Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Disturbo bipolare e diagnosi tardive

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2016

ospedale bresciaBrescia Il disturbo bipolare è un terreno da tempo esplorato sia dal punto di vista della ricerca che dell’assistenza all’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia. Questo disturbo, che affligge circa l’1% della popolazione generale, ha pesanti costi assistenziali e comporta significativi carichi di assistenza ‘informale’ per i familiari del paziente sofferente di un disturbo bipolare. Nei mesi scorsi all’IRCCS si è tenuta la 7a edizione del corso di addestramento su “L’intervento psicoeducativo per pazienti con disturbo bipolare e loro familiari”. Questo corso, destinato a professionisti del campo della salute mentale, era destinato ad addestrare medici e psicologi ad utilizzare il metodo di psicoeducazione di gruppo sviluppato da Colom, Vieta e colleghi a Barcellona, presso uno dei centri leader al mondo nella ricerca sui disturbi bipolari. Con questo metodo strutturato lo staff dell’IRCCS Fatebenefratelli, diretto dal Dott. Giovanni de Girolamo, psichiatra, ha trattato in questi anni, nei DSM di Brescia e di Desenzano, più di 200 pazienti, riscuotendo elevati livelli di soddisfazione e di gradimento; i ricercatori sono riusciti a dimostrare, con un articolo apparso su una delle principali riviste internazionali del settore, che tra i pazienti che hanno partecipato al programma di psicoeducazione, le ricadute ed i ricoveri ospedalieri erano diminuiti del 60%, e tali differenze erano mantenute anche a distanza di anni.Ora escono, in perfetta sincronia con il lavoro svolto sino ad oggi, un libro e uno studio sullo stesso argomento. Lo studio, cofirmato dal Dott. De Girolamo e dal suo staff, nonché da due autorevoli psichiatri australiani, affronta il tema – cruciale – dell’intervallo temporale esistente tra l’insorgenza dei primi sintomi di malessere e la formulazione di una precisa diagnosi, elemento indispensabile per mettere in atto i necessari interventi terapeutici. Tale intervallo è di ben 6 anni, il che fornisce straordinarie opportunità per appropriati interventi precoci e di prevenzione secondaria. E’ un tempo lunghissimo: si pensi a cosa potrebbe significare ricevere una diagnosi di un tumore 6 anni dopo la sua insorgenza…….. Sempre lo stesso gruppo (de Girolamo, Buizza, Candini e Bulgari) ha curato l’edizione italiana del volume, scritto dal medesimo gruppo spagnolo di Vieta e Colom, dal titolo “La Riabilitazione funzionale per il disturbo bipolare”, pubblicato dall’editore romano Fioriti. Questo volume propone un metodo strutturato e particolarmente accurato per impostare un programma di riabilitazione funzionale in pazienti affetti dal disturbo bipolare, al fine di favorire una piena reintegrazione sul piano familiare, lavorativo e sociale; esso fornisce un metodo rigorosamente strutturato e sequenziale che sarà prezioso per tutti gli operatori del campo della salute mentale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: