Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 8 Mag 2016

Sadiq Khan primo sindaco islamico di Londra, da oggi “Londonistan”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Sadiq Khan

epa05290248 British Labour party candidate for Mayor of London Sadiq Khan (R) poses with his wife Saadiya Khan (L) after voting at a polling station in south London, Britain, 05 May 2016. Londoners head to the polls to elect the successor to London’s current Mayor Boris Johnson. EPA/HANNAH MCKAY

By CORRADO VITALE. Londra colpita dalla nemesi islamica? Sadiq Khan è con il vento in poppa: alla fine dello scrutinio delle cosiddette “prime preferenze” per il sindaco di Londra il candidato laburista d’origine pachistana e musulmana è in testa con 9 punti di scarto (44% a 35) sul rivale conservatore Zac Goldsmith, figlio del finanziere sir James Goldsmith e della aristocratica angloirlandese lady Annabel Vane-Tempest-Stewart, per decenni regina dei salotti e della vita notturna londinese. Secondo il sistema britannico in vigore nella capitale, si deve passare allo spoglio delle seconde preferenze (ogni elettore esprime un primo e un secondo candidato preferito) per ufficializzare il vincitore.Ma ormai c’è la certezza che Sadiq Khan sia il primo sindaco musulmano di una grande capitale europea. È un fatto clamoroso, un evento che presenta una notevole portata simbolica. Certo, il fatto che Sadiq Khan sia diventato sindaco, non vuol dire che la bandiera dell’Islam da oggi sventoli su Londra. Sadiq Khan può anzi apparire come un perfetto modello di integrazione, la favola di un ragazzo immigrato che è riuscito a farsi largo in una grande metropoli europea fino a diventarne sindaco. Nella sua scheda biografica ufficiale leggiamo che Sadiq Khan è un «avvocato dei diritti umani e membro di una famiglia di immigrati pakistani, entrò ai Comuni nel 2005». «Nella sua carriera legale – leggiamo ancora –, si è specializzato in azioni contro la polizia, diritto del lavoro ed in materia di discriminazione, recensioni giudiziarie, inchieste e criminalità».
Ma, dietro alla “favola bella” dell’integrazione, si nascondono diversi motivi di preoccupazione. Sadiq Khan è certamente un personaggio perfettamente integrato nel tessuto civile europeo. Ma altrettanto non può dirsi di una fetta consistente del suo elettorato, proveniente dalle periferie di Londra abitate dalle comunità musulmane, zone della città che assomigliano, ormai, più a quartieri asiatici e mediorentali che al tradizionale paesaggio urbano europeo. La vittoria di Sadiq Khan è oggettivante il trionfo della Londra “islamica”, ribattezzata “Londonistan”, una Londra scarsamente integrata in nome del multiculturalismo. Certo, a contrastare il candidato musulmano non c’era un figlio del popolo londinese, ma il rampollo di una famiglia di finanzieri. E anche questo è un motivo di preoccupazione. I ceti medi, le fasce popolari dell’Europa sono in arretramento politico, economico e demografico. La grande Margaret Thatcher era figlia di un droghiere. Ma il partito conservatore è riuscito oggi solo a imporre un figlio di papà, dopo aver espresso, come sindaco, un pazzoide come Boris Johnson. Non c’è bisogno di essere “apocalittici” irriducibili per interpretarlo come un inquietante segno dei tempi. (fonte: Secolo d’Italia) (foto:Sadiq Khan)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Papa: Premio Carlo Magno

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

papa francesco“E’ un discorso toccante, che scuote l’Europa dalla sua rassegnazione e dalle sue paure invitando tutti a unirci al suo sogno e a lavorare per un nuovo umanesimo europeo”. Così Andrea Riccardi commenta il discorso di Papa Francesco durante il conferimento del prestigioso premio Carlomagno. Dalla Sala Regia del Palazzo Apostolico Vaticano, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio – insignito anche lui del “Karlpreis” nel 2009 – parla di un forte messaggio di speranza che guarda al futuro e alle nuove generazioni: “L’appello di Francesco, la sua accorata domanda, ‘Che cosa ti è successo Europa’, richiede una risposta larga e generosa, lontana dagli egoismi e i muri a cui stiamo assistendo negli ultimi tempi. Il suo ‘Sogno’ sull’Europa, ripetuto più volte – che ricorda l’’I have a Dream’ di Martin Luther King – ci sollecita a riprendere a sognare, insieme a lui, un’Europa senza muri, ma con tanti ponti da costruire. Un’Europa in cui – come ha ci ha esortato – ci sia posto per tutti: giovani, anziani, migranti e famiglie, insieme al diritto per ogni cittadino ad una vita più dignitosa e al lavoro. Ma Francesco ci ha anche indicato gli strumenti per realizzare il sogno: essere capaci di integrare, dialogare e generare, le tre capacità di cui deve nutrirsi il nuovo umanesimo. In definitiva, al di là di ogni populismo e mancanza di visione, le uniche vie su cui incamminarci se vogliamo dare un futuro e una nuova giovinezza alla nostra Europa”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo intervento al mondo di riparazione valvola mitrale

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

infarto miocardico acutoPadova. L’intervento nuovo e rivoluzionario eseguito dal Professor Gino Gerosa – direttore della Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova, con la stretta collaborazione di un’equipe multidisciplinare composta dal Dr. Andrea Colli cardiochirurgo, dal cardio-anestesista Dr. Demetrio Pittarello e dal cardiologo interventista Prof. Giuseppe Tarantini, ha avviato una nuova era per la chirurgia riparativa della valvola mitrale impiantando un dispositivo: anello protesico, inserendolo dalla punta del cuore mentre questo continuava a pulsare.
La procedura ha permesso di ridurre significativamente l’insufficienza mitralica della paziente di 70 anni operata con tecnica microinvasiva. Attraverso una piccola incisione in mini-toracotomia di soli 4/5 cm nell’emitorace sinistro è stato introdotto dalla punta del cuore un catetere con dispositivo per l’annuloplastica. L’annuloplastica è l’impianto di un anello sull’annulus valvolare deformato che ripristina il naturale sostegno dei lembi mitralici correggendone l’insufficienza e garantendo la normale funzione del cuore.L’anello protesico sotto controllo ecocardiografico 3D è stato inserito dalla punta del cuore sull’annulus valvolare della valvola mitralica e grazie alla temperatura del sangue, ha potuto assumere la conformazione a “D” sfruttando le caratteristiche di duttilità del materiale di cui è composto, Nitinol. Una volta divenuto rigido, assumendo la forma di anello, è stato ancorato al tessuto cardiaco attraverso delle ancore di fissaggio retrattili. L’eccezionale operazione al cuore è stata realizzata in un soggetto considerato dall’Heart Team multidisciplinare troppo fragile per essere trattato con tecniche cardiochirurgiche tradizionali o altri dispositivi trans catetere. L’intervento microinvasivo, eseguito ancora una volta con successo dalla Cardiochirurgia di Padova ha permesso alla nostra paziente di ritornare alla propria attività recuperando in pochi giorni una buona condizione clinica. E’ stata dimessa dopo una breve degenza senza riabilitazione cardiopolmonare. L’azienda di Herzliya, Israele che ha prodotto l’innovativo modello di device, si è dimostrata orgogliosa che venisse impiantato per la prima volta al mondo presso il Centro di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova proprio per la grandissima esperienza che questo Centro ha maturato negli anni, sviluppando le tecniche più avanzate nella riparazione della valvola mitrale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Friuli: terremoto

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Rischio-sismico“Quarant’anni fa il terremoto del Friuli, un sisma di magnitudo 6,4 della scala Richter, ancora una volta ricordiamo le vittime e, per una volta, anche una ricostruzione esemplare, passato alla storia come il “modello Friuli”.Ma è anche il caso di porci una domanda: e se succedesse ancora, lì o in qualsiasi altro posto d’Italia? ”. Lo ha dichiarato , Francesco Peduto , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. “E’ anche il caso, in occasione di questa ricorrenza, ricordare le tante cose che restano ancora da fare a proposito del rischio sismico.I geologi, in occasione del congresso nazionale che si tenuto solo qualche giorno fa, per rispondere alle esigenze del territorio – ha proseguito Peduto – e del paese fisico, hanno presentato un progetto che è insieme una sfida ed una proposta che sarà consegnata al governo ed al parlamento, “LA CARTA PER L’ITALIA” – GEORISCHI E GEORISORSE: UN PIANO PER IL PAESE DEL DOMANI – la quale contiene anche un documento specifico sul tema del rischio sismico, con analisi delle criticità e le azioni necessarie per superarle.C’è ancora molto da fare, in particolare, a livello normativo. Abbiamo un Dipartimento di Protezione Civile Nazionale all’avanguardia, ma la protezione civile a livello locale presenta tante falle. Piani di protezione civili spesso solo virtuali, e poi non è più sopportabile che, noi abbiamo ancora vittime in percentuali variabili tra il 20% e il 50% per condotte errate in occasione di eventi sismici. Non capisco perché in Giappone quando avviene un terremoto tutti sanno esattamente cosa fare e noi non possiamo insegnare agli italiani, magari a partire dalle scuole, il comportamento corretto. Ed un riordino normativo dovrebbe prevedere anche “la certificazione sismica degli edifici” e l’adozione del “fascicolo del fabbricato”, che i geologi chiedono da anni, l’unico strumento che ci consentirebbe di conoscere il reale stato di salute degli edifici, a partire da quel grandissimo patrimonio edilizio storico che l’Italia si ritrova e che dovrebbe imparare a preservare meglio”.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intervento e Ricerca nei Disturbi dello Spettro Autistico

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

autismoIndividuare potenziali biomarkers nei pazienti con autismo, ad esempio nel comportamento visivo, o nel mal funzionamento di aree cerebrali, per anticipare l’iter diagnostico e terapeutico. E’ l’obiettivo del Convegno Attualità in tema di Clinica, Intervento e Ricerca nei Disturbi dello Spettro Autistico: modelli a confronto che si terrà sabato 7 maggio, dalle 8.30, al Relais Bellaria. Il Convegno potrà contare sui contributi di Catherine Barthélémy e di Michele Zappella, tra i maggiori esperti di Autismo sulla scena nazionale ed internazionale, con una lunga esperienza di lavoro su bambini ed adulti affetti da Disturbi dello Spettro Autistico.
Il Convegno sarà presieduto da Paola Visconti, Responsabile dell’Èquipe dei Disturbi dello Spettro Autistico dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB), che opera all’interno del Programma Integrato Autismo della Azienda USL di Bologna. interverranno, tra gli altri, Angelo Fioritti, Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Bologna, Agostino Baruzzi e Antonella Pini, rispettivamente Direttore Scientifico e Direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’ISNB. Negli ultimi anni la ricerca biologica sulle cause dell’Autismo ha generato un’importante quantità di dati sul versante neurobiologico. Le anomalie comportamentali osservate nei pazienti con Autismo sono il risultato di un’alterazione del normale decorso dello sviluppo del sistema nervoso centrale. Studi di neuroimaging hanno evidenziato, infatti, una mancata connessione fra aree corticali anteriori e posteriori, con una ricaduta sull’integrazione delle funzioni superiori come il comportamento sociale e il linguaggio. Il Programma Integrato Autismo della Azienda USL di Bologna segue circa 350 minori dal punto di vista clinico, educativo e psicosociale. L’équipe dell’ISNB segue principalmente la fase di diagnosi clinica e strumentale e le valutazioni di follow up. Nel 2015 ha eseguito circa 400 tra visite, valutazioni neurocomportamentali, ricoveri in degenza ordinaria e Day hospital per bambini e ragazzi.
Catherine Barthélémy, pediatra, psichiatra e fisiologa, Professoressa emerita di Fisiologia presso l’Università Rabelais di Tours, Francia, è membro dell’Accademia Nazionale Francese di Medicina. Fondatrice, insieme a Lelord, della Terapia di scambio e di sviluppo (TED) e co-autrice di numerose pubblicazioni scientifiche sui biomarkers dell’autismo.
Michele Zappella, Neuropsichiatra infantile e docente di Neuropsichiatria infantile presso l’Università di Siena, autore di numerosi libri e pubblicazioni scientifiche, è stato fra i primi specialisti in Italia a studiare le origini biologiche dei Disturbi dello Spettro Autistico, mettendo in luce le diverse caratterizzazioni clinico-fenotipiche e apportando contributi tanto sul versante terapeutico che della integrazione scolastica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Meridiana Pride”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

montecitorio

Roma 12 maggio ore 15 a piazza Montecitorio sarà “Meridiana Pride”: i lavoratori Meridiana manifesteranno per reclamare con orgoglio il proprio posto di lavoro poiché non hanno la minima intenzione di farsi licenziare. Sino ad oggi le trattative con l’azienda sono state inutili e la dirigenza persegue un piano di licenziamenti discriminatori di massa. L’USB chiedono un colloquio diretto con Qatar, senza la mediazione di quei dirigenti che ad oggi hanno fallito.Il Governo e le forze politiche devono assumersi le loro responsabilità verso le 900 persone coinvolte. Le alternative, gli strumenti per uscire da questa ennesima mattanza ci sono: bastano idee e coraggio.La piazza sarà aperta a tutti quei lavoratori che in questo settore, strategico e in continua crescita, subiscono gli effetti dei disastri industriali causati della mala-gestione manageriale e dall’assenza di una politica industriale dei trasporti.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Nuvola Rosa sceglie Napoli

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Università di Napoli “Federico II”JPGNapoli 11 maggio alle 11.30 presso la Sala del Consiglio di Amministrazione dell’Università Federico II di Napoli (Corso Umberto I 38), presentazione dell’edizione 2016 di Nuvola Rosa, il progetto che offre formazione gratuita a migliaia di giovani donne in Italia e all’estero, che ha coinvolto ad oggi oltre 3.000 ragazze, e che quest’anno punta su Bari, Napoli e Cagliari.L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Gaetano Manfredi, Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli, di Chiara Marciani, Assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania e dall?intervento della Professoressa Simonetta Marino, Pari Opportunità Napoli, che inaugureranno il ciclo di corsi di formazione specializzata ospitati dall’Ateneo, con l’obiettivo di far conoscere le opportunità del digitale e aprire un dialogo diretto con le aziende che assumono.Nuvola Rosa è organizzata da Microsoft, Accenture, ASUS, Avanade e Aviva, con il patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità e della Missione Diplomatica degli Stati Uniti in Italia, si avvale della partnership di ITU, Sustainable Development Goals (SDGs) e UNRIC, del supporto di Fondazione Mondo Digitale e della media partnership di RTL 102.5

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Siria: Attacchi aerei ai campi di rifugiati

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

siria terrorismoL’UNHCR è profondamente scioccato e sconcertato per i rapporti che riferiscono di molte persone rimaste uccise o ferite ieri, durante gli attacchi aerei che hanno colpito gli insediamenti nel governatorato di Idleb, in Siria settentrionale, dove molte persone sfollate avevano cercato rifugio. I primi rapporti mostrano tra le vittime anche bambini.Questi attacchi rappresentano una flagrante violazione dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale e dimostrano, ancora una volta, in quale situazione di estrema difficoltà si trovino i civili che fuggono dalle violenze in Siria per cercare sicurezza.L’insediamento informale di Ghita Al-Rahmeh, vicino al villaggio di Al-Kamoneh – situato a sud est della città di Sarmada nel governatorato di Idleb – ospitava circa 2.500 persone (450 famiglie) che dalla fine dello scorso anno erano già state costrette ad abbandonare le proprie case, nelle zone rurali ad ovest e a nord di Aleppo. I rapporti indicano che molte persone sono fuggite verso le colline circostanti nel timore di nuovi attacchi.
Le vittime degli attacchi di giovedì (5 maggio 2016) sono tra le circa 6.5 milioni di persone sfollate interne in Siria, molte delle quali sono state già più volte costrette a spostarsi, a seconda dei cambiamenti delle zone di conflitto in questi cinque anni di guerra.È una tragedia inaccettabile che civili già costretti a fuggire per salvare la propria vita siano colpiti in questo modo: gli attacchi dimostrano un disprezzo vergognoso per la natura civile dei campi dove vivono le persone sfollate. Una soluzione politica per il conflitto siriano è più che mai urgente.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

96.500 minorenni non accompagnati hanno chiesto asilo in Europa nel 2015

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Giacomo_Guerra_UnicefL’UNICEF oggi ha chiesto misure urgenti per proteggere i bambini rifugiati e migranti non accompagnati n Europa – che sono a serio rischio di abusi, traffico e sfruttamento, il cui numero ha raggiunto lo scorso anno la cifra record di oltre 95.000.Tra i bambini rifugiati e migranti non accompagnati, l’Interpol stima che uno su nove risulti disperso o mancante, ma le cifre devono ritenersi di gran lunga superiori. In Slovenia, per esempio, oltre l’80% dei bambini non accompagnati risulta scomparso dai centri di accoglienza, mentre in Svezia fino a 10 bambini ogni settimana risultano dispersi. All’inizio di quest’anno 4.700 bambini non accompagnati sono stati registrati come mancanti in Germania.”I minorenni non accompagnati sono vittime di falle. Molti semplicemente scappano dai centri di accoglienza per unirsi alle loro famiglie allargate mentre aspettano, o perché non hanno avuto un pieno ascolto della determinazione del loro superiore interesse o i loro diritti non sono stati spiegati”, ha detto Marie Pierre Poirier, coordinatore speciale UNICEF per i rifugiati e la crisi migranti in Europa.Questo appello giunge mentre gli Stati membri dell’Unione europea iniziano le negoziazioni volte a creare un sistema più equo e più sostenibile per i migranti e rifugiati. L’UNICEF ha sottolineato che qualsiasi decisione che riguarda i bambini dovrebbe essere basata sul loro superiore interesse e ha chiesto che questo principio sia rafforzato nel Regolamento di Dublino, attualmente in discussione.L’UNICEF ha anche sottolineato l’importanza di accelerare le decisioni che coinvolgono un minorenne, sottolineando che i bambini attualmente devono aspettare fino a 11 mesi tra registrazione e trasferimento in un paese che ha accettato di accoglierli. L’UNICEF chiede di abbreviare il periodo di attesa in non più di 90 giorni, con la nomina immediata di un tutore, e che il ricongiungimento familiare sia accelerato. Questa è la chiave per proteggere i bambini non accompagnati e impedire che scompaiano.Gli ultimi dati disponibili mostrano che 96.500 minorenni non accompagnati hanno chiesto asilo in Europa nel 2015 – circa il 20% del numero totale di bambini che hanno cercato protezione. La maggior parte erano adolescenti provenienti dall’Afghanistan, mentre i siriani rappresentavano il secondo gruppo. Un numero significativo di questi minorenni ha meno di 14 anni, hanno viaggiato da soli, senza la protezione dei familiari, adulti o tutori.
In alcuni paesi, i minori non accompagnati rappresentavano più della metà di tutti i bambini che sono arrivati nel 2015. In Svezia, gli adolescenti non accompagnati erano il 50% di tutti i bambini rifugiati, mentre in Italia sono arrivati 12.300 bambini non accompagnati e ulteriori 4.000 con le loro famiglie.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il vulcano più misterioso al mondo

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

DSC_0043

(Fidest) Quando si arriva ai Campi Flegrei l’idea d’imbattersi in un vulcano come il Vesuvio o l’Etna probabilmente c’impedisce di valutare pienamente le caratteristiche e le ricchezze geologiche di questo vulcano che ci permette di esserci “dentro” come se si entrasse in un’arena e le protuberanze che la contornano non ci sembrano a prima vista i bordi di una bocca che ha eruttato ma gli spalti di un campo anche se al posto di una folla plaudente vi alberga una fitta vegetazione. E l’idea di pestare i piedi su un terreno che non si percepisce ostile non ci rende consapevoli del tutto che solo a dieci centimetri di profondità la temperatura può raggiungere i 70-80 grandi centigradi e che 500 anni prima la sua eruzione è stata devastante. A qualcuno di noi può anche venire in mente le reminiscenze scolastiche rispolverando l’Eneide di Virgilio o in tempi più recenti il film di cui era protagonista Totò che fece la sua parte tra le fumarole dei campi Flegrei. Ma se questo cratere non ci fa paura, perché silente, a ricordarci la sua pericolosità e i suoi potenziali georischi vulcanici ci pensano i geologi reduci dal Congresso Nazionale

DSC_0049

tenutosi a Napoli che in questa circostanza ci accompagnano come Lorenzo Benedetto, Giuseppe Doronzo, Gianluca Galletti, Francesco Peduto Presidente Consiglio Nazionale Geologi e altri.
Di là dello spettacolo suggestivo che in prima istanza appare alla nostra vista le nostre esperte guide ci permettono d’avere una visuale panoramica dei Campi Flegrei un po’ diversa e più inquietante. Vediamo da vicino la Bocca Grande, al cui interno si condensano alcuni sali contenuti nel vapore tra cui il realgar, il cinabro e l’orpimento che danno una colorazione giallo rossiccia alle rocce circostanti e che il geologo Vincenzo Morra del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università Federico II di Napoli ci tiene a precisare che “I Campi Flegrei sono un campo vulcanico che occupa principalmente un’area situata ad Ovest del centro urbano della città di Napoli, quest’ultimo incluso”. “L’attività vulcanica flegrea – rileva – è stata caratterizzata da un gran numero di eruzioni a carattere principalmente esplosivo, che hanno dato origine a numerosi edifici

DSC_0057

vulcanici prevalentemente monogenici, responsabili della messa in posto di abbondanti volumi di depositi piroclastici, cui si aggiunge un numero molto più esiguo di eventi effusivi, rappresentati da sporadiche colate e duomi di lava di dimensioni ben più limitate. Sono generalmente considerati parte integrante del vulcanismo flegreo anche i prodotti delle vicine isole di Ischia e Procida, accomunati ai prodotti flegrei dell’area “continentale”. Ma ciò che oggi resta non ci rende del tutto consapevoli che ad esempio nell’alto Medio Evo erano attive ben 40 stazioni termali. C’è un pozzo, che, a sua volta, è stato costruito nell’800 per estrarre allume dall’acqua emunta dalla sottostante falda a circa 10 metri di profondità. E ancora due antiche grotte che furono poi scavate, sempre nell’800, ai piedi della montagna che sovrasta la Solfatara per i trattamenti termali.
In ogni modo di là di quanto vediamo e possiamo immaginare, in un passato recente o remoto che sia, dobbiamo renderci conto che il vulcanismo flegreo continentale è un qualcosa che ha creato fenomeni eruttivi di particolare intensità e rovinosi in un’area molto vasta. Essi sono comunemente suddivisi sulla base del riconoscimento di due eventi eruttivi principali, i cui depositi da sempre hanno

DSC_0053

rappresentato degli ottimi marker stratigrafici per la ricostruzione dell’evoluzione geologica del luogo. Il primo di questi eventi è rappresentato dall’eruzione dell’Ignimbrite Campana (IC), il più catastrofico degli eventi esplosivi documentati nell’area Mediterranea negli ultimi 200 mila anni”. Non dimentichiamo che 39.000 anni fa il materiale eruttato raggiunse la Russia e fu accompagnata da un esteso collasso calderico che diede origine alla caldera dei Campi Flegrei. “Tale eruzione fu caratterizzata dalla messa in posto di abbondanti – precisa Morra – depositi piroclastici da caduta e da flusso dalla composizione essenzialmente trachitica (più raramente fonolitica), che andarono a ricoprire un’area che dai Campi Flegrei si estende fino al Mediterraneo orientale e, nelle sue propag-gini più periferiche, fino alla Russia”. “Il secondo evento – soggiunge Morra – è l’eruzione del Tufo Giallo napoletano risalente a 15.000 anni fa.” Seguirono in epoche successive almeno 37 eventi esplosivi, il più energetico dei quali sarebbe rappresentato dall’eruzione delle Pomici Principali (vulcano di Astroni). Degna di attenzione anche l’eruzione di Agnano-Monte Spina (4100 anni). E il tutto si compendia, se vogliamo, con l’ultima eruzione ai Campi Flegrei che risale al 1538 con il Monte Nuovo.

DSC_0059

Sono 500 anni che ci separano da quell’evento che i geologi, senza giri di parole, definiscono impressionante per i suoi effetti distruttivi su un’area dove oggi vi sono diversi insediamenti abitativi. E qui la preoccupazione di quanti temono una ripresa alla grande dell’attività vulcanica. Per questo motivo si vuole che la memoria non dimentichi il passato, che vi sia maggiore attenzione popolare su ciò che è stato e che potrebbe diventare quest’area se si trovasse nuovamente scossa dall’esplosione vulcanica. Per parte loro le strumentazioni utilizzate sul terreno sono sempre attive e sensibili per rivelare anche il più piccolo segnale per un qualcosa che potrebbe mettere in allarme i geologi e i vulcanologi. Ce lo dice, senza mezzi termini Galletti quando afferma: “Senza sicurezza del territorio non ci può essere crescita, non possono esserci investimenti. In questa misura i geologi sono chiamati ad es-sere tra i protagonisti del rilancio del sistema Paese”. E il discorso, ovviamente, va oltre i Campi Flegrei e il suo entroterra e si estende su tutto il territorio nazionale. E l’appello di Peduto non lascia spazio a malintesi: “Oggi da Napoli lanciamo la Carta per l’Italia. Vogliamo contribuire alla costruzione del futuro. Chiediamo anche una Legge Nazionale che individui il Patrimonio Geologico italiano e lo protegga alla pari di quello culturale”. Questa sorta di appello sembra sia stato recepito dal ministro dell’ambiente Gianluca Galletti che in un’intervista rilasciata alla Rivista del Consiglio Nazionale dei Geologi ha tra l’altro dichiarato: “Serve lavorare su ciò che è mancato drammaticamente per decenni dove è stata carente una vera cultura della prevenzione e della cura verso il territorio. Di quel disinteresse ora ne stiamo pagando gli effetti più gravi, visti gli eventi estremi che si abbattono ininterrottamente sul suolo nazionale mettendone a nudo le fragilità strutturali”. E rivolgendosi ai Geologi si è così espresso: “Ci sarà sempre più bisogno di uno studio scientifico della terra e delle sue complessità. Il lavoro del geologo può essere la professione del futuro – ha proseguito il Ministro – nell’ambito di quella filiera virtuosa della ‘green economy’ che

DSC_0058

già rappresenta una realtà occupazionale per tanti giovani ma sarà sempre di più lo sbocco lavorativo di molti ragazzi. L’economia del futuro sarà tutta ambientale e verde, per cui le opportunità – se saremo coerenti con gli impegni di Parigi e dei consessi europei – andranno moltiplicandosi”.
E il passaggio del ministro riguardo i giovani e la scuola, dove si matura la formazione, non è sfuggito ai geologi che per Galletti “E’ certamente bella l’idea di un geologo che spieghi ai ragazzi con parole semplici ed esempi concreti, i problemi del nostro territorio e cosa fare per prendersene cura. L’educazione ambientale è la grande sfida culturale di questo governo e del ministero che presiedo: sono nate le linee guida con il contributo del Formez e con la Buona Scuola abbiamo ribadito la centralità e la trasversalità delle materie ambientali tra i banchi di scuola, che sempre più dovranno essere rese strutturali nei programmi scolastici e non lasciate alla sensibilità dei singoli insegnanti. E’ giusto e direi anche necessario che all’insegnamento didattico si affianchi la “pratica” sul campo: gli studenti visitino gli impianti del riciclo e i parchi nazionali, ma li si porti anche su quel territorio complesso dove i geologi lavorano ogni giorno. Dobbiamo spiegare loro che molto, da cittadini di oggi e soprattutto di domani, possono fare per ridurre i rischi”.
Questo scenario che vede in prima linea la vicina città di Pozzuoli ci richiama l’importante fenomeno del bradisismo e che proprio in quell’area registra vistosi segni della sua presenza e qui dovremmo aprire un altro importante discorso ma che ci riproponiamo di fare in seguito.

Posted in Cronaca/News, Fidest - interviste/by Fidest | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Boeri e vitalizi

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

tito-boeriUn euro in più al mese. Abbiamo fatto il calcolo di quanto potrebbero aumentare le pensioni sotto i mille euro dal risparmio ottenuto con la riduzione degli attuali vitalizi parlamentari, proposta dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso della audizione presso la Camera dei Deputati. Il calcolo e’ semplice: sono 6 milioni i pensionati con meno di mille euro al mese e 76 milioni il risparmio ottenuto tagliando del 40% i vitalizi. I pensionati ringraziano Boeri per la grande generosita’. Vediamo altre amenità.
1. Il sistema dei vitalizi parlamentari e’ insostenibile, dichiara Boeri ma dimentica che i vitalizi non fanno parte del bilancio dell’Inps. L’Inps ha un buco di 11,5 miliardi, previsto nel 2016, che nulla ha a che vedere con i vitalizi.
2. I 193 milioni dei vitalizi dei parlamentari incidono per lo 0,02% sulla spesa pubblica italiana, che ammonta a 838 miliardi di euro, mentre i 261 miliardi di spesa previdenziale (anno 2015) ne rappresentano il 31%! Ricordiamo che, alcuni giorni fa, il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps ha bocciato la nota di variazione di bilancio del 2016, per mancanza di informazioni, per l’assenza di criteri di investimento e per mancato controllo della posizione debitoria degli enti pubblici verso l’Inps.
3. Si invoca il calcolo contributivo per i vitalizi dimenticando che questo e’ gia’ attivo fin dal 2012. Se si vuole attuare il principio del calcolo contributivo (tanto versi tanto riceverai) ai passati vitalizi, allora occorre farlo anche per le passate pensioni, che per il 90% sono retributive (calcolate all’80% sugli ultimi stipendi). E’ questo il risultato che Boeri vuole raggiungere? Tagliare le attuali pensioni del 40%? Mah! (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra personale d’arte contemporanea dell’artista Antonella Magliozzi

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

assisi1Assisi (Pg) dal 14 al 28 maggio 2016 Galleria Le Logge, Piazza del Comune. La creatività dell’artista di Gaeta – Antonella Magliozzi – sarà nuovamente in mostra nella città di Assisi, patrimonio mondiale UNESCO, tra le più importanti mete storiche, turistiche e religiose d’Italia, che rappresenta una commistione di capolavori del genio creativo umano, in sana comunione con l’ambiente, il territorio e la natura.Sarà possibile ammirare alcune tra le più significative opere dell’artista di Gaeta che hanno preso parte a diverse esposizioni in Italia e all’estero, l’ultima delle quali in Portogallo, presso il prestigioso Centro Sete Sóis Sete Luas di Ponte de Sor, conclusasi nello scorso mese di aprile.
Alle origini dell’Universo è un evento organizzato dall’associazione umbra Fare Cultura, sotto il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Assisi, del Comune di Spoleto e del Comune di Gaeta ed è curata dal prof. Simone Fagioli, dal dr. Maurizio Gallinaro esperto d’arte e dall’arch. Moreno Orazi.
L’artista ha dichiarato di sentirsi onorata per l’invito ricevuto e felice di ritornare a esporre la sua arte nella splendida e spirituale Assisi. Ella sostiene che «Spazio e Tempo cessano di esistere per un’Anima che ascolta il ritmo dei propri battiti. Solo così può avvenire quel ricongiungimento all’Anima Madre, una sorta di Spirito guida dell’Universo. Ne consegue che il concetto di memoria, in correlazione con quello di Anima Universale, non sia necessariamente legato al passato: può esistere anche una “memoria del futuro”. Ciascuno di noi, essendo estrinsecazioni dell’Anima Universale, potrebbe, anche se inconsapevolmente, accedere a informazioni su ciò che non è ancora avvenuto».
Il vernissage è previsto per sabato 14 maggio, a partire dalle ore 18. La mostra è aperta al pubblico, tutti i giorni, dal 14 al 28 maggio 2016, dalle ore 10 alle ore 23. L’ingresso è libero e gratuito.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le Europe del 9 maggio

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

europa comunitariaSe per buona parte degli europei il 9 maggio significa celebrare l’integrazione, l’unità e la pace in Europa nella ricorrenza della dichiarazione di Schuman del 9 maggio 1950, all’origine dell’Unione europea, per altri invece segna l’avvio del periodo di privazione di diritti sotto l’Unione Sovietica, iniziato con la dichiarazione di vittoria di Stalin sulla Germania il 9 maggio 1945.Questa la storia con cui l’innovatore processo di integrazione osato dall’Europa deve confrontarsi ancora oggi, dopo sessant’anni. Ed è sulle contraddizioni insite in questi paradigmi culturali e sociali che attraversano i popoli dell’Europa, che nell’attuale contesto di crisi si pone la domanda: è ancora valida e attuale l’esperienza europea? Gli europei vogliono ancora stare insieme?
Per Pasquale Ferrara, diplomatico, studioso e docente di Relazioni Internazionali e di Diplomazia, «la visione europea dell’integrazione, cioè mettere insieme non tanto le sovranità ma le volontà politiche di diversi paesi per governare congiuntamente fenomeni che sfuggono al controllo dei singoli stati, rimane una grande intuizione». Attraverso l’integrazione «l’Europa dimostra che il multilateralismo può avere ancora oggi un valore aggiunto se non è più lo stato il centro dell’attenzione, ma la funzione politica che esso svolge, vale a dire rispondere ai bisogni dei cittadini in un mondo globale e transnazionale».«Un’Europa capace di stare insieme e di riscoprire in questo modo cosa può fare di più e di meglio per il mondo». Così Maria Voce riassume la prospettiva del Movimento dei Focolari nel prendere parte ai processi in corso in Europa. Un esempio di questo impegno è “Insieme per l’Europa”, nel quale convergono oltre 300 Comunità e Movimenti di chiese cristiane, una rete che agisce con obiettivi condivisi in funzione del continente, promuovendo una cultura di reciprocità attraverso cui singoli e popoli possono accogliersi, conoscersi, riconciliarsi, sostenersi vicendevolmente. «“Insieme per l’Europa” non è fine a sé stessa, ma ha una natura squisitamente politica, nel senso più nobile del termine: si adopera per il bene di questo pezzo di umanità che è l’Europa, allo scopo di ravvivarne le radici e consapevole di dare anche un contributo al resto del mondo».
Dal 30 giugno al 2 luglio 2016 “Insieme per l’Europa” promuove a Monaco, Germania, un evento europeo di riflessione e di azione. Per due giorni, 36 tavole rotonde e forum permetteranno lo scambio di esperienze e di prospettive su altrettante tematiche riguardanti l’Europa. L’evento avrà la sua conclusione con una manifestazione pubblica in piazza il terzo giorno. Papa Francesco e il Patriarca ecumenico Bartolomeo I saranno presenti attraverso videomessaggi personali. Jean-Claude Junker, presidente della Commissione europea, e Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d’Europa, hanno accordato il loro patrocinio (http://www.together4europe.org/).
«Nel momento in cui c’è più bisogno di Europa, meno l’Europa si mostra all’altezza di queste sfide», sostiene Ferrara in riferimento alla mancanza oggi di figure politiche con una visione di ampio respiro. E conclude: «Ma forse guardiamo nella direzione sbagliata? Forse pensiamo che ci vogliano uno o più leader politici e invece dobbiamo fare più calcolo della società civile, puntando di più sui giovani e sulla loro creatività sociale e politica, sulla loro capacità di immaginare il “Vecchio” continente come un continente “nuovo”». (By Victoria Gómez)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Brasile: Festa San Vito Martire

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

festa  san vitofesta  san vito2San Paolo di Brasile dal 21 maggio fino il 3 luglio 2016. Questa é la più grande festività tipica italiana all’estero organizzata dall’Associazione di Beneficenza San Vito Martire, fondata per gli immigrati pugliesi della incantevole Polignano a Mare (BA), nel 1919. La prima manifestazione nacque nel 1918, grazie a questa brava gente per onorare il loro Santo Protettore. E fu così, anno dopo anno, che la collettività di italiani, discendenti e “simpatizzanti”, perpetuano la cultura e le tradizioni italiane per generazioni. Infatti siamo nella quarta (magari la quinta) generazione!
festa  san vito1Chi dirige tutto questo lavoro é una squadra di Signore 70 e 89enni, affettuosamente denominate “Le Mamme di San Vito” -, che preparano tutte le pietanze tipiche come involtini di fegato (guimirelle), ficazze (pizza/pane) e ficazzelle (panzarotti), spaghetti, penne e ricchitelli/orecchiette al Ragù, ragù con salcicce e alla puttanesca. Dolci tipici come amaretti, piccicatelle, castagnelle, crostate di ricotta, pastiere di grano, cannoli, sfogliatelle…. tutto fatto a regola come facevano le nostre nonne: “una gulia” per degustare senza sensi di colpa!! Con numeri da capovolgere, le Mamme di San Vito sono pronte a ricevere 80 mila persone ghiotte per consumare circa 150 mila piatti di spaghetti, penne e ricchitelle. Oltre 5 tonnellate di antipasto di melanzane e peperoni rossi, 60 mila ficazze (panzarotti di mozzarella e pomodori), 30 mila ficazze (pizza-pane) e 40 mila dolci tipici. Per la prima mossa su i fornelli, le Mamme hanno a disposizione: 6 tonnellate di farina di grano, 8 tonnellate di pomodori freschi, 6 tonnellate di cipolle e 6 mila litri di olio de oliva, oltre centinaia di chili di melanzane, peperoni rossi, mozzarella e parmigiano.
Tutto ciò che viene raccolto con la vendita dei piatti e dolci nella Festa, va a beneficio dell´Asilo San Vito che ospita gratis  100 bambini da 1 a 4 anni! Nei 20 anni di esistenza, l´Asilo ha accolto oltre 19 mila bambini.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parte la Lake Como School

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

villa del grumelloComo. Parte lunedì 9 maggio la “Lake Como School of advanced studies” iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Volta di Como che dal 2013 realizza attività di formazione post universitaria rivolte a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi.Ogni anno la Lake Como School promuove alcuni programmi scientifici chiamati “Scuole”, attività didattiche e di studio punto di incontro per studiosi e scienziati.Giunto alla quarta edizione, questo progetto è cresciuto negli anni: nel 2013 sono state attivate 6 scuole; 7 scuole nel 2014; nel 2015 il numero è salito a 13, fino ad arrivare alle 16 previste per il 2016. Le prime tre edizioni delle scuole hanno contato un totale di 1.208 partecipanti da ben 50 paesi di provenienza.“La Lake Como School cresce ancora nel 2016 con ben 16 proposte formative di assoluta eccellenza a livello internazionale offerte ai giovani di tutto il mondo – commenta Mauro Frangi, Presidente della Fondazione Alessandro Volta – Giovani che ancora una volta sceglieranno Como e lo straordinario contesto del Chilometro della Conoscenza per qualificare ulteriormente la propria formazione in una pluralità di discipline, rafforzando ulteriormente la vocazione internazionale di Como come città della cultura, della conoscenza e dell’alta formazione. Un progetto che possiamo realizzare e sviluppare grazie alla Fondazione Cariplo e al suo sostegno e alla consolidata partnership con quattro Università lombarde (Statale di Milano, Bicocca, Insubria e villa del grumello1Pavia)”.“L’esigenza di scuole come la Lake Como School si è imposta nel mondo come conseguenza della competizione internazionale che richiede sempre più una formazione di eccellenza nelle diverse discipline – commenta Giulio Casati, Segretario scientifico della Fondazione Alessandro Volta -. Queste scuole permettono di mettere in contatto, per periodi limitati, in un ambiente sereno e raccolto, giovani ricercatori provenienti dalle diverse università con i migliori esperti, in campo mondiale, nei rispettivi campi di ricerca”.Per il 2016 le nuove attività didattiche e di studio della Lake Como School propongono un ampio programma di workshop, conferenze e convegni internazionali che si svilupperà da maggio a ottobre a Villa del Grumello a Como e a Campione d’Italia. Durante le Scuole verranno trattati e studiati numerosi argomenti, dalle Sustainable Water-Energy-Centric Communities alla la teoria dei giochi, dallo sviluppo dello studio sul cancro alle reti complesse, dalla creatività ed evoluzione allo sviluppo e alle attività dei circuiti celebrali, fino al trapianto di organi.
Novità di quest’anno sono le conferenze aperte al pubblico a ingresso libero. “Da quest’anno abbiamo voluto aprire ai comaschi e alla città questa straordinaria esperienza di eccellenza – conclude Mauro Frangi Presidente della Fondazione Alessandro Volta – Quattro degli esperti di fama mondiale affiancheranno alla docenza nelle rispettive scuole altrettante conferenze ad ingresso libero rivolte ai nostri concittadini. Perchè vogliamo che le attività di profilo internazionale della Fondazione siano sempre più conosciute e apprezzate dalla città e contribuiscano a migliorarne la vita culturale”
La prima scuola “Sustainable Water-Energy-Centric Communities” si terrà dal 9 al 13 maggio a Villa del Grumello a Como.
I partecipanti approfondiranno nuovi paradigmi che rappresentano un considerevole cambiamento nel modo in cui nuove città saranno pianificate e costruite, e le esistenti ammodernate, per raggiungere uno sviluppo sostenibile. Una città sostenibile sarà autosufficiente con risorse energetiche rinnovabili, con acqua risparmiata e riutilizzata, creando il minor impatto ecologico, recuperando risorse dalle acque reflue e dai solidi organici, producendo la minor quantità di inquinamento possibile. (foto: villa del grumello)

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tumori e diete scorrette

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

dieta mediterraneaIl 30% dei casi di cancro è originato da un’alimentazione squilibrata. La prevenzione oncologica deve passare anche dall’insegnamento di una dieta corretta. A partire dalla scuola dell’obbligo, dove andrebbero istituiti corsi di educazione specifici. E’ quanto emerge dal convegno nazionale Spazio e nutrizione che si chiude oggi a Milano e che ha visto la partecipazione di oltre 300 esperti provenienti da tutta Italia. “Anche i troppi grassi e la poca frutta e verdura nuocciono gravemente alla salute e aumentano il rischio di tumore proprio come le sigarette – afferma il prof. Michele Carruba Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università di Milano e co-presidente del convegno -. Le neoplasie più influenzate da quello che mangiamo e dai chili di troppo sono al colon retto, mammella, pancreas, fegato, ovaio, rene, esofago, cervice e utero. Il nostro Paese è una delle patrie della dieta mediterranea eppure abbiamo il primato europeo di sovrappeso infantile. Il 12% dei bambini italiani è addirittura obeso. Se vogliamo invertire questa tendenza dobbiamo promuovere maggiormente la cultura della giusta alimentazione tra tutta la popolazione”. All’evento di Milano una sessione è dedicata al tema della dieta per il paziente oncologico. “La malnutrizione interessa l’80% dei malati – aggiunge il prof. Francesco Cognetti presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro e relatore al convegno organizzato nella città meneghina -. Il cancro indebolisce tutto il nostro organismo, provoca un calo dell’appetito e quindi anche della qualità e quantità dell’alimentazione. Esistono poi gli effetti collaterali delle cure che spesso interessano proprio l’apparato gastro-intestinale. La dieta durante la patologia neoplastica deve perciò essere adatta alla situazione clinica”. “Nei nostri ospedali c’è bisogno di una sempre più forte alleanza e collaborazione tra oncologo e nutrizionista – sottolineano i proff Carruba e Cognetti -. Insieme questi due specialisti devono aiutare il malato a scegliere i cibi più appropriati e risolvere così i molti problemi legati all’alimentazione durante e dopo le cure anti-tumorali. In questo modo possiamo non solo migliorare la qualità di vita generale del paziente ma anche la risposta positiva dell’organismo alla neoplasia”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nominations “Missione: Cuori Felici”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Cuori FeliciCuori Felici1Milano Lunedì 16 maggio a Palazzo Parigi a Milano, si terrà la cena di gala in cui verranno comunicate le nominations e le menzioni speciali del prestigioso premio. Sarà certamente una serata all’insegna dell’allegria, condotta dai vulcanici Margherita Zanatta e Raffaelo Tonon, oltre alla presenza di Ana Laura Ribas, una delle madrine di Infant Charity, presente già nelle precedenti edizioni.
Nelle nominations oltre alle associazioni no profit, rientreranno anche personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo e naturalmente i migliori medici italiani. Una giuria di giornalisti si farà carico di selezionare i vincitori che saranno comunicati attraverso una serata di gala nel corso della prossima settimana della moda a settembre. (foto: cuori felici)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libro: “Il fuoco dentro. Oriana e Firenze”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

oriana fallaciCamerino Il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini sarà il prossimo 13 maggio alla Scuola di Giurisprudenza di Unicam per la presentazione del libro “Il fuoco dentro. Oriana e Firenze”, di cui è autore.L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, poi il direttore della sede Rai Marche Giovanni Iannelli presenterà il volume e ne discuterà con l’autore.Il libro accosta frammenti della vita adolescente della Fallaci negli anni di guerra e della liberazione, al rapporto tempestoso con la sua città natale e alle polemiche con gli amministratori fiorentini.A dieci anni dalla scomparsa della Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu accanto fino alla morte, ricostruisce la storia dell’amore tradito tra la scrittrice e la città di Firenze con testimonianze inedite e documenti mai pubblicati prima d’ora.Al termine il Direttore della Scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini ed il Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino Gianluca Chiappa consegneranno le borse di studio donate dall’Unione Montana agli studenti del Corso di Laurea in Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

18° edizione di Cibus

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma lunedì 9 maggio apre la 18° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, con 3mila espositori dislocati su 130mila mq, oltre 1.000 nuovi prodotti e 70mila visitatori attesi.Alle ore 12, presso la Sala Pietro Barilla, si terrà il convegno di apertura ed il taglio del nastro, alla presenza di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole; Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute; Ivan Scalfarotto Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico; Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare; Gian Domenico Auricchio, Presidente di Fiere di Parma; Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
In mattinata, alle ore 10, si aprirà, al Centro Congressi Auditorium “Niccolò Paganini” di Parma, il “World Food Research and Innovation Forum”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna con il patrocinio della Comunità Europea, in collaborazione con Cibus e Federalimentare. Al convegno parteciperanno esperti da tutto il mondo per discutere sulle sfide per l’alimentazione del pianeta, la legacy di Expo Milano 2015 e la Carta di Milano, l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli impegni assunti dalla comunità internazionale per vincere le sfide sul cambiamento climatico. Saranno presenti all’apertura dei lavori Maurizio Martina, Luigi Scordamaglia e Stefano Bonaccini.Alle 14, in sala “Pietro Barilla”, si terrà l’evento di Federalimentare, la Federazione italiana dell’industria alimentare, intitolato: “Made in Future – Il food and beverage italiano tra tradizione ed innovazione”. L’incontro sarà introdotto da Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare, e moderato da Luca Telese, conduttore del programma televisivo Matrix.Nella prima parte, sull’impegno del Governo, interverranno: Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute; Ivan Scalfarotto, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico.
Nella seconda, dedicata a Food&Beverage e Ict, interverranno: Michiel Bakker, Google Food Director; Douglas E. Baker, Vice President Industry Relations Fmi-Food Marketing Inst.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sud: Dati Censis su fuga giovani laureati preoccupanti

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Mag 2016

Università di Napoli “Federico II”JPG“Sono migliaia i giovani laureati che fuggono dal Mezzogiorno in cerca di un’opportunità lavorativa. E’ la preoccupante fotografia del Censis che ha rilevato, analizzando il sistema universitario italiano, come gli studenti universitari del Mezzogiorno del nostro Paese fuggano verso le Regioni del Nord e all’estero” lo dichiara, in una nota, Nino Minardo, deputato di Area popolare e vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera.“Ben 31 mila laureati, in un anno, hanno deciso di lavorare all’estero portando la loro competenza e la loro professionalità acquisita in Stati esteri. Un’emorragia di giovani talenti che non possiamo permetterci e che necessita di forti e concreti interventi che blocchino questo tipo di emigrazione. Questo fenomeno comporta, infatti, la perdita di milioni di euro di mancato ritorno per l’investimento realizzato dalle istituzioni pubbliche per gli anni necessari a completare il ciclo di istruzione da parte degli studenti” spiega.“Per questo, ho chiesto al Governo di intervenire puntando sui settori trainanti per l’economia del Sud, turismo, artigianato, agricoltura, attraverso incentivi che possano favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro ed un continuo e costante rapporto tra università e imprese e di attivare la piena operabilità dei Fondi strutturali in modo che gli stessi contribuiscano a favorire la crescita socio-economica delle Regioni meridionali e, nello stesso tempo, delle università di quei territori. Non servono interventi tampone e assistenzialismo ma efficaci politiche di programmazione che mettano nelle condizioni le aziende ed in generale il sistema occupazionale di non far disperdere l’ottimo capitale umano” conclude Minardo.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »