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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Trattamento della malattia renale e complicanze cardiovascolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2016

reniLa ricerca ha dimostrato che la proteina Rho chinasi è direttamente coinvolta nella induzione delle complicanze cardiovascolari della malattia renale, in particolare l’ipertrofia cardiaca e i ricercatori padovani hanno dimostrato che nei pazienti con insufficienza renale cronica e nei pazienti in dialisi la fosforilazione della fosfatasi MYPT-1, un importante marker dell’attivazione della proteina Rho kinasi che svolge un ruolo chiave nel danno cardiovascolare e renale, non solo è aumentata in questi pazienti ma è anche correlata alla presenza di ipertrofia ventricolare sinistra, importante complicanza della malattia renale cronica. Il ruolo della Rho chinasi è stato sancito da studi “ex vivo” con i quali è stato dimostrato che un inibitore della Rho chinasi riduce la fosforilazione della MYPT-1 e quindi l’attività della Rho chinasi, contribuendo così in modo determinante ad aprire la strada per l’individuazione di nuovi farmaci che attraverso l’inibizione della proteina Rho chinasi potranno incidere sulla riduzione della progressione della malattia renale e delle sue complicanze cardiovascolari. I risultati di questo studio sono pubblicati dall’importante rivista scientifica LIFE SCIENCES nel numero di Marzo 2016 (Life Sciences 2016; 148: 80–85) e sono stati anche l’argomento della Tesi di Laurea della Dott.ssa Elena Naso.
Il Prof. Lorenzo Calò, internista ed ipertensiologo della Nefrologia dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova, diretta dal Dott. Agostino Naso, ha presentato assieme al gruppo di ricerca della Nefrologia i risultati di questo nuovo studio sul trattamento della malattia renale e delle sue complicanze cardiovascolari.Lo studio amplia le basi razionali, a livello meccanicistico, di quella che è stata una vera e propria rivoluzione copernicana che ha profondamente interessato la nefrologia a cominciare dal 1970 con le fondamentali dimostrazioni a livello cellulare dei processi che sono alla base della progressione della malattia renale in cui un ruolo cruciale è svolto dall’attivazione del sistema renina-angiotensina. L’attivazione del sistema della Rho chinasi è mediato dall’attivazione del sistema renina-angiotensina come dimostrato da altri studi sempre dello stesso Prof Calò e del suo gruppo di ricerca. Gli importanti risultati dei ricercatori padovani si aggiungono alla notevole produttività scientifica nel campo delle malattie renali in generale e dell’ipertensione arteriosa.
Gli innumerevoli studi ai quali si è arrivati ad oggi, hanno permesso di delineare nell’uomo nuovi meccanismi biochimici identificando nuove proteine che possono svolgere un importante ruolo nella conoscenza della fisiopatologia dell’ipertensione arteriosa e della malattia renale, nell’efficacia del loro trattamento e di quello delle complicanze renali e cardiovascolari dell’ipertensione.

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