Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Archive for 26 agosto 2015

S.Vito: Cous Cous Fest

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

caparezzaS. Vito in provincia di Trapani dal 18 al 27 settembre prossimi, grandi artisti esibirsi live e gratuitamente sul palco di piazza Santuario, a San Vito Lo Capo.
Si comincia venerdì 18 settembre con la band siciliana dei Tamuna, espressione pluralista di generi musicali e guardiana del dialetto siciliano, mentre sabato 19 settembre sbarca a San Vito Lo Capo uno dei “rapper-cantautori” più interessanti dell’attuale panorama musicale, Caparezza con il suo Museica tour II-The exhibition. Lo spettacolo è uno show carico di energia che spazia in tutti i generi musicali, un impianto scenico ricco di immaginazione e creatività, pieno di spunti e visioni che sono la formula e l’impronta di tutti i live di Caparezza. In scaletta, dove non mancheranno le sue hit, si darà ampio spazio ai brani del suo ultimo album, “Museica”, un omaggio all’arte, una sua personale galleria da ascoltare e guardare. Già disco di platino e Targa Tenco 2014 come “Album dell’anno”, Caparezza è al suo sesto lavoro di studio ma da lui considerato come il suo nuovo “primo” disco, essendone sia autore che produttore artistico. Domenica sera si ride con il cabaret del grande comico napoletano, Giobbe Covatta che porterà in scena “Sei gradi”, il suo ultimo spettacolo che prende il nome dall’aumento dei gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta immaginando, con comicità, satira e ironia,image come diventerà tra qualche anno il nostro mondo e le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche che l’umanità metterà a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale.
Lunedì 21 settembre il palco è dei Babilon Suite, il gruppo di origine catanese dallo stile unico e ricco di fascino che intreccia sperimentazioni sonore, arrangiamenti eleganti ed inedite trame cantate. Martedì 22 settembre arriva uno dei concerti più attesi, quello del gruppo cult milanese di Elio e le storie tese, autori di una musica capace di attraversare i generi più diversi, coniugando testi ironici e surreali e raffinate sonorità rock. Sarà una serata una serata di grande musica e di immancabile umorismo dove non mancheranno in scaletta i grandi classici della loro carriera.
Mercoledì 23 è la volta di Vinicio Capossela, artista raffinato e poliedrico, appassionato e appassionante, tra i cantautori italiani di maggior talento che a San Vito Lo Capo porterà il suo progetto live Nel paese dei coppoloni Still Alive, un concerto materico, sanguigno e ballabile che prende il nome dall’omonimo romanzo firmato dall’artista, candidato al Premio Strega 2015.
Giovedì 24 settembre ad animare la notte di San Vito Lo Capo sarà Marracash, uno dei più conosciuti rapper italiani che farà tappa al Cous Cous Fest con il suo “Status tour” che promuove il nuovo, attesissimo, album che vanta collaborazioni artistiche con grandi musicisti italiani tra cui Tiziano Ferro, Fabri Fibra, Salmo, Neffa e Guè Pequeno. Venerdì 25 settembre è la volta dell’energia dei Rumba de Bodas, la band formata nel 2008 dall’unione di otto musicisti di diverse esperienze e idee. La loro musica, che unisce groove latino, balcanica, swing, ska e reggae, colleziona tappe in tutto il mondo dall’Italia all’Inghilterra, dalla Romania alla Spagna. Sabato 26 settembre i ritmi sono dedicati ai più giovani con la musica del Popshock vj set, firmato da una delle band del momento, che farà ballare il pubblico della rassegna fino a tarda notte e che firmerà anche un originale video mapping in piazza a San Vito Lo Capo ispirato alla storia della cittadina. Domenica 27 settembre gran finale con lo spettacolo di cabaret di un vulcano di simpatia e di umorismo meridionale, Giovanni Cacioppo che ama divertire il pubblico raccontando le contraddizioni del Sud e dei suoi abitanti. A condurre gli appuntamenti l’attore e chef italo-americano Andy Luotto, la showgirl siciliana Eliana Chiavetta, Vladimir Luxuria e Federico Quaranta, del duo Fede e Tinto di Decanter.Il Cous Cous Fest è organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback ed è finanziato dai main sponsor Bia Italia Spa, leader in Italia nella produzione di cous cous convenzionale e biologico certificato, Conad, Electrolux Professional, uno dei leader mondiali nella produzione e distribuzione di soluzioni professionali destinate al settore della ristorazione e dall’official sponsor Unicredit, gruppo finanziario europeo leader nei servizi bancari.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio giornalistico “Riccardo Tomassetti”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

tomassettiIl Premio è riservato ai giovani giornalisti che al 1 gennaio 2015 non abbiano ancora compiuto 35 anni, che invieranno i loro elaborati sul tema “Ricerca e Innovazione in Medicina”, in formato testo, audio o video, realizzati nel corso del 2015. Il miglior servizio si aggiudicherà un premio di 2.000 euro.Quest’anno inoltre, nell’ambito dell’iniziativa, è stato istituito il Premio speciale “Nuove prospettive in Virologia”: il miglior servizio di taglio giornalistico su temi relativi a innovazioni terapeutiche, ricerche scientifiche e questioni sociali connesse con la Virologia, riceverà un premio di 1.000 euro. La scadenza del bando di concorso è fissata al 15 novembre 2015.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Cohn & Wolfe Named the Best Large Agency to Work For in North America

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

Holmes BPTWNew York Cohn & Wolfe, a leading brand communications agency, was named The Holmes Report’s 2015 Best Large Agency to Work For in North America. Determined by a comprehensive survey of agency employees, Cohn & Wolfe was the only agency to be recognized in the Large Agency category.With only one winner per category (Large, Medium, Small and Boutique) chosen from firms across North America, The Holmes Report Best Agencies to Work For list is considered the ultimate benchmark of PR firm culture and workplace performance. The publication specifically called out Cohn & Wolfe’s winning year – with U.S. fee income up by almost 16 percent, enhanced employee communication and expanded professional development initiatives.
“I am often asked what makes Cohn & Wolfe’s culture unique and my answer may seem simple and even obvious,” said Donna Imperato, Chief Executive Officer, Cohn & Wolfe. “It’s the remarkable people who work here. Our teams bring their A-games every day, pushing through barriers to produce breakthrough work and make our agency a success.”
Cohn & Wolfe employees were quoted in the write-up saying, “Here at Cohn & Wolfe, we are strongly encouraged to push past the boundaries and paperwork and think creatively using research and insights, honing in on our ‘Dig Deeper. Imagine More.’ mantra.” Another employee spoke to the agency’s supportive culture, saying “My favorite thing about Cohn & Wolfe is the fact that, above everything, we are a team. When things get hard – which they do – you know that your team and the entire agency has your back and that everyone is in it together.”

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Salotto di Milano Marittima

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

fontanaIl 30 agosto Buon Compleanno Milano Marittima. In viale Gramsci a Milano Marittima, accanto alla “Modella di Brückner” realizzata dall’artista Adriano Bimbi continuano gli appuntamenti con la cultura, politica , economia del “Salotto di Milano Marittima”, un “luogo” informale dove trovano spazio conversazioni su importanti temi del paese fra grandi nomi di politica, economia, letteratura, cultura e sport. Un evento reso possibile grazie alla collaborazione di Terme di Cervia. Dopo il grande successo con l’ospite d’eccezione Alessandro Meluzzi, noto psichiatra ospite ed opinionista in diversi programmi televisivi delle reti Mediaset, il salotto ospita altri due grandi nomi del mondo della comunicazione. Giancarlo Mazzuca, giornalista e scrittore, direttore de Il Giorno e Consigliere di Amministrazione della Rai, nonché amico di Cervia sarà ospite al salotto insieme a Mario Baldassari storico organizzatore del VIP Master e del campionato di tennis di calciatori di serie A, presidente nazionale di Federeventi, organismo che raggruppa soggetti economici, imprenditoriali e professionali orientati alla promozione e all’organizzazione di eventi sul territorio nazionale. Sarà presente il sindaco di Cervia Luca Coffari.
Si parlerà di Milano Marittima, dei vari aspetti della cittadina che ha appena compito 103 anni, dello mario baldassarisviluppo incredibile degli anni ’60, ma anche delle idee geniali di alcuni imprenditori, delle innovazioni e delle curiosità, di questa località così particolare che ha visto sorgere villini liberty immersi nel verde ma anche, nel 1957, il primo grattacielo della riviera adriatica. Riflessioni e considerazioni anche sulla Milano Marittima di oggi la località glam conosciuta in tutta Europa e meta ogni anno di migliaia di turisti. Si guarderà poi anche oltre con riflessioni, idee e considerazioni su una Milano Marittima del futuro vista attraverso gli occhi di chi la conosce bene, la vive ed è esperto in materie legate a turismo e promozione . Conduce l’incontro il giornalista e scrittore Paolo Gambi, direttore artistico del salotto.
In caso di maltempo l’incontro sarà all’Hotel Palace. Gli incontri al salotto continuano il 6 settembre : Italia dove vai? con gli onorevoli Gianluca Pini e Alberto Pagani; e 12 settembre Parliamo di Soldi con Emma Petitti Adriana Spazzoli, e Ruenza Santandrea (foto: fontana, mario baldassari)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

È tempo di tornare al lavoro: Scopri i buoni propositi degli esperti di Curare la Salute per il rientro dalle vacanze

