Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Eliminare il geo-blocking e sostenere l’e-commerce e l’innovazione digitale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 gennaio 2016

european parliamentIl Parlamento europeo, in una risoluzione approvata martedì, chiede la fine del geo-blocking dell’accesso online dei consumatori ai servizi fatto sulla base dei loro indirizzi IP, indirizzi postali e del Paese che ha rilasciato la carta di credito. I deputati vogliono che l’Europa sappia cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, quali i Big Data, il cloud computing, l’Internet delle cose o la stampa 3D, e si doti di una politica favorevole all’innovazione per le piattaforme online.I deputati insistono che le 16 iniziative sul mercato unico digitale, annunciate dalla Commissione europea lo scorso maggio per sostenere l’economia digitale e l’innovazione, devono essere discusse senza ritardo.”Abbiamo assicurato che questa risoluzione sulla digitalizzazione dell’economia, della società e delle pubbliche amministrazioni dell’UE preveda interventi legislativi e non legislativi per creare benefici ai consumatori e preservare le economie sociali di mercato competitive dell’Europa”, ha detto la correlatrice per la commissione mercato interno, Evelyne Gebhardt (S&D, DE).”L’Europa ha già mancato due ondate d’innovazione. La prima sui social network e poi quella sulla sharing economy. Se non vogliamo perdere la prossima, dobbiamo rivolgerci all’internet delle cose, ai “big data” e alla comunicazione macchina a macchina. Questi possono trasformare radicalmente la nostra economia e la nostra legislazione ha bisogno di adeguarsi” ha sostenuto la correlatrice per la commissione industria Kaja Kallas (ALDE, ET).Aumentare la scelta dei consumatori e rimuovere le barriere per le start-up innovativeLe raccomandazioni del Parlamento per sostenere il mercato unico digitale sono state approvate con 551 voti favorevoli, 88 contrari e 39 astensioni. I deputati vogliono delle proposte da parte della Commissione per: porre termine alle pratiche di geo-blocking non giustificate, in modo da migliorare l’accesso ai beni e servizi. I deputati accolgono la proposta sulla portabilità transfrontaliera del contenuto online dei servizi “come primo passo” verso questa direzione;
assicurare una protezione equivalente a prescindere se il contenuto digitale è acquistato online o offline;
trovare soluzioni innovative per la consegna transfrontaliera dei pacchi per migliorare i servizi e limitare i costi;
rimuovere le barriere per le piccole e medie imprese, start-up e scale-up e cogliere le opportunità che si basano sulle nuove tecnologie TIC, come i “Bg Data”, il “cloud computing”, l’internet delle cose o le stampanti 3D; una politica d’innovazione verso piattaforme online (ad esempio i motori di ricerca, gli app stores) che faciliti l’ingresso nel mercato dovrebbe essere mantenuta; e
rivedere la direttiva sull’ePrivacy per assicurare la coerenza delle sue disposizioni con la nuova normativa UE sulla protezione dei dati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: