Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Coisp: lettera aperta al capo della polizia

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 maggio 2016

franco gabrielli“In questi anni è mancato un Capo vero che ci aiutasse a difendere i Poliziotti, che avesse a cuore le loro legittime aspettative e richieste di attenzione e giustizia. Oggi però siamo convinti, ma soprattutto lo vogliamo tutti quanti, che tale Capo sia arrivato”.
E’ questo il “cuore” della lettera che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, ha scritto al Prefetto Franco Gabrielli, neo Capo della Polizia, per porgere il benvenuto e l’augurio ad un uomo che la maggioranza dei Poliziotti aveva sperato fortemente fosse investito del delicato incarico, come ampiamente dimostrato dal risultato del sondaggio che il Coisp ha lanciato nei mesi scorsi.
E nella missiva Maccari ripercorre molti dei passaggi dell’apprezzatissimo discorso tenuto da Gabrielli nel corso della cerimonia per il suo insediamento e per la Festa della Polizia, per ribadire la vibrata speranza che davvero lui sia l’uomo del cambiamento rispetto a una realtà che ha visto il progressivo ed incalzante deterioramento del rapporto fra gli Appartenenti al Corpo e la stessa Amministrazione di riferimento, nonché una gravissima compromissione delle prerogative del Sindacato. “È realtà, infatti – si legge nella lettera sottoscritta da Maccari – che da anni il ruolo primario del Sindacato, che è quello di ottenere per i propri iscritti condizioni di lavoro migliori e migliore trattamento economico, viene distratto dalla necessità di vigilare sulle continue violazioni di norme e leggi seppur consolidate anche da anni, sui comportamenti di vari dirigenti che, nella più totale indifferenza del Dipartimento della P.S. (spesso addirittura vile complice) continuano con protervia ad ignorare i diritti dei poliziotti arrivando finanche a palesi violazioni di leggi di Stato con comportamenti che, non di rado, sarebbero sanzionabili per responsabilità quantomeno disciplinari. Una continua serie di violazioni di norme poste deliberatamente in atto con l’unico disegno di umiliare il personale: questa da anni e sino ad oggi è stata la Polizia di Stato. Una insistente volontà di negare le prerogative del Sindacato e la pretesa, manifestata vessandone platealmente e di continuo i propri rappresentanti, di assoggettarlo per impedirne lo svolgimento delle peculiari funzioni. È l’irrinunciabile conquista della Riforma dell’81 che finora doveva essere eliminata per impedire che i Poliziotti, attraverso i propri Rappresentanti Sindacali, denunciassero l’inadeguatezza e l’incapacità di non pochi individui ai quali non dovrebbe essere consentito di indossare la divisa della Polizia di Stato: questa da anni e sino ad oggi è stata la nostra Amministrazione”.
E poi ancora: “Se chi rappresenta l’Amministrazione a così altissimi livelli crede di poter bistrattare il personale ed infischiarsene del Sindacato, Le lasciamo immaginare cosa da anni succede nei vari Uffici di Polizia di tutt’Italia, Le lasciamo immaginare come da anni il Dipartimento è stato parte attiva di disinteresse e prepotenze nei riguardi dei Poliziotti”.
“Queste sono le ‘cose che possono essere cambiate’ e che devono essere cambiate!” è l’epilogo del Segretario Generale del Coisp, che poi torna sull’auspicio proprio e di tutto il Sindacato Indipendente: “siamo certi che predisporrà il Dipartimento di cui Lei adesso è il Capo in maniera che gli uomini e le donne della Polizia di Stato non debbano ancora continuamente avere a che fare con un’Amministrazione predisposta alla continua negazione dei loro diritti e delle loro esigenze anche quando è assolutamente possibile concederli, ma che possano finalmente contare, almeno dentro l’ambiente lavorativo, su quella tranquillità di cui hanno bisogno per espletare le peculiari funzioni cui sono obbligati, per espletare quella ‘missione’ che Lei ci ha ricordato”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: