Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Salone Libro: le precisazioni dell’Associazione Italiana Editori

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2016

Più libri più liberi 2010_Foto di Jacopo Pergameno_Courtesy AIE_Associazione Italiana Editori_PANORAMICA_Per ricostruire correttamente le notizie che hanno portato l’Associazione Italiana Editori alla decisione del Consiglio Generale di ieri, AIE precisa che:
– Il recesso di AIE come socio fondatore della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura è stato deciso all’unanimità nel Consiglio Generale di AIE nella riunione del 25 febbraio 2016;
– Se ne è rimandata la formalizzazione a dopo il Salone 2016 e dopo la tornata elettorale, per evitare strumentalizzazioni di tipo politico;
-Questo recesso non implicava in alcun modo la decisione di un altro Salone. Si era invece deciso di dare il massimo supporto all’edizione 2016 dell’appuntamento torinese. E così è stato;
– Intenzione di AIE era uscire dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, non spostarsi altrove;
– Il lavoro impostato dalla Commissione AIE Promozione del Libro è stato avviato a marzo sulla base degli stimoli pervenuti da vari soggetti fieristici, per costituire un sistema di eventi e fiere che diventasse di ispirazione per azioni concrete di promozione culturale e della lettura.
– Il progetto pervenuto da Fiera Milano è stato ritenuto convincente dalla Commissione e proposto al Consiglio generale, che ieri democraticamente ha deciso.
– Il recesso di AIE come socio fondatore è stato inviato solo oggi, 28 luglio 2016;
– La joint venture con Fiera Milano sarà costituita solo a settembre. (n.r. prendiamo atto di quanto c’informa l’Aie ma l’iniziativa non ci convince e non la condividiamo. E’ stata, a nostro avviso, improvvida e totalmente sbagliata. Torino è e resta una sede ideale sia per la sua grande tradizione libraria e letteraria sia per la sua capacità di aggregare forze vive e sensibili nel campo dell’editoria e che di questi tempi sono forze che l’Aie avrebbe dovuto tener da conto e a farne tesoro e non certo per dividerle come sta purtroppo accadendo.) (foto: editori)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: