Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Povertà: ampliare gli stanziamenti

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2016

povertà“Un lavoro tutt’altro che facile parlare di povertà e di relative deleghe al governo su questo tema. Il problema è che le risorse sono sempre insufficienti a fronteggiare le necessità di tutte quelle famiglie che ormai da oltre 10 anni vedono assottigliarsi le loro risorse; assistono impotenti a fatti gravi come il licenziamento del marito o l’improvviso ridursi del volume di affari di piccole e medie imprese; non si danno pace del fatto che i figli non trovino lavoro, pur avendo curricula ben più brillanti dei loro.“
Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare, che continua: “ Sono i tre vertici del triangolo della povertà: famiglie sempre più in difficoltà, che non riescono più neppure a curarsi; aziende costrette a licenziare prima di dover chiudere, senza la prospettiva di poter riaprire a breve; e giovani che dopo l’illusione del jobs act, ora vedono sempre più chiuso il panorama del lavoro. Discutiamo di emendamenti che dovrebbero far fronte ai bisogni degli uni e degli altri, ma che scoprono con triste monotonia che le valutazioni di ogni emendamento oscillano tra invito al ritiro, respinto e talora, ma più raramente inammissibile. Il miliardo, messo dallo Stato in legge di stabilità, risulta ormai talmente impegnato con misure di tipo semi-strutturale come i famosi 80 euro, nati inizialmente come social card, e diventati ora una piccola risorsa su cui tante famiglie fanno affidamento; o il bonus bebè, con un occhio speciale al terzo figli. Ma la verità è che non c’è spazio per nessuno. Questa è la maggioranza silenziosa del Paese, fatta di anziani, che quando lavoravano potevano disporre di piccole risorse; di poveri che avrebbero potuto essere quasi ricchi se il lavoro non fosse venuto meno. Una platea di donne che sognano un lavoro che dia loro autonomia ed indipendenza per porre fine a certe relazioni ingombranti, il cui esito è spesso drammatico. Di questo parliamo e discutiamo, in Commissione Affari sociali e in Commissione Lavoro, ma senza avere alcuna possibilità di farci carico davvero di bisogni sempre più incalzanti. Il ddl dovrebbe arrivare presto in Aula e tutti speriamo che qualche miracolo succeda e il Governo ampli lo stanziamento previsto in modo molto più coerente con i bisogni”, conclude la Binetti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: