotto Terza Classificata Arianna Amodeo, 18enne nata e residente a Chieri (To), alta 1,75 capelli e occhi castani, studentessa con la passione per la danza e la palestra. Quarta Miss Compagnia della Bellezza Erika Ambesi, 21enne nata a Borgomanero (NO) ma residente a miss italia1Nebbiuno (NO), alta 1,75 capelli biondi e occhi verdi, iscritta alla facoltà di economia turistica, impiegata presso un hotel come receptionist. Quinta classificata Miss Interflora Federica Seglie, studentessa 19enne nata a Torino ma residente a Riva presso Chieri (TO) alta 1,74 capelli e occhi castani. Infine Miss Novara Francesca Sabbatino, 20enne nata e residente a Torino, alta 1,70 capelli e occhi castani, studentessa universitaria.
Ad allietare la serata lo showman aostano Patrick Mittiga, che ha intrattenuto i presenti con un emozionante e coinvolgente tributo a Frank Sinatra nei 100 anni dalla nascita di The Voice. Al termine miss italiadella serata il presidente dell’Associazione Quartiere Centro, Stefano Ciaramella, ha ricordato dal palco la finalità benefica dell’evento, invitando il pubblico a compiere un gesto di solidarietà con un’offerta libera da destinare alla ricerca. A portare il saluto dell’amministrazione ci ha pensato invece l’assessore allo sport del Comune di Novara Rossano Pirovano, che ha sottolineato ancora una volta l’importanza del binomio sport e bellezza.
Soddisfatto il responsabile regionale del concorso, Vito Buonfine, organizzatore dell’evento in collaborazione con le associazioni Quartiere Centro e Artisolide e con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune e dell’Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità di Novara. (foto: giulia, miss italia)

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Quarto Reich

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

democratura europeaTorna come una cometa profeta di sventure il Pangermanesimo, ispiratore della prima e della seconda guerra mondiale, che causò milioni di morti nonché la distruzione materiale dell’Europa. Lo slogan abituale del pangermanesimo che fu di Guglielmo II, di Adolf Hitler e lo è adesso con Anghela Merkel, rappresentava la volontà di una unione dell’Europa, ma vista come dilatazione territoriale, economica e politica della Germania. La storia dell’espansionismo tedesco coincide con la storia dei reich che hanno rappresentato la Germania.
Primo Reich – riferito al Sacro Romano Impero dal 962 al 1806
Secondo Reich – l’Impero tedesco dal 1871 al 1919 Guglielmo II,
Terzo Reich – designazione informale della Germania nazista (1933-1945), Adolf Hitler
Quarto Reich: Merkel e l’unione monetaria europea ed espansionismo finanziario della Germania.
Da Guglielmo II, transitando per Hitler, fino alla Merkel, il leit motif si è ripetuto, con eventi tragici. E’ nell’aspirazione all’unità dell’Europa che si nasconde l’inganno, perché il pangermanesimo è stato, ed è, il sogno proibito dei governanti tedeschi, limitato solamente nei brevi periodi successivi alle sconfitte militari della prima e della seconda guerra mondiale, per riprendere vigoria quando le altre nazioni hanno permesso alla Germania sconfitta di tornare ad essere potenza militare, fino al terzo reich, per diventare, adesso, dopo la sconfitta militare, potenza economica in grado di condizionare l’intera Europa agli interessi del pangermanesimo.
L’unione dell’Europa, sotto la guida della Germania, con uno stato di sudditanza e subalternità delle altre nazioni, ritorna puntualmente, con una periodicità allarmante.Il grande errore degli alleati, vincitori della seconda guerra mondiale, fu di permettere la riunificazione delle due Germanie, divise dopo gli accordi di pace, con particolare riferimento ai Patti di Parigi del 1947.L’esclusione della Germania dalle nazioni firmatarie ebbe una chiara valenza di diritto internazionale, avendo subito la nazione tedesca il fenomeno della debellatio in seguito all’occupazione totale del suo intero territorio e alla conseguente soppressione di qualsiasi governo. La Germania non era dunque più un soggetto di diritto internazionale e pertanto non poteva firmare alcun trattato, le sue sorti anche territoriali vennero affidate a semplici ordinanze militari delle quattro potenze occupanti.Malauguratamente prevalsero i compromessi per restituire alla Germania la dignità di “nazione”. Ma non bastò, perché venne consentita la riunificazione delle due Germanie e, cosa ancora ben più grave, vennero, praticamente, abolite le penali per danni di guerra, che avrebbero costretto a stringere la cinghia per oltre mezzo secolo, invece di stare a pensare ai modi come condizionare la vita delle altre nazioni europee aderenti all’UE.Che piaccia a meno, la terza guerra mondiale è stata sibillinamente dichiarata dalla Germania della Merkel al resto dell’Europa, ma, forte delle precedenti sconfitte militari, ha cambiato metodo aggressivo, non più affidato ai panzer, bensì alle banche.Gran parte delle banche tedesche sono in mani pubbliche, tramite tali banche la Germania investe pesantemente nei titoli di Stato delle nazioni prese di mira, lucrando sulle variazioni dello spread che la Germania controlla; basta fermare la voragine degli acquisti di btp e lo spread si innalza, alimentando gli interessi sugli investimenti. Praticamente si tratta di un esercizio abusivo di controllo diretto sulla nostra politica interna, che vede il montante degli interessi passivi cambiare da un giorno all’altro, alimentando guadagni parassitari da parte delle banche tedesche.Ma Berlino opera al contrario con i propri titoli, investendo i guadagni ricavati dai titoli italiani su titoli tedeschi, mantenendo bassi i tassi di interesse.
Non è ancora una guerra dichiarata e ufficialmente aperta, ma è certamente una guerriglia di posizione, dove le forze italiane non sanno trovare compattezza, preferendo l’esportazione all’estero in isole fiscali, alla difesa sostenuta da una folle politica fiscale che, con i governi Berlusconi, ha sostenuto la finanza creativa scoraggiando investimenti produttivi con condoni fiscali, sanatorie e scudi fiscali che hanno fornito di denaro fresco e senza pagare il dovuto, la mafia, la camorra, la ndrangheta e sacra corona, nonché le varie criminalità associate nella gestione delle istituzioni, grazie alla corruzione dilagante.
Mancando la parità di poteri, è escluso che possa affermarsi una Europa Unita, perché la Germania vorrà sempre germanizzare il resto dell’Europa, a meno che non nasca una Repubblica Federale Europea, con l’esclusione della Germania, a meno che non venga sancita una “camera di compensazione”, che abbia, come sua missione, quella di equilibrare le bilance dei pagamenti tra import ed export, in modo che le esportazioni della Germania coincidano con analogo valore di importazione, con ogni singola nazione.Verrebbero azzerati gli squilibri, ottenuti grazie a maggioranze anomale in sede parlamentare europea; per tutti valga un esempio minimo: L’Italia è vincolata ad una produzione minimale di latte, quindi costretti ad importare latte per la caseificazione; così dall’essere i migliori produttori al mondo di formaggi, ci ritroviamo ad importare latte e formaggi dalla Germania. (Rosario Amico Roxas) (foto: democratura europea)

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Confession: Mostra pittura

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

barilarobarilaro1Maierà (Cs) Via Duomo snc, inaugurazione, sabato 1 agosto (fino al 20 agosto 2015) ore 21 nelle sale del PDAC (Palazzo Ducale Arte Contemporanea) di Maierà (Cs), della mostra personale di Giuseppe Barilaro “Confession”. Curata da Andrea Romoli Barberini, l’esposizione propone circa 30 opere, realizzate con tecniche pirografiche, rappresentative della ricerca recente condotta dal giovane artista. Giuseppe Barilaro, che si è aggiudicato, tra gli altri, il Primo Premio nella Sezione Pittura del Premio Nazionale delle Arti (2014) indetto dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, è uno dei giovani più promettenti nello scenario artistico del Mezzogiorno d’Italia. “…Giuseppe Barilaro riabilita una pittura di racconto in una chiave personalissima e introspettiva che enfatizza la sua drammaticità attraverso una materia sofferta, come purificata nella sua verità dal fuoco che ne definisce le forme senza negarne la referenzialità”.
Giuseppe Barilaro è nato a Catanzaro il 16 luglio 1988. Conseguito il diploma di maturità artistica si è iscritto al Corso di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diplomandosi con lode nel 2014.Attualmente è iscritto al biennio specialistico in Decorazione.Nel 2013 si è aggiudicato Premio Nazionale delle Arti indetto dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) nella sezione Pittura. Nel 2014 ha conseguito il Premio Nazionale di Pittura, “Basilio Cascella”.
Nel 2015 è stato selezionato da Vincenzo Trione per il Workshop “Codice Italia”, evento correlato al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, riservato agli allievi delle accademie di Belle Arti. Ha preso parte a numerose mostre, personali e collettive. Risiede e opera tra Cotronei (Kr) e Catanzaro. (foto barilaro)

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Le sinfonie del Cantiere d’Arte di Montepulciano a Siena per la Capitale Italiana della Cultura 2015

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

rolandDomenica 2 agosto alle 21,30 al Teatro dei Rinnovati, Böer dirige l’Orchestra di Manchester Musiche di Beethoven, Prokofiev, Martinů e Cherubini con il violoncello di Grimm. Il 40° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano approda a Siena con uno straordinario concerto sinfonico nella splendida cornice del Teatro dei Rinnovati a Siena (domenica 2 agosto, inizio alle 21,30 – ingresso gratuito). La serata, realizzata in collaborazione con il Comune di Siena in omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2015, vedrà il Maestro Roland Böer dirigere la Royal Northern College of Music di Manchester e il violoncello di Justus Grimm lungo un’affascinante esibizione con contempla musiche selezionate dal repertorio di Martinů, Prokofiev, Cherubini e Beethoven.Sul tema “Terra, guerra e pace” che unisce l’edizione del quarantennale del Cantiere Internazionale d’Arte ideato a Montepulciano da Hans Werner Henze nel 1975, Siena vivrà un’eccezionale serata con protagonista la grande musica classica. Sul palco Roland Böer, Maestro la cui bacchetta ha diretto le principali orchestre del mondo, da Londra a Milano passando per Berlino e Stoccolma e che da quest’anno ha assunto la direzione artistica e musicale del Cantiere con il quale collabora dal 2009, dirigerà una delle più autorevoli composizioni internazionali che raccoglie giovani promesse della musica provenienti da tutto il mondo. La scaletta del roland1concerto di domenica 2 agosto prenderà il via con il Memorial to Lidice di Bohuslav Martinů per chiudersi sulle coinvolgenti note della Sinfonia n° 5 in Do minore di Beethoven. In mezzo la Sinfonia concertante in Mi minore di Sergej Prokofiev e la Marcia funebre, composta nel 1820 da Luigi Cherubini. Sul palco anche il sontuoso violoncello di Grimm, che conta collaborazioni con orchestre di tutta Europa e premi nei più importanti concorsi internazionali. L’evento fa parte del calendario degli eventi “Siena capitale italiana della cultura 2015”. Dall’esperienza della candidatura a Capitale europea della cultura 2019, infatti, il Ministero dei beni e delle attività culturali e dello spettacolo ha deciso di nominare le cinque finaliste capitali italiane per l’anno in corso e la città di Siena ha pensato ad un programma che ci accompagnerà fino a dicembre, ed in alcuni casi fino al 2016, ripercorrendo la storia di grandi capolavori del nostro passato artistico come le opere di Lorenzetti e Simone Martini, associandoli ai linguaggi e alle discipline più contemporanee. Centinaia di eventi, mostre, concerti, performance e momenti di riflessione in quattro sezioni: capolavori, spettacoli, salute ed arte per riflettere sulla storia della città e sulle nuove esperienze artistiche e culturali. (foto: roland)

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Scuola pubblica e privata: regole comuni

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

scuola-digitale-casnati-como-800x500_c“La riforma della scuola imposta da Renzi e dal Pd si dimostra ancora una volta inutile. La sentenza della Corte costituzionale che impone alle scuole paritarie cattoliche di pagare l’Imu, come tutti, fa capire quale livello di indeterminatezza esista nel sistema italiano dell’istruzione. Del resto non è mai stata chiara la ragione per la quale le scuole private non cattoliche abbiano sempre dovuto pagare la tassa sugli immobili e quelle cattoliche no. Così come non è chiaro perché le case popolari, che incassano pochi euro dagli indigenti che ospitano, paghino quella stessa tassa pur non avendo altro che finalità sociali e assistenziali. L’iniquità imperversa. Non è chiaro il posizionamento e la relazione, nel sistema statale dell’istruzione, tra scuola pubblica e scuola privata. Ci deve essere competizione? Allora debbono valere stesse identiche regole d’ingaggio, stessi contratti per gli insegnanti e controlli per stroncare chi ricorre furbescamente ai Co. Co. Pro. I lavoratori devono essere tutti uguali, non è possibile che nella scuola pubblica ci siano assenteisti cronici che mettono in difficoltà i colleghi e le famiglie, contando sul fatto che nessuno li sanzionerà, mentre nella scuola privata i contratti ‘adattati’ costringano a recarsi al lavoro anche con la polmonite. Occorrono medesime norme e controlli per tutti, anche su sicurezza, decoro, palestre, laboratori, visite culturali.
Se qualcuno ha per un attimo solo pensato che tutto ciò fosse regolamentato dalla riforma da poco licenziata occorre che si ricreda. Quella è solo una legge per esodare 60 Mila precari fingendo di assumere coloro che subentrano a chi va in pensione e seguire le indicazioni di confindustria e dei poteri forti sul nuovo modello di istruzione, per dare un colpo mortale alla formazione umanistica legata alla civiltà occidentale e sfornare un modello standard di giovane, pronto per questo tempo di omologazione”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Renzi risponda ad appello di Hollande su Europa politica

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

“Il presidente (si fa per dire) del Consiglio non ha visto l`unica ancora di salvezza che gli è arrivata da oltralpe: la proposta di hollande_presidente.medium_300 di ridare una dimensione politica all`eurozona, con un governo e un Parlamento comuni, idea originaria di Jacques Delors. Renzi non se n`è neanche accorto”. Lo scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un editoriale pubblicato da ‘Il Giornale’. “La proposta francese ha il pregio di cambiare le carte in tavola all`Europa tedesca: non più l`imbuto voluto dalla Germania, fatto di controlli sempre più stringenti, cessioni progressive di sovranità; «compiti a casa»; asfissia dei paesi con alto debito pubblico e difficoltà di governance; non più i ricatti politici e dei mercati finanziari per cui «sei in crisi, è colpa tua», ma una nuova unione in cui davanti tutto c` è la responsabilità politica. Questo non significa aderire senza se e senza ma alla proposta di Hollande, ma almeno partecipare al tavolo, entrare nel merito delle questioni, visto che, tra altro, insieme alla Germania e ai tre Paesi del Benelux il presidente francese ci ha esplicitamente chiamati in causa.Per esempio, rispondiamo all`appello francese arricchendo laproposta di un grande piano di investimenti pubblici, che mobiliti risorse fresche e pari almeno al triplo di quelle previste dall`attuale piano Juncker, con la garanzia della Banca europea degli investimenti e approfittando degli attuali bassi tassi di interesse. E della reflazione da parte della Germania. Una reflazione consistente dei paesi in surplus potrebbe portare più sviluppo e maggiore occupazione e benessere per tutti.
All`interno di questo quadro di profonda revisionedell`architettura europea, di investimenti e di reflazione dei paesi in surplus, quindi di crescita e di rilancio politico dell` eurozona, caro Renzi, il tema del taglio delle tasse sarebbe credibile, in Italia e in tutta l` unione. E riuscirebbe dal circolo vizioso di alta pressione fiscale-bassa crescita-alto debito-recessione-deflazione- disoccupazione-disperazione. Ma il giovin Renzi di questa grande occasione non si è accorto, in altre faccende affaccendato, e non ha saputo cogliere la proposta francese della ricostruzione politica dell`Europa e la nostra proposta di reflazione in Germania.
Per questo avevamo chiesto che venisse in Parlamento: per aiutarlo a uscire dal suo autismo e dalla sua autoreferenzialità. Ma lui è scappato. Basta imbrogli, caro Matteo. Basta con il gioco delle tre carte. La politica è una cosa seria. Da duri e competenti. E tu non sei né l`uno né l`altro”, conclude Brunetta.

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Salute. Acoi, Gutgeld ascolti società scientifiche e professioni sanitarie

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

ospedale-san-camilloDa tempo si parla di tagli, possibilmente lineari perché più semplici da realizzare, ma non si parla di razionalizzare la rete ospedaliera esistente. Partendo dal dato che l’Italia ha un numero di ospedali di gran lunga superiore al Regno Unito a parità di popolazione, si capisce che l’azione efficace è quella di ridurre il numero di ospedali esistenti per migliorare la qualità delle prestazioni nei rimanenti ospedali. Sorge spontaneo il dubbio che alcuni ospedali servano più alla politica che non ai cittadini. Le gare nazionali non possono prescindere dalla qualità dei presidi da acquistare. Come esempio, non vorrei passasse il concetto che la qualità dei guanti chirurgici fosse identica per tutti i tipi di guanti, per cui senza alcun criterio di qualità scelgo al prezzo più basso, per poi magari usare tre paia di guanti per un intervento chirurgico.Per poter razionalizzare il Ssn e’necessario il coinvolgimento nel processo degli operatori sanitari, iniziando dalle Società Scientifiche come ACOI, che hanno fatto della qualità e sicurezza delle prestazioni il loro cavallo di battaglia. Sarà impossibile chiedere agli operatori sanitari di lavorare in condizioni più precarie di quelle attuali, gia’ difficile, e offrire ai cittadini prestazioni meno sicure ed efficaci e magari in tempi ancora più lunghi.
La politica è chiamata a fare delle scelte serie e sarebbe importante sapere quali sono e con chi sono state concordate,per evitare un’ulteriore desertificazione del Sistema Sanitario Nazionale pubblico,senza avere il coraggio di dire di non avere la capacità economica e gestionale di mantenere un Sistema sanitario universale”.
Lo afferma il presidente dell’Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) Diego Piazza commentando Gutgeld intervistato da Repubblica.

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FI adesso è più forte!

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2015

silvio-berlusconiE’ questa l’affermazione disperata di un Berlusconi seduto sul greto di un fiume essiccato, dove non scorre più un litro di acqua. Tecnicamente abbandonato anche da Verdini, nell’attuale pantomima che cerca un impossibile rilancio, Berlusconi vorrebbe convincere la sparuta pattuglia che, ancora, gli ruota intorno, dal prossimo settembre, quando riprenderà a frequentare le TV di sua proprietà, i consensi riservati al suo partito decolleranno per raggiungere i vertici che furono. Nella medesima occasione della consueta telefonata ad una delle tante riunioni nelle quali, al posto di giocare a tresette col morto, i partecipanti giocano ai “sogni proibiti”, quando l’illusione di facili promesse adescava una fascia di elettori fiduciosi e speranzosi; poi la magistratura ci ha messo le mani, anzi le sentenze e i sogni si infransero contro gli scogli della realtà. Per incoraggiare i fiduciosi rimasti, ecco l’affermazione salvifica: “Adesso FI è più forte !”, in una inconsapevole affermazione che stravolge la matematica dei numeri.
Il 10% dei consensi sarebbe un segnale di forza che si contrappone ai precedenti risultati che andavano dal 25 al 30%… contento lui…!
· Con la fuoruscita di Fini, FI sarebbe più forte!
· Con la fuoruscita di Alfano, FI sarebbe più forte!
· Con la fuoruscita di Fitto, FI sarebbe più forte!
· Con la transumanza di Verdini, FI sarebbe più forte!
· Con l’abbandono di Bonaiuti, Bondi & compagna, FI sarebbe più forte!
· Con la nuova gestione affidata a Francesca Pascale e Mariarosaria Rossi, FI sarebbe più forte!
Per trasformare tali sogni in nitide realtà la formula dichiarata dovrebbe essere rappresentata dal ritorno di Mr. Ex-tutto a Porta a Porta, con Bruno Vespa che gli organizza un ennesimo contratto con coloro che ancora pendono dalle labbra dei redivivo vate. Dall’alto delle sue TV, predicherà alla folla di telespettatori che non attendono altro che la sua salvifica predicazione. Esordirà con le sue personali beatitudini:
· Beati i senzatetto, perché possono ammirare l’universo.
· Beati gli affamati, perché non avranno bisogno di diete.
· Beati i carcerati, perché potranno godere della mia compagnia.
· Beati i trombati, perché avranno incarichi milionari.
· Beati i perseguitati, perché potranno profittare della riduzione dei termini di prescrizione. (Rosario Amico Roxas)

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