Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 2 aprile 2016

La nave illegale cinese Fu Yuan Yu 076 entra in un’area portuale cinese

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

zhuhaiIl 29 marzo 2016, alle 20:27 ora locale, la nave da pesca illegale Fu Yuan Yu 076 è entrata nel porto di Zhuhai nella provincia di Guangdong in posizione 22 gradi 02 minuti (nord), 113 gradi 04 minuti (Est).Questo è il secondo tentativo effettuato dalla nave in questi giorni per attraccare in porto, dopo aver tentato di entrare nel porto di Xincun ieri, ed è la prima volta in cui la nave è ben all’interno del controllo giurisdizionale della Cina. La nave ammiraglia di Sea Shepherd Steve Irwin, che sta seguendo la nave bracconiera, ha riferito la posizione della Fu Yuan Yu 076 al governo cinese, fornendo alle autorità l’opportunità immediata di fermare la nave e avviare le indagini.Il leader di Operazione Driftnet, Capitano della Steve Irwin, Siddharth Chakravarty, ha dichiarato: “Le autorità cinesi hanno dimostrato un forte impegno nel combattere la pesca illegale richiamando le sei navi battenti bandiera cinese della flotta Fu Yuan Yu dopo che Sea Shepherd ha presentato una prima relazione sulle loro attività illegali nel gennaio 2016. È il momento che l’Ufficio per la Pesca della Repubblica Popolare Cinese blocchi queste navi erranti e punisca i colpevoli. Le navi battono bandiera cinese, si trovano in acque cinesi e la Cina ha piena autorità su di loro. Con tutte le prove presentate alle autorità, sono fiducioso che la nave verrà dichiarata colpevole secondo le accuse.” L’Ufficio per la Pesca aveva in precedenza ordinato all’intera flotta Fu Yuan Yu di rientrare nel porto di Fu Zhou per affrontare un’indagine. Tuttavia, la Fu Yuan Yu 076 ha disatteso gli ordini del governo cinese spingendosi verso un porto più a sud, invece di dirigersi direttamente a Fu Zhou.Ora, fuori dalla portata visiva della Steve Irwin, è probabile che la Fu Yuan Yu 076 scarichi il suo pescato illegale di pinne di squalo e tonno australe a rischio estinzione.La Steve Irwin ha intercettato la Fu Yuan Yu 076 il 13 marzo 2016 presso la Ninety East Ridge in Oceano Indiano. Negli ultimi 18 giorni la nave di Sea Shepherd ha tallonato la nave bracconiera. Durante l’inseguimento, la Fu Yuan Yu 076 è stata colta nell’atto di distruggere prove relative alle sue attrezzature da pesca, in palese violazione della legge cinese. Nell’ultima settimana la Fu Yuan Yu 076 ha cercato di liberarsi della Steve Irwin, manovrando in modo aggressivo, richiedendo l’intervento della Marina cinese e approfittando del favore delle tenebre per eludere la nave di Sea Shepherd. Sea Shepherd ha scoperto che la società che gestisce la flotta Fu Yuan Yu è la Dongxinglong Ocean Fishing Company Ltd, con sede a Fu Zhou, nella provincia del Fujian, in Cina. La società ha più navi che operano in Oceano Pacifico, in Oceano Indiano e in Oceano Atlantico, interessate principalmente a cacciare il tonno.Il Capitano Chakrvarty ha aggiunto: “La Fu Yuan Yu 076 è di proprietà di una grande società di pesca e la richiesta di attracco nel porto di Zhuhai indica chiaramente che la nave bracconiera sta ricevendo il supporto logistico dei proprietari. Ora non si tratta più solo di reati commessi in alto mare, ma di più crimini commessi all’interno della Cina per nascondere i fatti che dimostrano l’illegalità della nave.”.La Steve Irwin si trova attualmente fuori dei limiti portuali e tiene sotto controllo i movimenti della Fu Yuan Yu 076 sul radar. Qualora la nave cerchi di fuggire in mare aperto, la Steve Irwin tornerà ancora una volta a inseguire la nave.
Costituita nel 1977, Sea Shepherd è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd utilizza innovative tattiche di azione diretta per investigare, documentare e agire quando è necessario per mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le nuove tecnologie incontrano la più tradizionale delle espressioni artistiche, la pittura, in un progetto inedito per Milano

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

Hyper planesMilano da giovedì 14 a domenica 17 aprile ore 11 Sala degli Arazzi di Palazzo Reale accoglie Hyper planes of simultaneity, evento interattivo ideato da Fabio Giampietro (Milano, 1974) artista da sempre legato ad una narrazione del paesaggio urbano che si trasforma, nelle sue installazioni multimediali, in esperienza immersiva unica nel suo genere. Un appuntamento promosso e prodotto dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e CMC – Centro Culturale di Milano con il sostegno di Azimut Wealth Management, ed inserito all’interno di Ritorni al futuro, il cartellone culturale che il capoluogo lombardo dedica nella primavera 2016 all’idea stessa di futuro, realizzato in collaborazione con il visual designer Alessio De Vecchi.Giampietro ritrae immaginifiche città ideali su una speciale tela di grande formato (lunga circa dieci metri), forzandone le dimensioni prospettiche ai fini di un particolare ed esclusivo cono ottico: quello garantito dall’Oculus Rift, strumento tecnologico di ultima generazione che trasporta lo spettatore all’interno di una realtà virtuale, espandendo l’opera d’arte nelle tre dimensioni.Indossando Oculus Rift, sorta di maschera nata nell’ambito dell’industria dei video-game e dotata di un particolare visore 3D, il pubblico partecipa ad un viaggio all’interno della realtà virtuale. La sensazione è quella di assistere all’esplosione dell’opera d’arte dalla tela, al suo avvolgere l’intero ambiente; la percezione delle reali dimensioni e dell’aspetto dello spazio espositivo vengono allora piacevolmente ingannate, portando l’osservatore all’interno di una dimensione onirica, dove tutti gli oggetti e le sfumature sono stati ricreati con una raffinata tecnica di virtual design.
Hyper planes of simultaneity getta allora un ponte ideale con La città che sale di Umberto Boccioni: se la Milano futurista sognava a occhi aperti nuovi modi per ripensare lo spazio, la Milano del futuro si trova grazie alle ultime tecnologie a rendere quei sogni realtà. Tornando, ancora una volta, proprio a Boccioni, che scrisse in modo profetico: “i pittori ci hanno sempre mostrato cose e persone poste davanti a noi. Noi porremo lo spettatore nel centro del quadro” (foto: Hyper planes)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Crisi economica, sistemi sanitari e salute in Europa”

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

Ministero saluteRoma, martedì 5 aprile – ore 9,30 Associazione Stampa Estera in Via dell’Umiltà 83/C La sanità del XXI secolo si trova ad affrontare sfide importanti, dovute alla necessità di conciliare l’aumento della domanda con la scarsità di risorse economiche a disposizione. La crescita del peso delle malattie croniche non trasmissibili, quali obesità e diabete, e l’allungamento dell’aspettativa di vita rappresentano nuove sfide per i sistemi sanitari. Inoltre, anche la crisi economica e finanziaria in Europa ha lasciato un segno in questo ambito. Diverse evidenze mostrano che minore è la disponibilità di risorse economiche, peggiori sono i valori di tutti gli indicatori di salute. Qual è la risposta quindi dei sistemi sanitari? Quali sistemi e quali politiche sono in grado di far fronte a questa sfida? Esiste una “ricetta” per rispondere in modo concreto alla crisi che sta attraversando la sanità nel nostro Paese? Ne parleranno:
Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute (in attesa conferma)
Walter Ricciardi, Presidente Istituto Superiore di Sanità, Editor in chief Health Policy in Non Communicable Diseases
Renato Botti, Direttore Generale della Programmazione, Ministero della Salute
Stefano Cuzzilla, Presidente Federmanager
Francesca Ferrè, Ricercatore Università Bocconi, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Gabriele Pastorino, Country Monitoring Programme Coordinator, European Observatory on Health Systems and Policies.
Alessandro Solipaca, Coordinatore Rapporto Osservasalute
Ketty Vaccaro, Direttore Welfare e Sanità Fondazione Censis

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ripristinata l’area archeologica di Qana dopo lavori di ristrutturazione

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

QanaQANA. Il Contingente italiano di UNIFIL, composto attualmente dal personale della Brigata Alpina Taurinse, con il contributo dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), ha riconsegnato l’area del sito archeologico di Qana alla propria municipalità dopo aver completato i lavori di ristrutturazione. Una squadra lavori composta da motivati volontari dell’A.N.A., ha operato per circa 2 settimane fianco a fianco, con gli alpini della Taurinese realizzando in pochissimo tempo il recupero dell’intera area archeologica di Qana.Il sito ha un altissimo valore simbolico per la comunità cristiano maronita libanese ma è altrettanto caro agli sciiti, che costituiscono la quasi totalità la popolazione residente a Qana. Era stato il sindaco del villaggio a richiedere al Contingente italiano di cooperare per il miglioramento dell’area archeologica.
L’intervento di recupero è stato l’ennesima occasione con cui l’A.N.A. ha fatto sentire la sua vicinanza ai militari italiani e in particolare ai giovani alpini in armi. Un opportunità per poter vivere e maturare esperienze comuni, rinsaldando quei naturali vincoli di fratellanza alpina che da quasi un secolo i “veci” continuano a preservare nell’abito dell’Associazione Nazionale.
L’attenzione rivolta dal Contingente italiano alla tutela e protezione del patrimonio culturale del sud del Libano, è stata immediatamente condivisa dai vertici dell’Associazione Nazionale Alpini e il lavoro promosso sul territorio libanese è stato così tanto apprezzato dalle autorità e dalla popolazione locale che durante la riapertura del sito hanno voluto tributare all’A.N.A. la cittadinanza onoraria di Qana. (@OnuItalia) (foto: Qana)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Estonian Philharmonic Chamber Choir

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

coro

Roma martedì 5 aprile alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza per la stagione di concerti della IUC l’Estonian Philharmonic Chamber Choir diretto da Kaspars Putniņš esegue i Vespri op. 37 di Sergej Rachmaninov.
Scrittti nel 1935 i Vespri di Rachmaninov sono ispirati alla antica musica sacra russa: il coro si adegua con semplicità e chiarezza al sentimento racchiuso nel testo liturgico e dalle voci si elevano una severità e una nobiltà di concezione di penetrante efficacia emotiva. Indubbiamente è una delle composizioni più belle, raccolte e suggestive di Rachmaninov, in cui si rivelano lo spirito profondamente russo e l’animo mistico che costituiscono il lato più segreto e più autentico di questo musicista, che non fu solo un virtuoso del pianoforte di fama planetaria.
In nove dei quindici brani che compongono i Vespri Rachmaninov riprende antiche melodie sacre ortodosse, alcune nella versione moscovita, altre in una variante cantata nelle chiese di Kiev. Ma l’uso del coro è più vario rispetto a quello antico: si tratta di una vera e propria “orchestrazione corale”, per la varietà delle unioni e delle contrapposizioni dei vari timbri vocali e per la grande varietà delle tecniche di scrittura, in cui si alternano solisti e coro, grandi accordi solenni e delicati intrecci contrappuntistici.
L’Estonian Philharmonic Chamber Choir nei suoi trentacinque anni di vita si è imposto per l’impeccabile accuratezza delle sue esecuzioni, per la dolcezza delle sue voci, per l’intonazione infallibile ed è da anni il coro prediletto da Arvo Pärt. La voce umana è lo strumento più antico e più voci insieme, riunite in un coro straordinario come questo, aumentano in modo esponenziale il loro potere espressivo: anche per questo il concerto si annuncia come uno degli appuntamenti più suggestivi della stagione. (foto: coro)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Flying Clipper: il quarto veliero della flotta

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

Star FlyerSono passati già 25 anni da quando, nel 1991, la compagnia di navigazione Star Clippers presentò il suo primo veliero, Star Flyer, ricostruzione dei grandiosi clipper del XIX° secolo. Quale modo migliore di celebrare l’anniversario d’argento se non quello di presentarne uno nuovo al proprio pubblico?Star Clippers ha, infatti, annunciato il nome del quarto veliero che sarà operativo da fine 2017. Flying Clipper sarà il veliero più grande e più ambizioso della flotta e, grazie alla sua stazza di 8.770 GRT gross tons (tonnellate), con oltre 6.350 mq di superficie velica per ben 35 vele ripartite su 5 alberi, potr&a grave; ospitare fino a 300 passeggeri. Mentre Royal Clipper era ispirato al leggendario clipper tedesco “Preussen”, il nuovo 5 alberi è la riproduzione del “France II”, commissionato nel 1911 al cantiere La Gironda – Bordeaux, con il più grande piano velico mai pensato. Proprio come l’originale France II, che oltre un secolo fa aveva soppiantato il Preussen, la new entry di casa Star Clippers supererà Royal Clipper e diventerà il più grande e autentico veliero 5 alberi a vele quadre navigante al mondo.Star Flyer, Star Clipper, l’ammiraglia corrente Royal Clipper e il nuovo Flying Clipper rappresentano per Mikael Krafft, fondatore, proprietario di Star Clippers, la realizzazione del sogno di una vita. Questo velista e imprenditore svedese è, infatti, riuscito a ricreare velieri ancora commercialmente validi, 100 anni dalla loro scomparsa originaria, riportando così alla vita la “Golden Age of Sail”. Le imbarcazioni solcano le acque del Mediterraneo nei mesi estivi e si trasferiscono ai Caraibi e a Cuba durante l’inverno, con un nuovo percorso in Asia a partire da dicembre 2016, a bordo di Star Clipper. Nell’estate 2017 Star Clipper farà, infatti, la storia navigando in acque indonesiane per la prima volta con una selezione di 19 partenze, previste tra il 6 maggio e il 14 Ottobre 2017, per crociere di 7, 10, 11 e 14 notti, inclusi viaggi nei dintorni di Bali e itinerari da Bali a Singapore e ritorno. Star Clippers ha costantemente cercato nuove e avventurose destinazioni per i propri ospiti, oltre il 60% dei quali sono repeaters. Quando nel 2014 Star Flyer ha iniziato a navigare le acque cubane, l’azienda fu una delle prime a ricevere l’autorizzazione da parte del governo locale. Tra il 2016 e il 2017 saranno introdotti nuovi itinerari di 10 notti da L’Avana a Cienfuegos, mentre Royal Clipper continuerà le sue famose crociere nei Caraibi durante l’inverno 2016/17.Il ponte superiore del nuovo Flying Clipper, grazie alle ampie dimensioni tipiche dei velieri, ospiterà 3 piscine, una delle quali farà filtrare i raggi del sole direttamente nella sala da pranzo, elegantemente arredata, in grado di ospitare tutti i passeggeri. Sarà dotato di un bar con pavimento in vetro per gli ospiti più giovani che occuperà diversi scompartimenti della nave e di una piattaforma per la pratica di sport acquatici a poppa, da usarsi quando il veliero è ancorato in rada. Diverse le tipologie di cabine a bordo, tra cui 34 suite con balcone e 4 Owner’s suite di lusso. I passeggeri ritroveranno anche in questo nuovo 5 alberi alcune caratteristiche che distinguono da sempre il prodotto, come l’accogliente biblioteca sul ponte superiore, la coffa di bompresso, dove prendere il sole e ammirare il panorama, e il Tropical Bar all’esterno, dove sorseggiare un cocktail e assistere agli intrattenimenti serali. Oltre ad essere dotato di motori ecologici e ad elevata tecnologia, come gli altri velieri della flotta, anche Flying Clipper potrà navigare a vela ogniqualvolta sarà possibile e regalare ai propri ospiti un’esperienza marina indimenticabile. (foto: Star Flyer)

Posted in Cronaca/News, recensione | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nel mondo vivono 640 milioni di persone obese

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2016

obesoL’obesità è una delle piaghe del nuovo millennio con incidenze pesantissime sul welfare di ogni stato per gli effetti sulla salute dei cittadini poiché già il semplice sovrappeso aumenta i fattori di rischio riguardanti le malattie cardiovascolari, il diabete e il cancro ed è all’origine di circa 3 milioni di morti premature ogni anno. Insomma un mondo con troppi chili di cui un terzo della popolazione ha problemi con la bilancia. La conferma viene da uno studio che riferisce che il peso medio della popolazione mondiale è aumentato di 1,5 chilogrammi ogni dieci anni negli ultimi 40 anni.Allo studio, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista “The Lancet”, hanno preso parte più di 700 ricercatori in tutto il mondo. Da esso emerge che gli USA sono in testa alla classifica dell’obesità.Fra i paesi più sviluppati, il Giappone è quello in cui gli abitanti hanno il più basso “indice di massa corporea”. In Europa, le persone con il miglior rapporto fra massa e peso sono le donne svizzere e i gli uomini bosniaci.A livello mondiale il 2,3% degli uomini e il 5% delle donne sono considerati molto obesi ed hanno cioè un BMI superiore a 35. Continuando di questo passo, nel 2025 il 18% degli uomini e il 21% delle donne soffriranno di una grave obesità, scrive l’Università di Zurigo. L’obiettivo fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità, ossia di riportare entro il 2025 l’obesità ai livelli del 2010, non è realistico, sottolineano inoltre gli autori dello studio. Diversa la situazione per quanto riguarda le persone al di sotto del peso ideale, che hanno cioè un BMI inferiore a 8,5. Dal 1975 questa categoria è scesa a livello mondiale dal 14 al 9% fra gli uomini e dal 15 al 10% fra le donne. Malgrado il miglioramento, la mancanza di peso continua a rappresentare un grande problema, soprattutto nei paesi dell’Africa centrale e orientale. In paesi come l’India e il Bangladesh quasi un quarto di tutta la popolazione adulta è considerata sottopeso. In Europa ed in particolare Belgio, la Finlandia, la Francia, l’Italia (IMC 28 per le donne adulte) e la Svizzera non risulta esservi stato un incremento significativo dell’Indice, ma ciò non deve fare abbassare la guardia agli organismi deputati al controllo della salute pubblica.Alla luce di tale importante studio che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” teneva a diffondere, affinché anche in Italia si approntino delle strategie pubbliche di prevenzione e cura per combattere il fenomeno, non possiamo non concordare nelle proposte autorevoli che vengono dalla Scienza dell’alimentazione secondo cui bisognerebbe realizzare in ogni regione centri di coordinamento di reti assistenziali che attraverso approcci multidisciplinari integrati di tipo riabilitativo, siano adeguate alla diagnosi e cura dell’obesità e dei disturbi dell’alimentazione ed articolate in unità ambulatoriali, semiresidenziali e di ricovero di riabilitazione intensiva. In alcune regioni sta avendo successo il modello definito “hub and spoke” che prevede la concentrazione dell’assistenza di maggiore complessità in centri di eccellenza (hub) e l’invio dei pazienti ai centri periferici (spoke) in relazione alla prosecuzione del percorso terapeutico e riabilitativo.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »