Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 340

Archive for 12 ottobre 2015

La crescita esponenziale e l’applicazione al mondo delle piante

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

Un ricchissimo Principe indiano trascorreva le giornate nell’ozio e nella noia. Un giorno, stanco di tanta inerzia, annunciò a tutti che avrebbe donato qualunque cosa richiesta a colui che fosse riuscito a farlo divertire nuovamente. AOU CareggiTanti furono gli inventori che non riuscirono nell’intento finché si fece avanti un mercante che, aperta una scatola, estrasse una tavola con disegnate alternatamente 64 caselle bianche e nere: il gioco degli scacchi. Il Principe si entusiasmò tanto che gli promise di soddisfare qualunque sua richiesta. L’inventore rispose che gli sarebbe bastato un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due per la seconda, quattro per la terza e così via fino alla sessantaquattresima.Il re, ignaro dell’entità della richiesta, diede ordine di eseguire la richiesta. I dignitari iniziarono i conti e si accorsero che tutto il raccolto di grano del regno non bastava a soddisfare la richiesta, tale è la terribile logica di una progressione esponenziale. Nei fatti, la richiesta era pari a due alla sessantaquattro meno uno, pari ad un numero esorbitante, cioè a 18.446.744.073.709.551.615. Questa leggenda era notissima durante il Medioevo con il nome di Duplicatio scacherii, tanto che vi appare un accenno anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, dove viene adoperata dal sommo poeta per dare un’idea al lettore del numero degli Angeli presenti nei cieli: “L’incendio suo seguiva ogne scintilla ed eran tante, che ‘l numero loro più che ‘l doppiar de li scacchi s’inmilla”. Alla base di questa storia c’è quella che si chiama “funzione esponenziale”, a sua volta uno tra gli elementi caratteristici essenziali della “strategia r”, ovvero la dinamica di popolazione basata sul potenziale riproduttivo, una importante estensione dell’imponente lavoro di Malthus.
Le popolazioni di specie a strategia r sono caratterizzate, nel breve periodo, da ritmi di crescita esponenziali, che si verificano finché le condizioni ambientali sono favorevoli. La popolazione cresce e colonizza rapidamente l’ambiente fino a raggiungere un picco che dipende dalla capacità dell’ambiente. A queste fasi di gradazione si alternano crolli repentini dovuti ad una drastica riduzione della capacità portante, ovvero il numero massimo di individui che possono essere mantenuti stabilmente in un ambiente che a sua volta dipende dalle risorse disponibili; è un valore che tende a variare nel tempo e nello spazio. Il tasso di crescita rallenta a poco a poco che la popolazione si avvicina alla capacità portante del sistema. Di conseguenza la popolazione si troverà su livelli non sostenibili che ne causano la drastica riduzione. Questo è l’andamento che descrive il modello di crescita in termini numerici delle piante, i microrganismi (Batteri, Funghi, Protisti, Alghe) e gli Invertebrati. Le specie a strategia r sono caratterizzate da elementi che denotano una notevole capacità di “invasione” dell’ambiente ma anche una sostanziale instabilità a causa di un’elevata prolificità, a un intenso turn-over generazionale, a un’elevata mortalità, oltre che a piramidi di età a larga base. (Francesco Epifani, matematico Uoc Servizi alla formazione Dipint – AOU Careggi, Firenze – fonte: Fitoterapia33)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuova crisi in Medioriente

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

unicefDichiarazione del Direttore generale dell’UNICEF Anthony Lake.“Chiunque abbia a cuore il migliore interesse della popolazione palestinese e israeliano deve essere sempre più allarmato per l’escalation di violenza nell’area”.”Allarmato in primo luogo per le vite distrutte o spezzate. La violenza attuale ha lasciato almeno otto morti e dozzine di feriti, tra cui uno studente palestinese colpito da uno sparo e ucciso e un bambino israeliano accoltellato e ferito” (dato aggiornato a ieri, ndr).“E allarmato anche perché il ciclo di escalation di violenza sembra essere fuori controllo, minacciando la vita o il futuro di molti bambini e famiglie innocenti”.”L’abbiamo già visto accadere prima. L’ultima Intifada palestinese scoppiata nel 2000 è continuata per anni, causando migliaia di morti, feriti e giovani vite segnate dall’odio e dalla paura. Questa esperienza rende ancora più urgente per tutte le parti di fare un passo indietro e dare prova di moderazione, per prevenire ulteriori attacchi e contrattacchi e per tenere i bambini lontano dai pericoli”.”In caso contrario, al di là delle nuove tragedie individuali, vedremo un’altra generazione crescere con la convinzione che tale violenza sia in qualche modo normale e che rappresenti una soluzione ai loro problemi. Loro stessi perpetreranno più facilmente tali violenze. Un ciclo intergenerazionale di distruzione che non aiuta nessuno e danneggia tutti”. “Per il bene dei bambini la cui vita e il futuro sono in gioco, questo ciclo non deve ripetersi. Per il bene di tutti noi”.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lamb Weston shows “Seeing possibilities” at Anuga

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

dippersKRUININGEN/COLOGNE – As one of the world’s leading companies in frozen potato products and appetizers Lamb Weston® has chosen international food fair Anuga in Cologne to present “Seeing possibilities” to inspire your menu. Chefs will offer visitors working in the food industry new solutions how to serve potato products in an inventive way. Lamb Weston is all about seeing possibilities in potatoes. It invented the water gun knife, came with the world’s first CrissCut and Twister fries and has won various sustainability awards for its water- and emissions saving technology. This year Lamb Weston startled the food business with the introduction of Potato Dippers and Connoisseur Fries.
Potato Dippers makes dipping and sharing a unique fun experience. Due to the Lamb Weston Potato Dippers, developed based on that latest consumer insights and needs, potatoes have become popular as a snack, starter or finger food. With its rough-cut, irregular shape Connoisseur Fries look like home-made fries and taste accordingly. The original taste and appearance serve as perfect answer to the growing trend of authenticity.This captures the essence of Lamb Weston®’s global approach – Seeing possibilities for improving its customer’s business. During the Anuga Food Fair, from 10th until 14th October in Cologne Germany, the theme is: ‘Seeing possibilities: new ways to excite your menu!’ That matches perfectly with the fairs theme: ‘What does tomorrow taste like?’At Anuga two great chefs will show inventive suggestions to serve potato products. For instance by using the new Lamb Weston fries as a starter with truffles. Or Potato Dippers with black olive powder.They will prepare six complete menus that visitors are welcome to taste on the stand. They can even vote for their favourite, most inventive serving suggestion and win a price.
With this event Lamb Weston intends to inspire restaurateurs and other entrepreneurs in the food industry and demonstrate them that fries are more than just a product. We would like to offer solutions that will help our customers be ahead of trend and add value to their menu,” Maarten Ploos van Amstel of Lamb Weston / Meijer says.
Lamb Weston is a world leading brand in high quality potato products, and is sold in over 100 countries around the world. In a collaboration between with ConAgra Foods Lamb Weston and Lamb Weston / Meijer. The company Lamb Weston / Meijer serves the EMEA region and is based in The Netherlands. Supplying frozen potato products like Twisters®, Potato Dippers and Connoisseur Fries as well as dehydrated potato flakes to customers in the Foodservice, Quick Service, Industry and Retail segments. Lamb Weston / Meijer has its headquarters in Kruiningen (photo dippers)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Melexis Signs Agreement with Sony to Expand Time-of-Flight Offering

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

melexisTessenderlo, Belgium, 8th October 2015 – Melexis announces it has signed an agreement with Sony to further expand the Time-of-Flight offering for automobile safety and infotainment markets. Sony stated earlier today it has acquired SoftKinetic, a Belgian based developer of sensor-to-software 3D gesture solutions including the patented DepthSenseRM Time-of-Flight sensor technology. Melexis has been licensed under this technology for a number of years for products such as the MLX75023, the world’s first automotive Time-of-Flight sensor in production.
Melexis will enter into a license agreement with Sony for the DepthSenseRM Time-of-Flight sensor technology upon Sony’s acquisition of SoftKinetic, and will collaborate with Sony to further expand this technology. The products derived from this collaboration will be fabricated at Sony’s world-class wafer fabrication facility in image sensor technology hence supporting further its offering to customers worldwide looking for solutions in the area of gesture recognition.Francoise Chombar, CEO Melexis, comments: “The combination of Sony’s superior image sensor technology and our year-long automotive sensor know-how and experience provides an exciting new platform for enhancing the Time-of-Flight technology. This innovative technology could change dramatically the way drivers communicate with their vehicles. No more touch screens or knobs, but a simple gesture might suffice in the future.”
Melexis designs, develops, tests and markets advanced integrated semiconductor products. Our devices meet the world’s growing demand for greener and safer cars that are fun to drive, smarter appliances and more conscious buildings. We supply unique sensor and driver chips, communicating with analog, digital, wired or wireless interfaces, enhanced with advanced on board microcontrollers or DSP capabilities. Our core experience is derived from over 25 years supplying leading-edge and innovative ICs to the automotive electronics market, expanding in other application fields such as smart appliances and building automation. Melexis is proud to partner with our customers to engineer the sustainable future. (photo: melexis)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Possibile ripresa mercato immobiliare

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

paolo giorginiPaolo Giorgini, amministratore delegato della società che gestisce uno dei principali progetti in corso nelle Marche, a Porto Potenza Picena, vede segnali positivi. “Se verrà confermata la cancellazione di Imu e Tasi sulla casa, il 2016 potrebbe essere l’anno di svolta per il settore immobiliare”. A dirlo è Paolo Giorgini, amministratore delegato di Ecocittà Management, la società che gestisce uno dei progetti immobiliari più importanti e innovativi in corso oggi nelle Marche, con la realizzazione di un quartiere ecosostenibile sulla Rivera Adriatica, a Porto Potenza Picena. “La ripresa si intravede – dice Giorgini – c’è un rinnovato clima di fiducia che facilita l’acquisto di beni durevoli, c’è più disponibilità da parte delle banche a finanziare e sono cambiate le condizioni di accesso al credito; anche sul fronte occupazionale la situazione sta migliorando. A questi fattori si aggiungono gli effetti di dispositivi già avviati che cominciano a dare i loro frutti, come la garanzia di Stato per l’accesso al credito per le giovani coppie. Abbattere il peso fiscale sulla casa avrebbe l’importante effetto di irrobustire questa inversione di tendenza”.
Ecocittà nasce grazie ad un vasto intervento di recupero di un’area ex-industriale a ridosso del mare. Il progetto ha la particolarità di aver esteso i principi cardine della sostenibilità ambientale ad un intero quartiere; interessa un’area di 60mila metri quadrati e comprende la realizzazione di edifici in classe energetica A e A+, aree verdi, attività commerciali e servizi, una piazza, parcheggi e piste ciclabili. Al momento sono stati già completati 22mila metri cubi, con un primo lotto misto residenziale-commerciale oltre ad un’ampia area verde e le vie per la circolazione; a breve inizieranno ulteriori realizzazioni. Ad oggi, per il progetto sono stati già impiegati oltre 30 milioni di euro, di cui 4 per l’intervento di bonifica.
“Stiamo registrando un aumento di vendite già da alcuni mesi – prosegue Giorgini – crescono la quantità e la qualità dei contatti, che si concretizzano con più frequenza. In un contesto economico non favorevole e un’offerta immobiliare molto ampia, Ecocittà riesce a stare sul mercato perché punta sulla qualità e su un rapporto qualità-prezzo decisamente competitivo. Un altro punto di forza è dato dal supporto che diamo al cliente nel percorso di acquisto e dalla flessibilità che possiamo offrire di fronte alle diverse esigenze. Proprio per adattarci alle richieste del mercato, stiamo anche rivedendo la parte progettuale e potenziando le soluzioni indipendenti. Registriamo una crescita dell’interesse anche dall’estero: abbiamo di recente concluso con clienti russi e tedeschi e siamo in trattativa con statunitensi e olandesi. Ecocittà nasce come quartiere pienamente integrato nella vita della cittadina, con molto verde, spazi comuni e servizi, e per questo attira sia famiglie della zona, che vivono già qui stabilmente, sia turisti che scelgono Porto Potenza Picena per trascorrere le proprie vacanze”. (foto: paolo giorgini)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Italiani Brava Gente”

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

Roma 17 ottobre al Quirinetta Via Marco Minghetti 5 – a partire dalle 21.00 con “Italiani Brava Gente”: una vera e propria festa del made in Italy musicale di qualità con Appino, Oh Petroleum, Viva Lion, Dardust e The Shalalalas, insieme alle opere di Livia Massaccesi, talentuosa illustratrice e la rotazione di Dj Set Italian Stail e Diego De Gregorio. Tutto per una serata che abiterà il Quirinetta in ogni sala della palazzina liberty, con alcune delle più interessanti proposte rock e cantautorali contemporanee, che incontreranno le arti visive con una retrospettiva ironica e “stilizzata” sulla musica italiana affidata alla matita della giovane Massaccesi. Con “Italiani Brava Gente” si parte alle ore 21.00 con una staffetta di artisti attentamente selezionati da Rockit.Appino, leader degli Zen Circus, con il suo progetto da solista, presenterà per la prima volta a Roma “Grande raccordo animale” (Picicca Dischi / La Tempesta / Sony Music), uscito a maggio 2015, a due anni di distanza dal precedente “Il Testamento”, che gli è valso una Targa Tenco come miglior opera prima.
Insieme ad Appino sul palco del Quirinetta il 17 ottobre Maurizio Vierucci, in arte Oh Petroleum, pugliese doc dall’animo folk, che nella sua produzione ha fatto incontrare la musica italiana alle sonorità tex mex, unendo blues e rock’n’roll con contaminazioni inedite.
Dal rock, al cantautorato, passando per il blues, protagonista di “Italiani Brava Gente” sarà anche l’originale ricerca musicale neoclassica di Dario Faini e il suo progetto Dardust, che recentemente ha portato all’attenzione della critica e del pubblico con l’album di debutto “7”, una cifra stilistica unica, in cui “il suono degli archi e del pianoforte scorrono vicino all’elettronica dei synth e dei computer” (La Stampa).Non solo “solisti”: con “Italiani Brava Gente” al Quirinetta ecco arrivare Viva Lion – il duo folk di Daniele Cardinale e Marco Lo Forti nato dall’esperienza canadese del primo che, reduce dall’esperienza sulla scena nord americana, è entrato in Italia a far parte del roster di Cosecomuni, l’etichetta dei Velvet – e The Shalalalas, giovane duo definito come “Kurt Cobain che incontra Regina Spektor”, fresco di uscita con l’album di debutto “There are 3 las in Shalalalas”, che da aprile scorso a oggi vanta un già un buon seguito di critica e pubblico.A chiudere la serata, il djset tutto italiano di Italian Stail e a seguire Diego De Gregorio.
Con gli “Italiani Brava Gente”, l’appuntamento è il 17 ottobre a partire dalle 21.00 al Quirinetta Caffè Concerto di Via Minghetti 5.Prezzo biglietto: 8 euro.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Georgian PM launches Tbilisi Silk Road Forum on 15 October

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

TBILISITBILISI. Georgian Prime Minister Irakli Garibashvili will open the two-day Tbilisi Silk Road Forum on 15 October, an initiative that he has conceived to promote the sharing of ideas, experiences and expertise along the revived Silk Road and beyond.
Organised by Georgia’s Ministry of Economy and Sustainable Development and Ministry of Foreign Affairs, with the support of the Chinese Government, this inaugural event aims to establish a platform for an annual high-level gathering of interested states, businesses and international organisations in order to explore opportunities, align visions and enhance partnerships.In hosting this Forum, Georgia is playing its traditional role of regional hub and center for exchange. Today, Georgia enjoys free trade with its neighbors as well as with the EU, and ranks 15th worldwide for ease of doing business.Topics for debate will include: opportunities for enhancing trade and economic cooperation; transport and infrastructure; trade facilitation; pipelines and electricity trading across borders; and investment opportunities.With around 300 participants registered, the Forum will feature some 30 high-level international speakers, in addition to Prime Minister Garibashvili, including: Georgian Deputy Prime Minister and Foreign Minister Giorgi Kvirikashvili; Czech Republic Minister of Industry and Trade Jan Mladek; Afghanistan Economy Minister Abdul Sattar Murad; Kazakhstan First Vice Minister of Investment and Development Zhenis Kassymbek; Xuekerat Zakir, Governor of Xinjiang Uygur Autonomous Region, People’s Republic of China; U.S. Deputy Secretary of Commerce; Asian Development Bank Vice President Wencai Zhang; European Investment Bank Vice President László Baranyayinc; World Trade Organization Deputy Director-General David Shark; and Eva Molnar, Director of the Sustainable Transport Division of the United Nations Economic Commission for Europe.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per un sindaco a misura di Roma capitale

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

maratona di roma2“Non ci sono alibi ora per i Romani: dobbiamo scegliere un sindaco a misura di Roma Capitale, della sua storia e della sua tradizione. Ma anche con la consapevolezza la legge almeno a Roma dovrebbe essere uguale per tutti e che sul Diritto romano si sono formati i codici di tutti i popoli occidentali. Arte classica ed arte cristiana; bellezze naturali e prospettive urbanistiche straordinarie, ottenute sfruttando i famosi sette colli. Tutto a Roma è bello, grande, elegante, originale e capace di sfidare il tempo, ma tutta la grande bellezza di Roma si è andata corrompendo nell’incuria, nella sporcizia, nella mancanza di manutenzione delle strade, degli edifici. Una città meravigliosa amministrata malissimo da chi non ne ha saputo coglierne l’anima e tanto meno è riuscito a valorizzarne i tesori. Ora ci è dato un tempo, una nuova opportunità, per ripensare da che vogliamo che Roma sia governata, da quale sindaco, da quale giunta, con quali obiettivi concreti da raggiungere a breve o nel medio termine.” LO afferma l’On. Paola Binetti, di Area popolare e romana. “Eleggere un sindaco è cosa troppo importante per lasciarla solo ai partiti, alle logiche di potere di questo o quel gruppo. Alle speculazioni di questa o quella categoria professionale o addirittura sociale. Serve competenza vera , documentata, serve un progetto strategico di ampio respiro in cui arte e cultura, bisogni sociali e prospettive imprenditoriali trovino il loro punto di sintesi. Il Giubileo che si aprirà tra poco ci chiede di essere misericordiosi e tali vogliamo essere con il governo uscente di questa Città. Ma non per questo vogliamo rassegnarci a subire altre scelte di dubbio profilo. Per questo fin da ora ci impegniamo a incontrare tutti i romani che desiderano dare un taglio forte a quel modo di affrontare i problemi della città che si è limitato ad accantonarli, in attesa di tempi migliori. Questo può essere un tempo migliore se sapremo farcene carico da oggi e non tra 20 giorni quando Marino formalizzerà le sue dimissioni.”

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Marcantoni vince il Premio Sibilla 2015

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

marcantoniRoma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica «Giovanni Spadolini», a conclusione del convegno “Efficacia della Prevenzione nelle Patologie Oculari di Interesse Sociale”, vi è stata la premiazione della V edizione del Premio Sibilla.
Il concorso letterario, promosso dall’Osservatorio Sanità e Salute, nasce per promuovere la buona informazione sui temi sanitari attraverso le opere letterarie e ha scelto per questa edizione il tema della Vista. Mauro Marcantoni, con il libro «Vivere al buio. La cecità spiegata ai vedenti», edito dalla Erickson di Trento, si è aggiudicato il primo premio. L’opera, che ha come focus il tema della cecità, è una mano tesa ai vedenti. È un invito a non limitarsi a pensare che basti provare a tenere gli occhi chiusi per qualche minuto, o per qualche ora, per capire cosa significa vivere al buio. Dopo i cinquanta anni chiunque deve fare una visita oculistica approfondita. Potrebbe non essere sufficiente adottare gli occhiali per riparare al difetto di presbiopia che tipicamente insorge dopo questa età. Questo il grande messaggio arrivato dal convegno, durante il quale Mario Stirpe, presidente della fondazione Bietti, ha indicato le metodologie con le quali si può prevenire la retinopatia diabetica. Filippo Cruciani, docente di oftalmologia all’università La Sapienza di Roma, ha indicato l’efficacia della laser-terapia come sistema di cura. Ma la prevenzione deve guardare alle affezioni che la causano: diabete, ipertensione, scompensi metabolici. Gianluca Studeri (responsabile del centro glaucoma del S. Andrea di Roma) ha indicato la necessità di prevenire il glaucoma, anche per gli ingenti costi economici che determina nella nostra società. Le spese per la prevenzione compensano e consentono di risparmiare le perdite per coloro che rischiano di rimanere senza vista.
Affrontare per tempo l’insorgenza del cheratocono è stato affrontato da Rocco Plateotti , docente di oftalmologia all’Università La Sapienza di Roma, e da Marco Marenco, responsabile clinico cheratocono al Policlinico Umberto I di Roma. Oggi si può evitare il trapianto attraverso il cross-linking. Il presidente dell’Osservatorio Sanità e Salute, Cesare Cursi, ha letto la lettera del ministro Beatrice Lorenzin dove si difende il sistema universalistico costituito dalla nostra rete sanitaria. Nel suo intervento Matteo Piovella, presidente SOI, evidenzia come in Italia i settemila oculisti ogni anno evitino la cecità a un milione di persone. Si conclude sul tema della familiarità – sia delle affezioni oculistiche che delle malattie soggette a causarne complicazioni – da parte di Aldo Caporossi, direttore del Dipartimento di scienze chirurgiche del policlinico Gemelli di Roma. Nelle conclusioni, Flavia Pricci, intervenendo a nome dell’Istituto superiore di sanità, ha indicato i molti settori di ricerca, analisi e applicazione di metodologie per i quali l’Iss lavora quotidianamente, sia per la cura che per la prevenzione delle malattie della vista. (foto marcantoni)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cresce il gioco illegale

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

azzardo“Sono tanti i temi all’attenzione del governo tra Camera e Senato, dal diritto alla cittadinanza alle Riforme costituzionali, mentre sullo sfondo verve, ai limiti dello scontro il dibattito sulle Unioni civili, atteso a breve nell’aula del Senato. Ma c’è un tema che meriterebbe per lo meno altrettanta attenzione e che invece sta diventando il convitato di pietra nel dibattito socio-istituzionale. Non se ne parla non perché non se ne colga la gravità ma perché evidentemente non si vogliono toccare interessi economici la cui portata sta crescendo vertiginosamente. I volumi del gioco d’azzardo stanno crescendo in modo documentabile per quanto attiene al gioco legale, in modo meno direttamente quantificabile per quanto riguarda il gioco illegale. Sono dati recenti che giungono anche dai Paesi confinanti come l’Austria, dove davanti all’aumento della tassazione che grava sul gioco legale, c’è stata una vera e propria impennata del gioco illegale”. Lo afferma l’on. Paola Binetti, di Area popolare, che continua: ”Non c’è dubbio che si tratti di equilibri molto delicati, che interagiscano profondamente tra di loro: politiche fiscali, politiche educative e politiche sanitarie devono trovare il loro punto d’equilibrio in modo condiviso. Ma è altrettanto vero che il gioco d’azzardo in Italia è tutelato non si sa bene da chi e non si sa come, è lasciato senza regole chiare e precise, con una ostilità precisa contro ogni forma di regolamentazione, che ne contenga almeno lo sviluppo, se non riesce a ridurne le dimensioni. Ma l’Azzardo crescendo come volume di gioco e quindi come fonte di guadagno, anche se non è chiaro chi sia a guadagnarci realmente, cresce anche come situazione potenziale di rischio per molti giovani, per classi sociali più fragili, per persone più esposte alle illusioni e quindi alle delusioni” Conclude l’On. Binetti: “Per la regolamentazione dell’Azzardo non è mai tempo: non ne ha voglia il governo; non ne hanno voglia i concessionari; non lo desiderano i commercianti; ma neppure gli enti locali e tanto meno i giocatori. Lo vogliono però le associazioni più sensibili alla coesione e alla inclusione sociale, lo vogliono le famiglie e lo vogliono anche coloro che intendono tutelare la salute dei cittadini prima ancora che si rendano conto dei rischi che stanno correndo”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’immuno-oncologia parla italiano

