Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Dopo Parigi verso gli obiettivi UE al 2030

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 febbraio 2016

Parigi torre-eiffel1L’Economia circolare, l’uso efficiente delle risorse, la green economy, gli obiettivi UE al 2030 e gli impegni assunti alla COP21 a Parigi rappresentano la chiave vincente per combattere i cambiamenti climatici e per orientare il nostro sistema economico verso nuovi modelli di business più sostenibili. Un’Italia pronta ad affrontare la sfida del clima: questo il messaggio del convegno annuale di Kyoto Club, svoltosi oggi a Roma presso il Senato della Repubblica. La sfida del clima, il ruolo delle istituzioni italiane e le priorità nella lotta ai cambiamenti climatici e per il raggiungimento degli obiettivi UE al 2030. Questi i temi del convegno annuale di Kyoto Club, svoltosi oggi a Roma presso il Senato della Repubblica.
Con l’obiettivo di presentare un’Italia pronta ad affrontare la sfida del clima, l’evento ha offerto un approfondimento sugli obiettivi assunti alla COP21 di Parigi e su quelli EU al 2030, che rappresentano un punto di partenza non solo per contrastare al meglio gli effetti dei cambiamenti climatici, ma per orientare il sistema economico del nostro Paese verso nuovi modelli di business più green e sostenibili. “Come Kyoto Club continueremo a dare la nostra disponibilità al sostegno degli sforzi, istituzionali e non, perché i cambiamenti climatici possano, da un lato, essere mantenuti lontani da effetti catastrofici e, dall’altro, facilitare forme di sviluppo economico e qualità della vita sempre più ambientalmente compatibili”, ha dichiarato Catia Bastioli, CEO Novamont SpA e Presidente di Kyoto Club.
“Puntando sull’efficienza energetica il nostro Paese può contribuire al raggiungimento di target vincolanti nel contesto europeo. Il nostro Paese ha tutte le carte in regole per vincere la sfida del clima. In Italia abbiamo 400mila aziende (compreso l’indotto) e oltre 3milioni di occupati e siamo i primi al mondo nella diffusione di sistemi smart metering, che rappresentano una componente essenziale per gestire e ridurre i fabbisogni energetici”, ha dichiarato Gianluigi Angelantoni, Presidente Gruppo Angelantoni SpA e Vicepresidente di Kyoto Club.”Un Paese come l’Italia ha tutto da guadagnare da un futuro energetico incentrato su innovazione, produzione da rinnovabili ed efficienza. Dopo l’Accordo di Parigi sul clima è arrivato il momento che il nostro Paese individui le scelte che possano aiutare imprese e cittadini a cogliere queste sfide, ha sottolineato Edoardo Zanchini, Vicepresidente di Legambiente. Le potenzialità sono infatti enormi ed è proprio la chiave del clima quella più adatta per ripensare le città italiane, intervenendo sul patrimonio edilizio e la mobilità, ma anche per mettere in sicurezza le persone dagli eventi climatici estremi, e per innescare innovazioni nella produzione distribuita di energia da rinnovabili.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: