Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Mostra Cibi e pietanze nel mondo antico

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 ottobre 2015

museomuseo1Reggio Calabria. Sabato 3 ottobre 2015, alle ore 18.00, nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, verrà inaugurata la mostra Cibi e pietanze nel mondo antico: un viaggio tra quotidiano, rituali ed etnografia.
La mostra promossa dal Segretariato regionale della Calabria nella persona del Segretario dottor Salvatore Patamia in collaborazione con la Regione Calabria – Servizio1 “Programmazione Regionale, Settoriale e Territoriale” – nell’ambito del progetto Dall’Expo ai Territori. Viaggio nelle eccellenze d’Italia: piacere, gusto e salute – collaborazione siglata con apposita convenzione – si propone di trattare il tema del cibo attraverso testimonianze archeologiche ed etnografiche dal territorio calabrese con rimandi all’ area mediterranea ed europea. L’esposizione, ideata e curata da Rossella Agostino, funzionario archeologo del MiBACT e da Francesca Lugli, archeologa e presidente dell’Associazione Italiana di Etnografia, è un viaggio tra quotidiano, rituali ed etnografia che i manufatti archeologici di varie epoche, tipologie e provenienze documentano esaustivamente sia quando sono strettamente funzionali alla mensa ed alla preparazione dei cibi, sia quando, dando loro una valenza simbolica, l’uomo li ha destinati ad altra funzione.
E lungo il percorso espositivo, accompagnati idealmente da personaggi legati direttamente ed indirettamente alla città di Reggio antica come lo scultore Pythagoras di Rhegion o il filosofo Aristotele nella città di Calcide – la città dell’isola Eubea da cui provenivano i fondatori del centro coloniale di Rhegion – si illustra cosa avranno assaporato a tavola insieme ad altri commensali.
E tenuto conto che la cultura e le tradizioni alimentari dei Greci e dei Romani costituiscono ancora oggi buona parte di museo2museo3quelle attuali e che legati al cibo, sono sopravvissuti antichi saperi che affondano talvolta le proprie radici nella notte dei tempi, si è affiancato l’aspetto etnografico riproponendo manufatti e tradizioni ancora in uso non solo nel territorio regionale, ma anche in altri paesi. E’ il caso della preparazione della colatura di alici di Cetara che con ogni probabilità discende direttamente da quella del garum, salsa molto usata nella cucina romana, o della pesca del polpo negli orci forati delle coste Tunisine, retaggio di una antica tecnica di pesca.L’allestimento della mostra, curato dal Professor Rosario Brandolino, con un gruppo di lavoro di diverse professionalità, è stato immaginato e creato appositamente per accompagnare il visitatore lungo questo percorso della quotidianità nei secoli evidenziando la complementarietà tra archeologia ed etno-archeologia e come tutti i giorni sotto i nostri occhi si reiterino e si rinnovino
gesti antichi mascherati di modernità.La mostra Cibi e pietanze nel mondo antico: un viaggio tra quotidiano, rituali ed etnografia rimarrà aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2015 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: 9.00 – 19.00 (tutti i giorni escluso il lunedì) – ingresso gratuito (foto: museo)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: