Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Archive for 15 giugno 2016

In visita al Teatro del Re: un giorno al San Carlo di Napoli

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

teatro del reNapoli. Il 18 giugno prossimo alle ore 18.30 l’ Associazione “Noi per Napoli” propone per un evento esclusivo al Teatro San Carlo riservato agli iscritti, simpatizzanti e a quanti saranno interessati a partecipare, che prevede tre momenti diversi: la visita guidata al teatro con la guida specifica, concerto presso Foyer Opera Caffè con artisti del San Carlo e degustazione. Stendhal riguardo il teatro San Carlo proclama nella sua opera “Roma, Napoli e Firenze” nel 1817: «Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. […] Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea». I visitatori, in occasione di questa giorno speciale, saranno rapiti dalla magica atmosfera del Teatro di Re Carlo di Borbone e vivranno un’ esperienza sensoriale a 3 dimensioni: soddisferanno la vista, ammirando i suoi ori, gli stucchi, la volta affrescata, i palchi , il palco reale, ripercorrendo attraverso il racconto della guida le varie epoche storiche in cui si sono succeduti grandi compositori, musicisti, cantanti e immortali opere liriche; l’ascolto con il Concerto presso il Foyer Opera Caffè del soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli in un repertorio che spazia dalla romanza da salotto,opera,operetta e canzoni classiche napoletane; il palato degustando il caffè e la sfogliatella napoletana. La finalità che si propone l’Associazione Artistico Culturale “Noi per Napoli” con questa iniziativa è quella di “far conoscere e di avvicinare il più vasto pubblico ad uno dei tesori incommensurabili della nostra città e della nostra cultura e di stimolare l’amore e la passione verso la musica e l’opera lirica”. Per partecipare, prenotare e chiedere informazioni ci si può rivolgere all’ Associazione Culturale “Noi Per Napoli”, contattando il 3394545044 o il telefax 0810382422. Pagina Facebook: http://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli (foto: teatro del re)

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Motta (AIE): “Chiediamo una SIAE fortemente riformata”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

Più libri più liberi 2010_Foto di Jacopo Pergameno_Courtesy AIE_Associazione Italiana Editori_PANORAMICA_“Una SIAE fortemente riformata, come anche il Ministro Franceschini ha indicato in Parlamento”. E’ quanto chiede il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta dalle colonne de Il Sole 24 Ore in merito al dibattito su Siae e sul recepimento della Direttiva europea sulla gestione collettiva dei diritti d’autore: “Il dibattito (…) – scrive Motta – è ridotto a uno scontro tra fazioni pro o contro SIAE, tra difensori del monopolio e liberalizzatori. E si parla solo di musica, quando riguarda tutti gli autori e tutte le industrie creative. È vero, i diritti che autori ed editori di libri ricevono per fotocopie e prestito bibliotecario sono solo 4 milioni di euro, un’inezia nel bilancio SIAE. Ma ciò è parte del problema, non una dimostrazione di irrilevanza, giacché ad esempio in Germania ricevono 100 milioni, 90 nel Regno Unito, 60 in Francia, 37 nei Paesi Bassi, per non parlare dei paesi nordici (la somma di Scandinavia e Finlandia è 159 milioni)”. Recita infatti l’articolo 5 della Direttiva: “I titolari dei diritti hanno il diritto di autorizzare un organismo di gestione collettiva di loro scelta a gestire i diritti, le categorie di diritti o i tipi di opere e altri materiali protetti di loro scelta, per i territori di loro scelta…”. “Ciò non significa – precisa Motta – che la strada è quella della completa liberalizzazione -. Quando i diritti sono a gestione collettiva, l’esclusiva in capo a un solo soggetto è dappertutto la regola, e deriva da un’esigenza degli utenti”.
“È vero che per ogni diritto o tipo di opera è spesso prevista un’esclusiva – precisa – ma solo in Italia e in Portogallo il nome del monopolista è scritto nella legge. Ciò comporta che in Italia è obbligatoriamente la SIAE a gestire i diritti per tutti i settori, il che è in palese contrasto con l’articolo citato della Direttiva. Altrove, quando un’esclusiva è fissata per legge, i titolari dei diritti scelgono liberamente da chi farsi rappresentare”.
Due le richieste degli editori di libri: rappresentanza, “chi si candida a gestire un diritto deve aver ricevuto mandato dai titolari di quello stesso diritto”, e partecipazione, visto che “oggi nel Consiglio di gestione SIAE, che ha gran parte dei poteri decisionali, non ci sono autori o editori letterari”.
“La Direttiva impone di adeguarsi a questo modello ed è quanto noi auspichiamo – conclude Motta – . Non una norma che predetermini una soluzione, ma regole che lascino ai titolari la scelta finale. Ciò significa modificare le norme che oggi citano la SIAE, mantenendo l’esclusiva ma prevedendo che la stessa sia a favore di un organismo scelto dai titolari dei diritti e autorizzato dal Governo sulla base di criteri oggettivi che è la stessa Direttiva a fissare”.

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Record della deflazione a Milano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

istatL’Istat conferma le stime preliminari sull’inflazione. Benché i prezzi registrino un aumento congiunturale dello 0,3%, su base annua prosegue la deflazione (-0,3%).”Nonostante un aumento dei prezzi mensile che non si registra dal febbraio 2015 (+0,4%), l’Italia resta in deflazione. E questo perché, nonostante l’azione della Bce, la domanda non decolla. Per questo occorre che alla politica monetaria accomodante si aggiunga una politica fiscale che miri a restituire capacità di spesa al ceto medio e alle famiglie più in difficoltà” dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.Il fatto che l’Italia sia ben lungi da una ripresa dei prezzi è dimostrato dai dati sui capoluoghi di regione: ben 13 città sono ancora in deflazione sulle 19 sulle quali sono calcolati gli indici generali. Persino a Bolzano, che si conferma la città più cara d’Italia, i prezzi segnano solo un +0,2%.
“E’ indicativo il dato di Milano, motore economico del Paese, dove si registra il record della deflazione” conclude Dona.
L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato anche la classifica dei capoluoghi di regione (cfr tabella) dove, grazie alla deflazione, si risparmia di più.Il record spetta a Milano, dove l’abbassamento dei prezzi dell’1% consente ad una famiglia di 4 persone di risparmiare 490 euro su base annua in termini di riduzione del costo della vita. Al secondo posto Ancona, con una deflazione dello 0,7% ed una minor spesa di 287 euro. Al terzo posto Bari, dove una tradizionale famiglia di 4 componenti risparmierà 283 euro.
In testa alla classifica delle città più care d’Italia, Bolzano, dove l’inflazione dello 0,2% si traduce in un aggravio di spesa, per una famiglia di 4 persone, pari a 111 euro su base annua. Seguono, sempre in termini di aumento del costo della vita, Trieste, dove l’inflazione dello 0,2% si traduce in un aumento del costo della vita pari ad 85 euro e Napoli (inflazione +0,2%, + 70 euro).
Tra la città più cara, Bolzano, e quella meno cara, Milano, si determina una differenza annua, in termini di spesa, pari a 601 euro (490+ 111).

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Nuove regole sui rifiuti pericolosi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

Interno farmacia

Novità in tema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 Maggio scorso, è entrato in vigore in questi giorni il decreto 78 del 30 marzo scorso del ministro dell’Ambiente. Il nuovo Testo Unico Sistri 2016 sostituisce il test unico sul Sistri approvato 5 anni fa con decreto ministeriale 52/2011 e semplifica metodi e tempistiche di comunicazione da parte degli operatori, rinviando però a futuri decreti il dettaglio delle procedure per l’accesso al Sistri, l’inserimento e la trasmissione dei dati (e la disciplina di casi particolari). Il nuovo testo, tra le altre cose, ricorda che a 30 giorni dall’avvenuta iscrizione, sono consegnati all’impresa dispositivi Usb e credenziali per l’accesso al sistema e l’inserimento dei dati. E che nella scheda Sistri vanno indicati quantità e caratteristiche dei rifiuti entro 10 giorni lavorativi dalla produzione degli stessi (come avviene per il registro di carico e scarico). L’articolo 19 consente di delegare la gestione operativa alle associazioni imprenditoriali di categoria rappresentative sul piano nazionale. L’articolo 20 offre la possibilità di adempiere agli obblighi stipulando una convenzione con il servizio pubblico di raccolta o altro smaltitore di rifiuti. Il Sistri è nato nel 2009 per tracciare i percorsi dei rifiuti speciali a livello nazionale, e per contrastare situazioni d’illegalità. Inizialmente doveva essere obbligatorio per tutti i produttori di rifiuti speciali pericolosi, comportando il pagamento di un tributo annuale, e la tenuta di credenziali web e un dispositivo Usb per trasmettere alla “scatola nera” del veicolo del produttore o del trasportatore i dati relativi alle partite di rifiuti conferiti.
La società Assinde partecipata da Farmindustria, Federfarma, Assofarm, Adf e Federfarma Servizi ha concluso a gennaio un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente d’intesa con quello dello Sviluppo economico per la gestione del ciclo produttivo e distributivo dei rifiuti speciali della farmacia: non solo farmaci scaduti, prodotti non classificati, infettivi, acque madri ma anche scarti di preparazioni galeniche, reagenti per esami in farmacia, protesi etc. La Commissione di Controllo per la gestione dell’Accordo di programma sta per essere insediata.Francesco Ascone, Direttore generale Assinde, ricorda che, «pur produttrici di molte tipologie di rifiuti tra cui anche pericolosi, le farmacie per la maggior parte non sono sottoposte agli adempimenti Sistri. Ai sensi del decreto del Ministero dell’Ambiente 24 aprile 2014, non sono tenuti ad aderire al Sistri imprese ed enti produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a dieci dipendenti. Per buona parte della categoria restano dunque vigenti gli adempimenti ante-Sistri che prevedono la tenuta e l’aggiornamento di un registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi da compilare entro 10 giorni dalla produzione del rifiuto (5 giorni se infettivo) ed altrettanti dallo scarico-conferimento a trasportatore autorizzato. Altro adempimento: entro il 30 aprile di ogni anno. La presentazione dei dati dell’anno precedente in una dichiarazione (Mud) da presentare alla competente Camera di commercio e relativa alla produzione di rifiuti pericolosi. Resta peraltro la possibilità di aderire al Sistri a titolo volontario. Per chi aderisse, volontariamente od obbligatoriamente, l’Accordo di programma con il ministero dell’Ambiente una volta operativo potrà prevedere forme di semplificazione nella gestione dello smaltimento dei rifiuti». (Mauro Miserendino da farmacista33)

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Emicrania cronica, nuovo farmaco promettente nella prevenzione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

Teva_PharmaceuticalSi chiama in TEV-48125 il nuovo preparato che usato nella terapia dell’emicrania cronica sembra capace di ottenere una riduzione significativa delle ore di cefalea da 3 a 7 giorni dopo la prima iniezione, secondo uno studio firmato su Neurology da Marcelo Bigal (di Teva Pharmaceuticals, l’azienda che ha sviluppato il composto) e colleghi. «L’emicrania cronica viene definita come la comparsa di episodi di cefalea che si verificano almeno 15 giorni al mese» spiega Bigal, segnalando che colpisce circa l’1% degli adulti, che solo in minima parte ricevono una diagnosi corretta e un trattamento adeguato. Il nuovo farmaco è un anticorpo monoclonale completamente umanizzato che si lega in modo potente e selettivo al CGRP, il peptide correlato al gene della calcitonina, prevenendone il legame con i recettori. I ricercatori hanno reclutato 261 persone che soffrivano di emicrania cronica da oltre 15 anni, con una media di 162 ore di mal di testa al mese. Di questi, 89 emicranici sono stati assegnati in modo randomizzato a ricevere placebo, 88 al trattamento con 675/225 mg di farmaco e 87 alla somministrazione di 900 mg di farmaco.«Dopo una settimana di trattamento la presenza di cefalea si è ridotta di 2,9 ore in chi assumeva placebo, di 9,1 ore nel gruppo in trattamento con basse dosi di farmaco e di 11,4 ore con la dose più alta» scrivono i ricercatori, precisando che gli eventi avversi più comuni sono stati un lieve dolore nel sito di iniezione e prurito, in assenza di gravi eventi avversi correlati al trattamento. «La somministrazione del farmaco, che usa per la prima volta il CGRP come target terapeutico nell’emicrania cronica, si associa a considerevoli miglioramenti clinici fin dal primo mese dall’inizio del trattamento, cosa estremamente importante in quanto l’assenza di un effetto percepito è spesso associata a una prematura sospensione dell’assunzione di farmaci preventivi» conclude Bigal. (fonte doctor33) (foto: emicrania)

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Malattie cardiovascolari e costi assistenza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

malattie-cardiovascolari1Potrebbe essere di 12,9 miliardi di Euro il risparmio, in termini di ospedalizzazioni dovute a eventi cardiovascolari, dell’Unione Europea se tutti gli over 55 assumessero un grammo di Omega3 ogni giorno, questi sono i dati recentemente diffusi dalla Food Supplements Europe, un’organizzazione no profit che riunisce le aziende e le associazioni che si occupano di supplementazione alimentare e nutrizionale. L’indagine è stata compiuta dalla Frost & Sullivan utilizzando la letteratura e i dati ufficiali disponibili a livello europeo ed è stata pubblicata nel report “The Healthcare Cost Savings of Omega 3 Food Supplements in the European Union”. Considerando infatti che, secondo le stime, il 24% degli over 55 affronteranno un’ospedalizzazione dovuta ad un evento cardiovascolare nei prossimi 5 anni per un totale di 38.4 milioni di persone e che grazie all’utilizzo degli Omega 3 le ospedalizzazioni potrebbero essere ridotte del 4,8% il totale dei risparmi per i Sistemi Sanitari europei tra il 2016 e il 2020 sarebbe di oltre 12 miliardi di Euro.“Nel nostro Paese, spiega Aldo Pietro Maggioni Direttore Centro Studi ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, secondo un’altra analisi compiuta dal Centro di Ricerca in Valutazione delle Tecnologie Sanitarie, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal Research Center di Firenze e pubblicata sull’Italian Journal of Public Health l’assunzione di farmaci Omega 3 determinerebbe una riduzione del 14% degli eventi di ospedalizzazione per scompenso cardiaco. Considerando la tariffa del DRG per episodio di ricovero e la spesa corrispondente il risparmio netto per l’SSN sarebbe di oltre 75 milioni di Euro. Ciò andrebbe a ridurre considerevolmente l’impatto di questa patologia sulla spesa sanitaria e faciliterebbe la sostenibilità economica di strategie terapeutiche innovative”. “Per gli Omega-3, sono consolidate da tempo le indicazioni nel trattamento dell’ipertrigliceridemia e nella prevenzione della morte improvvisa postinfartuale, come riconosciuto dalle Note 13 e 94 dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Studi internazionali, come il GISSI-HF, hanno dimostrato che la somministrazione a lungo termine di Omega-3 è efficace nel ridurre sia la mortalità per tutte le cause, sia la frequenza di ricovero per cause cardiovascolari in pazienti affetti da scompenso cardiaco. Gli acidi grassi Omega-3, aggiunge Maggioni, presentano molteplici meccanismi protettivi per il rischio cardiovascolare; il pesce e le capsule di olio di pesce rappresentano le fonti principali di Omega-3: introdurre almeno due porzioni settimanali a base di pesce e/o la somministrazione di capsule di olio di pesce può influire positivamente sul metabolismo lipidico, riducendo la trigliceridemia, e proteggendo dalla morte improvvisa nei mesi che seguono un infarto miocardico. Nel frattempo la disponibilità di farmaci specifici, tra i quali gli Omega 3, possono essere impiegati con sicurezza”, conclude lo specialista.Nel caso di Olevia®, gli Omega-3, in concentrazione superiore all’85%, sono formulati in capsule molli che, chiuse ermeticamente, costituiscono una barriera verso l’azione ossidante dell’ossigeno atmosferico, per il quale gli acidi grassi sono altamente sensibili. Occorre inoltre ricordare la presenza dell’agente antiossidante tocoferolo (Vitamina E) nel cuore della capsula, garantisce la stabilità dei principi attivi evitando fenomeni ossidativi. La confezione da 20 compresse è infatti dispensata in fascia A ed è coperta dalle note AIFA 13 e 94.E sempre in termini di risparmio, è ora disponibile la confezione di Olevia® da 30 compresse, dispensata in fascia C. Questa formulazione permette di fare prevenzione cardiovascolare con un costo mese/terapia inferiore a quello di molti integratori che presentano una concentrazione minore di acidi grassi polinsaturi Omega-3, senza le garanzie di qualità della materia prima e delle norme di buona fabbricazione a cui sono tenuti i farmaci. Ciò rappresenta un’opportunità per quei pazienti che utilizzano gli Omega 3 per la prevenzione di patologie, quali lo scompenso cardiaco, per le quali non è ancora previsto un rimborso. Per questo farmaco è stata inoltre realizzata una confezione antimanomissione che indica l’integrità dell’astuccio.

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Mariano Iodice propone la figura professionale del counselor esoterico-filosofico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 giugno 2016

cagliostro“L’unica vera legge è quella che conduce alla libertà. Altra legge non c’è”. Il gabbiano Jonathan Livingston, Richard Bach. La libertà è un atteggiamento ed una condizione che Mariano Iodice indaga ed assume sin da quando ha iniziato i suoi studi esoterici e filosofici.Giornalista, direttore AgmediaPress – agenzia di stampa nazionale – ricercatore e docente di comunicazione, ha dedicato tutte le sue energie a capire in che modo l’uomo può ambire e realizzarsi in una vita libera e felice nell’accezione epicureiana di equilibrio dell’anima tra le contingenze materiali. La filosofia è una rivoluzione ideale per lo sviluppo della cultura e la condivisione della conoscenza. Su queste colonne portanti si innestano gli studi di Iodice in campo esoterico, permettendogli oggi di proporre la sua professionalità in una nuova figura di supporto: il counselor esoterico-filosofico. Questa professione incontra l’esigenza diffusa di unire il continuo e il discontinuo, di comprendere la propria l’identità e il desiderio giusto e possibile di crescita verso l’alto, verso la perfezione.Mariano Iodice è studioso di esoterismo, dalla millenaria tradizione degli antichi egizi a quella del conte Giuseppe Balsamo conosciuto soprattutto con il nome di Alessandro conte di Cagliostro. Coniugando interessi scientifici ed umanistici, Iodice può accompagnare in un viaggio iniziatico che ha la tangibilità di un percorso interiore. Non si tratta di prevedere il futuro, ma di scoprire le illimitate risorse personali che lo creano nel presente. Iodice diventa uno specchio in cui osare guardarsi per trovare risposte all’unico enigma che si ha il diritto e la capacità di sciogliere: la meraviglia della natura umana. In passato Iodice si è impegnato nel recupero della casa Natale del Conte di Cagliostro, ponendo la questione del recupero di una cruciale fase di espansione delle idee con una dichiarazione che esprime da sola il suo nucleo meditativo: “Un antico Rito vede nuova luce e linfa vitale – aggiunge Iodice –. Confidiamo affinchè si possa, con scienza e sapienza, rinverdire i fasti culturali, filosofici e fraterni del Conte di Cagliostro. Senza dimenticare quello che fu il grande sogno e progetto dell’Inziato: il ritorno al fondamento unico ed eterno della nostra Fratellanza Universale che si perpetua immutabile nei secoli: la Sacra Scienza dell’Antico Egitto”.Soprattutto Iodice è un umanista impegnato a dare il suo contributo per il recupero di un patrimonio culturale e spirituale. Il suo lavoro è una forma di interesse per le altre persone. È generosità intellettuale ed emozionale, capacità di darsi, di dedicarsi, di abbandonarsi. Per essere davvero liberi. (Articolo e comunicazione giornalistica a cura di Michela Maffei)

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