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

cibo2Vacanze finite ormai per milioni di italiani: è tempo di tornare in ufficio! Le ferie lasciano dietro di sé il ricordo di aperitivi sulla spiaggia, grigliate, cene con gli amici e tanti piccoli peccati di gola. Al rientro dalle vacanze è bene ritrovare un’alimentazione varia ed equilibrata, per prendersi cura del proprio benessere a partire dalla tavola. Che le abitudini alimentari degli italiani durante le vacanze non siano sempre corrette è confermato dai dati dalla rilevazione di “Curare la Salute 2015”, iniziativa nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi attivamente cura di sé, che quest’anno ha lanciato in rete la versione interattiva della Piramide Alimentare. Dei circa 7.000 italiani che hanno effettuato il test sul sito http://www.curarelasalute.com scopriamo che anche in estate gli italiani non rinunciano ai dolci: il 42% (34% uomini e 44% donne) dei rispondenti al test ne mangia in eccesso. Nella stagione estiva, complice anche il caldo, il consumo di dolci può essere legato al desiderio di rinfrescarsi con un gelato, che viene favorito rispetto invece alla frutta, consumata in dosi insufficienti da circa il 67% degli italiani, mentre il 10% dichiara di non mangiarne affatto. Anche la verdura e il pesce, nonostante la bella stagione dovrebbe invitarne il consumo, vengono invece spesso esclusi dalla dieta degli italiani: il 62% dichiara di non mangiare mai pesce mentre il 76% mangia poca verdura. Alla luce di questi dati gli esperti del comitato scientifico di Curare la Salute 2015 propongono 6 buoni propositi per il ritorno dalle vacanze, che possono essere approfonditi on-line su http://www.curarelasalute.com, dove gli utenti possono trovare, accanto al test della Piramide, tanti nuovi contenuti aggiornati e consigli per prendersi cura di sé, partendo da alimentazione e sani stili di vita:
1. Inizia la giornata con una buona colazione “È sempre più diffusa la consuetudine di saltare la colazione del mattino, o di consumarla in modo sbrigativo e incompleto – sottolinea il Prof. Lucio Lucchin direttore unità operativa complessa di dietetica e nutrizione clinica, comprensorio sanitario di Bolzano e Membro del Comitato Scientifico di Curare la Salute 2015 – La colazione del mattino, dopo le tante ore di digiuno della notte, costituisce il substrato energetico necessario per le attività fisiche e quelle mentali, come attenzione, concentrazione, prontezza di riflessi, richieste in una normale giornata di studio o di lavoro”.
2. Consuma pasti equilibrati “Ricerche scientifiche hanno evidenziato come la Dieta Mediterranea abbia effetti benefici sulla salute e nel 2010 è stata nominata dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità – spiega il Prof. Michele Carruba, Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano e membro del Comitato Scientifico di Curare la Salute 2015 – La piramide della dieta mediterranea, che è stata strutturata inserendo gli alimenti che compongono un pasto principale alla base e, via via a salire, gli altri alimenti necessari a completare il pasto, distribuiti a seconda che la frequenza di consumo consigliata sia giornaliera o settimanale, è un modello di riferimento molto utile e immediato per conoscere le giuste quantità da assumere dei principali alimenti e consumare quindi pasti equilibrati, senza compiere errori.” “Ad esempio, tra frutta e verdura bisognerebbe consumarne almeno cinque porzioni – aggiunge Carruba -quattro invece sono le porzioni giornaliere per pasta, pane, riso o cereali. Per quanto riguarda invece la carne bianca e il pesce le porzioni settimanali sono due.”
3. Varia la dieta Dieta equilibrata è sinonimo di varietà di scelta degli alimenti. Non mangiare sempre gli stessi cibi, contribuisce all’assunzione dei nutrienti utili al benessere dell’organismo.
Uno spunto per variare la propria dieta arriva, per esempio, dalla cucina etnica che ha portato sulle tavole degli italiani nuovi cereali e pseudocereali come amaranto, grano saraceno, quinoa, sago e manioca. “L’interesse verso questi alimenti è in crescita, grazie anche al contributo offerto da Expo 2015 – commenta il Dott. Francesco Gamaleri, del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Farmacisti delle Province di Milano, Lodi e Monza Brianza e membro del Comitato Scientifico di Curare la Salute 2015 – Da iniziali curiosità etniche questi cibi stanno gradualmente entrando a far parte delle nostre abitudini quotidiane, anche perché in molti casi sono compatibili con l’alimentazione delle persone affette da celiachia, patologia con una frequenza media dell’1% nella popolazione generale e il cui riscontro diagnostico è in crescente aumento in tutte le fasce di età.”
4. Durante la giornata, concediti degli spuntini sani “Gli spuntini sono utili sia per spezzare la fame durante la giornata e arrivare con meno fame ai pasti sia per assumere tutti i nutrienti importanti per la nostra salute – spiega il Dott. Luigi Canciani, Responsabile Area Sanitaria Simg e Membro del Comitato Scientifico di Curare la Salute 2015 – Mediamente il fabbisogno giornaliero di una persona si aggira intorno alle 2.000 kcal, perciò, per non assumerle tutte concentrate nei soli 3 pasti ‘canonici’, è ideale suddividerle in cinque momenti, iniziando da una buona colazione, per proseguire con un piccolo spuntino a metà mattina, il pranzo, uno spuntino nel pomeriggio e la cena.” “Il mio consiglio per uno spuntino sano – aggiunge Canciani – è quello di consumare frutta, yogurt o cereali”
5. All’occorrenza, puoi associare alla dieta un integratore alimentare “Per prevenire il rischio di carenze occorre prestare attenzione all’assunzione di alcuni nutrienti definiti essenziali perché il nostro organismo non è in grado di produrli, e fra questi vi sono vitamine, minerali e alcuni grassi polinsaturi” spiega il Prof. Michele Carruba “Laddove non sia possibile seguire un’alimentazione bilanciata un’integrazione nutrizionale può essere considerata un supporto adeguato. Gli integratori multivitaminici e multiminerali, completi e a dosaggi bilanciati, possono rappresentare un valido aiuto per far fronte a carenze nutrizionali, soprattutto in alcune fasi della vita, in funzione dell’età e del sesso.”
6. Verifica le tue abitudini alimentari con il Test della Piramide di Curare la Salute. Infine, verifica le tue abitudini alimentari al rientro dalle vacanze con il Test della Piramide di Curare la Salute, metti in pratica i nostri suggerimenti e prova a rifare il Test tra qualche mese: potrai mettere a confronto i risultati e scoprire i miglioramenti! “Il test è stato elaborato a partire dalla Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea: rispondendo alle domande proposte, viene generata una piramide personalizzata, che permette di evidenziare l’aderenza o lo scostamento tra la propria alimentazione e quanto indicato dalla Dieta Mediterranea – conclude il Prof. Michele Carruba, firmatario, insieme al Prof. Carlo Cannella, della Nuova Piramide Alimentare INRAN 2009 – La piramide personalizzata permette poi di rivolgersi in maniera consapevole al proprio medio o farmacista per chiedere un consiglio mirato”

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnologie innovative che rispettano luci e cromatismi per il Museo Civico di Siena

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

sienaVisitare il Museo Civico di Palazzo Pubblico di Siena sarà un’esperienza innovativa e multisensoriale. Tra i progetti strutturali di Siena Capitale italiana della cultura 2015 c’è infatti l’operazione di lighting design del museo che ospita il Buongoverno e la Maestà di Simone Martini. Nel complesso più della metà del budget disponibile sarà infatti impiegato in interventi strutturali che comprendono restauri e progetti di riuso di spazi urbani.“La nostra idea è stata da subito quella di non utilizzare il budget esclusivamente per gli eventi che si sarebbero conclusi nel corso del 2015 – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Siena Massimo Vedovelli – ma approfittare del nostro status di capitale della cultura per questo anno per gettare le basi per un lavoro di crescita continua in campo artistico e culturale e soprattutto per valorizzare al meglio l’enorme patrimonio che ci viene dal passato. In questa ottica, accanto alle riflessioni che nel corso dell’anno faremo sull’arte contemporanea o sulle discipline performative, abbiamo voluto ripensare l’illuminazione e la fruizione del Museo Civico: sale bellissime che potranno essere così visitate in maniera del tutto innovativa”.
Il progetto di lighting design è adesso in fase di definizione ma l’intento è quello di migliorare la fruizione e la percezione del Museo Civico della città, dentro al Palazzo Pubblico di piazza del Campo. Nel dettaglio la nuova illuminazione sarà in grado di non interferire con la fruizione visiva delle sale, di controllare fenomeni di abbagliamento, e di rendere uniforme e corretta la visione, con corpi luminosi non invasivi e il più possibile nascosti. Le luci, a led, permetteranno un controllo della luminosità e alla percezione dei cromatismi, integrando le nuove tecnologie con approfonditi studi di fisica ottica e teorie elaborate nell’ambito delle neuro-scienze e della neuro-estetica, indagando in profondità le valenze cromatiche e la partitura pittorica delle opere. “Ritengo importante sottolineare – specifica ancora l’assessore Vedovelli – che questo modo di aprire il museo alle grandi potenzialità tecnologiche nasce dalle tematiche sviluppate in fase di elaborazione del Bid book presentato per la candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura 2019, in particolare il ruolo della luce nella valorizzazione del patrimonio storico artistico e i progetti sulla facilitazione dell’accessibilità fisica e cognitiva degli spazi museali e di patrimonio. Un grande lavoro di progettazione che indipendentemente dal risultato ottenuto sta dando e darà i suoi frutti”.Altre operazioni strutturali previste dal programma di Siena capitale 2015 sono lo studio di fattibilità per creare un centro culturale ed educativo sulla mobilità dolce e sostenibile nello spazio del “tartarugone” di piazza del Mercato, un porticato che ha ospitato il mercato coperto della città alle spalle di piazza del Campo, ma anche un bando per il riuso degli spazi interni alla Fortezza Medicea e la nuova segnaletica turistica, di indicazione e orientamento, per i percorsi nel centro storico. Circa un quinto del budget (oltre 200 mila euro) sarà poi investito nei restauri delle opere di Ambrogio Lorenzetti, in parte allestiti al Santa Maria della Scala ed il lavoro farà da prologo quindi ad una mostra negli spazi espositivi del complesso monumentale. Siena Capitale italiana della cultura 2015 è una produzione del Comune di Siena con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Regione Toscana e la Provincia di Siena ed è realizzato in collaborazione con l’Università di Siena, l’Università per Stranieri, Fondazione Musei Senesi, Biblioteca comunale degli Intronati, Magistrato delle Contrade, Camera di commercio di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Estra, Accademia Musicale Chigiana, Fondazione Siena Jazz, Istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci e Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Expert comment on China cutting interest rates after the market turmoil

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

Expert Kamel Mellahi, of Warwick_Business_School_Scarman_road_view, comment on China cutting interest rates. Mellahi is Professor of Strategic Management and researches emerging markets.He said: “The market is looking for some strong signs that China has enough ammunition and more importantly it is willing to use it effectively to weather this storm. The cut of interest rates by 0.25 per cent and lowering the bank reserve requirement ratio by 0.5 per cent may calm the stock market turmoil, but does not address the underlying causes”The devaluation of the yuan, a decline in exports, and multiple signs that China’s economic pulse is slowing down at a much faster pace than expected have created a toxic cocktail, fuelling uncertainty and eroding confidence in the turnaround of the Chinese economy. The Chinese economy has hit some rough weather for sure. But is it a passing storm? I think so. What we are seeing now is a dress rehearsal of things to come. The Chinese economy is going to be on this bumpy road for a while and it will have ebbs and flows that will no doubt have a serious impact on the global economy.”The devaluation of the yuan was widely perceived as an export boosting measure to aid economic growth, which only fuelled concern about the health of the Chinese economy. But the devaluation may not be sufficient enough to boost export demand enough to achieve this year’s seven per cent growth target.”With $4 trillion of bank deposits, China still has the financial firepower to alleviate market pressure. But the Government’s reluctance to initially interfere aggressively to calm markets around the world suggests that China has finally decided to let market forces play a bigger role in deciding the value of the currency.”China is concerned that aggressive interference in the market may sow the seeds for future problems especially worsening the credit growth which is already high and could go out of control.”

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Divina Bellezza:Discovering Siena

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

la divina bellezzaSiena originale progetto di History Telling che fa rivivere per la prima volta in Italia, con video proiezioni in 3D, la storia di Siena attraverso la spettacolarizzazione dei suoi monumenti, raccontandone il glorioso passato e l’identità, sta riscuotendo grande successo con oltre cinquemila spettatori le prime due settimane di programmazione.
Grande apprezzamento da parte del pubblico che, intervistato, non solo si è mostrato soddisfatto per lo speciale modo di raccontare la ricchezza storica e monumentale di Siena ma sostiene di raccomandarne la visione ad amici e conoscenti. Buona la valutazione espressa anche da parte dei senesi riguardo al fedele contenuto e al modo in cui si racconta la città.
Come auspicava il Sindaco di Siena Bruno Valentini: il progetto “potrà contribuire positivamente all’economia del territorio, in termini di aumento della permanenza in città dei visitatori anche nelle fasce orarie notturne con relativa fruizione dei servizi alberghieri, e di ristorazione” trova riscontro anche negli esercenti che, intervistati, hanno dato valutazioni molto positive: “ Modo inedito di raccontare Siena che crea curiosità e interesse tra il pubblico senese e turistico…..Uno spettacolo che dà una visione di Siena e della sua storia seguendo le tendenze di divulgazione europea, offrendo al turista un’idea differente della citta, meno statica….La città ha bisogno di eventi e quindi, spettacoli come la Divina Bellezza, sono di grande aiuto per renderla più attrattiva e interessante soprattutto la sera”.
Il video mapping in 3D realizzato sul facciatone del Duomo di Siena è creato con tecnologie all’avanguardia che la divina bellezza1proiettano su 800 mq di superficie, immagini che pesano ciascuna oltre 6 milioni di pixel in un’esperienza visiva in 5 atti che permette di ripercorrere la storia di un luogo unico al mondo, ma soprattutto di conoscere la storia del Duomo e del Duomo Nuovo. Un’occasione per raccontare l’intera città, i suoi luoghi, la sua gente, la sua storia. Gian Franco Indrizzi, Rettore Opera della Metropolitana di Siena, presenta così il progetto: “ Opera della Metropolitana con questo spettacolo desidera offrire ai visitatori la possibilità di ampliare la propria esperienza a contatto con le opere d’arte, in una maniera innovativa, originale e di altissimo valore storico-culturale”. Un evento che punta alla spettacolarizzazione dell’arte per trasmettere valori, messaggi e rievocazioni storiche e rappresentando una tendenza a livello mondiale: quella di far vivere i monumenti, raccontarne la storia e l’identità. Primo progetto pilota che aspira a raccontare le bellezze di tutta Italia come patrimonio da vivere da parte di milioni di turisti ma anche dagli stessi italiani.
Il progetto del Comune di Siena e l’Opera della Metropolitana di Siena, è creato in collaborazione con Filmmaster Events e Opera Gruppo Civita che oggi fanno parte di IEN – Italian Entertainment Network è scritto e ideato da Alfredo Accatino, uno dei più noti e premiati creativi italiani, coadiuvato nei contenuti storici da un gruppo di esperti. Direttore Creativo & Partner Filmmaster Events ha legato il suo nome all’ideazione e produzione di importanti eventi internazionali come le Cerimonie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino 2006, lo spettacolare show di lancio di Fiat 500 e le Cerimonie per Giochi del Mediterraneo. Nel 2014 firma il permanent Show Enigma e nel 2015 la Cerimonia di Apertura dell’Expo 2015. E’ stato eletto per due volte Direttore Creativo dell’anno al Best Events Award.
€ 13.00 biglietto intero
€ 8.00 biglietto ridotto (bambini dai 7 agli 11 anni; studenti fino a 26 anni con regolare tessera universitaria; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale – professionisti, praticanti, pubblicisti)
€ 10 biglietto speciale Siena (residenti nella città di Siena)
€ 35 Biglietto Famiglie (nucleo famigliare composto da due genitori e massimo 4 figli)
€ 22 Biglietto combinato con OPA SI PASS (foto: la divina bellezza)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

New exhibition: 29 agosto Close Up_M.Haggiag/Stringhe_C.Liquori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

FullSizeRenderstringaCapalbio 29 agosto dalle ore 19 presso lo spazio Il Frantoio-Capalbio Piazza della Provvidenza. An American writer and filmmaker, as well as a photographer, Michael Haggiag was raised in Spain, Italy and Switzerland and he speaks several languages fluently. He received his Bachelor of Arts degree from Columbia University in New York and entered the film industry soon after graduation; his first assignment was as an assistant director on Pietro Germi’s Signori e Signore in Treviso. His second was covering the Six-Day War in Israel. Wherever he went he always had a camera around his neck. He moved to London where he founded Aurum Press, among the first British publishers to showcase photographers like Frank Horvat, Oliviero Toscani, David Bailey and Alice Springs. He worked as a media consultant for Sotheby’s, and eventually founded Global Arts Productions where he produced nearly 100 hours of TV programming. Photography remained his first love and continues to be his passion; in recent years he has devoted himself to it. m The photographs in this collection were taken in a variety of locations. They include Rome and Venice in Italy; London and surrounding countryside in the UK; New York City, Southampton, and southern California in the USA; Guanajuato and San Miguel de Allende in Mexico.
“Every location has a particular light and colour. It has its own intensity and subtlety and above all its own layers of texture and feeling. I have come to appreciate that the largely invisible strata of a place is an indelible part of our personal experience of it.” (Photo: FullSizeRender, stringa)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mariano Franzetti “Choripan” Mostra Personale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

franzettiMariano Franzetti “Choripan” Mostra Personale Milano. Il 3 settembre 2015 alle 15,00 apre al pubblico presso lo Spazio Sanremo 5 Vie a Milano la mostra Choripan con 20 opere, di cui la maggior parte inedite, realizzate da Mariano Franzetti, a cura di Elisa Ajelli. Il percorso espositivo propone ai visitatori una visione molto personale dell’autore sui temi dell’Expo relativi alla nutrizione e allo stretto rapporto tra il popolo italiano e argentino, in considerazione del fatto che più della metà delle persone residenti in Argentina ha origini italiane. Di questa comunione di origini l’artista Mariano Franzetti è testimone e interprete ideale, avendo vissuto tra Italia e Argentina, stabilendosi poi a Milano, città che ospita l’Esposizione Universale. Il significato di nutrizione nelle opere dell’autore assume un senso molto lato, riferendosi anche alla rinascita culturale dell’Argentina dopo le note vicissitudini socio-economiche e alla stretta similitudine del proprio percorso culturale, pur se con qualche decennio di ritardo, con un’analoga evoluzione del nostro paese. La nutrizione cui fa riferimento l’artista parte certamente dal fatto che l’Argentina è uno dei più grandi esportatori di prodotti agricoli e zootecnici nel mondo. L’autore tuttavia non prescinde dalla necessità dell’essere umano di alimentare la propria esistenza oltre i bisogni primari: la comunanza di valori, la condivisione dei momenti salienti del quotidiano (come nella serie di opere Iconoclast) ma anche il bisogno di riscatto costituito dall’identificazione con i supereroi contemporanei, che siano essi rappresentati da esponenti del mondo franzetti1dello sport, dal macho decadente o dagli sgargianti piatti tipici delle tradizioni di entrambi i paesi (da qui il titolo della mostra: Choripan è un piatto tipico argentino consumato per strada) imprescindibili nei luoghi comuni presenti nel quotidiano di ogni argentino o italiano, ritratti con ironia, enfasi e stile neopop nelle opere della serie Groncho. Oltre ad opere pittoriche, l’esposizione consta di sculture e installazioni multimediali che propongono una similitudine tra la storia mediatica italiana e argentina e conferiscono, attraverso un’efficace simultaneità, un adeguato parallelismo tra tradizione e modernità espressiva. La mostra vuole essere una riflessione ora ironica, ora poetica, circa il tentativo dell’essere umano di trovare nuove strade di affermazione attraverso la condivisione e la coltivazione dei rapporti umani. Queste tematiche non sfuggono all’occhio apparentemente beffardo dell’artista, in realtà profondamente attento e sensibile ai mutamenti socio-culturali dei popoli di cui la sua vita rappresenta una sintesi ineffabile e la ricerca stilistica di un nuovo umanesimo contemporaneo. La mostra gode del sostegno del Consolato dell’Argentina, della Direzione del padiglione Argentina presso EXPO, di Expoincittà, e dell’Associazione 5Vie di Milano che tutela e promuove la zona più antica della città attraverso la promozione di eventi culturali e artistici. (foto Franzetti)

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Conflitto in Libia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

libiaIn Libia, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è riuscito nel corso dell’ultimo mese a distribuire aiuti a decine di migliaia di sfollati all’interno di Tripoli e nei suoi dintorni, oltre che nel sud-ovest. Ciò è avvenuto nonostante nel sud si siano verificati gli scontri più pesanti dalla ripresa della guerra civile, nel maggio del 2014. L’Agenzia tuttavia non è riuscita a raggiungere migliaia di altre persone bisognose e invita tutte le parti coinvolte a garantire l’accesso per le organizzazioni umanitarie.
Con l’escalation del conflitto a Sabha e Awbari nel sud ovest e nella zona di Kufra – un importante punto di transito nella zona sud orientale per trafficanti di beni e persone dall’Africa sub-sahariana – da fine luglio si sono spostate migliaia di persone, molte delle quali vivono in condizioni disperate e hanno urgente bisogno di cibo e anche di aiuti non alimentari.I combattimenti a Kufra, che si sono intensificati all’inizio di questo mese, coinvolgono le tribù rivali Tebu e Tuareg. L’area di Sabha, nel sud ovest della Libia, è stata colpita anche da violenze tribali. Gli scontri si sono spostati in città e l’8 agosto la situazione è peggiorata con gli scontri tra le milizie di Libia Dawn e i sostenitori del defunto presidente Muammar Gheddafi.
I combattimenti a Sabha hanno provocato la morte di un numero imprecisato di civili e costretto alla fuga più di 7.500 sfollati interni. Molte persone hanno ricevuto dalle milizie di Libia Dawn l’ordine di trasferirsi da un quartiere nel nord, mentre circa 5mila persone sono fuggite nella zona Tayoree a sud di Sabha e si sono trasferite in zone più sicure della città o in altre città, tra cui Wadi Shati, GiFra, Awabari e Tripoli.Gli sfollati interni hanno accesso limitato ai servizi, perché le possibilità di movimento sono estremamente limitate. Tuttavia l’UNHCR è riuscito, insieme a organizzazioni partner quali l’International Medical Corps, a portare aiuti non alimentari (set da cucina, materassini, coperte e tende) a 8.810 persone all’interno e nei dintorni di Sabha e Awbari. Il target dell’Agenzia era di oltre 15mila persone, ma ciò è stato impossibile a causa delle condizioni di insicurezza.
Nel contesto di questa grande operazione di distribuzione, l’UNHCR ha anche fornito assistenza a quasi 25mila persone a Tripoli e in altre aree costiere nella zona occidentale e nelle città interne di Wadi Shata e Jufra.
I combattimenti nella zona di Kufra hanno provocato la fuga di numerose persone e i bisogni nella regione, con servizi di base limitati e infrastrutture in cattive condizioni, sono urgenti. L’UNHCR non è stata in grado di raggiungere Kufra per problemi di sicurezza.
Si ritiene che più di 700 famiglie abbiano lasciato le proprie case dal 25 luglio per sfuggire ai nuovi scontri a Kufra in cui più di 50 persone sono morte e molte sono rimaste ferite. Tali persone hanno cercato protezione nelle zone limitrofe. Circa la metà vive in alloggi di fortuna e gli altri in un edificio in costruzione abbandonato. C’è urgente bisogno di generi alimentari e altri aiuti, e anche le risorse idriche sono insufficienti.Complessivamente nel 2015, l’UNHCR ha consegnato aiuti a circa 60mila sfollati. In tutta la Libia ci sono più di 400mila sfollati interni. L’Agenzia sta attualmente cercando il modo migliore per assistere centinaia di persone sfollate a causa dei combattimenti nella città costiera di Sirte, la città natale del defunto Muammar Gheddafi.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Immigrati nei Balcani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

balcaniIn Serbia, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e le autorità locali stanno lavorando per rispondere alle esigenze umanitarie di oltre 10mila tra rifugiati e altre persone arrivate, ​​sulla scia delle scene drammatiche degli ultimi giorni al confine tra la Grecia e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia.
Le persone continuano ad attraversare il confine tra la Grecia e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia in gruppi numerosi (fino a 300-400 persone) per poi viaggiare in treno o in autobus per raggiungere la Serbia. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi arrivi a un ritmo che raggiungerà le 3mila persone al giorno.
Anche se rispetto al caos della fine della settimana scorsa la situazione si è molto tranquillizzata, l’UNHCR esprime ancora preoccupazione per le condizioni delle persone che intraprendono questa traversata. Si tratta in molti casi di persone provenienti da paesi colpiti da violenze e conflitti, come Siria e Afghanistan. Sono spesso stremati e psicologicamente traumatizzati, e hanno bisogno di assistenza umanitaria e medica, in particolare le persone più vulnerabili, come i malati, le donne incinte e gli anziani. È fondamentale che queste persone siano trattate con umanità e che venga fornita loro l’essenziale assistenza. Ciò implica rispondere alle loro esigenze di base, ma anche rispettare pienamente la dignità e i diritti umani dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti.
Alla luce di questo, e pur comprendendo le legittime preoccupazioni espresse dai paesi della regione per il crescente numero di arrivi di richiedenti asilo e migranti, l’UNHCR fa appello ai governi interessati affinché gestiscano le loro frontiere tenendo conto delle esigenze umanitarie e conformemente ai loro obblighi internazionali. L’unità familiare e la tutela delle persone con esigenze specifiche devono essere rispettate.
L’UNHCR ha incrementato il proprio personale in posizioni chiave, tra cui le zone di frontiera, per aiutare ad affrontare alcune delle esigenze di protezione. In coordinamento con le autorità e insieme ai partner, l’Agenzia ha iniziato a distribuire cibo e acqua, e anche a fornire tende, materassini e coperte. L’Agenzia si dice inoltre pronta a sostenere ulteriormente i governi coinvolti.
Più in generale, l’UNHCR esprime preoccupazione per la sostenibilità della situazione. I rifugiati e i migranti che si spostano dalla Grecia verso i Balcani occidentali sono sintomo di un problema molto più ampio con livelli record di persone costrette a fuggire dalle proprie case, a causa dei conflitti in Siria e altrove. Questo problema non può essere risolto da un solo paese ed è urgente una risposta europea collettiva, basata su principi di solidarietà e condivisione di responsabilità. È necessario che tutti i paesi europei e l’Unione europea agiscano congiuntamente per fornire supporto a paesi le cui capacità di accoglienza sono già al limite, come Grecia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia e Serbia. Tra le misure previste ci sono il supporto nella gestione e il sostegno per un’equa ripartizione dei rifugiati e dei richiedenti asilo in tutta l’UE.
Oltre le frontiere dell’UE, e nella regione circostante la Siria, il numero dei rifugiati continua ad aumentare in seguito alle nuove registrazioni in Turchia: attualmente è pari a 4.089.023 persone. Questo netto aumento è avvenuto nonostante la recente cancellazione di circa 58mila persone dal database dei rifugiati del Libano. Per evitare che sempre più persone si sentano costrette a dover passare da questi paesi dirette verso l’Europa o altrove, è essenziale che si intensifichi il sostegno verso i paesi di primo asilo. Attualmente, il Piano di risposta regionale per la crisi dei rifugiati in Siria (Regional Refugee and Resilience Plan, 3RP) è finanziato solo per il 33 per cento.
In tutta la regione siriana, dove l’UNHCR gestisce le operazioni di registrazione, l’Agenzia conduce regolarmente verifiche per aggiornare le informazioni sui rifugiati siriani registrati, rivedere i loro bisogni, e disattivare i file relativi alle persone che si ritiene non siano più presenti nel paese d’asilo, dopo che sono stati fatti diversi tentativi per contattarli.
I rifugiati siriani in Libano, come altrove nella regione, stanno affondando situazioni di povertà assoluta – i loro risparmi e le loro risorse sono ormai esauriti, dopo oltre quattro anni di crisi. I risultati preliminari di un recente studio sulla vulnerabilità ha riscontrato che il ​​70 per cento delle famiglie di rifugiati siriani presenti in Libano vive al di sotto della soglia di povertà nazionale, pari a 3,84 dollari statunitensi a persona al giorno, con un notevole incremento rispetto al 50 per cento del 2014. Lo stesso studio ha rilevato un aumento dei rifugiati che non hanno cibo a sufficienza e che quindi adottano misure rischiose per farvi fronte, tra cui l’acquisto di cibo a credito, il ritiro dei bambini da scuola e l’accattonaggio, che è aumentato del 30 per cento rispetto all’anno scorso. Un quadro analogo sta emergendo in Giordania, dove una recente valutazione della vulnerabilità ha trovato che più dell’85 per cento dei siriani viveva al di sotto della soglia di povertà nazionale, pari a 3,2 dollari al giorno.
I 4.089.023 rifugiati siriani presenti nei paesi ospitanti vicini alla Siria sono divisi tra Libano (1.113.941), Giordania (629.245), Iraq (250.408), Egitto (132.375) e Turchia (1.938.999), dove viene effettuata la registrazione da parte delle autorità turche. Inoltre, circa 24mila rifugiati siriani sono registrati anche in altri paesi del Nord Africa.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I baha’i irlandesi tengono un convegno sulla società inclusiva

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

baha'iUna delle domande pressanti nella nazione irlandese, come in molti altri paesi in tutto il mondo, è come costruire una società coesa, dove diversi gruppi possano vivere insieme in armonia e integrarsi nella comunità allargata.Questo è stato il tema di un convegno organizzato dall’Ufficio delle relazioni esterne della comunità baha’i dell’Irlanda il 3 agosto, intitolato «Il nuovo “noi” degli irlandesi — identità e integrazione nell’Irlanda moderna». Duecento persone hanno partecipato all’evento, nel quale sono intervenuti vari personaggi prominenti provenienti dall’Irlanda e dall’estero.Patricia Rainsford, direttrice dell’Ufficio delle relazioni esterne e uno degli organizzatori dell’evento, ha riflettuto in seguito sullo scopo del convegno:Sebbene nella cultura irlandese siano state presenti discriminazioni, alienazione ed esclusione sociale verso alcune delle popolazioni locali, ha spiegato la signora Rainsford, «l’Irlanda ha a che fare con un numero relativamente elevato di persone di diversa estrazione globale solo da circa 10 anni».Uno dei modi in cui il convegno ha proposto di affrontare questo tema è di prestare una maggiore attenzione alla questione dell’identità in Irlanda.
Un esperto canadese di genocidio che ha contribuito a formare il Tribunale penale internazionale per il Ruanda dopo il genocidio del 1994, Payam Akhavan, ha parlato dell’importanza di una riforma dell’identità irlandese in modo da rispecchiare la crescente consapevolezza dell’unità del genere umano.«Per la prima volta nella storia umana, non possiamo definire noi stessi attraverso l’alterità, ma dobbiamo farlo inclusivamente», ha detto il professor Akhavan, che tuttavia ha riconosciuto le difficoltà di riformare la propria identità.
Accanto al professor Akhavan c’erano vari oratori, tra cui un superstite dell’Olocausto, Tomi Reichental, e la cantautrice Sharon Murphy.
Il signor Reichental, che ha descritto la sua esperienza di ragazzo nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, ha dichiarato che «il genocidio non ha inizio nelle camere a gas, incomincia nel parco giochi e nel quartiere».«Dobbiamo lavorare tutti per combattere il razzismo e la discriminazione e quando vediamo cattivi comportamenti dobbiamo essere attenti a non diventare spettator», ha anche detto.
La presentazione appassionata di Sharon Murphy, mentre descriveva la sua esperienza di bambina nera nell’Irlanda degli anni 1960 e ’70, ha commosso il pubblico fino alle lacrime.Altri relatori della manifestazione di Kilkenny sono stati Ann O’Sullivan, giornalista e psicoterapeuta, che ha esaminato le conseguenze dell’esclusione per gli individui e per la società.Karen McHugh del Dora Luimni, una ONG per difende i diritti umani di migranti e rifugiati, ha presentato una panoramica dei rifugiati e di come questo tipo di migrazione si differenzia da altre forme.Tra i relatori c’era anche una signora dello Zimbabwe ora residente in Irlanda, Donnah Vuma, che è attualmente alla ricerca di asilo per sé e i suoi tre figli. Nella sua presentazione, ha descritto l’asilo come «una seconda possibilità, la possibilità di essere sicura e non costantemente nella paura per te e per i tuoi figli».L’evento ha avuto la copertura dell’Irish Times.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »