Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Viaggi tutto compreso: Vademecum dell’Aduc

Posted by fidest press agency su domenica, 3 luglio 2016

viaggiatoriViaggi e vacanze in vista delle ferie. I viaggi organizzati sono comodi, basta una firma e tutto e’ a posto o quasi. Abbiamo predisposto un elenco di consigli per i turisti.
* Leggere attentamente il depliant: oltre alla pubblicita’ ci devono essere scritte le condizioni generali del contratto. Se non ci sono, eliminate quel tour operator o agenzia di viaggi.
* Farsi rilasciare copia del contratto con timbro e firma. Se l’agenzia vuole rilasciare solo la ricevuta della caparra, non firmate il contratto.
L’anticipo o caparra non puo’ superare il 25% del prezzo totale. Se vi chiedono di piu’ lasciate stare. Nei casi invece in cui sia inadempiente il tour operator, il consumatore puo’ recedere e pretendere il doppio della cifra.
* Controllare le ipotesi di aumenti previste dal contratto o dal depliant (variazioni del costo di trasporto, delle tasse aeroportuali e del cambio). Se non sono scritte, diffidate. In ogni caso gli aumenti non possono superare il 10% del valore del viaggio.
* Se improvvisamente non si puo’ partire e’ possibile essere sostituiti, almeno quattro giorni prima del viaggio, o si puo’ pagare la penalita’. La penalita’ per i voli di linea e’ diversa dai voli speciali.
* L’agenzia o il tour operator devono avere un’assicurazione per la responsabilita’ civile verso l’utente, che deve essere indicata nel contratto.
* Se, prima del viaggio, ci sono delle variazioni significative della vacanza (es:cambio della categoria dell’albergo, slittamento di piu’ giorni della partenza, ecc.), il contratto puo’ essere annullato dal turista o si puo’ scegliere una altra vacanza senza aumento dei costi.Se le variazioni avvengono durante il viaggio il tour operator deve rifondere la differenza di costo.
* In caso di contestazione documentare tutto e, al ritorno, inviare all’agenzia e al tour operator, entro 10 giorni, una lettera di protesta (raccomandata con ricevuta di ritorno), chiedendo il rimborso o il risarcimento dei danni. In caso di risposta insoddisfacente si puo’ ricorrere al giudice di pace. (Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc)

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