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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

“Il viaggio di Ulisse: Io mi chiamo nessuno”

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2015

ceramiche pintoceramiche pinto4Grottaglie (Taranto) dal 5 dicembre al 31 gennaio (festività di Natale) l’originale mostra ‘Il viaggio di Ulisse- Io mi chiamo nessuno’, racconta le tappe del viaggio di Ulisse, un dialogo tra il ceramista e scultore Domenico Pinto e il grande viandante. Un racconto con 18 statue di cavalli, tra battibecchi, ironia, fantasia e storia. Le opere sono tutte realizzate in terracotta ingobbiata e invetriata con lustri e oro zecchino (50×50 – 58×55) visitabili nella nicchia rurale ai piedi delle mura del Castello Episcopio nell’antico e unico quartiere delle ceramiche di Grottaglie, Taranto. Una sezione sarà dedicata ai presepi, per rendere omaggio alla tradizione ceramica e presepiale della Città delle Ceramiche. ‘Il viaggio di Ulisse, Io mi chiamo nessuno’ vuole rappresentare il cammino che non sappiamo nemmeno di intraprendere e che ci ceramiche pinto1porta all’esperienza della realtà ma soprattutto alla conoscenza di noi stessi.
E Domenico Pinto vuole conoscere esattamente queste esperienze ma Ulisse le nasconde affinché ognuno abbia le sue, uniche e originali. Ci costringe quasi ad aprire la carta geografica della nostra esistenza, seguire col dito le strade percorse e indagare le ragioni che, ad ogni bivio, ci spingono a prendere quella e non un’altra direzione.
Contrariamente a quanto avviene negli altri centri di antica produzione ceramica italiani, Grottaglie vanta il più vasto ed importante “Quartiere delle Ceramiche” in ambiente rupestre ancora in attività.
Antica ed ancora oggi fiorente è la produzione di ceramica in Puglia, anche grazie alle ricche cave di argilla rossa presenti sul territorio.
ceramiche pinto2Il principale centro di produzione ceramica è Grottaglie, in provincia di Taranto. Nel cuore di questa caratteristica cittadina, lungo la gravina San Giorgio, si è formato nei secoli un intero quartiere di esperti ceramisti i quali, ricavando laboratori e forni di cottura nella roccia di ambienti ipogei utilizzati in passato anche come ceramiche pinto3frantoi, hanno saputo sviluppare una fiorente attività artigianale oggi riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Due i principali prodotti della tradizione figulina grottagliese: i “Bianchi di Grottaglie”, manifattura artistica propria di un certo tipo di produzione elitaria caratterizzata dall’esaltazione della forma pura attraverso l’utilizzo dello smalto bianco stannifero, e la più caratteristica ceramica rustica e popolare, caratterizzata da una tavolozza cromatica costituita dal verde marcio, giallo ocra, blu e manganese. Ad oggi Grottaglie, con le sue numerose botteghe di ceramisti, è l’unico centro ceramico pugliese protetto dal marchio D.O.C. ed inserita nel ristretto elenco delle 28 città della ceramica italiana. (foto: ceramiche pinto)

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