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

v_grains-melanomeIl nostro Paese ha guidato i più importanti studi clinici con questa nuova arma e Siena è la capofila a livello mondiale. In dieci anni nella città toscana più di 700 pazienti sono stati trattati con queste terapie innovative che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro. Il melanoma ha rappresentato l’apripista in sperimentazioni che si sono poi allargate a molti tipi di tumore, da quelli del polmone, del rene, della prostata, del colon-retto e del cervello, fino al mesotelioma e ad altre neoplasie rare. L’Immunoterapia Oncologica del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, diretta dal prof. Michele Maio, è tra i primi centri al mondo per numero di patologie trattate con questo nuovo approccio. Proprio la città toscana ospita il XIII Congresso NIBIT (Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori) con la partecipazione dei più importanti esperti a livello internazionale. E da Siena arriva l’appello dei ricercatori perché queste terapie innovative siano subito disponibili per i pazienti. “Il nostro centro è nato dieci anni fa – spiega il prof. Maio, che è anche presidente del NIBIT e della Fondazione NIBIT -. All’inizio poteva sembrare una sfida. Oggi l’immuno-oncologia si è affermata come la quarta arma disponibile per sconfiggere il cancro in grado di generare grandi benefici sia nei tumori solidi che in quelli ematologici. Il primo farmaco immuno-oncologico approvato, ipilimumab, ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza a lungo termine nel melanoma in fase avanzata: nel 20% dei pazienti la malattia si ferma o scompare del tutto, e aumenta la sopravvivenza a lungo termine. In questo tumore della pelle è ormai possibile evitare la chemioterapia. Un passaggio che avverrà a breve anche nel tumore del polmone, con importanti vantaggi per i pazienti perché oggi uno su cinque trattato con un nuovo farmaco immuno-oncologico, nivolumab, è vivo a tre anni. Siamo di fronte a un risultato straordinario in una delle patologie a maggiore impatto, con 41.000 nuove diagnosi stimate in Italia nel 2015”. Il 21 luglio scorso la Commissione Europea ha approvato nivolumab nel tumore del polmone non a piccole cellule squamoso localmente avanzato o metastatico, precedentemente trattato con la chemioterapia. Il 22 settembre l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha inserito il farmaco nella lista prevista dalla legge 648/96, consentendo così a 1.400 pazienti colpiti da questa forma di neoplasia, non inclusi nel programma di uso compassionevole, di poter disporre del trattamento a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Nivolumab, così come un altro anticorpo diretto contro PD-1, pembrolizumab, però non è stato ancora approvato nel nostro Paese nel melanoma. “È importante che anche i pazienti con questo tipo di tumore della pelle, che nel 2015 in Italia colpirà circa 11.300 persone, possano accedere quanto prima alla terapia innovativa – continua il prof. Maio -. Studi recenti hanno dimostrato l’efficacia della combinazione di ipilimumab e nivolumab. L’associazione ha evidenziato una riduzione delle dimensioni del tumore, cioè tassi di risposta non solo maggiori rispetto ai due farmaci somministrati in monoterapia ma anche più veloci e duraturi. Il regime di combinazione nel melanoma è stato approvato recentemente negli Stati Uniti dall’ente regolatorio americano, la Food and Drug Administration (FDA), ma spesso i pazienti italiani devono attendere molti mesi prima di poter accedere a queste armi. Chiediamo alle Istituzioni di prevedere approvazioni accelerate quando si tratta di terapie realmente innovative”. L’obiettivo di cronicizzare la malattia, già raggiunto in alcuni pazienti con melanoma, potrà essere esteso a altri tipi di tumore grazie all’associazione di queste molecole. “I risultati degli studi nel melanoma rafforzano le nostre convinzioni che le future terapie consisteranno nella combinazione di più farmaci immuno-oncologici, tra cui nivolumab e ipilimumab, che possono modulare il sistema immunitario per offrire ai pazienti con tumore opzioni di maggiore efficacia, più di quanto si possa ottenere con gli attuali approcci terapeutici – sottolinea il prof. Giorgio Parmiani, past president NIBIT e già direttore dell’Unità di Immuno-Bioterapia del Melanoma e Tumori Solidi dell’Istituto Scientifico Fondazione San Raffaele -. Nel 2011, la sopravvivenza a lungo termine in pazienti con melanoma metastatico era un risultato impensabile, ma l’introduzione di ipilimumab ha aiutato a rendere questo obiettivo una realtà per il 20% dei pazienti. Ora stiamo incrementando questi successi con nivolumab, il primo inibitore di PD-1 a dimostrare un aumentato beneficio in termini di sopravvivenza. Inoltre l’utilizzo delle tecniche di genomica consente oggi di identificare gli antigeni, cioè i bersagli verso cui il paziente può sviluppare una risposta immunologica efficace attivata dagli anticorpi immunomodulanti”. “Stiamo assistendo a risultati importanti anche nel tumore del rene – continua il prof. Parmiani -. Nivolumab infatti ha dimostrato di ridurre il rischio di morte del 27% nelle persone colpite dalla malattia in fase metastatica rispetto alla terapia standard”.
L’utilizzo di queste terapie non comporta necessariamente un incremento dei costi per il sistema sanitario nazionale. Infatti si stanno indentificando marcatori tumorali per indentificare in anticipo i pazienti in cui i farmaci immuno-oncologici potranno essere efficaci. “Così sarà possibile risparmiare risorse – continua il prof. Maio -. Ad esempio nel tumore del colon-retto è stata identificata una sottopopolazione di pazienti con specifiche caratteristiche molecolari che rispondono molto bene all’immunoterapia. Il carcinoma del colon-retto finora non è stato considerato un modello di sperimentazione per l’immunoterapia perché ritenuto poco immunogenico, ma oggi i dati preliminari stanno evidenziando risultati impressionanti in determinate categorie di pazienti. Gli studi di fase I sono fondamentali per implementare questo tipo di conoscenze, anche se in Italia sono in netto calo. Uno degli obiettivi del NIBIT è proprio quello di promuovere sperimentazioni pre-cliniche e cliniche in grado di portare risultati immediati al letto del paziente”. Il NIBIT riunisce in rete le più importanti strutture italiane, circa 50, che si occupano di bioterapia dei tumori. Da una costola del network è nata nel 2012 la Fondazione NIBIT. “Questo ente – conclude il prof. Maio – vuole sviluppare studi spontanei con finalità non commerciali che si occupano di alcune patologie ‘di nicchia’. Partendo dai dati generati dal nostro centro a Siena nel corso di sperimentazioni spontanee sono nati studi registrativi internazionali ad esempio nel mesotelioma, per il quale la prossima settimana partirà a Siena uno studio clinico che combinerà i due anticorpi tremelimumab e durvalumab diretti contro le molecole CTLA-4 e PD-1”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Italia della solidarietà e della gratuità come modello per la sua rinascita

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

Quirinale“Ci sono tempi di incertezza e di grandi egoismi, come quello in cui viviamo. Le onorificenze assegnate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella indicano la direzione verso cui andare. L’Italia straordinaria che siamo e che vogliamo essere”, ha dichiarato dopo l’annuncio dei 18 italiani e delle biografie che hanno motivato questa mattina la nomina degli Ufficiali e dei Commendatori della Repubblica Italiana il presidente della Commissione Affari Sociali della Cameradei Deputati Mario Marazziti (Democrazia Solidale, PI-CD).”E’ l’Italia della solidarietà, della società civile, della gratuità. Quella dei centri anti-violenza sulle donne, creati da una suora come Michela Marcellini; quella degli immigrati disprezzati che si tuffano nel Tevere per salvare una donna che rischia di morire, senza pensare al suo rischio di essere espulso, come Sobwj Khalifa; quella della comandante della nave Libra Catia Pellegrino, prima donna comandante, che ha salvato vite umane nell’operazione Mare Nostrum ignorando chi diceva che la gente bisogna lasciarla morire in mare; quella di Alberto Sed, sopravvissuto di Auschwitz, che da una vita aiuta le giovani generazioni a maturare gli anticorpi verso l’antisemitismo; quella di Regina Egle Liotta che ha creato con suo marito il sistema privato di salvataggio dei barconi nel Mediterraneo, e a cui devono la vita oltre 4000 persone, quando l’Europa – non l’Italia – era ancora incerta; quella di Luciana Tredici Marazzi, che ha speso una vita a insegnare a quelli più in difficoltà, e nel tempo libero e quando è andata in pensione, da vent’anni, gratis, continua a insegnare ai disabili e agli immigrati, italiano e cultura italiana, perché da 90 anni, una vita intera, sa che solo con l’integrazione si sconfigge la povertà e la rabbia. Questa Italia c’è. E’ così diversa da quella che urla in Parlamento e nei talk show, e così diversa dalla predicazione dell’antipatia e dalla rassegnazione di cui sembra essersi ammalato il Paese.Un grazie al presidente Mattarella: un modo diretto per dare coraggio agli italiani e indicarci una direzione. Con il suo stile discreto e intelligente.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Migrazioni e cambiamento climatico

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2015

climate_changeDal 2008 al 2014, oltre 157 milioni di persone sono state costrette a spostarsi per eventi meteorologici estremi. Tra le cause che costringono famiglie e comunità ad abbandonare le proprie abitazioni ci sono soprattutto tempeste e alluvioni. Tra il 2008 e il 2014, secondo IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre), queste hanno rappresentato l’85% della cause, seguite dai terremoti. Sempre l’IDMC ha calcolato che oggi le persone hanno il 60% per cento in più di probabilità di dover abbandonare la propria casa di quanto non ne avessero nel 1975. I dati sono contenuti nel rapporto “Migrazioni e cambiamento climatico” a cura di CeSPI, FOCSIV e WWF Italia rilasciato alla vigilia della COP di Parigi.Aumento delle temperature dell’aria e della superficie dei mari, cambiamento delle precipitazioni (frequenza, intensità); innalzamento del livello dei mari causato dalla fusione dei ghiacci; eventi “regionali” come Nino e monsoni asiatici stanno portando all’intensificazione della competizione tra popolazioni, Stati e imprese per il controllo e l’utilizzo delle risorse naturali che potrebbe causare conflitti e quindi provocare migrazioni forzate.Lo scenario più estremo dell’ultimo rapporto dell’IPCC prevede entro il 2100 un incremento dell’innalzamento del livello dei mari di 98 cm. James Hansen, eminente climatologo già direttore del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA, prevede un possibile aumento del livello del mare di 5 metri entro cinquanta anni, se si raggiungessero e superassero i 2°C di aumento della temperatura. Ciò vorrebbe dire la perdita della maggior parte delle città costiere. Per i piccoli stati insulari e le regioni dei delta dei fiumi, l’innalzamento del livello dei mari potrebbe avere conseguenze catastrofiche, soprattutto se associato all’intensificarsi di fenomeni meteorologici estremi come i tifoni. Con un aumento delle temperature di 4 gradi, sarebbero a rischio il Mediterraneo, il Nord Africa e il Medio Oriente, ma anche i paesi dell’America Latina e i Caraibi. A essere colpite anche tutte le attività economiche umane, a partire dall’agricoltura. E’ purtroppo facile prevedere che questo porterà intere popolazioni a subire enormi difficoltà nel soddisfacimento dei bisogni elementari, specie se alla scarsità delle risorse e alla gravità dei fenomeni meteorologici estremi siassoceranno conflitti per il controllo delle risorse, aumento della violenza e disgregazione sociale.Gli effetti del cambiamento climatico interagiscono inoltre con altre variabili, di tipo socio-economico ma anche di politiche di uso del suolo e di gestione della risorsa idrica: cementificazione e pratiche agricole che riducono la capacità del terreno di assorbire l’acqua, accaparramento di terre e “land grabbing” sono tra quelle pratiche destinate ad amplificare gli effetti dei cambiamenti climatici, ponendo le premesse per migrazioni forzate. Il report individua 5 “forme” di spostamento: migrazioni di carattere internazionale; a carattere permanente e di spostamento di interinuclei familiari; sfollati interni e profughi a livello internazionale a causa di calamità naturali improvvise (il caso limite delle piccole isole del Pacifico, Kiribati o Tuvalu); ricollocazione di intere comunità per ridurre la loro esposizione a grandi rischi naturali e climatici. Il fenomeno migratorio è complesso e le cause sono interagenti (in Siria questioni politiche si sonointrecciate con la più forte siccità degli ultimi 40 anni), ma CeSPI, FOCSIV e WWF Italia chiedono alle istituzioni e propongono alla società civile una riflessione sugli strumenti legali internazionali: affinché non siano discriminanti verso le persone in difficoltà o che hanno necessità di spostarsi, ma riconosca i diritti a chi fugge dai sempre più frequenti disastri ambientali causati dai cambiamenti climatici; occorre creare nuovi regimi dei flussi a livello regionale fondati sul riconoscimento dei diritti dei migranti, integrati nei piani di adattamento al cambiamento climatico.I cambiamenti climatici, le ricadute sulle popolazioni più vulnerabili e le conseguenti migrazioni sono al centro del pellegrinaggio “Una Terra. Una Famiglia Umana / People’s Pilgrimage” organizzato da FOCSIV – Volontari nel Mondo, per la tappa italiana, e guidato da Yeb Sano, ex – ministro ed ex-negoziatore per i cambiamenti climatici della Repubblica delle Filippine, che sta attraversando, in questi giorni, l’Italia alla volta di Parigi per la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (COP21) di dicembre. Il pellegrinaggio per letappe italiane è sostenuto dalla Coalizione Italiana per il Clima, di cui il WWF è parte.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »