Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Stagione della Cultura di Gerusalemme

Posted by fidest press agency su sabato, 16 luglio 2016

gerusalemmeSi svolgerà quest’anno dal 27 luglio al 4 settembre 2015 con una serie di festival ed eventi che celebreranno Gerusalemme, permettendo alla città di confrontarsi e raccontare la sua complessa e stimolante storia, con l’aiuto dell’arte e della creatività locale e internazionale. Il programma culturale ospiterà opere artistiche uniche che metteranno in risalto Gerusalemme e le sue diverse facce, vivaci e multidimensionali. Tra i punti salienti:
· Il Festival “In-House”: produzioni originali nelle più affascinanti case della città.
· Knock Knock: una intima sorpresa teatrale per i molti partecipanti in un hotel.
· Il Festival “Sotto la montagna” sale fino al Monte del Tempio.
· “Punto di contatto” scatenerà decine di artisti nel Museo di Israele per una frenetica notte di tensione, con esperienze artistiche in una sola volta.
· Il Festival della Musica Sacra di Gerusalemme ritorna in un formato esteso con dozzine di musicisti provenienti da tutto il mondo che si recheranno a Gerusalemme per celebrare le proprie tradizioni attraverso una vasta gamma di stili, generi artistici e voci.Direttore Artistico — Italy Mautner Direttore Esecutivo — Naomi Bloch Fortis
Il Festival In-House: 27-31 luglio (Direttore artistico Dafna Kron) Quest’anno, il Festival In-House amplierà l’idea di cosa costituisce ancora di più una casa ed esplorerà il significato di “casa” negli spazi pubblici.
Nel progetto HaKol Galui, per esempio, inviteremo i partecipanti (in collaborazione con il dipartimento di architettura dell’Accademia Bezalel di Arte e Design) a un affascinante lavoro sul suono tra le case abbandonate del villaggio Lifta dove i palestinesi hanno vissuto prima di lasciare il posto agli immigrati dallo Yemen e dal Kurdistan. Oggi l’area è frequentata principalmente dagli ultra-ortodossi che vengono a fare il bagno nelle sorgenti naturali, persone senza fissa dimora che sono alla ricerca di un tetto a cielo aperto sopra le loro teste, e rappresentanti di proprietà immobiliari senza scrupoli.
Renana Raz riesaminerà l’udienza relativa al ricorso presentato contro l’insegnante Adam Verete che è stato postato su Facebook da uno dei suoi studenti. Questo evento chiave – che ha suscitato domande circa i limiti e il ruolo di educatrice della democrazia, e se la libertà di parola esista davvero o meno- è trattato attraverso una affascinante e straordinaria terapia artistica che si terrà all’Istituto di Democrazia Israeliano.
Contact Point: 6 agosto (Direttore Artistico: Renana Raz) La frenetica notte dell’ Arte e delle Persone al Museo d’Israele ritornerà ancora questa estate per il sesto anno consecutivo. Per una magica e folle notte, decine di artisti assumeranno il controllo del museo e le opere d’arte si staccheranno dalle pareti rotolando direttamente nei cuori dei visitatori. Quest’anno nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario del museo vi presenteremo, oltre a molti nuovi elementi, anche alcuni punti di contatto che sono stati prodotti appositamente per il cinquantenario, tra cui la “La Mostra delle mostre che non sono mai state”, in cui sveleremo le esposizioni che non abbiamo mai realizzato, e i “Cataloghi”, in cui i cataloghi che sono stati pubblicati dal museo negli ultimi 50 anni saranno utilizzati per realizzare nuove opere. I biglietti sono già in vendita. Il programma completo e la lista di partecipanti sarà pubblicata presto.
gerusalemme1Knock Knock: 9-13 Agosto (Direttori Artistici: Dafna Kron, Michal Vaknin)
Di notte. Una camera d’albergo nel centro di Gerusalemme. Vi avvicinate al banco della reception, fate il check-in e ricevete la vostra chiave. Questo è il primo passo di un’esperienza teatrale unica che porterà il pubblico insieme ad attori, musicisti, cuochi, camerieri, ballerine, presentatori e registi a creare esperienze intime, sorprendenti e molto speciali. Sentitevi liberi di lasciarvi andare, perdervi, scatenarvi, nascondervi, o immergere voi stessi nel pensiero.
I biglietti saranno presto in vendita.
Frontline: 16 – 20 Agosto (Direttore Artistico: Gilly Levy) Frontline è alla sua terza edizione. Il Festival, che supera ogni definizione, è orgoglioso di presentare la scena musicale indipendente di Gerusalemme che suona una musica che mai avete sentito prima e fa del suo meglio per far decollare il beat alternativo di Gerusalemme, quello che sta suonando sotto il radar, proprio qui in questo momento, nonostante la pazzia caratteristica della città. Dopo il primo anno in cui abbiamo volto uno sguardo retrospettivo ai pionieri musicali di Gerusalemme (gli attuali leader nel settore della musica israeliana), e il secondo anno in cui abbiamo mappato la scena della musica contemporanea, il Festival si sta trasformando in una importante e creativa piattaforma che co-produce le commissioni e le produzioni originali, come ad esempio un concerto del geniale artista elettronico, Gilbert, che interpreterà una tastiera d’epoca con un sintetizzatore mostruoso o uno psichedelico groove project di Marki Funk.
gerusalemmeSotto la Montagna: 23-28 Agosto Il Festival “Sotto la Montagna” del New Public Art si concentrerà quest’anno sul più grande e più importante palcoscenico della storia, il Monte del Tempio. Attraverso una serie di opere d’arte commissionate cercheremo di controbilanciare e ricaricare un luogo che ha già assistito a eventi (dal sacrificio di Isacco, all’ascensione del profeta Maometto al cielo e l’assassinio del re Abdullah) e per trasformare la sua instabilità politica e nazionalista in un’esplosione di arte. Circa 20 artisti stanno attualmente lavorando a speciali produzioni creative per il festival, tra cui il designer Hed Mayner, il regista teatrale Yonatan Levy, e il videoartista Yael Bartana.
Il Festival della Musica Sacra di Gerusalemme: 30 agosto – 4 settembre (Direttore Artistico: Omer Krieger)
Mentre l’estate volge al termine, le notti diventano chiare e l’aria è frizzante e fresca, il Festival della Musica Sacra di Gerusalemme riempie la città più complessa e santa nel mondo con un’atmosfera paradisiaca. Dall’interno delle mura della Città Vecchia, dalle vivaci piazze, dal centro di una città rigenerante e dagli spazi incantati sotto un cielo stellato, scaturisce la festa che invita i popoli e le religioni del mondo a venire a Gerusalemme per celebrare se stessi .
Il Festival di Musica Sacra di Gerusalemme è molto più di un festival di musica. Si tratta di un festival che trasforma Gerusalemme in un luogo in cui in maniera utopica viene offerta la possibilità, anche solo per una settimana, per irrompere attraverso la realtà quotidiana della città in un luogo che ospita artisti e pubblico di tutto il mondo con uno spirito di uguaglianza e rispetto; un luogo di pellegrinaggio in cui una nuova realtà può essere costruita sulla base del passato e del presente.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival della Musica Sacra di Gerusalemme di quest’anno raggiungerà un nuovo grado di approfondimento con un suono armonioso, aperto, coinvolgente ed intenso che potrebbe provenire solo da Gerusalemme. Il Festival riunisce produzioni originali transatlantiche che presentano la musica come strumento di unione delle persone. Ospita musicisti di tutte le religioni che collaborano in performance che potrebbero accadere solo nel centro di una città che è tanto familiare con incontri apparentemente impossibili, in quanto è con mura fortificate e umilmente offre un palcoscenico all’aperto che sia rispettoso di tutto ciò che è considerato sacro agli occhi degli artisti e alle orecchie del pubblico.
Quest’anno il festival, che dura una settimana, si svolgerà in cinque località e comprende 25 esibizioni con una lunga ed emozionante lista di musicisti e artisti provenienti da 16 paesi: Jonny Greenwood (UK) e Shye Ben Tzur in un debutto internazionale che unisce Oriente e Occidente in Rajasthan, Shuli Rand eseguirà canzoni registrate dal guru della laicità, Meir Ariel, Marco e Piris Eliyahu guiderà il Maqam Ensemble, il pianista Omri Mor suonerà con il leggendario batterista algerino, Karim Ziad, Mohammad Reza Mortazavi (Iran) e Zohar Fresco (Israele) suoneranno la batteria insieme sullo stesso palco, Itamar Doari comparirà in una performance esclusiva con il meglio del Flamenco spagnolo, e Max Romeo, uno dei padri fondatori del reggae, illuminerà Sion
“Gerusalemme, a sole 4 ore di volodall’Italia, offre esperienze indimenticabili sia per una vacanza tradizionale sia per uno strarodinario City Break. Gerusalemme non finisce mai di stupire, con la sua offerta sempre nuova e rinovata” ha dichiarato Avital Kotzer Adari direttore Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo. (foto: gerusalemme)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: