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Ogni giorno almeno 4 ospedali o scuole vengono attacchi o occupati da gruppi armati

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 Mag 2016

unicefSecondo un’analisi dell’UNICEF, lanciata a poche ore da World Humanitarian Summit, n media ogni giorno 4 scuole o ospedali sono attaccati o occupati da gruppi e forze armate.Gli attacchi contro le scuole e gli ospedali rappresentano una delle sei gravi violazioni contro i bambini identificate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. L’ultimo Rapporto del Segretario Generale delle Nazioni Unite sui Bambini e i conflitti armati ha documentato oltre 1500 episodi di attacchi o di utilizzo per scopi militari di scuole e ospedali nel 2014, tra cui:
– In Afghanistan 163 suole e 38 strutture sanitarie sono state attaccate;
– In Siria sono stati registrati 60 attacchi a strutture scolastiche, 9 casi di scuole utilizzate per uso militare e 28 attacchi a strutture sanitarie;
– In Yemen, 92 scuole sono state utilizzate per fini militari da gruppi e forze armate;
– In Sud Sudan, si sono verificati 7 attacchi a scuole e 60 episodi di utilizzo delle scuole per scopi militari;
– Nello Stato della Palestina, sono stati 543 gli attacchi che hanno distrutto o danneggiato le strutture sanitarie e 3 sono gli attacchi documentati a scuole di Israele.
– In Nigeria, secondo le autorità dell’istruzione nel Nordest del paese, 338 scuole sono state distrutte o danneggiate tra il 2012 e il 2014;
Questi dati vengono diffusi subito dopo i recenti attacchi alle strutture e al personale medico e scolastico – come le scuole bombardate in Yemen e l’ospedale colpito ad Aleppo, in Siria lo scorso 27 Aprile, in cui sono morte almeno 50 persone, compreso uno degli ultimi pediatri della zona.“I bambini vengono uccisi, feriti e resi disabili in modo permanente nei luoghi in cui dovrebbero essere protetti e al sicuro”, ha dichiarato Afshan Khan, Direttore dei Programmi di Emergenza dell’UNICEF.
“Gli attacchi contro le scuole e gli ospedali durante un conflitto sono in allarmante e terribile crescita. I colpi diretti e intenzionali a queste strutture e al personale medico e scolastico sono crimini di guerra. I Governi e gli altri attori devono proteggere le scuole e gli ospedali secondo le leggi del diritto internazionale e le leggi del diritto internazionale umanitario, e gli Stati devono sottoscrivere il proprio impegno nella Dichiarazione sulle Scuole Sicure.”
Lo scorso anno, il sistema di monitoraggio delle Nazioni Unite ha documentato anche il cosiddetto “double-tap”, o anche “triple-tap”, attacchi a strutture sanitarie nelle quali i civili vengono attaccati, anche durante l’arrivo sul luogo dei primi soccorritori.
Oltre gli attacchi agli edifici, il conflitto ha avuto conseguenze di vasta portata anche sull’istruzione dei bambini e sul sistema sanitario. In Siria, per esempio gli attacchi agli ospedali e la sottrazione di kit e equipaggiamenti medici dai convogli di aiuti, le restrizioni alle evacuazioni mediche, e l’uccisione di personale medico sono la causa per cui, nelle aree colpite dal conflitto, l’accesso alle strutture sanitarie per i civili diventa giorno dopo giorno sempre più scarso.
“I bambini vengono rapiti dalle scuole in circostanza terribili in paesi come Nigeria e Sud Sudan, mentre altri subiscono violenza o vengono reclutati e utilizzati come bambini soldato”, ha continuato Khan.
Il primo World Humanitarian Summit si terrà il 23 e il 24 maggio ad Istanbul. I leader a livello globale si confronteranno su come rispondere effettivamente alle più grandi emergenze umanitarie e come organizzare una migliore risposta per le sfide future.

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