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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Berlusconi e i ribaltoni

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 giugno 2016

meloni«In una intervista su “Il Messaggero”, Alessandra Mussolini, la capolista di Forza Italia alle elezioni amministrative di Roma, dichiara che l’unica missione che le era stata data da Berlusconi era “impedire l’accesso della Meloni al ballottaggio”. “Obiettivo colpito” dichiara fiera di sé, spiegando che nonostante il pessimo risultato di Marchini, di Forza Italia e suo personale, il suo obiettivo, come quello degli altri, non era quello di vincere o essere eletta, ma solo di far perdere la coalizione formata da Meloni e Salvini. È quello che noi abbiamo sostenuto fin dal primo giorno: l’appoggio di Berlusconi a Marchini e a una coalizione senza alcuna possibilità di vittoria, che metteva insieme Alfano e Storace, Casini e Alemanno, poteva spiegarsi solo con la volontà di ostacolare il centro destra e aiutare il PD di Renzi ad arrivare al ballottaggio. Chissà in cambio di quale cortesia. Ora Alessandra Mussolini lo dichiara apertamente mettendo a nudo l’operazione messa in campo a Roma. Sono dispiaciuta soprattutto per gli elettori di centro destra che, in buona fede, hanno seguito le indicazioni di Berlusconi e di Forza Italia, non capendo che qualcuno li stava ingannando e stava utilizzando i loro voti per rafforzare il Governo Renzi Alfano. Sono certa, però, che capita la lezione, non si faranno prendere in giro la prossima volta. P.S.: Chissà se i vari Berlusconi, Matteoli, Gasparri, Brunetta e il resto di Forza Italia reputeranno di dover smentire le parole della loro capolista a Roma…». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Siamo stupiti della metamorfosi dell’ex Cavaliere. L’uomo che ha inventato il partito dell’Amore, la tv commerciale, che ha creato un impero fondato sulla legge dell’ottimismo e del ‘sole in tasca’, vederlo ridotto così fa davvero male. Lui, che si è sempre lamentato, giustamente, dei ribaltoni di cui è stato vittima, oggi è il principale artefice del ribaltone ai danni di coloro che lo hanno sempre difeso. Con quale ambizione, quest’uomo, arrivato alla sua età e senza più il ‘sole in tasca’, pretende ancora di essere il federatore del centrodestra? Renzi si è berlusconizzato, ma Berlusconi si è renzizzato: autorottamandosi”. È quanto dichiara la deputata di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Giovanna Petrenga.
“Leggiamo stralunati di un Berlusconi, che ha fatto la storia d’Italia, ridotto a brigare con una che porta indegnamente un cognome che ha fatto la storia d’Italia. Aveva ragione Marx: la storia si ripete due volte, la prima in tragedia, la seconda in farsa”. È quanto ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Achille Totaro.
“Grazie Alessandra Mussolini per la schiettezza. Sei stata una delle clave usate da Berlusconi per fermarci, per bloccare la rinascita di Roma, per impedire che con Giorgia Meloni non prendesse piede una leadership finalmente credibile per il centrodestra del terzo millennio, per aiutare Renzi a non soccombere, con l’ennesimo aiutino dopo il patto del Nazareno, la fantastoria di Alfano, la barzelletta di Verdini folgorato sulla via di Matteo. Lo sapevamo già, ma questo ‘tentato omicidio’ toglie a Berlusconi ogni ambizione a federatore del centrodestra perché chi apre ostilità così meschine, offendendo tutti i cittadini della Capitale e tutta la gente disinteressatamente collocata a destra, diventa ‘parte’ e rinuncia a essere sintesi. Non riesco a immaginare come un signore ricco di ottant’anni, due volte capo del governo italiano e alla testa di un impero economico possa diventare così perfido, pur ammettendo che anche la nipote del Duce non fa una bella figura: tentati killer in salsa Badoglio. Ma nella classifica degli impresentabili è nelle retrovie, neanche il gusto del primato del male”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
“La confessione di Alessandra Mussolini (“La mia missione, per volere di Berlusconi, era quella di fermare Giorgia Meloni”) conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’unico vero obiettivo di Berlusconi era quello di portare al ballottaggio Giachetti del Pd e, quindi, di favorire Renzi. Nessun interesse per Roma, nessun interesse per i romani, ma solo la volontà di salvaguardare i propri di interessi. Le parole di Mussolini provano il tradimento di Berlusconi del centrodestra. Purtroppo, avevamo visto giusto”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

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