Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 340

Integratori alimentari nell’Unione Europea

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 ottobre 2016

integratori alimentariLa mancata armonizzazione della normativa Europea sugli integratori alimentari determina ancora oggi, a distanza di quasi 15 anni dall’entrata in vigore del Regolamento 2002/46 sugli integratori, diversi ostacoli per lo sviluppo del settore, primo fra tutti quello alla libera circolazione delle merci per l’inadeguata applicazione della procedura di mutuo riconoscimento. Una situazione che determina notevoli difficoltà per l’industria nell’approccio al mercato comunitario.Per fare chiarezza sull’intero complesso delle norme comunitarie che regolano il comparto degli integratori, FederSalus che da sempre svolge un ruolo attivo in Europa al fianco di EHPM – European Federation of Associations of Health Product Manufacturers – ha contribuito alla realizzazione del libro “Integratori Alimentari nell’Unione Europea. Normativa comunitaria e normative nazionali, aspetti scientifici della valutazione della sicurezza e dell’efficacia e struttura dei mercati nell’UE” scritto dal Prof. Vittorio Silano, Professore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, past Chairman del Comitato Scientifico EFSA e attuale Presidente del Panel EFSA CEF.Il volume, strutturato in sette capitoli, dedicati ciascuno ad analizzare un aspetto specifico della normativa del settore, affronta ed approfondisce gli aspetti regolatori degli Stati membri dell’Unione Europea confrontandoli con quelli dei Paesi extra Ue. La Commissione Europea, infatti, ha armonizzato solo alcuni aspetti in materia di integratori alimentari a base di vitamine e minerali, e ha rinviato ad una seconda fase la definizione di norme relative ad altri nutrienti e sostanze determinando grande eterogeneità della normativa che rimane appannaggio dei singoli Stati Membri, “spesso senza che siano chiari i motivi di tali differenze – come afferma il Prof. Silano -. In molti casi le normative differiscono enormemente da Paese a Paese con le immaginabili difficoltà di transito di questi prodotti all’interno del mercato comunitario”.
Un esempio, ampiamente affrontato nel libro, è rappresentato dal processo di armonizzazione sui livelli massimi di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari che “non è ancora avvenuto a causa della complessità delle informazioni necessarie per tale definizione – continua il Prof. Silano – I livelli massimi permissibili negli integratori alimentari, spesso marcano in alcuni Stati Membri la differenza con i prodotti medicinali a base delle stesse vitamine e minerali. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare sta lavorando da anni per definire per ogni vitamina e minerale le conoscenze necessarie per l’armonizzazione di questi livelli massimi”.L’applicazione del Regolamento Claim (1924/2006), ancora parziale, porta con sè alcuni limiti e criticità che rischiano di incidere negativamente non solo sull’industria del settore ma anche sulla comunicazione ai consumatori. Nel testo si affronta in particolare il caso dei botanicals, le sostanze e i preparati a base vegetale utilizzati negli integratori alimentari. La valutazione scientifica sull’impiego delle indicazioni salutistiche per i botanicals è ferma dal 2010 e si attende dalle Istituzioni UE una decisione sui criteri di valutazione scientifica che tenga in adeguata considerazione anche la tradizione d’uso.FederSalus, in particolare, è attiva nel sostenere l’adeguatezza della tradizione d’uso per valutare le indicazioni sulla salute riferite ai botanicals, che “rappresentano fra tutti gli integratori alimentari il caso di maggiore frammentazione del mercato europeo a causa delle divergenti valutazioni di sicurezza ed anche della maggiore complessità dell’applicazione delle normative comunitarie in materia di indicazioni nutrizionali e sulla salute” – spiega il Prof. Silano in un’intervista a FederSalus – La storia di uso sicuro di una particolare preparazione botanica è caratterizzata da notevoli limitazioni. Tuttavia, l’EFSA, nel quadro dell’applicazione della normativa sui nuovi alimenti (Reg.(UE) 2283/2015) ha recentemente messo a punto una particolare metodologia che consente di utilizzare la storia di uso sicuro, realizzando una base di dati che consente di individuare agevolmente la presenza di sostanze potenzialmente tossiche da controllare nelle specie botaniche in uso”.Questo scenario normativo ancora incompleto si contrappone alla crescita della domanda di integratori alimentari legata alle moderne esigenze di salute dei cittadini, sempre più attenti alla prevenzione e al benessere, a cui l’industria risponde con investimenti in ricerca e innovazione, contribuendo all’evoluzione complessiva del mercato.”L’Europa assorbe il 20% circa del consumo mondiale di integratori alimentari che è pari a 66 miliardi di euro. In Europa il valore del mercato degli integratori ammonta a circa 13 miliardi di euro e rappresenta il 37% del totale mercato Consumer Healthcare – afferma il Presidente FederSalus Marco Fiorani, coautore del testo –. L’Italia è il principale mercato europeo, e nell’ambito dei cinque Stati leaders in Europa è quello che ha registrato il maggior tasso di crescita del periodo fra il 2009 ed il 2015. L’industria oggi risponde all’evoluzione dell’approccio alla salute degli individui investendo in innovazione di prodotto e tecnologica e nel supporto scientifico dei prodotti. Tuttavia, ad un’industria che investe si affianca un contesto regolatorio che rischia di frenare lo sviluppo. FederSalus ha avviato un percorso di riconoscimento dell’integratore alimentare come presidio della salute e sta lavorando per portare all’attenzione delle Autorità questi temi e per fornire alle imprese gli strumenti giusti per favorire innovazione e qualità”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: