Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 26 agosto 2016

La Mostra in Mostra per le vie del Lido

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

veneziaVenezia Dal 30 agosto al 10 settembre 13 strutture aderenti al Consorzio “Venezia e il suo Lido” esporranno all’esterno, sulle vetrate o le cancellate, immagini d’epoca provenienti dall’Archivio Storico delle arti contemporanee della Biennale.
Si tratta di un percorso espositivo diffuso che si propone di raccontare per immagini i primi anni del Festival dal 1932 al 1956. Grandi cambiamenti storici hanno cambiato l’Italia e il mondo intero in quegli anni e la Mostra del Cinema ed il suo pubblico li riflettono pienamente. Tredici luoghi espongono una selezione di suggestive inquadrature in bianco e nero, divise per anno, in un percorso cronologico da nord a sud. Una bellissima mappa cartacea prodotta per l’occasione in un numero limitato di esemplari e distribuita gratuitamente agli ospiti della mostra guiderà nella visita attraverso le vie del Lido. I visitatori potranno percorrere questa mostra diffusa muovendosi liberamente a piedi o in bicicletta da un luogo all’altro per le vie del Lido e potranno visualizzare online anche una mappa tramite QR code. “Il nostro desiderio è quello di far vedere quanto la Mostra e il Lido abbiano sempre rappresentato l’una per l’altro”, racconta entusiasta Michela Cafarchia, presidente del Consorzio Venezia e il suo Lido, “La Mostra del Cinema, per noi albergatori storici, è sempre stato un punto di riferimento importante, il momento in cui dare il meglio di noi a un pubblico professionale e di habitué. Abbiamo assistito insieme ai cambiamenti storici e del costume in questi anni. Volevamo cominciare a raccontare questa storia.” Nelle immagini si vedono cambiare gli stili dei manifesti, degli abiti da sera e dei costumi da bagno. Si vedono cambiare le sale di proiezione e il pubblico. La speranza è quella di ripetere nei prossimi due anni l’esperienza fino ad arrivare ai giorni nostri, costituendo così la base per una possibile futura mostra completa, che con una sede adatta potrebbe rimanere tutto l’anno a testimonianza del primo Festival Internazionale del Cinema.
Proprio in occasione de “La Mostra in Mostra” gli hotel che aderiscono all’iniziativa regaleranno ai propri ospiti una maglietta celebrativa con su riprodotta la preziosa immagine del manifesto ufficiale della prima edizione della mostra del Cinema del 1932.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Omaggio al Michael Cimino con la versione restaurata di “Heaven’s Gate

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

i cancelli del cieloTorino Via Verdi 18 Venerdì 26, sabato 27 e martedì 30 agosto, ore 21.00. Domenica 28, lunedì 29, mercoledì 30 agosto, venerdì 2 e sabato 3 settembre, ore 16.00. Domenica 4 settembre, ore 20.30.
MAGHIFICHE VISIONI riprende dopo la pausa estiva con la proiezione de I cancelli del cielo. Il film maledetto di Michael Cimino è distribuito dalla Cineteca di Bologna nella versione director’s cut, restaurata da Criterion con la supervisione dello stesso Cimino.
I cancelli del cielo inaugura la quarta stagione del progetto della Cineteca di Bologna Il Cinema Ritrovato. al cinema per la distribuzione dei classici restaurati. Ingresso 7.50/5.00 euro.“Non sapevo che mi avrebbero odiato. Così sono passato dal trionfo del Cacciatore alle critiche devastanti rivolte a i cancelli del cielo1I cancelli del cielo”. Nel giro di due anni, dal 1979 al 1981, Michael Cimino passa dagli Oscar per il Miglior Film e la Miglior Regia vinti con Il cacciatore alla catastrofe produttiva dei Cancelli del cielo. Nel mezzo, il quasi collasso della United Artists e il divampare della leggenda su un insuccesso che avrebbe stroncato la carriera di Michael Cimino.Dopo il restauro “definitivo” del 2012 (presentato alla Mostra del Cinema di Venezia), che restituisce il film nell’edizione voluta da Michael Cimino (dopo numerosi tagli e nuovi montaggi che ne avevano decisamente ridotto la durata per l’uscita nel 1981) I cancelli del cielo ci appare nella sua folgorante bellezza e lo spettatore di oggi può finalmente godere di un potente e maestoso spettacolo.
I cancelli del cielo (Usa 1981, 216’, col., v.o. sott. it.) Nella contea di Johnson, in Wyoming, verso la fine dell’Ottocento i grandi allevatori sono in guerra contro gli immigrati dall’Europa dell’Est, che reclamano la terra che è stata loro promessa. Il film che fece fallire la United Artists, l’ultimo grande western “senza frontiera”, un film tenacemente emozionante e politicamente cristallino, con un cast che non si ritrova in nessun altro film. (foto: i cancelli del cielo)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Banda Garibaldi in concerto per Accanto e Hospice per far conoscere le cure palliative

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

Banda garibaldiComo. Domenica 4 settembre, ore 15.30 Parco dell’area di San Martino nel giardino dell’Hospice San Martino di Como (Via Castelnuovo), si terrà un concerto del Corpo musicale Giuseppe Garibaldi di San Fermo, organizzato dall’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino in collaborazione con il Gruppo Paxme – Gruppo Paritetico di Coperative Sociali e Hospice S. Martino di Como, struttura che guarda alla persona in tutte le sue dimensioni e che, oltre alla cura del corpo, desidera promuovere il benessere sociale e spirituale della persona malata, anche attraverso l’energia della musica.Sarà un pomeriggio di condivisione e intrattenimento rivolto a pazienti, familiari, operatori e a tutti i cittadini per sensibilizzare il pubblico e diffondere la conoscenza delle cure palliative, attività che aiutano il paziente a vivere l’ultimo periodo di vita nel modo migliore possibile. L’evento è stato pensato e proposto da un componente della banda, familiare di una paziente ospitata presso l’Hospice lo scorso anno, ed è offerto dalla Banda stessa, come riconoscimento delle attività svolte dalla struttura e dall’Associazione Accanto.
Durante il concerto la storica formazione eseguirà alcune marce sinfoniche e brani originali per banda tra cui “La Dama de vento di Bar”, “Cinesina di Lamanna”, “Pacific Dreams” di Jacob De Hann, “Gli amici di Minori” di Favoino, intervallati da pezzi noti quali “La vita è bella” di Nicola Piovani, tratta dall’omonimo film, un medley degli Abba e “De Andrè for band”, medley di alcune delle più belle canzoni del cantautore (arrangiamento di Franco Arrigoni).L’ingresso è libero e gratuito. In caso di maltempo l’evento verrà sospeso. (foto: Banda garibaldi)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terremoto e messa in sicurezza di tutti i beni culturali

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

Ministero dei beni e delle attività culturaliItalia Nostra esprime anzitutto solidarietà a tutte le vittime. Quando il sisma ora in corso avrà esaurito la sua potenza distruttrice, al cordoglio per le vittime e ai soccorsi per salvare vite seguirà il dolore per la distruzione delle memorie più care, dei luoghi della propria storia familiare e comunitaria: monumenti, chiese, il paesaggio urbano amato con le sue antiche case. Proprio per questo la messa in sicurezza di tutti i beni culturali va potenziata da subito, con l’intervento di esperti competenti. È questo un appello per tutto il nostro Paese e per il mondo.
Il buon livello della catalogazione e del sistema informativo della Carta del Rischio (http://www.cartadelrischio.it) nell’area colpita potrà guidare gli interventi, che saranno difficili e rischiosi. Occorre però da subito tracciare la delocalizzazione dei beni culturali mobili.Italia Nostra e i suoi soci assicurano supporto alle popolazioni dei territori colpiti e al lavoro delle Istituzioni, in particolare alle Soprintendenze, ai Comuni, alla Protezione Civile.
Passata la fase dell’emergenza occorrerà capire perché in un territorio così esposto da sempre ai sismi la prevenzione sull’edilizia non abbia evitato distruzioni tanto gravi.Ci impegneremo ad evitare che vengano previste delocalizzazioni permanenti della popolazione e che si creino new towns come quelle aquilane, ulteriore distruzione del paesaggio colpito dal sisma. (Pietro Petraroia Italia Nostra, Vice Presidente nazionale)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Con l’abolizione delle tutele ai lavoratori (art.18) non si crea occupazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

inpsNel Marzo scorso facemmo un duro comunicato stampa contro il Governo Renzi che trionfalmente commentava la riduzione dei licenziamenti nel 2015, nonostante l’abolizione dell’art.18, e quindi il successo del suo Jobs act. Ritenemmo prematura ogni analisi su questo argomento, ricordando che il Jobs Act prevedeva sgravi fiscali per i nuovi assunti nei primi 3 anni, pertanto ci sembra ovvio e scontato che le aziende non procedessero a licenziare durante questo periodo. Ed infine prevedemmo il rischio concreto che la maggior qualità dell’occupazione svanisse con il finire della decontribuzione. I nuovi dati riportati dall’Osservatorio INPS sul Precariato ci stanno dando ragione. Lo dice in una nota il Segretario Generale della Uil Fpl Giovanni Torluccio.
I contratti a tempo indeterminato in questo semestre 2016 sono calati dell’84% rispetto al saldo positivo dei contratti stabili dei primi sei mesi del 2015. Cala quindi ulteriormente il saldo positivo dei nuovi contratti a tutele crescenti a tempo indeterminato.
Il calo, a partire dal settore privato è da ricondurre al fatto che nel 2015 potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni.Non è con l’abolizione delle tutele ai lavoratori (art.18) che si crea occupazione.Ma non è avvenuto solo questo. E’ doveroso ricordare che sono passate in silenzio le conseguenze nefaste del Jobs Act nei confronti di alcune categorie di lavoratori del terzo settore ma anche nella sanità privata. Pochi sanno che nel solo 2015, (ma sta continuando anche in questo 2016), sono stati migliaia i lavoratori impiegati nei servizi socio-sanitari assistenziali che, a seguito dei vari cambi appalto e quindi nel passaggio da una cooperativa o società all’altra hanno perso le tutele previste dalla legge 300/70 (art.18) stipulando un nuovo contratto seppur con una eventuale continuità lavorativa. L’unica cosa certa del Jobs Act in questo caso specifico è che migliaia di lavoratori,con anni di anzianità di servizio, possono essere estromessi dal mercato del lavoro in qualsiasi momento. Per questo la Uil Fpl – conclude Torluccio – sottolinea ancora una volta che il Governo Renzi ha prodotto una drastica riduzione delle tutele del lavoratore nell’impresa e la mancanza di una risposta adeguata sul piano della protezione del dipendente estromesso dal mondo del lavoro.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Efficacia di BAF312 nei pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

basileaBasilea, 25 agosto 2016 – Novartis ha annunciato oggi che lo studio di fase III EXPAND, condotto al fine di valutare l’efficacia e la sicurezza di BAF312 (siponimod), somministrato per via orale una volta al giorno, nella sclerosi multipla secondaria progressiva (SMSP),– ha raggiunto il suo endpoint primario, cioè la riduzione del rischio di progressione della disabilità rispetto al placebo. EXPAND è il più vasto studio randomizzato e controllato condotto finora nella SMSP.I risultati più significativi dello studio EXPAND, compresi gli endpoint primari e gli endpoint secondari chiave, saranno presentati sotto forma di abstract orale (late-breaking) al 32° Congresso dell’European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS), il 17 settembre a Londra. Novartis completerà l’analisi dei dati e valuterà le prossime fasi consultandosi con le autorità sanitarie.
EXPAND è uno studio di fase III randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha confrontato l’efficacia e la sicurezza di BAF312 (siponimod) rispetto al placebo nei pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva (SMSP). Lo studio EXPAND è il più vasto studio randomizzato e controllato condotto a oggi nella SMSP.1 Lo studio ha coinvolto 1651 persone con sclerosi multipla secondaria progressiva provenienti da 31 Paesi. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere BAF312 2 mg o placebo secondo una proporzione di 2:1.2L’endpoint primario dello studio era un miglioramento del tempo di progressione della disabilità confermata a tre mesi, come misurato dall’Expanded Disability Status Scale (EDSS), rispetto al placebo.2 Gli endpoint secondari hanno incluso il ritardo nel tempo di progressione della disabilità confermata a sei mesi rispetto al placebo, il tempo all’esacerbazione confermata di almeno il 20% rispetto al basale nel test timed 25-foot walk (T25FW), il volume delle lesioni T2, il tasso di recidiva annualizzato (ARR, annualized relapse rate) e la sicurezza e tollerabilità di BAF312 nelle persone con SMSP.
BAF312 (siponimod) è un modulatore selettivo di tipi specifici del recettore per la sfingosina-1-fosfato (S1P). Il recettore S1P si trova comunemente sulla superficie di specifiche cellule che risiedono nel sistema nervoso centrale (CNS) e che sono responsabili di causare al CNS i danni che provocano la perdita di funzionalità nella SM secondaria progressiva (SMSP).3 BAF312 penetra nel cervello e, legandosi a questi specifici recettori, può impedire l’attivazione di queste cellule nocive, contribuendo a ridurre la perdita di funzionalità fisica e cognitiva associata alla SMSP.
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica del sistema nervoso centrale (SNC), che compromette il normale funzionamento del cervello, del nervo ottico e del midollo spinale tramite infiammazione e perdita tissutale. Ci sono tre tipi di SM: SM recidivante-remittente (SMRR), secondaria progressiva (SMSP) e primaria progressiva (SMPP). L’evoluzione della SM provoca una crescente perdita di funzionalità sia fisica sia cognitiva (per esempio la memoria). Questo ha un notevole impatto negativo sui circa 2,3 milioni di persone che in tutto il mondo sono affette da SM.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le aziende italiane soffocano nelle spire del fisco e della burocrazia

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

TasseE – quel che è peggio – in un modo che non ha pari in nessun altro paese d’Europa, con grave danno per la competitività sui mercati. Sarà pur vero dunque che, come ha recentemente dichiarato il premier, «la priorità di questo governo è abbassare le tasse sul lavoro per far lavorare più giovani», ma finora di cali delle tasse, così come di significative semplificazioni burocratiche, non s’è vista neanche l’ombra. Per quanto riguarda la burocrazia «Negli ultimi anni per complicare la vita delle imprese» sono state varate «qualcosa come circa 300 norme fiscali, un numero pari al 58,7 per cento di tutte le disposizioni di natura tributaria (491) introdotte attraverso tanti provvedimenti». C’è poi il solito capitolo dedicato alla pressione fiscale: quella sulle famiglie e i cittadini ha raggiunto il 44,6 per cento, quella sulle imprese anche il 70 per cento». Ogni 100 euro guadagnati da un imprenditore, in pratica, 70 li incassa il fisco. A chi lavora e produce lavoro, invece, restano 30 euro. Tutto questo mentre in Germania la pressione fiscale sulle imprese è pari al 46,8 per cento, in Spagna del 38,7 e nel Regno Unito del 35,5 per cento. Che il regime fiscale italiano si fosse esteso nel tempo in maniera incontenibile, fino a esplodere in un’indigeribile costellazione di tasse, imposte e gabelle si sapeva, ma quello che è più avvilente è l’immobilismo della politica che promette e non mantiene. In ogni meandro della vita civile, infatti, si annida un obolo da destinare allo Stato. Tra parentesi quando metti in piedi una (re)pressione fiscale del genere, con tanto di fustigazione pubblico-mediatica, come minimo lo STATO, le sue istituzioni e la sua burocrazia DOVREBBERO ESSERE IRREPRENSIBILI ed EFFICIENTI, dovrebbero erogare servizi ad un elevato livello di qualità.
E’ illusorio pensare che la lotta all’evasione fiscale possa avere successo senza un parallelo processo di restituzione fiscale: servono allo scopo precisi meccanismi di restituzione ai contribuenti in regola delle maggiori imposte riscosse attraverso la lotta all’evasione e all’elusione.
FenImprese lavorerà insieme a tutti i soggetti preposti per migliorare il sistema tributario. Diminuire i circa 220 giorni di lavoro all’anno che servono alle imprese per pagare le tasse. Chi fa impresa deve essere tutelato e non martoriato. Vogliamo dare dignità a chi imprende, a chi da posti di lavoro, a chi genera economia, perché senza tutto questo non esiste futuro.(foto: luca mancuso)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Brexit non deve spaventare i risparmiatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

Banca d'ItaliaCome investire dopo la Brexit? Come prima, ovvero valutando la consistenza dei mercati (che in questi momenti consigliano azioni dell’Eurozona, Giappone, India, oro, settore energetico e dell’acqua). È la risposta, netta anche se apparentemente paradossale, degli esperti che hanno preso parte al secondo incontro di “Economia sotto l’ombrellone 2016”, dal titolo “Come investire dopo la Brexit”, svoltosi mercoledì 24 agosto al Hotel President di Lignano Sabbiadoro. «Chi per investire si è fatto e si fa condizionare dalla Grexit, dalla Brexit o da qualsiasi possibile exit futura, sbaglia – ha spiegato Gabriele Turissini consulente finanziario e direttore di Investors– perché, in realtà, nelle scelte di investimento di medio periodo i condizionamenti esterni non sono valori. È statisticamente provato che quando le scelte sono fatte in maniera razionale e coerente con gli obiettivi di investimento, gli eventi non fanno la differenza e possono essere sfruttati e non subiti».«I mercati –ha aggiunto Antonio Satta di Franklin Templeton Investments – purtroppo sin dall’11 settembre 2001 si sono abituati alle cattive notizie e alla volatilità. La volatilità dopo la Brexit è durata una giornata e l’unica conseguenza certa sembra l’aumento dell’inflazione inglese che probabilmente ci sarebbe stata comunque, anche se più lenta. Questo conferma che dopo eventi simili bisogna continuare a investire come prima, essendo preparati, avendo idee chiare sul proprio grado di rischio e sulle proprie prospettive di guadagno e, nel caso dei privati, affidandosi a consulenti esperti, perché oggi in finanza non è più possibile il fai da te». «La Brexit, se e quando ci sarà effettivamente –ha dichiarato Mario Fumei, consulente finanziario FinecoBank– potrebbe creare problemi nei rapporti fra Stati, in particolari quelli che hanno un forte interscambio con la Gran Bretagna come la Germania; per questo è probabile che il processo rallenti. Per il momento le conseguenze sono molto soft e gli effetti sui mercati saranno scarsi e si vedranno, forse, solo quando ci sarà l’effettiva richiesta di uscita da parte di Londra».«L’impatto della Brexit sulle stime di crescita non può che essere incerto nella sua entità –ha affermato Roberto Semolic di Bcc Risparmio Previdenza Sgr-: l’interazione tra effetti economici (relazioni commerciali Uk-Ue) e politici (rischio di proliferazione di movimenti anti Ue e anti-euro) può portare effetti amplificati. Non sembrano comunque esserci dubbi sulla direzione degli effetti: minore crescita economica. L’impressione, però, è che le risposte delle banche centrali potranno aiutare il contesto a stabilizzarsi nel breve termine, mentre nei prossimi 1-2 anni saranno le risposte dei governi quelle cruciali per impedire crisi di fiducia nel progetto europeo. Se queste risposte ci saranno si potrà essere ottimisti sul futuro, perché i dati macroeconomici mondiali confermano la prosecuzione del trend di crescita anche nell’area euro, grazie a economie meno squilibrate rispetto al periodo pre-crisi Lehman Brothers».Detto della Brexit e chiarito che la situazione è in continuo cambiamento, quali sono le direttrici di investimento sulle quali possono orientarsi gli investitori con un minimo di fiducia?«Le valutazioni azionarie -ha affermato Semolic- sono attraenti, in particolare per l’Eurozona. In termini di equity premium il valore è ampiamente sopra la media degli ultimi 10 anni (intorno al 6,75%). Il premio al rischio è elevato per l’Eurozona in virtù di un ciclo economico ancora incerto e per l’incertezza legata alle prospettive del progetto europeo. Se la Brexit sarà da stimolo per un salto di qualità nelle politiche europee, i mercati dell’Eurozona si mostreranno, dunque, migliori rispetto alle altre macro aree. Discorso a parte per il Giappone, che potrebbe essere la vera sorpresa positiva in quanto, dopo che il governo Abe ha acquisito una maggioranza più stabile, si sono create le condizioni per interventi di stimolo più aggressivi. Con riferimento ai settori, una normalizzazione del contesto, con curve dei rendimenti più ripide, potrebbe favorire il settore bancario europeo, le cui valutazioni rimangono notevolmente a sconto».«Noi adoperiamo un sistema quantitativo che misura la forza dei mercati– ha detto Turissini – e secondo il nostro sistema i primi quattro segmenti supportati dai dati sono, nell’ordine, i titoli minerari, compreso l’oro, i titoli indiani, il settore energetico e quello dell’acqua. Interessante, infine – ha concluso – è il tema del petrolio dove la capacità tecnologica di produzione è migliorata molto e, quindi, si avrà un equilibrio dei prezzi in ribasso, ma ciò non significa che non ci possano essere guadagni nel settore». (fonte: Info – Eo Ipso Srl)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Elezioni USA: chi sarà il prossimo presidente?

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

provincia italianaIl magazine del Sole 24 ORE in edicola venerdì 26 con il quotidiano, approfondisce questo mese uno degli argomenti caldi dell’estate: le presidenziali in USA. Chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti? Testa a testa fino all’ultimo voto. Il team Trump fa circolare l’ipotesi che alcuni Stati tradizionalmente democratici, come il New Jersey e l’Oregon, quest’anno sarebbero in gioco, ma i sondaggi non sembrano confermarli e anzi appare più probabile che Trump debba difendersi da Hillary in alcune storiche roccaforti repubblicane. Ma chi è l’elettore di Trump? E quali sono gli stati che potrebbero sostenerlo? Lo spiega il responsabile di IL, Christian Rocca, nel nuovo numero del magazine in edicola venerdì 26 agosto con Il Sole 24 ORE. Donald Trump è tra i protagonisti, insieme al successo di Brexit e dei grillini alle ultime elezioni amministrative, anche del Fogliettone dedicato al fenomeno del populismo. Ma che cos’è veramente il populismo? E’ “un’ombra gettata dalla democrazia”, come dice il filosofo politico ucraino Mikhail Minakov? E come cambia questo concetto in concomitanza con la crisi economica e la rivoluzione tecnologica? Viviamo una stagione politica segnata dalla demagogia. Lo sostiene chi, nel 1999, rimase senza fiato per la presa del potere di Vladimir Putin, con quello che seguì. (foto: provincia italiana)

Posted in Cronaca/News, recensione | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La Body Art torna sulla passerella di MISS ITALIA a Baveno

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

martina invernizzibody art1La body art dell’artista italo-ucraina Natali Grunska è tornata sulla passerella di Miss Italia in occasione dell’elezione di Miss Eleganza Joseph Ribkoff Piemonte e Valle d’Aosta, nella selezione organizzata da Cava Restaurant e Hotel Beau Rivage con la collaborazione della Pro Loco. La fascia è andata a Martina Invernizzi, 23 anni di Valenza, già vincitrice del titolo di Miss Piemonte nel 2011.Capelli biondi e occhi verdi per 1,75 di altezza, Martina lavora come modella in uno show room di Milano e, nel tempo libero, pratica la danza hip hop. Sul podio, assieme a lei, Martina Chiesura di Rivalta (TO); Letizia Vola di Banchette di Ivrea (TO), Irene Sicali e Carolina Grilli di Torino di Torino, Angie Cantarella di Montà (CN), Veronica Barbieri di Caraglio (CN), Erika Ambesi di Nebbiuno (NO).Un ritorno alle origini per il concorso, che nacque a Stresa nel lontano 1939 con il nome di “Cinquemila lire per un sorriso”. Dopo tanti anni, Miss Italia conserva inalterati fama e prestigio e il concorso è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, come dimostrano del resto i numerosi turisti stranieri che hanno assistito all’ultima selezione.
“Crediamo molto nel binomio turismo e bellezza e anche quest’anno abbiamo voluto riproporre l’appuntamento con Miss Italia – spiegano gli organizzatori della serata, Vito Buonfine e Max Ferrari – il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo, complice una stagione turistica di successo che ha fatto registrare il tutto esaurito, non possiamo che essere soddisfatti”.Soddisfazione anche per la performance di body art che ha visto protagoniste Natali e la modella Veronica Bernasconi. In passato l’artista aveva partecipato ad altre performance in onore di Miss Italia, esibendosi anche in occasione delle finali nazionali del concorso davanti alla patron Patrizia Mirigliani. (foto: martina invernizzi, body art)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terremoto: Necessario rottamare l’edilizia spazzatura degli anni 1945-1975

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

Università di Napoli “Federico II”JPGDai terremoti che Dio ci aiuti? A seguito delle dirette televisive dai luoghi di macerie, disperazione e morte Rai1 da un paio di giorni trasmette la fiction ambientata in un convento di suore “Che Dio ci aiuti”. Ma più che le preghiere a questo nostro Paese serve una classe politica e una società civile che accetti di fare prevenzione sismica. Come ripete da anni l’architetto Aldo Loris Rossi, docente di Progettazione Architettonica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli, bisogna rottamare quella che definisce la spazzatura edilizia post-bellica, senza qualità, interesse storico ed efficienza antisismica, un’azione enorme che riguarderebbe almeno 40mila vani costruiti tra il 1945 e il 1975. E aggiunge che lo Stato riuscirebbe addirittura a risparmiare, se si decidesse di ricostruire tutto secondo criteri come quelli usati in Giappone, piuttosto che cercare di rimediare dopo ogni disastro e terremoto. I costi dei terremoti e deidisastri ambientali tra il 1968 e il 2003 si aggirano intorno ai 146 miliardi di euro. L’Italia ha il 44 per cento del territorio in condizioni di elevato rischio sismico. Significa il 36 per cento dei comuni italiani, oltre 21 milioni di persone. Ricostruzione e prevenzione. In Italia chi è capace di prendere una simile decisione? Preghiamo? (Maria Grazia Lucchiari, consulente Aduc)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Comcast Announces 3 Million Low-Income Americans Have Crossed the Digital Divide Through Its Internet Essentials Program

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

PhiladelphiaSkylin-B_KriG/3BL Media/ – According to a five-year progress report the company released today, Comcast’s acclaimed Internet Essentials program has helped connect 750,000 families, or 3 million low-income Americans, to low-cost, high-speed internet service at home. David L. Cohen, Senior Executive Vice President and Chief Diversity Officer of Comcast Corporation, made the announcement alongside six-time Olympic Medalist Jackie Joyner- Kersee, who was recently named the national spokesperson for Internet Essentials. The two kicked off a multi-city tour that, over the next six weeks, will stop in Chicago, Houston, San Francisco, Denver, and Philadelphia where the company will announce more than $2 million in grants to community-based organizations that provide vital digital literacy training and internet access.“In the last five years, we’ve learned that no single company or government program is ever going to fix the digital divide and that solving a big, difficult societal issue like this takes nothing short of a movement,” said Cohen. “We are so proud that thousands of community partners around the country have helped us make a meaningful dent in the digital divide. With the recent announcement of our expansion to HUD-assisted homes, we look forward to bringing this essential connection to even more families over the next five years. There is still more good work to do.” “I’ve dedicated my life to inspiring young people to have the confidence to succeed in both academics and athletics,” said Joyner-Kersee. “At my foundation’s community center in East St. Louis, I’ve seen first-hand the kids who grow up without internet service at home and the impact it has on their futures. I’m proud to represent Internet Essentials and help close the digital divide, so every child can have the chance to develop to their fullest potential and reach their dreams.”The progress report comes on the heels of a recent announcement by Comcast to expand the program’s eligibility to households receiving HUD-housing assistance, including public housing, Housing Choice Voucher, and Multifamily programs. In total, there are up to 2 million HUD-assisted homes in Comcast’s service area across the country, which, according to HUD, account for approximately 40 percent of all its households. The announcement means even more individuals, including seniors, veterans, and adults without children, are now eligible to apply to the program.The comprehensive Internet Essentials Five Year Progress Report, available online here, includes significant new milestones highlighting the program’s impact on the lives of its customers since its launch in 2011. In addition to the 3 million connections delivered since its inception, the report shows that Comcast has invested more than $300 million in cash and in- kind support to help fund digital literacy training and educational initiatives, reaching nearly 4.4 million people through national and local nonprofit community partners.The report goes on to note that, since the launch of the program, Comcast has distributed 54,000 subsidized computers and partnered with more than 9,000 community partners, including schools and school districts, community-based organizations, elected officials, and businesses who understand the importance of bringing the Internet home. (photo: digital divide)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Indagine Internazionale ING Bank sul mobile banking

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

SmartphoneIl 39% degli italiani in possesso di dispositivi mobili utilizza oggi i servizi bancari mobile, gestendo il proprio denaro tramite smartphone o tablet, un dato in crescita rispetto al 36% dello scorso anno. Tra questi il 75% afferma che l’utilizzo dei nuovi canali è in grado di migliorare la gestione delle proprie finanze.
È quanto emerge dalI’Indagine Internazionale ING sul Mobile Banking 2016 condotta da ING Bank su un campione di circa 15.000 risparmiatori in 15 Paesi in cui ING Bank è presente.
L’Italia si conferma al di sotto della media europea pari al 47%, mentre spiccano tra i Paesi che maggiormente utilizzano il mobile banking l’Olanda (63%), il Regno Unito (55%), Lussemburgo (52%) seguiti dalla Spagna (51%) e Austria (50%).
Tuttavia spicca tra gli italiani la forte propensione a passare al mobile banking nei prossimi 12 mesi: il 24% dei connazionali si dichiara infatti interessata passare ai servizi bancari digitali tramite smartphone e tablet nei prossimi 12 mesi, contro la media europea del 16% e il 10% di Australia e USA.La stragrande maggioranza di chi ha scelto di adottare il mobile banking ritiene che abbia cambiato in meglio il modo in cui gestisce il denaro: lo pensa il 75% degli italiani e il 71% degli europei. Relativamente ai benefici percepiti con il mobile banking il dato italiano, insieme a quello di Romania (72%), Polonia (75%) e Turchia (85%) si colloca al di sopra della media europea, ferma al 71%, a testimonianza che proprio i Paesi meno sviluppati lato online banking stanno progressivamente comprendendone i vantaggi.“La prima forma di risparmio è il controllo delle proprie risorse e la consapevolezza delle spese – commenta Sergio Rossi, Head of Marketing & Customer Centricity e Chief Innovation Officer di ING Bank Italia – Il mobile banking sta aumentando questa consapevolezza, con il 75% dei risparmiatori intervistati che si sente più “padrone” delle proprie finanze personali (50%), oppure è più puntuale nei pagamenti (23%), fino anche a risparmiare di più (21%). In ING parliamo di people empowerment, il processo con cui cerchiamo di rendere le persone sempre più autonome nella gestione delle proprie risorse economiche. Un esempio sono i nostri Financially Fit Test, un’alternativa semplice e immediata a complessi e sofisticati strumenti per il monitoraggio delle proprie finanze: brevi test di auto-consapevolezza finanziaria seguiti da suggerimenti e consigli immediati su come migliorarsi”.
Insieme alle abitudini dei consumatori cambiano anche i metodi di pagamento a loro disposizione: in Italia, infatti, il 66% del campione dichiara di aver usato molto meno contante durante l’ultimo anno e il 61% si dichiara propenso ad utilizzare molto di più i pagamenti tramite smartphone. Anche prendendo in esame nuove forme di pagamento come i bitcoin, gli italiani sembrano essere molto positivi, e nel 48% dei casi li considerano la nuova frontiera dei pagamenti. Molto più cauta la visione europea che registra percentuali del 33%.
Nonostante la facilità (45%) e la velocità (53%) riscontrate, prevale comunque un certo scetticismo nei confronti delle app di pagamento di operatori non bancari: il 75% degli intervistati ha, infatti, affermato di fidarsi più delle banche che dei gruppi come Google e Apple o dei social media, che comunque registrato un incremento significativo nell’ultimo anno: 16% complessivo rispetto al 9% dello scorso anno.
ING è un’istituzione finanziaria globale di origine olandese che offre prodotti bancari in più di 40 Paesi, con oltre 35 milioni di clienti e oltre 52.000 dipendenti. In Italia ING Bank è presente dal 1979 con la Divisione Wholesale Banking che offre servizi e finanziamenti a grandi imprese ed enti, e dal 2001 con la Divisione Retail ING DIRECT, la banca diretta leader in Italia per numero di clienti (oltre 1.000.000), la cui mission è quella di offrire a famiglie e risparmiatori prodotti semplici e trasparenti a condizioni economiche competitive. ING DIRECT propone oggi in Italia una gamma di prodotti mirata e completa: di pagamento, di risparmio, mutui, investimenti, assicurazione e prestiti personali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La violenza di Boko Haram nella regione del lago Ciad lascia i bambini sfollati e intrappolati

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

Secondo il nuovo rapporto dell’UNICEF “Bambini in movimento, bambini lasciati indietro”, anni di violenza da parte di Boko Haram nella regione del bacino del lago Ciad in Africa hanno portato ad un peggioramento della crisi umanitaria che ha causato 1,4 milioni di bambini sfollati e ne ha lasciato almeno un milione ancora intrappolati in zone difficili da raggiungere. ciadIl rapporto rileva che:
• oltre ai 2,6 milioni di persone attualmente sfollate, si teme siano intrappolati nelle zone sotto il controllo di Boko Haram ulteriori 2,2 milioni di persone – di cui più della metà bambini –che hanno bisogno di assistenza umanitaria.
• Si stima che finora quest’anno circa 38 bambini siano stati utilizzati per effettuare attacchi suicidi nella regione del bacino del lago Ciad, arrivando così a 86 il numero totale di bambini utilizzati come attentatori suicidi dal 2014. Circa 1 attacco suicida su 4 è stato condotto utilizzando un bambino.
• Si stima che circa 475.000 bambini in tutto l’area del lago Ciad soffrano di malnutrizione acuta grave quest’anno, rispetto ai 175.000 all’inizio dell’anno.
• Solo nel nord-est della Nigeria, si stima che 20.000 bambini siano stati separati dalle loro famiglie.
“La crisi (della regione) del lago Ciad è una crisi di bambini che dovrebbe avere una grande importanza nell’agenda globale delle migrazioni”, ha detto Manuel Fontaine, Direttore regionale UNICEF per l’Africa occidentale e centrale. “I bisogni umanitari superano la risposta, soprattutto ora che le nuove aree precedentemente irraggiungibili nel nord-est della Nigeria sono accessibili”.
Lanciato in vista del vertice delle Nazioni Unite sui rifugiati e migranti (19 settembre), il rapporto analizza l’impatto della rivolta di Boko Haram sui bambini in Nigeria, Camerun, Ciad e Niger e il devastante tributo subito dai bambini.
Il Rapporto rileva inoltre che la maggior parte della popolazione sfollata – più di 8 persone su 10 – vive con famiglie e vicini, aggiungendo un ulteriore aggravio ad alcune delle comunità più povere del mondo. “Le comunità locali stanno condividendo il poco che hanno per aiutare chi ha bisogno in un atto di umanità che viene replicato in migliaia di case in tutto le aree colpite dal conflitto”, ha detto Fontaine.
L’UNICEF sta lavorando con i partner per soddisfare i bisogni fondamentali dei bambini e delle loro famiglie nelle zone colpite dal conflitto. Finora questo anno quasi 170.000 bambini hanno ricevuto sostegno psicosociale, quasi 100.000 sono stati curati contro la malnutrizione acuta grave e oltre 100.000 hanno preso parte a programmi per l’apprendimento.
L’UNICEF ha ricevuto solo il 13% dei 308 milioni di dollari di cui ha bisogno per fornire assistenza alle famiglie colpite dalle violenze di Boko Haram in Nigeria, Niger, Ciad e Camerun. L’UNICEF lancia un appello alla comunità dei donatori per intensificare il sostegno alle comunità colpite. Risorse aggiuntive aiuteranno l’UNICEF e i suoi partner a far fronte alla risposta umanitaria – in particolare per quanto riguarda l’accesso alle aree precedentemente sotto il controllo di Boko Haram.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“In Italia almeno 24.000 scuole sono in aree a rischio sismico”

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

scuola“L’immagine che mi è rimasta impressa è una scuola di Amatrice che è crollata. In Italia le scuole che sono in zone a rischio sismico sono almeno 24.000” . Lo ha dichiarato Domenico Angelone, Consigliere Nazionale dei Geologi, recatosi sui luoghi del sisma. “ Eppure ancora oggi in Italia – ha proseguito Angelone – si continua a costruire senza tener conto di quella che è la conoscenza geologica . La conoscenza geologica non riguarda esclusivamente la natura del terreno, ma le possibili evoluzioni di esso, connesso ai rischi derivanti dalle situazioni locali che rendono ogni sito diverso dall’altro. In Italia dobbiamo porre la geologia al centro delle scelte programmatiche. E’ necessario il Fascicolo del Fabbricato sugli edifici per verificarne lo stato di salute e puntare alla messa in sicurezza degli edifici strategici come scuole ed ospedali”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma capitale per i terremotati

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

campidoglioSospesa la raccolta di cibo e vestiti, prosegue quella dei fondi a sostegno dell’area del terremoto del centro Italia. Sono le indicazioni della Protezione Civile che coordina il lavoro di assistenza per le vittime del sisma. Nel pomeriggio, intanto, è partita la prima colonna di aiuti della città di Roma. La colonna composta da 1 camion, 3 furgoni, 2 pick up e 12 operatori
dell’Amministrazione (3 Funzionari della Protezione Civile capitolina e 9 operatori del Dipartimento Tutela Ambientale), dopo aver prelevato i generi di prima necessità presso i punti di raccolta dei Municipi 3, 13, 14 e 15 di Roma, è partita per il campo base di Cittareale. Il materiale verrà distribuito presso il Campo Regione Lazio di Amatrice. Sul posto è già presente la Polizia Locale di Roma Capitale che coadiuva il lavoro dei colleghi. Tutta l’operazione è coordinata dalla Protezione Civile di Roma Capitale.

Posted in Roma/about Rome, Uncategorized | Leave a Comment »

Scuola: sostegno disabili in Sicilia

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2016

palermo palazzo normanni regioneNell’Isola, a fronte di 15.275 posti totali di sostegno da distribuire per nove province siciliane, solo 10.669 posti vanno in organico di diritto, gli altri 4.606 solo su quello di fatto (con Palermo che sfiora quasi 2mila posti e 1.176 su Catania): oltre 4.600 docenti verranno anche quest’anno collocati su dei posti liberi ma solo attraverso un conferimento annuale. E questo perché per i trasferimenti, né per le future immissioni in ruolo, sono stati reputati validi. Lo saranno, invece, per le assegnazioni provvisorie che si attuano sugli organici di fatto. E qui sta l’errore. Perché, nella realtà, sono cattedre vacanti. Ancora di più perché ogni anno i numeri del sostegno aumentano: a livello nazionale solo 96mila su 140mila posti sono occupati da titolari. Secondo Anief, la soluzione di questo assurdo blocco normativo non può essere nemmeno quella adottata in questi giorni in Sicilia e in Sardegna, dove attraverso i contratti integrativi regionali sugli organici si assegneranno migliaia di posti in deroga a personale privo di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili. La soluzione esiste: il Governo deve superare il vincolo del 70% imposto con la Legge 128/13. Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief): bisogna muoversi subito, perchè altrimenti verrà meno proprio quella continuità didattica che al Ministero sembrano voler difendere, ma che poi nei fatti viene sistematicamente elusa: avere un docente su tre che ogni anno cambia, che senso ha? E pensare che i tribunali continuano a produrre migliaia di sentenze a favore della collocazione di quei posti in organico, con tanto di cospicui risarcimenti a favore delle famiglie e a danno del Miur.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »