Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Terapia degli anziani colpiti da infarto

Posted by fidest press agency su domenica, 15 Maggio 2016

infarto miocardico acutoLa percentuale crescente di invecchiamento della popolazione pone in primo piano il trattamento degli anziani nella pratica cardiologica, in particolare per quanto riguarda la sindrome coronarica acuta. La necessità di orientamento clinico per questo specifico gruppo di pazienti, considerando che le decisioni sulle strategie ottimali nella terapia antitrombotica sono spesso complesse, ha portato la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI-GISE) a lanciare una specifica campagna e al contempo realizzare un’applicazione, disponibile dal 12 maggio 2016, per dispositivi mobili iOS e Android. La presentazione ufficiale di questo strumento è prevista nel corso del convegno “Gise Stemi, Clinical cases challenge. Ottimizzazione della terapia antiaggregante nel paziente STEMI”, con il patrocinio di SICI-GISE, in programma a Napoli fino al 13 maggio. “L’app è scaricabile gratuitamente ed è rivolta ai medici specialisti – spiega Giuseppe Musumeci, Presidente SICI-GISE -; ha l’obiettivo di ottimizzare la terapia del paziente anziano colpito da infarto miocardico acuto, ottenendo subito la terapia farmacologica adeguata anche a lungo termine.” “Quello di Napoli è il primo appuntamento, dedicato al sud, della campagna nazionale lanciata dalla nostra società scientifica su questo argomento – continua Musumeci -; il secondo convegno è previsto a Milano dall’8 al 9 settembre 2016. Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa perché gli anziani colpiti da infarto sono il 35% circa dei nostri pazienti: sono quelli più a rischio e con prognosi peggiore, perché spesso trattati in modo meno intensivo. Ecco perché SICI-GISE ha predisposto una campagna educativa a livello nazionale nel corso della quale verrà presentato un importante documento di consenso scritto dal dott. Giuseppe Tarantini, Presidente SICI-GISE Veneto.” “Il nostro scopo – spiega Tarantini – è stato quello di standardizzare le procedure e fornire le raccomandazioni pratiche al cardiologo clinico sulla gestione ottimale della terapia antitrombotica nei pazienti con SCA di età superiore ai 75 anni”.
Un gruppo di esperti cardiologi ha, infatti, lavorato sotto l’egida della Società Italiana di Cardiologia Interventistica, per discutere l’argomento e sviluppare il documento, pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia, dal quale è stata ricavata l’applicazione, scaricabile su tutti i dispositivi mobili per renderla più fruibile. La nuova applicazione, chiamata AEA (ANTITHROMBOTIC THERAPY IN ELDERLY ACS PATIENTS), è di facile utilizzo: basta inserire la diagnosi, l’età e le caratteristiche cliniche del paziente e il sistema indicherà la terapia specifica suggerita da SICI-GISE, consentendo anche di inviarla via email al medico di famiglia. Dopo aver inserito i dati richiesti, l’app esplora i vari scenari clinici di pazienti con infarto miocardico acuto, come gli over 85 o quelli con altre patologie pregresse, fornendo le raccomandazioni del panel per ogni singola situazione. “Riteniamo sia un ulteriore passo avanti – conclude Musumeci – perché permette di intervenire in tempi rapidi ottimizzando la gestione terapeutica, al fine di migliorare l’esito della prognosi”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: