Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 24 settembre 2016

Crollo palazzina a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

crollo-palazzina«Come accaduto qualche mese fa per il palazzo di Lungotevere Flaminio, anche il crollo che si è verificato nella zona di Ponte Milvio pone interrogativi stringenti sullo stato del patrimonio edilizio della città di Roma. Ovviamente spetterà alla magistratura, con il supporto di esperti e tecnici, fare luce sulle cause che hanno portato al cedimento strutturale dell’edificio. Un fatto è certo: in questi casi risulterebbe preziosissima l’analisi del fascicolo di fabbricato, in modo da ricostruire la successione di tutti gli interventi che sono stati realizzati all’interno dello stabile dalla sua costruzione ad oggi. L’abolizione dell’obbligatorietà di tale documento, ancora una volta, si conferma una scelta miope e avventata».Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA. «Il fascicolo di fabbricato – spiega Simoncini – si configura come una vera e propria carta d’identità approfondita dello stabile, in cui compaiono le caratteristiche strutturali, manutentive e urbanistiche dello stesso: un punto di riferimento fondamentale per quanti si trovano a intervenire su una determinata struttura. In Italia, purtroppo, si agisce quasi sempre sull’onda emotiva di una tragedia, per poi procedere a svilire i contenuti di un provvedimento deroga dopo deroga. A Roma fu la Giunta Veltroni a introdurre l’obbligatorietà del fascicolo di fabbricato dopo il crollo di un palazzo a via di Vigna Jacobini, ma successive sentenze di Tar e Consiglio di Stato di fatto resero nulla la normativa.
Oggi ci ritroviamo con una serie di leggi regionali, in testa quella del Lazio del 2002, che demandano a ciascun Comune di stabilire l’obbligatorietà del documento, cosa che puntualmente le singole amministrazioni evitano di fare. Alla luce della complessiva fragilità del patrimonio edilizio italiano, non c’è dubbio che un intervento legislativo a livello nazionale dovrebbe obbligare gli enti locali a dotarsi di quanti più strumenti possibili per una conoscenza approfondita di come e quando si è intervenuto su ciascun edificio. Il tutto, ovviamente, unito all’auspicio che tecnici e professionisti si muovano sempre nel solco del rispetto delle leggi e dei codici deontologici, senza avere il profitto come unico punto di riferimento».

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5 Stelle a Palermo

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

cinque-stelle-a-palermoAlle 11 è iniziata Italia5Stelle al foro italico di Palermo! Dalle 12 prosegue lo streaming. Dalla mattina sono iniziati subito le agorà con i portavoce M5S. A partire dalle 18 sul palco si alterneranno i portavoce M5S e artisti e cantanti.
Saliranno sul palco: Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Airola, Appendino, Bonafede, Borrelli, Brescia, Castelli, Cioffi, Crippa, Di Battista, Di Maio, Fantinati, Ferraresi, Fico, Giannarelli, Giarrusso, Girotto, La Rocca, Mannino, Martelli, Nugnes, Puddu, Ruocco, Sibilia, Villarosa, Zolezzi. Ci saranno anche gli interventi di Petra Reski, Walter Stahel, Rob Hopkins e Dario Fo.
Si esibiranno l’Orchestra Todrani, i Merce Fresca e Gigi D’Agostino a partire dalle 22.00.
Per chi non potrà essere fisicamente presente (sigh) sul blog e sarà trasmesso l’evento a partire dalle 10 di oggi e fino alle 18.30 di domenica. Assente giustificata è il sindaco di Roma Virginia Raggi. Il crollo di una palazzina di quattro piani l’ha convinta che la sua presenza non può mancare nella Capitale.

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Ayudas y subvenciones para traducir, a las 12h00 en la Comisión Europea, Representación en España

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

traducirMadrid. 26 de septiembre Comisión Europea, Representación en España Paseo de la Castellana, 46 12.00 – 13.30 Presentación Ayudas y subvenciones para traducir 13.30 – 14.00: Café y networking Entrada libre hasta llenar aforo. En el marco de la I Semana de las Lenguas, organizada por Eunic España en colaboración con la Representación en España de la Comisión Europea, el Instituto Italiano de Cultura de Madrid participa en la presentación de las Ayudas y subvenciones para traducir disponibles en el contexto de la Unión Europea.Enfocado a un público de traductores, estudiantes de traducción, editoriales y público general, se analizarán los premios y las ayudas para traducciones en búlgaro, castellano, checo, finlandés, francés, italiano, neerlandés, polaco, portugués y rumano.
Participantes: Laura Pugno (Instituto Italiano), Stanislav Škoda (Centro Checo de Madrid); Viktoria Lefterova (Embajada de Bulgaria); Filipa Soares (Camões, Instituto da Cooperação e da Língua); Instituto Cervantes; Ophélie Ramonatxo (Institut français); Luisa Gutiérrez (Instituto Iberoamericano de Finlandia); Dorota Barys (Instituto Polaco de Cultura); e Ioana Ofileanu (Instituto Cultural Rumano). (photo: traducir)

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Obesity trebles in Brazil schoolchildren over 30 years

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

fortaleza-brazilFortaleza, Brazil Obesity has trebled in schoolchildren in Brazil over the past 30 years, reveals research presented at the Brazilian Congress of Cardiology. The study in more than 5000 children in Rio de Janeiro found obesity rose from 6% in 1986 to 18% in 2016.  The annual congress of the Brazilian Society of Cardiology (SBC) is held in Fortaleza from 23 to 25 September 2016. Experts from the European Society of Cardiology (ESC) will present a special programme.“Our findings are worrying, given that adults who were obese in childhood and adolescence are the most common victims of early death from cardiovascular diseases such as heart attack and stroke,” said last author Dr Andréa Araújo Brandão, a cardiologist at the State University of Rio de Janeiro, Brazil, and abstract coordinator for the congress.The investigators evaluated the rates of obesity, overweight and high blood pressure in 3897 children aged 10 to 15 years attending schools in Rio de Janeiro in 1986 and 1987. They returned to the same schools 30 years later and conducted the same measurements in 1722 children of the same age.They found that the prevalence of overweight and obesity combined nearly doubled over the 30 year period, from 17% to 32%. There was a greater increase in obesity (6% versus 18%) compared to overweight (11% versus 14%) after 30 years.The prevalence of high blood pressure declined between the two periods (11% versus 8%). In 2016, central obesity was present in 46% of the schoolchildren and 60% did not take part in any physical activity.
“Unhealthy lifestyles are becoming more common in schoolchildren in Brazil, with increased intake of processed food that is high in calories and sugar,” said Dr Brandão. “Meals and snacks are often eaten away from home, physical activity is low and leisure time is often sedentary.” “We found a lower prevalence of blood pressure than 30 years ago which could be because we changed from the auscultatory to the oscilometric method of measurement,” she added. “It is worth noting that more children in 2016 had isolated diastolic hypertension and combined systolic/diastolic hypertension, which carry a poor prognosis.” “The high rates of obesity in children in Brazil today puts them at greater risk of type 2 diabetes, heart disease, low self esteem and even depression,” said Dr Brandão. “There is no doubt that we need to encourage healthier habits among these young people,” she continued. “It is of utmost importance to adopt public policies to regulate food in school canteens and impose restrictions on food advertising. Encouraging physical activity at schools and at home, and the reduction of sedentary leisure time, are also important measures.” Dr Brandão concluded: “Family involvement is critical and fundamental to successfully improving children’s lifestyle habits. Paediatricians are key players in the early diagnosis of excess weight and blood pressure changes. Starting at three years of age, every child should have their blood pressure measured each year.” Professor Fausto Pinto, ESC immediate past-president and course director of the ESC programme in Brazil, said: “Prevention of heart disease starts at a young age.2 Children should be encouraged to be physically active and avoid prolonged periods of sitting. Legislation is needed to restrict marketing of unhealthy foods to children and parents should avoid smoking when children are present.” (Authors: ESC Press Office)

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Lazio: Rete imprese e bando regionale

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

scoprire roma1Roma. Il Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura di Roma Capitale ha fissato al 25 ottobre il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando regionale per la creazione di Reti di impresa che coinvolgono attività economiche della stessa categoria presenti in due o più Municipi. Al finanziamento possono accedere esercizi di vicinato, bar, ristoranti, attività artigianali, i mercati, le medie e grandi strutture di vendita, alimentari e non, alberghi, musei, cinema, teatri, attività professionali destinate ai servizi per i cittadini e per le imprese con iniziative promozionali e di marketing territoriale. “E’ un’opportunità importantissima per le piccole e medie imprese della nostra città, quelle a conduzione familiare, le attività di vicinato e artigianali, che soffrono di più per la riduzione dei consumi, per la difficoltà di accesso al credito e per la concorrenza dei grandi centri. Dobbiamo fare di tutto per aiutare queste imprese che rappresentano l’identità e l’eccellenza del tessuto economico della città, ma che da sole hanno difficoltà a restare competitive”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico di Roma Capitale Adriano Meloni. Il termine di scadenza per la partecipazione al bando è stato prorogato dalla Regione Lazio al 15 novembre 2016. Il finanziamento massimo per ogni programma è di 100.000 euro e ciascun soggetto promotore dovrà riunire
almeno 30 attività economiche. Gli interventi e le azioni previste all’interno del programma di Rete dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ammissione al finanziamento. Le domande dovranno essere inviate via PEC. Sul sito del Dipartimento Sviluppo Economico sono disponibili tutte le informazioni e i documenti utili alla partecipazione.

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Appello del Papa per nuovo dialogo interreligioso e nuovo percorso integrazione

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

papa_woir“Siamo sicuri che questi momenti di dialogo e confronto costituiscano uno stimolo alla coesione e alla condivisione di valori e diritti nel rispetto della Costituzione italiana. Al nostro Paese potrebbe spettare il compito, attraverso un’oculata politica integrazionista, per lo più da creare e pensare, di diventare quel punto di riferimento, quel faro che illumina il percorso, di cui tutti, a livello internazionale, hanno un disperato bisogno sì da smetterla una buona volta dal procedere a tentoni in un ambito dove troppo spesso è calpestata o ignorata la dignità dell’Uomo. Il nostro Paese, erede di una tradizione giuridica millenaria, ha tutte le carte in regola per affrontare tali problematiche”. Ha aperto così il suo intervento il presidente dell’Ainc associazione italiana notai cattolici Roberto Dante Cogliandro dopo le parole del cardinale Parolin nel corso del Seminario sul dialogo interreligioso promosso dall’Università Lumsa in collaborazione con l’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) del Lazio e l’Ordine dei giornalisti del Lazio.
“Bisogna assolutamente regolamentare la presenza e l’inserimento degli immigrati con leggi appropriate. Solo così si potranno affrontare i tanti timori, comprensibili sia psicologicamente che oggettivamente, che pervadono vasti settori del nostro Paese, e che prendono corpo quando del diverso, dell’altro da sé, non si fa un’esperienza di carta e di carne, vale a dire: non lo si incontra con lo studio e nella fatica del condiviso vivere quotidiano, dove lo Stato, con le sue Leggi, si fa garante dell’ordine sociale”, ha proseguito Cogliandro seguendo le indicazioni di papa Francesco in una fase in cui anche da Assisi la Comunità di Sant’Egidio in queste stesse ore rilancia un messaggio di dialogo. “La non regolamentazione del rapporto (Intesa) tra l’Islam e lo Stato Italiano costituisce sotto il profilo giuridico e civile, un elemento di debolezza che determina il permanere dell’Islam allo status di ‘religione degli immigrati’ pur essendo numericamente la terza religione del Paese e la religione di una minoranza consistente di cittadini italiani. A difetto di un organismo che rappresenti unitariamente le comunità musulmane d’Italia, nel loro complesso, le organizzazioni islamiche rappresentano il concreto tentativo di aggregazione dei musulmani per trovare un dialogo con le istituzioni italiane al fine di evitare che la mancata regolamentazione con lo Stato italiano possa avere ricadute negative sulla società civile e sul corretto processo d’integrazione delle comunità musulmane d’Italia.
Per ovviare a tali difficoltà, ad una sorta di deficit normativo, sarebbe auspicabile che dal punto di vista politico si possa stimolare una forma di cittadinanza attiva e al contempo un processo autonomo di aggregazione dell’Islam, o almeno di alcune sue parti, in vista del riconoscimento giuridico. Anche in relazione ai recenti problemi della radicalizzazione, il problema della formazione degli imam (piuttosto che gli imam fai da te) è di particolare importanza e delicatezza, considerato il ruolo e l’influenza che essi esercitano all’interno delle rispettive comunità”, ha concluso Cogliandro. (foto:Cogliandro)

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Economia e lavoro: Per il governo è un bollettino di guerra

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

Palazzo chigi1“E’ un bollettino di guerra. La stima al ribasso del Pil diffusa dall’Istat fa il paio con i dati dell’Ocse di un paio di giorni fa, ai quali si aggiungono i numeri drammatici sul crollo dei contratti di lavoro stabile diffusi dall’Inps. Conferme su conferme che dimostrano soltanto una cosa: Renzi non è in grado di far crescere l’Italia. Mancano politiche fiscali, la semplificazione burocratica e amministrativa, le politiche industriali, lo sviluppo del sud. Un fallimento oggettivo che, dopo le celebrazioni partigiane di questi anni, deve chiamare tutti alla responsabilità. Questa esperienza è finita, meglio accelerare il cambiamento di scenario”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Giornate di “Sete di Pace: religioni e culture in dialogo”

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

assisiAssisi. La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, rende noto un commento del Decano Heiner Bludau al termine della sua partecipazione, in rappresentanza della Federazione Luterana Mondiale (Lutheran World Federation, LWF), all’edizione 2016 dell’evento di Assisi, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e intitolato quest’anno ““Sete di Pace: religioni e culture in dialogo”. Nella città umbra, il Decano Bludau ha affiancato il Rev. Dr. Martin Junge, Segretario generale della LWF: l’evento di Assisi ha assunto per il mondo luterano un significato ulteriore perché si è svolto in prossimità dell’inizio di Luther 2017, l’anno di celebrazioni del 500° anniversario della Riforma che si caratterizzerà anch’esso per l’apertura verso fedi e culture diverse.
“La presenza ad Assisi mi ha consentito di apprezzare, ancora una volta, il valore non solo simbolico, anzi sostanziale, di iniziative come quella della Comunità di Sant’Egidio, sia dal punto di vista dell’ecumenismo che del dialogo interreligioso. Riflettere, confrontarsi, conoscersi o anche incontrarsi nuovamente con rappresentanti delle altre Chiese cristiane e di tante altre fedi religiose, è un’opportunità unica nella costruzione e nel consolidamento di un lungo ma comune e concreto percorso di Pace. Un’occasione di reciproca conoscenza che è giunta a 30 anni di distanza dalla Giornata mondiale di preghiera per la pace cui presero parte, proprio ad Assisi, i rappresentanti di tutte le grandi religioni mondiali e che oggi sembra, se possibile, ancora più importante alla luce della complicata fase storica che l’umanità sta attraversando – ha dichiarato il Decano Bludau – In tal senso, numerosi sono stati i momenti significativi cui ho avuto modo di partecipare ad Assisi. Cito quale esempio il dibattito sull’Iraq cui hanno partecipato esponenti dell’islam, sia sciita che sunnita, del cristianesimo e delle popolazioni curda e yazida. E porterò sempre con me il ricordo dell’incontro avuto con Audish Basa Rebwar, religioso della Chiesa caldea in Iraq. Un incontro che mi ha colpito anche a livello personale, anche in ragione delle mie origini, visto che sono nato a Baghdad.”Dall’evento di Assisi, il Decano ha infine tratto un’ulteriore convinzione.“Credo che, come CELI, il nostro impegno per la pace debba crescere ulteriormente. Con progetti concreti, come già facciamo ad esempio con la partecipazione, tramite la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, all’iniziativa dei Corridoi umanitari per accogliere, assistere e sostenere chi fugge dalle guerre e giunge in Europa alla ricerca di una speranza. Ma pure stimolando e facilitando, all’interno delle nostre comunità, un confronto sul significato della Pace che, non dimentichiamolo, è anche un tema biblico che meriterebbe probabilmente maggiore attenzione” conclude il Decano Bludau.
La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CELI, statutariamente bilingue, italiano e tedesco, è un ente ecclesiastico che attualmente raggruppa 7.000 luterani distribuiti in 15 comunità, dalla Sicilia all’Alto Adige. I suoi rapporti con la Repubblica Italiana sono regolati dalla legge n° 520 del 1995 (Intesa secondo l’art. 8 della Costituzione). La più antica comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla Riforma attuata dal monaco agostiniano Martin Lutero nel 1517.Capace di evolvere con la società, oggi la CELI è fortemente impegnata non solo nella cura delle anime, ma anche in numerosi ambiti quali cultura, sanità, scuola, assistenza a poveri e immigrati, educazione ambientale, pari opportunità uomo-donna, difesa delle diversità e lotta alle discriminazioni, partecipazione al dibattito etico, religioso e politico.
Proprio per questo impegno, la Chiesa Luterana – una chiesa senza grandi patrimoni – riceve ogni anno la fiducia e il sostegno di tantissimi italiani che scelgono di destinarle l’otto per mille sulla dichiarazione dei redditi: così, nel 2014, sono state, più di 61.000 le firme a favore della CELI, cioè quasi 9 volte il numero dei luterani presenti in Italia.

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Ricerca Ixè: in Italia il 75% dei giovani vive con i genitori, non per libera scelta

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

casa-vivaChe la casa sia ancora oggi tra i primi desideri dei giovani italiani è confermato da una recente ricerca dell’Istituto Ixè che evidenzia come un italiano su 4 tra i 18 e 34 anni abbia il sogno di acquistare una casa. Però lo studio mette anche in risalto che in Italia il 75% dei giovani tra i 16 e i 34 anni vive con i genitori e 2 terzi di questi (51%) non lo fa per libera scelta, ma perché non può permettersi un alloggio. Per il 70% degli italiani la casa costituisce la principale voce di spesa, sottraendo liquidità all’economia domestica. Se il suolo fosse considerato un bene comune, al pari dell’acqua, come in Germania, i costi di locazione abitativa, che intaccano oggi il 65% della busta paga degli italiani, potrebbero scendere in modo esponenziale. Dal 1963 fino al 1985 il costo per una locazione o per una rata di mutuo in Italia incideva solo per il 20% su uno stipendio medio.L’analisi di Francesco Maria Esposito, urbanista e architetto, founder partner di World – Law, Economics & Architecture, è contenuta nel Libro “Edificabilità bene comune” (Cacucci Editore, Bari). Lo studio dell’autore propone, per uscire dalla crisi italiana, un’economia immobiliare libera da speculazioni e la realizzazione di un piano abitativo pluriennale nazionale, a costo zero per lo Stato, con un consumo di suolo quasi nullo, in grado di assicurare 480mila alloggi in 10 anni a prezzi convenzionati.

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Referendum: Brunetta, Renzi ha fatto riforma per stare a governo per 20 anni

Posted by fidest press agency su sabato, 24 settembre 2016

referendum“Il referendum è la battaglia della vita della nostra democrazia, perché Renzi ha messo sotto i piedi la democrazia parlamentare del nostro Paese, anteponendo i suoi interessi di potere agli interessi dalla nazione. Ha costruito a sua immagine e somiglianza la legge elettorale, un mostro l’Italicum che adesso vuole cambiare dopo averlo imposto in Parlamento con tre fiducie. Ma, caro Renzi, non si costruisce una legge elettorale a propria immagine e somiglianza perché le immagini cambiano, come non si costruisce una riforma costituzionale per stare al governo altri venti anni, senza pesi e contrappesi. È la dittatura e fa paura”. Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo a ‘Restart’, conferenza nazionale degli amministratori locali del movimento azzurro. “Sulla battaglia referendaria si giocano tante partite, innanzitutto quella nostra democrazia, per questo non bisogna avere paura di stare con Grillo, Pace, Zagrebelsky. Io sto anche con il diavolo pur di battere Renzi e far vincere il no. Quando ci dicono: è l’armata brancaleone, ma è la stessa che dopo la guerra ha fatto la costituzione. Le costituzioni si fanno o si difendono non tra pochi e con la violenza ma tra tanti, perché le costituzioni sono le regole di tutti. Se fossi un marziano – conclude Brunetta – e vedessi il fronte del no cosi variegato e il fronte del si cosi violento, non avrei dubbi su con chi stare”.

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