Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Italia in deflazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 aprile 2016

istatSecondo i dati definitivi resi noti oggi dall’Istat, a marzo l’Italia continua ad essere in deflazione, registrando una diminuzione dei prezzi dello 0,2% su base annua. In particolare, i prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto, nei dodici mesi, calano dell’1,1%, dal -0,8% del mese precedente. Secondo i calcoli dell’Unione Nazionale Consumatori, la discesa dell’1,1% dei prezzi dei beni acquistati più frequentemente, consente di risparmiare, in termini di minor del costo della vita, per una tradizionale famiglia, una coppia con 2 figli, 172 euro su base annua. Una coppia con 1 figlio spenderà, invece, 159 euro in meno nei dodici mesi, un pensionato con più di 65 anni sborserà 86 euro in meno, -93 euro un single con meno di 35 anni, -127 euro una coppia senza figli con meno di 35 anni. L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica dei capoluoghi di regione dove, grazie alla deflazione, si risparmia di più. Sui 20 capoluoghi delle regioni e delle province autonome per i quali sono calcolati gli indici generali, ben 14 sono ancora in deflazione. La palma del risparmio spetta a Bari, dove l’abbassamento dei prezzi dell’1% consente ad una famiglia di 4 persone di risparmiare 353 euro su base annua, in termini di riduzione del costo della vita. Al secondo posto Potenza, con una deflazione sempre dell’1% ed una minor spesa di 325 euro. Semaforo verde anche per Perugia, dove una famiglia di 4 persone risparmierà 240 euro e Roma, dove si potranno accantonare 222 euro.
La città più cara d’Italia è Aosta, che scalza il primato di Bolzano e dove l’inflazione dello 0,5% si traduce in un aggravio di spesa, sempre per una famiglia di 4 persone, pari a 224 euro su base annua. Seguono, come capoluoghi di regione, sempre in termini di aumento del costo della vita, Trento, dove l’inflazione dello 0,4% si traduce in un aumento del costo della vita pari a 186 euro e Bolzano (inflazione +0,3%, + 167 euro). Tra la città più cara, Aosta, e quella meno cara, Bari, si determina una differenza, in termini di spesa, pari a 577 euro (353+ 224).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: