Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 20 marzo 2016

Accordo UE-Turchia

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2016

turchia-ist3L’UNHCR prende atto dell’accordo sancito oggi tra l’Unione europea e la Turchia sulla situazione dei rifugiati e dei migranti in arrivo in Europa.Riconosciamo la necessità condivisa dei paesi di trovare soluzioni correttamente gestite a questa situazione. Infatti, rispetto a ciò, l’UNHCR ha più volte negli ultimi mesi offerto le sue specifiche raccomandazioni all’Europa. Il caos che ha prevalso nel 2015 e fino ad ora nel 2016 non risponde né ai bisogni delle persone in fuga da guerre e che hanno bisogno di sicurezza, né agli interessi della stessa Europa.L’accordo di oggi chiarisce una serie di elementi. In modo significativo, ha reso esplicito che in tutte le modalità di attuazione dell’accordo verrà rispettato il diritto internazionale ed europeo. Secondo quanto l’UNHCR interpreta, alla luce della giurisprudenza in materia, questo significa che le persone in cerca di protezione internazionale, accederanno ad un’intervista individuale che stabilirà se la loro richiesta di asilo potrà essere presentata in Grecia, e nel corso della quale avranno diritto a presentare ricorso prima di una possibile riammissione verso la Turchia. Da ciò deriva anche che, una volta rimpatriate, le persone bisognose di asilo avranno la possibilità di accedere in modo effettivo alla protezione in Turchia. Dobbiamo ora vedere come questo verrà attuato nella pratica, riflettendo le garanzie inserite nell’accordo, molte delle quali attualmente assenti.
Diventano dunque cruciali le modalità di attuazione dell’accordo. In ultima analisi, la risposta deve soddisfare i bisogni impellenti delle persone in fuga da guerre e persecuzioni. I rifugiati hanno bisogno di protezione, non di respingimenti.
In primo luogo, devono essere rafforzate in Grecia le condizioni di accoglienza ed il sistema di valutazione delle domande di asilo. Le garanzie previste dall’accordo devono essere messe in pratica. Questo rappresenterà una sfida enorme che bisognerà affrontare immediatamente.In secondo luogo, le persone rimpatriate in Turchia e bisognose di protezione internazionale devono poter accedere ad una valutazione della domanda di asilo che sia equa e appropriata, ed entro un termine ragionevole. Devono inoltre esistere rassicurazioni contro i ritorni forzati. Prima di qualsiasi rimpatrio dalla Grecia, l’accoglienza e le altre misure devono essere approntate in Turchia. Le persone che hanno bisogno di protezione internazionale devono poter accedere all’asilo senza discriminazioni e in linea con gli standard internazionali, incluso l’effettivo accesso a lavoro, assistenza sanitaria, istruzione per i bambini, e, se necessario, assistenza sociale.In terzo luogo, pur avendo notato l’impegno di questo accordo ad aumentare le opportunità di reinsediamento fuori dalla Turchia per i rifugiati siriani, è cruciale che questi impegni siano significativi e prevedibili. L’incremento dei reinsediamenti dalla Turchia verso l’Unione Europea non deve avvenire a spese del reinsediamento di rifugiati di altre nazionalità che nel mondo si trovano in una situazione di grave bisogno, soprattutto nel contesto odierno di un numero mai raggiunto di persone costrette alla fuga.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Turismo in Israele

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2016

turismo israeleLa Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema – Sede Lombardia insieme all’Ufficio Nazionale del Turismo Israeliano in Italia stanno realizzando il progetto IsraeleDaGirare che vedrà 16 studenti del Corso di Cinema d’Impresa e Pubblicità – accompagnati dai loro docenti – del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano recarsi in Israele a girare 5 video. La sfida è quella di realizzare 5 video turistici su Israele che abbiano come tema la cultura enogastronomica, la natura, i siti patrimonio mondiale dell’Umanità situati in Israele, la bellezza e la creatività israeliana oltre a Israele come meta di una vacanza perfetta.
L’utilizzo del materiale realizzato sarà per esclusiva finalità turistica e promozionale. Gli uffici del Ministero del Turismo di Israele nel mondo potranno fruire dei video prodotti per comunicazione on line, fiere, incontri al trade ed al pubblico finale.
In questi giorni sono in via di definizioni incontri che si spera potranno coinvolgere nel progetto anche le locali scuole di cinema israeliane, così da dare continuità didattica e formativa al progetto.“Subito siamo stati davvero entusiasti del progetto – ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia – ed abbiamo costruito i contenuti di esso passo a passo insieme alla Scuola Nazionale di Cinema, coinvolgendo gli studenti ed avvicinandoli a quella che è la realtà e la bellezza d’Israele giorno dopo giorno. E’ un lavoro di reciproca conoscenza ed è la prima volta che il nostro ufficio si apre a un progetto così innovativo che esalata lo sguardo fresco, la ricchezza e la creatività dei giovani”.
“Un’importante opportunità di crescita dei nostri allievi – afferma Bartolomeo Corsini, che dirige con Maurizio Nichetti la Sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia, produrre un video con una committenza reale e prestigiosa come l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo significa, per la Scuola, aver raggiuto un alto livello di professionalità. Buon lavoro!”.
La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia è la più importante istituzione italiana di insegnamento, ricerca e sperimentazione nel campo della cinematografia, intesa nel suo senso più ampio: propone corsi biennali e triennali, nella sede principale di Roma (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, suono, scenografia e costume, produzione e recitazione) e nelle sedi distaccate della Lombardia (cinema d’impresa e pubblicità), del Piemonte (animazione), della Sicilia (documentario storico artistico) e dell’Abruzzo (reportage cinematografico). La Sede della Lombardia, è nata nel 2004 da un accordo tra il CSC e la Regione Lombardia, e ha come missione istituzionale quella di formare – coniugando tecnologia, impresa e cultura – nuove professionalità nel campo della comunicazione cinematografica d’impresa, del documentario e della pubblicità.
turismo israele1L‘Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia da oltre 40 anni si occupa della promozione turistica dello Stato d’Israele: dall’attività pubblicitaria a quella di PR, tanto digital quanto tradizionale, dalle attività di marketing – compresi corsi di formazione – alla realizzazione di accordi con gli operatori del turismo outgoing ed a specifici eventi con il mondo generalista e del pellegrinaggio.La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema – Sede Lombardia insieme all’Ufficio Nazionale del Turismo Israeliano in Italia stanno realizzando il progetto #IsraeleDaGirare che vedrà 16 studenti del Corso di Cinema d’Impresa e Pubblicità – accompagnati dai loro docenti – del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano recarsi in Israele a girare 5 video. La sfida è quella di realizzare 5 video turistici su Israele che abbiano come tema la cultura enogastronomica, la natura, i siti patrimonio mondiale dell’Umanità situati in Israele, la bellezza e la creatività israeliana oltre a Israele come meta di una vacanza perfetta.
L’utilizzo del materiale realizzato sarà per esclusiva finalità turistica e promozionale. Gli uffici del Ministero del Turismo di Israele nel mondo potranno fruire dei video prodotti per comunicazione on line, fiere, incontri al trade ed al pubblico finale.
In questi giorni sono in via di definizioni incontri che si spera potranno coinvolgere nel progetto anche le locali scuole di cinema israeliane, così da dare continuità didattica e formativa al progetto.“Subito siamo stati davvero entusiasti del progetto – ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia – ed abbiamo costruito i contenuti di esso passo a passo insieme alla Scuola Nazionale di Cinema, coinvolgendo gli studenti ed avvicinandoli a quella che è la realtà e la bellezza d’Israele giorno dopo giorno. E’ un lavoro di reciproca conoscenza ed è la prima volta che il nostro ufficio si apre a un progetto così innovativo che esalata lo sguardo fresco, la ricchezza e la creatività dei giovani”.“Un’importante opportunità di crescita dei nostri allievi – afferma Bartolomeo Corsini, che dirige con Maurizio Nichetti la Sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia, produrre un video con una committenza reale e prestigiosa come l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo significa, per la Scuola, aver raggiuto un alto livello di professionalità. Buon lavoro!”.
La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia è la più importante istituzione italiana di insegnamento, ricerca e sperimentazione nel campo della cinematografia, intesa nel suo senso più ampio: propone corsi biennali e triennali, nella sede principale di Roma (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, suono, scenografia e costume, produzione e recitazione) e nelle sedi distaccate della Lombardia (cinema d’impresa e pubblicità), del Piemonte (animazione), della Sicilia (documentario storico artistico) e dell’Abruzzo (reportage cinematografico). La Sede della Lombardia, è nata nel 2004 da un accordo tra il CSC e la Regione Lombardia, e ha come missione istituzionale quella di formare – coniugando tecnologia, impresa e cultura – nuove professionalità nel campo della comunicazione cinematografica d’impresa, del documentario e della pubblicità.
L‘Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia da oltre 40 anni si occupa della promozione turistica dello Stato d’Israele: dall’attività pubblicitaria a quella di PR, tanto digital quanto tradizionale, dalle attività di marketing – compresi corsi di formazione – alla realizzazione di accordi con gli operatori del turismo outgoing ed a specifici eventi con il mondo generalista e del pellegrinaggio. (foto turismo israele)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Politica: Moderati senza leadership

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2016

Enrico Cisnetto, “Cortina InConTra”

Enrico Cisnetto

Una maledizione. Le elezioni amministrative disgiunte da quelle politiche in Italia sono sempre state motivo di verifiche politiche generali, fin dai tempi della Prima Repubblica. Ma nella stagione bipolare, e ancor più in questa Seconda Repubblica bis senza né capo né coda che dura da quattro anni e mezzo, il voto nelle regioni e nelle città è diventato una vera e propria dannazione, capace di bloccare per mesi l’attività dei governi, ferma nell’attesa che i partiti regolino i loro conti, interni e tra di essi. Non fa eccezione il prossimo turno che vede coinvolte città come Milano, Torino e Napoli oltre che la Capitale. Anzi, è almeno dall’inizio dell’anno – a Roma anche prima, visto che Ignazio Marino ha lasciato il Campidoglio lo scorso ottobre – che la vita politica ruota intorno a candidature, primarie, equilibri, scontri e inciuci vari, e a maggior ragione sarà così fino a giugno. Uno stallo intollerabile, per il tempo buttato e per le scene disgustose che vanno in onda al cospetto dei cittadini, sempre più stomacati. Questa volta, però, nella disgrazia sembra almeno esserci un vantaggio: i protagonisti di questo inverecondo spettacolo non ne usciranno vivi. Prendete il centro-destra. Non solo le diverse candidature che vanno dal centro alla destra non sono il segno di una ricchezza di posizioni pronte a unirsi al secondo turno (eventuale, ma in questo caso inevitabile) bensì la certificazione di una disastrosa implosione, ma dietro di esse è ben visibile (anche agli orbi) il profilo di uno scontro tra una leadership tramontata e una impossibile, per di più con il contorno di ambizioni malriposte.
Parliamoci chiaro: Berlusconi non solo non è più un leader spendibile, per enne ragioni di cui l’età non è la principale, ma rappresenta un vero e proprio impedimento alla formazione di quel partito liberale di massa che avrebbe voluto essere Forza Italia (e che mai è stato) e di cui il Paese sente un grande bisogno. Certo, la doppia debolezza del Cavaliere – quella propria e quella derivante dall’essere uno scoglio per la rigenerazione della dirigenza – non è l’unica causa se il soggetto politico che per sua natura sarebbe la forza potenzialmente di maggioranza relativa è invece ridotto ai margini della scena politico-parlamentare. Conta, non meno, l’aver del tutto perso quel poco (troppo poco) di capacità progettuale e programmatica, l’aver lasciato prevalere – come bene ha scritto Davide Giacalone – “linguaggi e idee di tono e di sostanza estremista”, l’aver “abusato nel carezzare sentimenti popolari come la paura e la rabbia” per inseguire il consenso, senza capire che così facendo si faceva perdere ruolo e credibilità alla politica, finendo col premiare chi meglio sbraita nel comunicare. Errore grosso, perchè l’Italia che si sente violentata negli interessi (legittimi) e ribolle d’indignazione, non riempie le piazze ma svuota le urne. Da una forza moderata che vuole rappresentare i moderati ci si aspetta un programma di governo in cui si dica dove si taglia la spesa pubblica corrente, come si semplificano le strutture e le amministrazioni pubbliche, in che modo e in quanto tempo si sconfigge la burocrazia inutile e si proceda alla delegificazione, come si afferma il merito e si affiancano i doveri ai diritti. Una forza che rifiuta la logica bipolare se questa significa doversi coalizzare con le forze estreme, populiste e forcaiole, per vincere e invece si confronta e si allea – apertamente, non attraverso patti nazareni occulti – con la parte riformista della sinistra, aiutandola a fare a meno delle componenti massimaliste e giustizialiste, incontrandosi con essa su un programma di governo di stampo liberal-keynesiano – in modo da rendere più efficiente il comparto pubblico e più competitivo quello privato, come ha ben scritto Michele Salvati – per la rinascita del Paese dopo la penosa stagione del declino e della decadenza.
Proprio per questo, non solo non è concepibile che la leadership del centro-destra sia nelle mani di Salvini, tanto più nella versione lepenista (ma presto ci aspettiamo anche trumpista), ma non è opportuno che i moderati abbiano la Lega e i nazionalisti ex fascisti come alleati. Che meglio stanno vicini ai 5stelle – e forse presto li vedremo, da quelle parti – in una sorta di santa alleanza del populismo e dell’anti-europeismo. Le evocazioni accorate all’unità – “uniti si vince, divisi si perde” – che si sentono continuamente fare dai berlusconiani della prima e dell’ultima ora, sono dunque sbagliate sia in via di principio che in via di fatto, e dimostrano la pochezza di una classe dirigente (si fa per dire) totalmente incapace di compiere uno straccio di analisi politica, economica e socio-culturale.
Noi lo abbiamo detto e ridetto, che non si poteva né riprovarci con Berlusconi né provarci con Salvini, da solo o in compagnia della Meloni. E che se si voleva che il partito della nazione di Renzi non fosse una (cattiva) riedizione della Democrazia Cristiana, bensì la nascita di un moderno partito socialista-riformista, bisognava costringere Berlusconi e Renzi a restare alleati alla luce del sole – anziché per il tramite di Verdini – e fare in modo che nuove forze occupassero la scena sul lato centrale destro del palcoscenico politico. Tutto, invece, è andato e sta andando per il verso opposto. Certo, qualche segnale c’è che la controtendenza è organizzabile: la candidatura di Parisi a Milano, il buon esito dell’esperimento Toti in Liguria, il gioco a tutto campo di Tosi, il ruolo terzista di Marchini e Passera. Ma è ancora troppo poco, e spesso troppo personalizzato. Occorrono luoghi di pensiero, strumenti di dibattito, gruppi impegnati in elaborazioni programmatiche nuove. Per i moderati come per i riformisti. Altrimenti prevarrà la disgregazione. E saranno dolori. (Enrico Cinnetto direttore http://www.terzarepubblica.it)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Gerusalemme per vivere la Maratona

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2016

gerusalemmeNumeri eccezionali e forse inaspettati” ha dichiarato con orgoglio Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo “Oltre 2.000 persone provenienti da Paesi esteri, più di 20.000 gli atleti e gli appassionati che correranno in questa edizione. Si tratta di una emozione irripitebile: correre nella Terra dove tutto ha avuto inizio, tra pietre che raccontano la storia millenaria parlando ai cuori dei turisti e dei pellegrini di tutto il mondo” ha continuato Avital. In prima fila a correre Nir Barkat, sindaco di Gerusalemme ed ideatore 5 anni fa della manifestazione, che da sempre è in prima fila per la promozione della città come meta di turismo e cultura. Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo nella ulta maratona sulla distanta di 100 Km ha poi dichiarato: “Una grande emozione correre qui a Gerusalemme, dove le pietre millenarie saranno rese vitali dai passi degli atleti e degli appassionati che qui scopriamo la grande gioia di confrontarsi con la storia di 5.000 anni fa. Questa è davvero la città dove ciascuno può trovare le radici della propria storia” (foto: gerusalemme)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »